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  1. Past hour
  2. Il motivo principale per cui sostengo che questa puntata andrebbe fatta vedere nelle scuole però è un altro: per la prima volta ho sentito dire chiaramente in un programma televisivo italiano che l'evoluzione biologica è adattamento, non miglioramento. L'evoluzione non ha una direzione.
  3. Today
  4. Chiedo se è possibile cambiare scelta sul contest "seconda chance" ed eventualmente indicarmi il modo.

    R.P.

  5. Qui il Rio sta consultando le 'mappe'
  6. 1) la 9 per i colori e la posizione della foglia che sembra indicare il fiore 2) la 1 per i soggetti e in particolare per quello centrale che stranamente ha il becco e la testa colorati mentre gli altri no 3) la 8 bel soggetto ben ripreso in ambiente invernale
  7. Nikon D800e + Nikkor 200/2 ad f/9, ISO 100, flash Elinchrom
  8. # 27 Un anno di silenzio e di ricerca di un filo conduttore, che non sia un semplice diario quotidiiano di quel che mi circonda, in qualche caso interrotto dalla natura capace di stupirmi nella sua semplicità. Sacca Scardovari, 11 febbraio 2021, Nikon D850, 24 mm (nikkor 24-70 f2.8), f4, iso 1600, 1/100.
  9. ... e non potrei proprio rimproverarle nulla se si presentasse così, domani notte, alla mia porta Set di Aldo Stefanni, novembre 2009. Nikon D3 + Nikkor F 85/1.4D
  10. ... ma mi dicono che nella notte del 24 gennaio dovrebbe essere qui. Siccome nella slitta porta una Nikon Z9, io me lo immagino molto generoso. Così :
  11. Non perchè sia sessualmente sfrenata, ma perchè ama nascondersi fra i cespugli di saggina (con cui si facevano le scope). Ripresa a terra perchè è lì che si nutre. Luce un po' dura ma... stavo provando il Nikon F 250-560mm VR (Ossia 180-400mm f 4 col Tc incorporato ). In prestito eh, non fraintendiamo . Seguiranno impressioni d'uso appena pronte.
  12. Il Brahms delle Ballate Op.10 e delle Fantasie Op.116 nella lettura solida e virile di Denis Kozhukhin in questo ottimo disco del 2017. Registrazione di qualità straordinaria.
  13. che potrebbe aver ispirato anche chi ha scritto la Genesi Del resto è una questione di metodo : oggi si fa l'analisi del DNA e la datazione con gli isotopi. 2500 anni fa sommavano la durata delle vite dei profeti. Anche questa è semplicemente evoluzione.
  14. Le mie scelte 1) la numero 1 mi affascinano questi animali e qui sono ripresi un po fuori dai canoni tradizionali 2) la numero 6 un classico impreziosito dalla cascata 3 ) la numero 13 sembra una foto dove ti immagini una vita d'altri tempi
  15. Woody Allen diceva che negli USA avevano risolto il problema della riciclo della spazzatura facendone sceneggiature per la TV. Non è che dalle nostre parti vada molto meglio, però segnalo una lodevole eccezione: su Rai Tre c'è "la fabbrica del mondo" con Marco Paolini, intrattenitore, e Telmo Pievani, penso il migliore filosofo della scienza che abbiamo oggi. La puntata del 22 gennaio dovrebbe per legge essere mostrata a scuola nelle ore di scienze (se vi incuriosisce è su Rai Play). La puntata del 22 gennaio di questo programma parla di genetica e tra tante cose interessanti riprende anche il concetto ormai abbastanza famoso di Eva Nera o Eva Mitocondriale. Per chi non ne avesse sentito parlare, i progressi della genetica negli ultimi decenni sono stati più che sensazionali, non solo hanno permesso di mappare l'intero DNA umano, ma anche di confrontare il DNA di popolazioni diversissime in tutto il mondo per analizzare le origini dei vari popoli e (e tante altre cose). Questo ha permesso di ricostruire la nostra, per così dire, genealogia fino a tempi antichissimi. Il DNA si trova in due parti della cellula, nel nucleo dove metà si eredita dalla madre e metà dal padre, e nei mitocondri che sono dei piccoli organelli (diminutivo di organi) nel "corpo" della cellula. Quest'ultimo si eredita solo dalla cellula uovo della madre perchè l'unica traccia (più o meno) che lo spermatozoo lascia di sè è il DNA del nucleo. Studiando e confrontantdo il DNA dei mitocondri si riesce a risalire alla genealogia materna sempre più indietro nel tempo e qui già un po' anni fa è arrivata una sorpresa: Tutti gli uomini e le donne oggi viventi sul pianeta discenderebbero da un'unica donna vissuta tra i 150.000 e i 200.000 anni fa (secolo più secolo meno). Per far colpo sui media qualcuno ha avuto l'infelice idea di chiamarla Eva, generando non poca confusione e fraintendimenti con l'Eva biblica. Eva mitocondriale perchè scoperta tramite il DNA dei mitocondri, Eva Nera perchè è situabile in Africa ed a quel tempo l'Homo sapiens aveva la pelle nera, come ho già scritto in altro blog. No, non è il porno-soft di Joe D'Amato (er nostro Aristide Massacesi) Analizzando invece il cromosoma Y del Nucleo presente solo nei maschi, e che quindi si eredita solo dal padre (le donne sono XX) si è fatta un'altra scoperta: tutti gli uomini oggi viventi discenderebbero da un unico uomo vissuto circa 70-75.000 anni fa anche lui in Africa. Sempre infelicemente qualcuno ha pensato di chiamarlo Adamo (Adamo cromosomiale, per l'esattezza). Di solito le spiegazioni s fermano qui (anche quella del programma che ho citato), peccato perche senza il pezzettino che segue si può fare un bel po' di confusione per cui cerco di chiarire: L' Eva mitocondriale era l'unica donna? No! c'era una popolazione umana con maschi e femmine che si riproducevano e generavano discendenti ma, per ragioni diverse, solo i discendenti della nostra Eva sono arrivati fino ad oggi, Gli altri si sono persi per strada nel buio della preistoria. Lo stesso vale per il nostro Adamo, 70-75.000 anni fa c'erano tanti altri maschi di Homo sapiens che facevano figli, ma per qualche motivo, solo i figli (dei figli dei figli...) del nostro Adamo sono arrivati ad oggi, gli altri... come sopra. No, non è andata così, ovviamente questi Adamo ed Eva non si sono mai incontrati! Ma perchè? Questo è veramente difficile, forse impossibile da sapere. Possono essere state più cause in tempi diversi. Non sappiamo quali vantaggi rispetto agli altri avessero i figli di Eva (e di Adamo) , che hanno permesso loro di sopravvivere, non sappiamo nemmeno se avevano realmente dei vantaggi od invece è stato il caso. Durante la sua storia una specie può andare incontro ad una o più crisi che ne riduce drasticamente il numero, allora si parla di "collo di bottiglia" o addirittura si arriva all'estinzione. Tutti i Ghepardi oggi viventi discendono da non più di una quindicina di individui a causa di una crisi che li ha quasi portati all'estinzione, in tempi preistorici, la sèecie è passata per un collo di bottiglia. Potrebbe essere successo qualcosa del genere anche ai nostri antenati? Forse.
  16. Ottica che mi ha sempre affascinato! Spesso e volentieri mi rileggo le recensioni tue e di Max che avete effettuato in merito a questo 135. Ogni tanto do un occhio al mercato dell'usato...chissà prima o poi...
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