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Max Aquila

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Everything posted by Max Aquila

  1. snapshot=istantanea
  2. e quelle sono le uniche schede presenti sul mercato per chi desideri puntare su tagli inferiori a quelli prestabiliti per queste nuove schede. Volente o nolente chi oggi cerchi ancora una XQD ne comprerà una Sony....
  3. ci sono anche SD di buona velocità, adatta alle esigenze del 95% degli utenti: e che fin qui sono costate ben al di sotto dei 100 euro di soglia psicologica, da 64 o 128 Gb E macchine che non vengono strozzate da queste schede, come la Z50 neo commercializzata in Nikon, che a questi prezzi (di schede) comincia a soffiare il trono di best buy alla Z6. Quindi delle due l'una: macchine con doppio standard che non vengano mortificate dall'utilizzo di scheda SD, oppure schede CF Express dalle prestazioni di scrittura on camera davvero superiori a quelle delle XQD
  4. Ribadisco un concetto: NOI che possediamo delle XQD abbiamo un'alternativa con le CF Express (ma fra tre anni o comunque anche prima di allora le nostre XQD saranno cotte) GLI ALTRI (concetto che su questo sito mi pare non abbia molta presa), ossia coloro che compreranno domani e dopodomani le fotocamere che suportano CF Express, avranno una scelta OBBLIGATA nel comprare CF Express perchè le XQD non le troveranno più. QUINDI conviene che i produttori di schede di questo nuovo formato comincino ad abbassare le corna e commercializzare a prezzi UMANI pezzi di celluloide come questi che fino a qualche anno fa costavano la metà di adesso. Se no... ci saranno molte fotocamere che resteranno invendute sui banconi dei negozianti. Capito mi avete !!!???
  5. Bene. Ma in scrittura, sulla macchina, la differenza mi pare sia comunque sensibile
  6. No. 5,6 cm + 11 di lunghezza dell'obiettivo+1,5 cm circa tra flangia baionetta e piano focale, fanno circa 17/18cm di distanza effettiva. 20cm la distanza minima di maf, il risultato quel pelo di fuori fuoco sullo stacking: scattato a f/5 quindi anche con un minimo di pdc. Nessuna anomalia
  7. vedi: è una foto senza punti di forza, senza protagonisti che non siano i raggi del sole, che manifestano una forza immensa...ma sprecata, perche' non sembrano investire un...soggetto. E tu gli hai messo una cornice: bravo...: ma hai spostato l'attenzione di tutti sulla cornice. L'unica cosa meditata dell'insieme.
  8. Bella, la resa sul vagone sopratutto. La libellula dipinta mi pare sia venuta con un pò di micromosso...non lo capisco. Considerate le luci utilizzate vedo molto contrasto sulle foto che hai fatto e una bella neutralità (per esempio sul pieghevole Sigma accanto l'astuccio) Non è un doppietto quindi (data lo spessore contenuto) ma un solo elemento. Il prezzo infatti è più basso delle Marumi di pari diametro, ma sono certo che le prestazioni non saranno differenti. Buone dragonflies allora !!!
  9. Sono corso ad acquistare l'ultimo lettore CF Express disponibile su Amazon. Finalmente avremo il ricambio per le nostre vecchie schede XQD ed un ricambio che vale tutta la differenza di prezzo tra quello ormai aumentato a dismisura delle obsolete XQD (obsolete in quanto non più prodotte) e le future, ma ormai presenti, CF Express. Hai fatto bene ad utilizzare per i tuoi test la Z7: essendo quella più critica col buffer (a causa della densità del suo sensore) tra le due Z con XQD è stata in grado di fornirti la riprova delle prestazioni reali in scrittura della scheda. Con una Z6 ritengo si scatti in continuo senza rallentamenti neppure in sequenze paradossali e lontane dall'utilizzo reale. (per chi scatta foto anche in sequenza) Queste CF Express, peraltro, saranno la scelta obbligata per le nuove generazioni di utenti mirrorless, data l'indisponibilità futura delle tramontate XQD: cosa che ritengo un errore tattico, perchè differenziare i prezzi dei due standard, facendo pagare un prezzo adeguato per delle nuove XQD avrebbe consentito a molti (moltissimi) utenti di sceglierle per questioni di economicità, restando del tutto insensibili alle prestazioni. Ma ...chest'è...! E il mercato si dividerà tra macchine a basso costo dotate di Sd e macchine di livello alto dotate di CFxpress. In danno delle ...vie di mezzo. Ti faccio una domanda: come mai la prestazione in lettura della tua XQD è migliore nel pc vecchio piuttosto che nel nuovo con USB 3.1 ?
  10. Fabio, siccome sono il primo ad essermi chiesto perchè mai l'avessi girata in bianco e nero, ora ne ho la riprova. Entrambe queste versioni a colori sono clippate sulle altissime luci e desature in generale. Difficili da recuperare a colori in postproduzione. Ma non è un motivo per tentare di aggiustarle col bianco e nero, solamente per la povertà di gradazioni che questo assume in queste operazioni sw e così tentando di ovviare ai buchi creati da una cattiva esposizione. IMHO
  11. e l'altro lettore disponibile...me lo sono preso io
  12. Questa campagna di solidarietà portata avanti dal Gruppo NITAL, a favore della Croce Rossa Italiana, si estende agli acquisti di tutti i prodotti dal Gruppo distribuiti: riceviamo e-mail nelle quali di volta in volta si spiega come il 10% del ricavato delle vendite (per adesso solo online) sugli Store del gruppo venga appunto donato a C.R.I.. Oggi 2 Aprile è la volta di Polaroid ed Insta360... Date un'occhiata !
  13. My two cents... 1: uno snapshot allegro: perchè in bianco e nero? 2: bella composizione, anche se un dejavu, ottima l'opportunità di gamma tonale, mal sfruttata in postproduzione. Peccato 3: street banale, troppo scontata, storta (bastava raddrizzarla) ...non è un obbligo partecipare a un contest. (Forse colpa dei toni di Mauro?) 4: Poesia ! Io avrei lavorato un pò diversamente i toni, ma credo che tu l'abbia lasciata pressocchè come è venuta. Ma c'è cmq tutto quello che affascina! 5: Boh ? Lo scatto a cui tieni di più...? (vedi 3) 6: Un bello scorcio. 7: Un bello scorcio. Accattivante il passepartout d'antan 8: Non comprendo: saturazione, grigi, ambientazione, personaggio. Non si capisce nulla... 9: A me non piace il soggetto spettatore vittima del panning: peccato. Anche la seppiatura (eccessiva) pur se scontata su una Millemiglia moderna 10: Bella, seducente: peccato essere troppo decentrata a dx... evidentemente un colpo d'occhio 11: Inquadratura inconsueta, più per il fumo che per il mezzo. Ho l'istinto di girare attorno alla foto per vedere il resto... (non è un buon segno ) 12: Confusa, poco netta (ma si sarebbe potuta migliorare in pp sui contrasti) Lo street (se fosse un genere) vorrebbe spontaneità ogni tanto, non solo appostamenti 13: Bella di papi... (capisco, ma...) 14: come si fischia sul web...c'è un emoticon? Mi Piace ! 15: Julia ti tenta...tre sei volte tanto...! A qualunque fotografo tu voglia assomigliare, secondo me sei un D.Kirkland e questo doppio trittico dimostra cosa Lui avrebbe voluto fotografare di Marylin... ma non potè...perchè ne era coinvolto (o forse le fece e non le mostrò mai a nessuno) 16: Dario...eddai !!! Non dico nulla, mi aspettavo ben altro... E caspita. Dov'è il tuo mood ? La ricordo: era un era e mezzo fa...va! 18: Tanker, neo arrivato: secondo me tu assomigli a Tackleberry ! (Scuola di Polizia, roba da bimbi per te) Speravo in un più ardito e netto bianco e nero 19: Orso: comprendo l'intento, ma spiegami perchè ferri differenti e palline di densità diversa per un'immagine che doveva dare l'illusione del movimento di UN ferro ed UNA pallina. O forse non afferro il concept. Bella realizzazione 20: Una bella foto rovinata da scarso amore nella sua postproduzione: fondamentale nel bianco e nero (il fatto è che molti lo chiamate monocromatico, dimostrando di non tenere in nessun conto i presupposti dell'attrattiva del mezzo) 21: Stupenda ! ...Ma io spero sia tuo anche l'allestimento di trucco, luci e sfondi, che sono la componente fondamentale della riuscita di questa immagine 22: Milano: filtrata al platino e poi lasciata storta di tre gradi a dx? Era parte dell'intervento creativo? 23: Ardito mettere a fuoco il soggetto più lontano dei tre: non concordo... 24: Bellissima, ricercata, trovata e ben realizzata.Anche la quinta inferiore, desolata. 25: Esposizione (o cellula esposimetrica) sbagliata. Non sempre il Matrix ce la fa: avrei usato uno spot sulla spalla del soggetto sottoesponendola fino a quando non mi sarebbe piaciuto il contrasto. In più: mi sarei concentrato sul suo sguardo spiritato... 26: Se il senso era di esaltare la bellezza del reticolo venoso inguinale dell'equino: cosa diamine ci fanno le sedie da regista e la carriola sullo sfondo? 27: Di panning rossi abbiamo piena la mente: questo bianco e nero lo fa tornare in mente senza che se ne senta l'assenza. 28: Boh? Una foto a cui tieni in bianco e nero? 29: Capisco la rosa, ma non mi piace il taglio sui grattacieli di sfondo: il contrasto estremo era quello giusto. ....Honi soit qui mal y pense Max Aquila per Nikonland (in bianco e nero)
  14. pensa me...che me lo rigiro in mano e mi guardo attorno in casa...
  15. ti cito perchè mi piace molto il corredo che avevi costruito intorno alla Df, macchina posseduta e che mi ha suscitato tanta simpatia, quanta delusione, poi per i motivi che dichiarai. Ma quel set, della Df con 24-35Art, 50/1,8 e 70-200/4 Nikon ritengo fosse proprio azzeccatissimo.
  16. diciamo e consideriamo che ogni oggetto che in questi giorni esca sul mercato è un miracolo come fosse la sorpresa dentro l'uovo di Pasqua. Viviamo momenti terribili all over the world ed ogni promessa per ora ha ricevuto beneficio di inventario.
  17. sarebbe da matti: prevedo non prima del 2 di maggio...se no per il ponte ci prendiamo pure il morbillo
  18. 17 ciclisti... Nikon D800 + Nikon 24-70/2,8 @ f/4
  19. Ma molti componenti anche degli obiettivi che hai citato sono semilavorati in China. Motivo per esempio del ritardo di presentazione del 70-200/2,8. Particolari, come i tappi o il paraluce, che determinano comunque una dipendenza in qualche modo da commesse di carico ed esportazioni. Vincoli...
  20. Non possiamo esultare per il momento terribile che attanaglia il mondo intero, ma come per la gioia che ogni neonato dà ai suoi genitori, dovunque e comunque nasca, complice l'attuale chiusura commerciale su tutto il territorio nazionale (e ben oltre), ritengo di essere una delle prime persone, sicuramente in Italia, ad avere il privilegio di ricevere il nuovissimo Nikon Z Nikkor 20mm f/1,8S, che sarebbe dovuto essere commercializzato in questi giorni, ma che ho brigato con perchè me lo facessero comunque avere, nonostante l'isolamento sociale cui tutti, me compreso, dobbiamo mantenere stretta osservanza: Ecco la scatola giallonera dalla quale l'ho estratto poche ore fa, in una giornata di sole siciliano che non chiedeva altro che di andare a fotografare in giro... manuale utente pieghevole e sacchetto in microfibra, come ormai di norma, scatola ecocompatibile, priva di ogni materiale in plastica, se non per il pluriball che avvolge l'obiettivo, proteggendolo, linea austera identica ad ogni altra realiZzazione per questa baionetta, paraluce a petalo in policarbonato, dal fissaggio a baionetta, e quindi eccolo finalmente fuori dalla scatola, un barilotto da 11cm per 8,5 di diametro e passo filtri a vite da 77mm, per un peso da poco più di 500grammi uno schema ottico da 14 elementi in 11 gruppi, tre lenti asferiche e tre ED ben differente da quello dell'analogo wide F-mount per dimensione e posizionamento, stanti anche i tre cm di inferiore lunghezza Anche questo obiettivo Z è dotato di una notevole serie di O-ring di impermeabilizzazione e di protezione contro polvere e sabbia stepping motor per una messa a fuoco silenziosa e stabile consistente di due unità motore, perfettamente sincronizzate per ottenere le migliori prestazioni in tema di velocità, precisione e per ridurre drasticamente ogni aberrazione cromatica che possa insorgere alle più ridotte distanze di maf di questo obiettivo, che raggiunge i 20cm di distanza minima, come il suo predecessore F mount. Ottimo handling, con l'enorme (forse anche esagerata) ghiera di messa a fuoco manuale, programmabile per regolare le altre funzioni offerte, come la regolazione continua di ISO, oppure della compensazione esposizione, o ancora, dei valori del diaframma. Bello il menisco della lente asferica, dietro il primo elemento frontale, così come il diaframma a nove lamelle, caratteristica distintiva di tutti gli obiettivi S-line per Z. Il mio parco ottiche Z si accresce quindi di questo esimio fratello, della lunghezza focale che preferisco, quella da 94° di angolo di campo. Made in China, da dove ormai... arriva ogni prodotto in Occidente... E dove Nikon produce gran parte del suo catalogo quindi siamo doppiamente fortunati a vedere questo 20mm, sfuggito davvero per poco alle attuali disposizioni di fermo industriale e commerciale. Sul lato sinistro, anche per questo Z 20/1,8, è presente unicamente il selettore di passaggio da maf automatica a manuale Rispetto al recente 24/1,8 le dimensioni sono molto simili, sia con paraluce, sia senza i colori brillanti e ben contrastati parlano dei Nano-Crystal del suo coating uniformità di resa e bassa distorsione agli estremi, grazie anche alla collaborazione con i sw di sviluppo, consentono anche facili stitching orizzontali, come questo di ben 10 fotogrammi le sue caratteristiche da superwide si manifestano anche in un Focus Stacking da 46 fotogrammi, dove il bordo del paraluce di questo spettacoloso 300/4 AF-D stava ad appena 5 cm dalla lente anteriore dello Z Nikkor 20/1,8S, ben al di sotto dei 20cm di distanza minima dal piano focale. Nei prossimi giorni troverò modo di iniziare il test vero e proprio che presuppone anche scattare in esterni, cosa che per adesso ci è preclusa. Pazientate, ma tornate a leggermi su Nikonland. Max Aquila photo (C) per Zetaland 2020
  21. Meglio sole... che mal fotografate zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
  22. non ci vedo... sono cuori con le dita?
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