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Jorgos

Nikonlander
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  1. Quello che mi riccordo io e' che alcuni fotografi, al' epoca, si lamentavano che l'otturatore in titanio mostrava prestazioni instabili a cambiamenti estremi di temperatura. Le mie FE2 e FA che montano l' otturatore con le lamelle al titanio hanno funzionato perfettamente fino ad oggi. Per correttezza storica ecco le quattro versioni della Nikon FM2: Prima versione: 1982, Nikon FM2, lamelle a nido d'ape in titanio, tempo syncro flash 1/200s. Seconda versione: 1983, Nikon FM2n, lamelle a nido d'ape in titanio (uguali a quelle della prima versione), tempo sincro flash 1/250s. Terza versione: 1986, Nikon FM2n, lamelle a nido d'ape in titanio (nuova versione molto piu' resistenti), tempo sincro flash 1/250s Quarta versione: 1989, Nikon FM2n, lamelle lisce in lega di allouminio, tempo sincro flash 1/250s.
  2. Un piccolo contributo alla Nikon FE, il disegno tecnico e un po' di pubblicita'.
  3. Una macchina che ha segnato la storia della Nikon che era in pratica l' evoluzione della Nikkormat - Nikon EL in versione compatta. Personalmente sono stato attratto dal modello successivo, la Nikon Fe2 che e' stata la mia prima Nikon. Un articolo piu' che completo, scritto con passione e amore. Complimenti e ben arrivato sig. Gerardo al nostro gruppo.
  4. C'e' un altro punto molto piu' serio da non sottovalutare. Mauro non fotografa e non ama i grandangoli e se non sbaglio l'obiettivo e' un Nikkor UD 20mm f3,5. Allora escludendo lui rimane solo Bruce Lee.
  5. Mi piacciono Massimo, sono belle immagini e di sicuro l'atmosfera c'era. In assoluto mi piacciono le 1, 3 e 7 perche' mi raccontano piu' delle altre e le preferisco per composizione e espressione - postura della ragazza . La prima mi piace perche' sei riuscito a raccontare il momento e l'ambiente molto bene. Lo specchio non si percepisce piu di tanto e il vaso a sinistra completa la scena e da' tridimensionalita' allo spazio. Lo sguardo malizioso della ragazza poi e' favoloso. Nella terza il gioco con il cuscino crea un' inquadratura molto interssante che vienne aiutata moltissimo da quella luce sul cuscino e sui cappelli della ragazza. Anche qui postura ed epressione completano un immagine straordinaria. Poi la settima, quella della silhouette. In realta' non saprei se la settima o la ottava, tutte e due sono belle ma alla fine preferisco la prima delle due perche' vienne descrito meglio il viso della ragazza. Pe il resto, si sono foto belle ed interessanti ma mi raccontano molto meno. Complimenti.
  6. Infatti, quello che non si capisce dalle foto e' che in realta si trattava di una colonia di una ventina di uccelli che aveva occupato gran parte dell' ambiente circostante il tempio. Passegiava quasi tra i visitatori del luogo archeologico senza preoccuparsi piu' di tanto. Comunque il suo posto preferito era di stare proprio sull' orlo delle roccie al contatto con la vista del mare.
  7. Il chukar (Alectoris chukar) è un uccello della famigli dei Fasianidi, diffuso nelle distese eurasiatiche. È l'uccello nazionale del Pakistan e il suo nome deriva dal termine della lingua urdu Chakhoor. È molto simile alla coturnice (Alectoris graeca), ma ha il dorso più scuro e la nuca giallastra. La gorgiera ben definita distingue questa specie dalla pernice rossa. Si nutre di una grande varietà di semi e di alcuni insetti; comunque, il loro cibo preferito è il forasacco dei tetti (una pianta infestante). Nei nidi, posti nelle depressioni del terreno, vengono deposte dalle 8 alle 20 uova. Questo incontro inaspettato con questa pernice e' stato fatto ad una visita nel tempio di Poseidone ad Akrotirio Sunio (Capo Sunio). Si trata di un promontorio situato sulla punta meridionale dell'Attica in Grecia, a circa 69 km da Atene. Tutte le foto con Nikon D810, AF Micro Nikkor 70-180mm f4,5-5,6D ED e AFs 18-35mm f/3,5-4,5G ED. Il posto Capo Sunio con il tempio di Poseidone. Secondo il mito sarebbe il luogo dal quale Egeo, re di Atene, si sarebbe gettato nel mare al quale venne dato il suo nome.
  8. Jorgos

    Il chukar

    Il chukar (Alectoris chukar) è un uccello della famigli dei Fasianidi, diffuso nelle distese eurasiatiche. È l'uccello nazionale del Pakistan e il suo nome deriva dal termine della lingua urdu Chakhoor. È molto simile alla coturnice (Alectoris graeca), ma ha il dorso più scuro e la nuca giallastra. La gorgiera ben definita distingue questa specie dalla pernice rossa. Si nutre di una grande varietà di semi e di alcuni insetti; comunque, il loro cibo preferito è il forasacco dei tetti (una pianta infestante). Nei nidi, posti nelle depressioni del terreno, vengono deposte dalle 8 alle 20 uova. Questo incontro inaspetato con questa pernice e' stata fatta ad una visita nel tempio di Poseidone ad Akrotirio Sunio (Capo Sunio). Si trata di un promontorio situato sulla punta meridionale dell'Attica in Grecia, a circa 69 km da Atene. Tutte le foto con Nikon D810, AF Micro Nikkor 70-180mm f4,5-5,6D ED e AFs 18-35mm f/3,5-4,5G ED.
  9. Belle fotografie, interessante il racconto....anche per uno che non e' appassionato di aerei militari. Sono d'accordo con Pedrito. In effetti le didascalie subito dopo la foto aiutano molto la leggibilita'. Grazie.
  10. Che in teoria dovrebbe essere anche retrocompatibile, se mantiene la stessa forma e tensione. Speriamo.
  11. Jorgos

    Comporre con il colore

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