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  1. Past hour
  2. Lo zigolo delle nevi è molto bello, l'ambientazione è un po' insolita. Il seme nel becco è "suo", cioè l'hai ripreso mentre si alimentava per conto suo, o è pastura?
  3. Today
  4. Ciao, la mia è una Z 6 della serie 201xxx, quindi dovrebbe essere made in Japan.
  5. a meno che non vogliano dedicare la linea produttiva che si sta occupando del 24-70 per altre ottiche.... 🤔
  6. Supervalutazione Usato su acquisto Nikon D780 nuova Segnalo che dal 23-1-2020 fino al 31-3-2020, Nikon opera una campagna di supervalutazione dell'usato che vale 200 euro sull'acquisto di una Nikon D780 nuova. La promozione è valida presso i punti vendita fisici che trattano l'usato e riguarda ogni fotocamera digitale, reflex, compatta o mirrorless di qualunque marca purchè funzionante. Oltre all'eventuale valore dell'usato verrà effettuato uno sconto alla cassa di euro 200.
  7. Non metterei la mano sul fuoco su quelle quantità e quelle serie. Sempre dallo stesso sito risulterebbe la produzione di 108.000 pezzi del 24-70/4 S e di oltre 200.000 pezzi del FTZ. Se questi numeri sono corretti, o hanno prodotto almeno 100.000 macchine Z, oppure stanno accatastando obiettivi nei magazzini. E siccome dubito che in tanti stiano comprando quell'obiettivo fuori dal kit di base non ne vedrei la ragione.
  8. Poco fa stavo leggendo della battaglia verbale tra Max e il Valerio, a proposito dei cinquantini di una volta, Max per suffragare le sue affermazioni ha messo il link di phosyntesis, per curiosità ci sono andato per vedere se avevano aggiornato la loro lista della produzione di fotocamere, dato che recentemente Bilbo ha posto la domanda se le Z 6 & 7 siano ancora in produzione, ed ecco i lotti prodotti che sono noti. ecco i seriali, da cui dedurre il numero di pezzi prodotti, se poi ne hanno messo in cantiere altri lotti.. non lo sappiamo. Aggiungo, la mia Z 50 ha il seriale: 6002335, sarebbe interessante sapere il seriale delle vostre Z 6 & 7, tanto per vedere...
  9. Pure il sottoscritto, ne ha diverse in giro per casa.. di quelle forcelline.. che ovvio, non si useranno mai più..
  10. Yesterday
  11. Aggiornamento gennaio 2020 Nikon Z 6 Z 24-70 f.4 Z 50 f.1,8 Z 14-30 f.4 Z 85 f.1,8 FTZ AF-S 70-200 f.4 Flash SB-5000 Flash SB-400
  12. Ieri sera ho messo alcuni scatti e, come soggetto ho utilizzato una confezione di biscotti ma.. non era la mia idea, avevo provato prima di salire in casa ma non avendo le chiavi della vettura con me ho desistito, dal prendere in fondo al box, un paio di cose che mia figlia utilizzava da bambina.. avete presente quella serie di oggetti geometrici con più colori, o fatti di plastica o di legno, cubi, cilindri, parallelepipedi e via dicendo? ecco come ne ho modificati due, utili credo per provare al volo ottiche macro e non.. il punto di messa a fuoco è centrale in questo è sul cilindro ed eccoli come sono, il cubo ha i lati di 33 x 33 x 33 mm il cilindro ha un diametro di 33mm per un'altezza di 33mm ho incollato sopra delle scritte et voila.. Ringrazio ancora Silvio, Mauro, Max, Valerio e Massimo per citarne alcuni per l'intervento
  13. Lo sappiamo che fotografano tutti col cellulare. (Anche se tengono la fotocamera in spalla) Si vede dalle foto che girano. E in tanti sono vegani, salutisti, buddisti così come altri usano Fuji. Noi invece siamo vecchi fotografi che scattano foto e non gli basta mai. Noi siamo Nikonland. Fatevene una ragione...
  14. Ecco, questa é eccellenza... 😉
  15. Un delicato stabilizzatore di immagine su una fotocamera che dovrebbe poter essere usata anche per piantare chiodi ? Vedremo... Per me chiudono su D6 a far paio con la F6 e morta lì. È l’unica nota di poesia che ci vedo... Il futuro é solo Z, gli anni ‘20 sono iniziati, abbiamo un decennio per vedere cosa succede... Consiglio tutti di considerare Nikon in fase remissiva da lunga agonia, ma la convalescenza lo sarà altrettanto, non escludo ricadute. In ogni caso TUTTE le Nikon fanno ottime foto... 😉 e restano le mie macchine preferite, sentimentalmente. Per il resto nell’ecosistema mondiale ci sono dei GretaMonster che stanno staccando tagliandi ecologicamente più ariosi del pantano nikoniano attuale... Per tutti*: le foto si fanno col cellulare oramai. Chi usa le macchine fotografiche, se non sono connesse in 5G o volano, è un dinosauro con l’osteoporosi... dico che almeno il cellulare deve essere connesso alla macchina, eh... Io spero che la D6 sia un oggetto dell’internet delle cose: vi assicuro, farebbe la differenza. *resto del mondo contro Nikonland
  16. Oltre ai conti, provo a rispondere a Mauro: I tubi valgono la pena? Non è una risposta semplice ma possiamo tirare delle conclusioni che possono aiutare a decidere. Io vi propongo le mie. Per la MACROFOTOGRAFIA vera, quella che arriva ad 1:1 1) Il miglior modo di fare macro è con un obiettivo macro. In assenza del quale (o in aggiunta) ci sono lenti, tubi di prolunga e moltiplicatori. 2) Lenti e tubi di prolunga funzionano alla rovescia ossia con le lenti addizionali maggiore è la focale dell'obiettivo su cui le monti e maggiore sarà l'ingrandimento, con i tubi di prolunga è il contrario, vedi i conti che ho fatto sopra. Per cui: Per arrivare diciamo ad 1:1 con le lenti devi avere molte diottrie (+ aberrazioni) e/o una lunga focale su cui montarle (lenti più grandi= più costose e maggiore ingombro). Con i tubi devi avere una focale corta oppure con focali lunghe tubi molto lunghi (- luce +ingombro). Qui la scelta dipende da che obiettivi si hanno e cosa si deve fotografare. Entrambe le soluzioni hanno pro e contro. In studio non avrei problemi ad usare i tubi su un 35 o un 50mm, in campo ... dipende. Per la FOTOGRAFIA RAVVICINATA (al massimo 1:2, ma più verso 1:3) a mio parere la soluzione più pratica è lo zoom tele di qualità con lenti addizionali di qualità. IN ALCUNI CASI PARTICOLARI UN TUBO CORTO (purchè dotato di contatti) SU UN TELE MEDIO-LUNGO PUO' ESSERE UTILE QUANDO LA DISTANZA MINIMA DEL TELE SI RIVELA INSUFFICIENTE E I SOGGETTI NON SONO PICCOLISSIMI: ad esempio anfibi e rettili, con un 300 mm, oppure passeriformi con un 500mm. Anche solo per recuperare la focale effettiva che in molti tele (soprattutto tele zoom) cala in modo vergognoso alle brevi distanze (come un 80-400mm che diventa 250mm) . In questo modo con il tubo si aumenta l'ingrandimento senza nemmeno avvicinarsi al soggetto. Va tenuto però conto che un moltiplicatore di focale può dare lo stesso risultato con lo svantaggio di una perdita di definizione (irrisoria nel caso di un 1.4x) , ma col vantaggio di non perdere la messa a fuoco ad infinito.
  17. Sarà una macchina per professionisti dello sport che 1) la ricevono probono 2) la loro D5 ha già dato e anche oltre. Poi ne venderanno anche a amatori danarosi che sono convinti che con questa faranno foto che con con la D5 non fanno... Ma del resto... a una macchina pro fatta per fare foto a nastro che cosa dovrebbero in realtà aggiungere? Non sono nel novero degli acquirenti
  18. Ma i Fotodiox hanno i contatti? Ho visto che li hanno. Il tubo da 36mm è senz'altro interessante sia per fare vera macro con obiettivi di lunghezza focale non eccessiva che (soprattutto se metallico) per un uso sui tele da 300-500 per la fotografia ravvicinata. Che è l'uso che ne farei io. Per la macro "vera" con un 50 mm focheggiato ad infinito e questo tubo da 35mm si ha già un Rapporto di Riproduzione di 50/35= 1,42 ossia 1:1,4, per cui focheggiando più vicino arrivi molto probabilmente al'l1:1. Addirittura, se aggiungi i 15mm dell'altro tubo hai 50:50=1 ossia parti da 1:1, e focheggiando alle minori distanze superi la dimensione reale. Non ho idea precisa di quanta luce assorba e quale sia la distanza di messa a fuoco (a dire il vero non ho voglia di fare i conti ). Con un 105mm e solo il tubo da 35mm si partirebbe da 1:3, con entrambi i tubi, da 1:2. Senza aberrazioni eccessive. Se me lo comprassi (quello da 35mm) ne scriverei. Vedremo.
  19. 111 euro su Amazon.it. Credo che siano interamente in metallo, mentre i Meike hanno solo le baionette in metallo ma il resto è di plastica (quindi meglio non gravare grossi pesi !). La scelta tra tubi e lenti addizionali va in base alla focale. I tubi hanno il vantaggio di non alterare la resa ottica ma la luminosità nominale si abbassa. Le lenti devono essere acromatiche e possibilmente giapponesi. Altrimenti non è il caso di prenderle in considerazione.
  20. Circa 80,00 USD i Fotodiox da 15 e 35 mm con cassettina in legno. Sicuramente più costosi dei Meike ma forse anche più robusti, almeno a vederli in foto. Da profano mi sembrano soluzioni interessanti, a queste cifre penso valga la pena per chi ne fa uso. Perlomeno a livello amatoriale.
  21. Per gli interessati ai tubi, segnalo che intanto sono usciti anche quelli di Fotodiox. C'è quello da 35mm che arriva in cassetta di legno ma io non mi offro di comperarlo per parlarvene ....
  22. Morale, tubi di prolunga automatici AF, nativi per Nikon Z, da Meike, via Amazon Prime con consegna gratuita a €39.99 (non 3999 euro), vale la pena oppure no ? perchè i telespettatori, dopo aver seguito le 10 stagioni di questo reality, magari vorrebbero sapere come finisce la storia ?
  23. Gianni questo articolo me lo sono perso, caspita l'hai fatto su misura per me.😀 Complimenti per le foto meravigliose e per le informazioni utili.
  24. La D6 rispetto alla D5, sarà esattamente come è la D780 nei confronti della D750. Le due informazioni che ci mancano riguardano la presenza o meno dello stabilizzatore e dell'AF a rilevazione di fase sul sensore. Io propenderei per il si in entrambi i casi. Ma è tutto da confermare tra circa un mesetto. Certamente ci sarà un processore di potenza doppia rispetto alla D5 in grado di elaborare più velocemente le operazioni.
  25. Magari la loro idea è di dare un corpo uguale a quello della D5 per mantenere continuità d'abitudini d'uso. In fin dei conti, per l'utilizzatore di una fotocamera come questa, sono le prestazioni a fare la differenza. Chi cerca l'effetto wow ha deciso da tempo di spostarsi su mirrorless, e non credo che ne questa D6 ne la Canon in arrivo siano possano, ne siano pensate, per convincere il possessore di Sony A9 a tornare indietro sullo specchio invece che acquistare la A9II. Poi non so, io non sono tra i potenziali acquirenti...
  26. Last week
  27. Ed eccomi con gli scatti in questione, il soggetto ripreso è una confezione di biscotti, dalla parte dello spiego, e posto con un angolo di circa 45° in maniera che è possibile poter vedere la PDC, per tutte sono 100 ISO e scatto meccanico a 1/60 aiutato da un colpo di flash; ovviamente il corpo è uno Z 50. . ottica 16-50, alla focale di 50 mm messa a fuoco quasi... macro f8 e distanza soggetto - lente frontale di 20cm ottica 40 macro su FTZ, messa a fuoco minima f 8, distanza soggetto - lente frontale di 3,5 cm stesse condizioni di prima, solo f4 ottica 50-250, focale a 250 mm f 6.3 distanza soggetto - lente frontale di 77 cm ottica 50-250, focale di 250 mm f 6.3 con montata la 5T distanza soggetto - lente frontale di 37 cm ottica 50-250, focale di 250 mm f 6.3 con montata la 6T distanza soggetto - lente frontale di 24 cm minima ottica 50-250, focale di 250 mm f 6.3 con montata la 6T distanza soggetto - lente frontale di 30 cm massima ottica 16-50, alla focale di 50 mm f 6.3 con 5T distanza soggetto - lente frontale di 17 cm ottica 16-50, alla focale di 50 mm f 6.3 con 6T distanza soggetto - lente frontale di 17 cm Purtroppo non ho usato l'85 macro.. mi è venuto in mente dopo.. ora vista la costruzione del 16-50 non è molto " sano " a mio parere montarci davanti una lente addizionale, vero che peseranno meno dei 66/78 grammi delle 62 mm ma mettere a sbalzo quel peso mi piace molto poco; poi visto i risultati della 5T sul 50-250, mi pare un discreto rapporto tra distanza minima e ingrandimento del soggetto; proverò alla prima occasione di montare il 40 micro + la 5 T, e vediamo cosa salta fuori.. Grazie a tutti per gl'interventi.
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