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Max Aquila

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Everything posted by Max Aquila

  1. a me sono piaciute: 1) la n. 5 per il taglio ed il "colore" delle nebbie 2) la n. 13 per la gestione del BN in una veduta del genere e per il taglio di immagine 3) la n.8 che tra i "freeze focus" è la più gelata
  2. e...ripensandoci, anche: l'opposto del tarassaco l'ibisco senza foglie un...ficus altissima (troppo)
  3. Schizophyllum comune ...non comune è la sua capacità di accoppiamento: in 23mila modi differenti ! Stessa attrezzatura: 18-140 DX a 70mm f/16 t/50 con lente addizionale e flash in fill-in
  4. Tarassaco comune ...non comune è l'attrezzatura: Nikon Z50 Nikkor 18-140mm a 125mm f/16 Nikon 6T lente addizionale Godox MF12, in fill-in, per rischiarare la scena
  5. più che altro...ecco il perchè della strage di batterie EN-EL20 base sulla V3
  6. Io non so quanti marchi possano vantare la disponibilità di ottiche attuale della baionetta Nikon Z: Un catalogo in divenire di obiettivi, alcuni dei quali pezzi unici, a partire da 14mm a finire agli 800mm, ma non soltanto: con il suo FTZ una Nikon Z può tranquillamente ed efficacemente continuare ad utilizzare al meglio tutti gli obiettivi F-mount AFS, dotati quindi di motorizzazione interna. Perfino gli arcaici AF-I (compresi tutti gli universali compatibili) con un qualsiasi adattatore cinese Ai-Z (oltre che con l' FTZ...) può usare anche i più ruvidi (di baionetta) nonAi, gli Ai-D, gli AI ed AiS, dal 1959 a oggi e tutti gli universali non compatibili con l' FTZ con un Megadap MTZ-11 e gli adattatori di baionetta obiettivo LeicaM/ ogni marchio, una Nikon Z può portare in messa a fuoco automatica, anche obiettivi per telemetro degli anni Cinquanta, oltre ad ogni altro obiettivo dell'orbe terracqueo. Obiettivi nati MF, che in questo modo possono diventare a messa a fuoco automatica con questo Megadap ETZ-11, una Nikon Z può montare obiettivi AF a baionetta Sony FE, non solamente originali, ma anche tutti gli universali con quell'attacco, per usare un doppio corredo oppure solo perchè si esca o si lavori con un collega che usa quell'innesto per foto o video e sperimentare l'intercambiabilità di attacco, rispettando tutte le comunicazioni elettroniche tra obiettivo e fotocamera. Inoltre, il mercato attuale ci porta a vedere una enorme quantità di aziende di nuova costituzione, che si stanno impegnando nella produzione di obiettivi a baionetta Nikon, sia MF che AF, come TTArtisan, Viltrox e tante altre.
  7. per chi fosse interessato, l'ETZ-11 ha raggiunto la versione fw 3.4.0che dopo la 3.0 nell'articolo implementata, ha aggiunto correzioni al fw dell'adattatore, atte a correggere errori con obiettivi di terze parti e maggiore efficienza del VR on camera, ove presente sulle mirrorless Zmount
  8. Si, ma devi spiegare il perché: ed uno dei motivi è che, naturalmente, se hai un 85/1,2... lo usi a f/1,2 e non a f/4 Molta gente compra obiettivi luminosissimi per poi usarli a f/5,6 - 8... per non saper nemmeno il perché. Poi si spaventano del front focus
  9. siccome la paura generalizzata e le affermazioni incontrollate su tutti i forum ormai parlano delle reflex come di orologi meccanici che prendono 15-20 minuti al giorno... di robaccia inutilizzabile se non dopo visite al meccanico di orologeria svizzera, di impossibile paragone rispetto questo aspetto delle mirrorless che invece non necessitano di questa via crucis... mi faceva piacere sottolinearlo: che probabilmente poi, quelli che usino una D850/750/610/etcetc con "il trittico" da f/2,8 (dalle parti mie il trittico è un antipasto a base di pescespada, salmone e tonno affumicati o non) non si accorgeranno mai della precisione o meno del loro apparato af. Proprio come è stato nei decenni passati.
  10. Questo discorso ovviamente è destinato agli utilizzatori di obiettivi iperluminosi, come da f/1,4 in su Chiaro che la pdc di un f/4-5,6 corregga fisiologicamente gli errori di front e rear focusing. Da sempre...
  11. potenza delle luci: appena le accendono....!
  12. #19 San Cataldo, Palermo Nikon Z6II e Nikkor Z 50mm f/1,2S @ f/1,2 t/2000 Sono appassionato di foto di architetture cittadine fin dall'inizio del mio fotografare. So che questo non coincide con i percettori sensoriali di molti lettori di immagini altrui, per cui cerco sempre di assortire la mia scelta, che sarebbe caduta su questa foto, con immagini più godibili e meno banali (ai loro occhi) di quelle che con difficoltà, tornando sui luoghi alle ore migliori, con la luce più propizia e con l'obiettivo giusto per valorizzare il soggetto, certe volte si riescono a realizzare. Nella fattispecie, la cupola araba del 1200 di questa chiesa palermitana è posta in una condizione di perenne controluce diretto a quasi tutte le ore lucane in ogni stagione: a causa anche del basolato iper riflettente che da sotto amplifica le difficoltà di chi tenti di restituirne il colore originario. Quell'obiettivo Z è uno shaper: il formato quadrato scelto già in inquadratura, è l'unico che, inquadrando in prevalenza la cupola, possa sortire il corretto equilibrio tra cielo e costruzione. Palermo I Love !
  13. Sussiegoso ed altero ma consapevole della sua negritudine, Wynton mi dà la carica. Il suo settetto è composto da musicisti che credo abbiano tutti da dire la loro sui rispettivi ruoli, specie il bassista Reginald Veal nel brano che prende titolo da quest'album, (un'autostrada verso la metafora gershwiniana da parte di musicisti di New Orleans) allusiva come la maggior parte dei lavori di Wynton, troppo moderno per rifarsi alla tradizione, troppo nero per sbiancare il suo jazz, alla Miles o alla Herbie Hancock, nonostante la sua stretta e datata collaborazione con quest'ultimo. Il mio piacere nell'ascoltarlo sta proprio nella tensione che genera la sua musica, strutturata quasi da orchestra sinfonica, destrutturata come solo il bebop può fare. Wessel Anderson al sax alto, Todd Williams al resto dei fiati (sassofoni e clarino), Wycliffe Gordon al trombone, Marcus Roberts al piano e last but not least Herlin Riley alla batteria: lui si che si fa tutta la fatica da solo....
  14. Amedeo Tommasi si è spento a Roma nell'aprile dell'anno scorso: su Nikonland.eu era iscritto come "Miles" e questo era il suo avatar E' stato un nostro fan e un grande amico, con il quale ero particolarmente entrato in sintonia. Ci siamo sentiti più volte per telefono, amava Nikon e comprava, come me, oggetti del passato per continuare ad ispirare il suo presente. E per farli rivivere nel solo modo che una macchina fotografica col suo obiettivo sa fare: fotografando. Una delle sue adorate nipotine in una foto di allora, 2008, oggi sarà una ragazza più che ventenne. Tra i ricordi che lo riguardano, i racconti delle sue performances con i più celebri artisti che negli anni Cinquanta e Sessanta venivano in Europa a suonare jazz, quelli delle sue collaborazioni con Ennio Morricone, una cosa concreta a cui tengo moltissimo. Un giorno di gennaio del 2008 mi mandò questo MP3, "moments" dicendomi che lo aveva composto dedicandomelo... moments Tommasi.mp3 Non credo mi possa capitare più qualcosa del genere.... In memoriam.
  15. avrai il compito di parlarci delle differenze: i miei V860 sono II e non credo di aver intenzione di comprarne altri: onori ed oneri...
  16. Una delle caratteristiche di questo 400/2,8 è quella di essere dotato di una staffa per tripode delle più corte mai viste su queste focali. Evidentemente il peso limitato ed il bilanciamento ideale ne faranno un attrezzo dalla portabilità incredibile
  17. Se per sport intendete entro un campo da calcio. Ce ne sono molti altri che superano quel limite e richiedono focali superiori. O un elicottero...
  18. no, andrà direttamente a Mauro così tagliamo la testa al ...topo
  19. infatti si è parlato talmente tanto che nulla di ciò che si è sentito o letto ha portato alla valutazione effettiva di questa fotocamera. Solo stupidi confronti con macchine di altra marca (come se uno che usa windows improvvisamente passasse ad Apple... ) e misurazioni della velocità di raffica da parte di soggetti che evidentemente non ne facavano utilizzo corrente. Per metabolizzare un corpo macchina si rendono necessari anche mesi...
  20. no, praticamente impossibile da portare attraverso i controlli di sicurezza aeroportuali
  21. E figuriamoci poi con la Z9 in dx... O con la futura dx 900
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