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Max Aquila

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  1. Molto meglio. Ora gestisci come dicevi di voler fare, la luce, per concentrarla sul filo della lama e farla risaltare rispetto il manico. Ti serve uno snoot. Se non lo hai...fabbricalo col cartoncino
  2. Io presento il risultato finale dei "di volta in volta" Questo ti scriveva anche Mauro oggi
  3. no... se le hai realizzate in FS (non ho capito se siano scatti singoli o meno) qualche impostazione non è andata bene: anche il tappeto verde in diagonale va perdendo nitidezza verso il margine basso a dx. Dove metti a fuoco? Sul fodero... Perchè non sul punto che ti interessa, ossia l'incisione? Che diaframma usi? se è medio (5,6 / 8 ) io metterei a fuoco il filo della lama, aspettandomi coerente tutto il resto.
  4. boh...con quell'incisivo...una mega marmotta...? che col dentone scavava per prendere radici? Mentre la dieta è riferita al carnivoro, immagino? La forma dei denti sembrerebbe adatta a recidere e intaccare piccoli roditori ?
  5. altra situazione di ripresa e modalità di stacking: Posizione frontale e proiezione orizzontale, quindi molto più semplice da risolvere rispetto alle proiezioni longitudinali o diagonali. Niente Focus Stacking by Nikon: 16 scatti, dopo aver regolato l'esposizione a monitor, pigiando direttamente sul touch screen del monitor in 16 differenti posizioni, ognuna sui piani di interesse dell'immagine, tranne un oggetto, volutamente lasciato senza scatto di riferimento. Poi la stessa procedura su Photoshop che con il sistema usuale della Z6/7 (e D850) di ridimensionamento dei files (stavolta non li troviamo in una cartella distinta, come da facility del programma Nikon), poi impilamento dei file e fusione degli stessi in unica immagine. Cosa ne risulta? Ecco il crop rivelatore: ...tra il calamaio e la tabacchiera, il barattolino in mezzo NON RISULTA A FUOCO proprio perchè non ho scattato su di lui. Questo esperimento per dimostrare un'opportunità di questo stacking manual: quello di dare meno risalto (o viceversa) ad elementi che fisicamente invece dovrebbero essere in una condizione visiva differente nell'immagine. Un'opportunità che può diventare spunto di creatività. Al tempo stesso la dimostrazione che il sistema da menù Nikon non realizza altro che una comoda successione di scatti, nell'intervallo dei quali saranno resi nitidi TUTTI i piani di maf considerati. (ovviamente anche in questo caso possiamo levare preventivamente dallo stack i file che non ci interessano resi nitidi, per ottenere lo stesso risultato prima illustrato) Buon divertimento...
  6. erbivoro sopra e carnivoro sotto: dalle chiostre dentali.... Quello di sotto ha denti che, ognuno dei quali, sembrano rasoi
  7. Continental, 1910: di mio nonno Giuseppe e poi, incontestabilmente, MIA. Fin da quando ho imparato a scriverci, a cinque anni.
  8. La distanza tra piano focale e piano di maf (scatola rossa) è di 53cm, quella tra piano focale e fermo della porta nell'inquadratura in fondo a dx è di 145cm Nello stack di 32 foto (ne avevo impostate 50) l'escursione utile è stata per 18 fotogrammi: dal n.1 al n.18 tutti gli altri files dello stack sono quelli tra piano di messa a fuoco e fotocamera e sono tutti ovviamente fuori fuoco, in quanto fuori della portata della distanza minima dell'obiettivo: sarebbe quindi convenuto scegliere un piano di messa a fuoco più centrale, magari sulla tastiera della mia prima macchina per scrivere, cosa che avrebbe fatto sfruttare meglio tutti i file dello stack. Ma io volevo come nitidezza limite la penna stilografica in fondo a dx e poco più, come poi risultato. Ecco il set:
  9. Macchina per scrivere Continental, 1910 Messa a fuoco a sx sulla scatola rossa del nastro, Z24-70/4 a 40mm f/8 Focus Stacking Nikon, stack di 32 files (impostati 50) con step di maf 3, luce ambiente
  10. Roby, scusami... ma a quella distanza di ripresa con un 40mm a f/8 mi dici perchè fai Focus Stacking ? Imposta f/11 e fai uno scatto solo per avere lo stesso risultato. Avvicinati col treppiede: l'immagine specchiata è fuori fuoco (tu la volevi a fuoco ?) perchè le immagini allo specchio vengono registrate come al doppio della distanza fisica tra soggetto e specchio e quindi 8 scatti non potranno mai bastare per ottenere un FS di minima sufficienza. Ma perchè ti sei incaponito a fare pochi scatti? La macchina non si rovina se gliene imposti 50 o 100... è fatta apposta. Oppure mettiti tra i 70 e i 105mm + lente 5T col tuo 50-250, se ce l'abbia ancora... e produci un'inquadratura più stretta e più probante ai fini di una pratica di FS (conoscendo che all'aumentare della focale a pari distanza dal soggetto, diminuisce la pdc, proprio come diminuendo la distanza di ripresa a parità di focale). Diciamo che è da questa proiezione che nel tuo caso comincia ad avere utilità una pratica di focus stacking Guarda in quanti punti resta fuori fuoco il tuo diorama
  11. a parte il numero degli scatti, che intervello di step della maf hai impostato? Se hai messo 1mm o 10mm cambia ovviamente tutto, specie per un soggetto così fuori dalla necessità di praticare FS come il tuo: enorme ! Partiamo da un presupposto, con l'automatismo Nikon, che è quello di soggetti sui quali operare in condizioni di macrofotografia o perlomeno di close-up, categorie che possano rientrano in quell'intervallo di messa a fuoco regolabile sul rigo di comando 2 (recentemente analizzato e riportato sulla mia experience): Mentre il tuo soggetto, largo in diagonale più di sessanta cm e distante dalla macchina fotografica un metro, se non di più (utilizzando l'85/1,8 senza lenti addizionali o tubi) può essere gestito comodamente a mano, scattando semplicemente a f/8 una mezza dozzina di scatti per ottenere una pila di immagini da trattare su PS ed ottenere il risultato cercato. Diciamo che dalla moneta di RobyC a questo tuo soggetto abbiamo toccato gli estremi opposti delle zone erronee. Altra cosa: nell'articolo di Mauro ti era forse sfuggita la precisazione che, prima di dare lo stack in pasto a PS, lo avesse ridotto a jpg da 1800 punti sul lato maggiore, per evitare tempi allucinanti di elaborazione...anche per un cribbio di Mac davvero eccessivi... Ricomincia: prendi la tua spada di legno e mettila su di una superficie piana, trova una lente addizionale da almeno 1,5 diottrie per i 67mm del tuo 85/1,8, in modo tale da stare sotto i 50cm di distanza, illumina BENE il tutto (quella luce rosata è quasi peggio del fuori fuoco ottenuto), stabilisci il punto di maf dal quale vuoi ottenere nitidezza (con l'85mm + lente, la vedo difficile una copertura per tutti quei trentacm ), imposta lo step di maf (nel tuo caso su una proiezione diagonale del soggetto non penso possa essere inferiore a 3 o 4), imposta almeno f/8 di diaframma e spara un centinaio di scatti almeno ...che, come ho già scritto nel mio tutorial, se sono in eccesso il programa si ferma prima. Poi ridimensionali e quindi butta i jpg in pentola su PS: buon appetito !
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