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    • Un viaggio indimenticabile e spero di ritornare, ho lasciato tanti scatti ancora da fare, tante albe  e tramonti immerso in quel mare che nonostante tutto resiste alla mano dell'uomo. La base è una piccola isola  Palau  Wai , di appena due KM di perimetro, molto piccola ma accogliente con una spiaggia di sabbia bianchissima, appena quel che serve per vivere in una dimensione totalmente a contatto con la natura, da qui ogni mattina si parte per le escursioni sopra e sotto il mare. Un paradiso si proprio un paradiso terrestre incontaminato a cavallo dell'equatore siamo a Nord-ovest dell'isola della nuova Guinea e fa parte della provincia della Papua Occidentale.  RAJA AMPAT (che significa 4 re),  è un arcipelago costituito da più di 1600 isole quasi tutte disabitate, del tutto sconosciuto al turismo di massa. Isole ammantate dalla giungla, clima tropicale, sabbia bianchissima, mare cristallino, fondali intatti, barriera corallina tra le più belle del mondo, lagune nascoste, in una solo immersione ben 374 specie diverse di pesci. Banchi di barracuda, carangidi, pesci pipistrello e lutiani convivono con tartarughe liuto (nidificano da ottobre a dicembre), pesci fucilieri, razze, squali epaulette, pesci pappagallo e cernie assieme a tanti altri pesci attratti dai coralli. Dagli ambientalisti Raja Ampat è stata definita 'fabbrica di specie', la capitale mondiale della biodiversità. Ospita 1459 specie di pesci e oltre 550 coralli duri (più del 75% del totale del mondo). Da qui le correnti trasportano le larve dei coralli fino all’Oceano Indiano e al Pacifico, permettendo di ripopolare altre barriere.  Un vero paradiso per la fotografia naturalistica e subacquea .  Nikon 800E … Nikon  8-15, Nikon 105 micro, Nikon d 60 macro, custodia Isotta 

       

       
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    • Se capite il senso di ciò che ho scritto i complimenti li dovete fare al sito e non a chi lo ha vezzeggiato e curato in questi quindici anni. Magari all'ombra di una tastiera.

      Max Aquila è un fotografo indipendentemente da Nikonland.

      Nikonland è la fotografia che io, Max Aquila, ho scattato ininterrottamente per questi quindici anni.

      Prima in mente e poi per iscritto
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    • ZONA SEGNALAZIONE OFFERTE/SCONTI/OCCASIONI WEB
      Facciamo che siamo contenti quando troviamo sul web un'occasione oppure uno scontone, comunque un'offerta cui aderiremmo noi stessi, se avessimo voglia/soldi ?

      Oppure già ne abbiamo approfittato e vogliamo metterla a disposizione degli altri? 

      Ci proviamo ad essere altruisti, noi che siamo nikonlander ? 

      Linkiamole qui di seguito...
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    • Chi la dura, la vince. Dall'esperimento Nikon Df al risultato: la nuova Nikon Zf
      In principio era Nikon e Nikkor, anzi ...Nippon Kogaku e gli obiettivi avevano la focale in cm, come si usava per i formati pellicola più grandi.

      Si, perchè era la pellicola l'elemento sensibile dentro alle fotocamere e dietro agli obiettivi.

      Fotocamere ed obiettivi furono generati come gli uomini e gli animali dopo il Diluvio Universale:  andate e moltiplicatevi...e si moltiplicarono, insieme a quelli degli altri marchi ed agli universali.

      Poi da una costola di wafer di silicio, fu staccato un pezzo di sensore digitale e venne separata la Luce dalle Tenebre: ognuno di noi vide che era cosa buona.

      Ma restava un' Arca intera di obiettivi e gli uomini chiesero a Nikon di consentire di utilizzarli sulle fotocamere digitali:

      Nikon all'inizio pensò che anche questo fosse cosa buona e lo consentì.
      Ma dopo che si accorse che i nikonisti avevano mangiato la Mela e non compravano i nuovi obiettivi AF della prima Genesi, ma continuavano ad usare quelli manuali (che tanto erano più veloci dell'autofocus a mettere a fuoco a mano) decise che tutto fosse compiuto e cominciò col levare la ghiera dei diaframmi dai nuovi obiettivi, poi anche la flangia di accoppiamento esposimetro, rendendo di fatto impossibile usare obiettivi moderni su fotocamere antiche e viceversa.

      Confusi da ciò i nikonisti cominciarono a vagare tra le miriadi di obiettivi costruiti prima e dopo il Diluvio iniziando fin da allora a chiedere a Nikon una fotocamera che assomigliasse a quelle a pellicola, ma che consentisse di utilizzare obiettivi vecchi e nuovi...

      Passarono 13 anni prima che fossero accontentati e la Creatura si chiamò Nikon Df, un ibrido tra le digitali D, con la baionetta compatibile per quasi tutti gli obiettivi F
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    • Nikonland e Nital : una lunga storia fatta di confronti
      Scrivo io questo editoriale, perché l'amministratore non sa certe cose.

      Oramai tanti anni fa, Max Aquila ed io, fummo contattati sul forum Nikon di Nital da un personaggio che diceva di agire a nome di una allora nascente, associazione nazionale di nikonisti italiani.
      Lo seguimmo con curiosità. Noi due nemmeno ci conoscevamo allora.
      Su quel nuovo sito, quello dell'associazione di cui ho appena fatto cenno, ci siamo fatti le ossa in materia con contatti social.
      Avendo io solo una recentissima presenza sul web e nessunissima esperienza in fatto di forum, club, incontri, adunate, pranzi e incontri conviviali.
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