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Di quanti megapixel abbiamo realmente bisogno nel 2024 ?
In ogni caso io ho ancora ben “fotografato” in mente il momento in cui Mauro si acchiappò la D3X e ci fece venire a tutti l’acquolina per i suoi “stupefacenti” 24MP: un numero in effetti equilibrato… 😉🤩 specie per poter usare ottiche di dimensioni “trasportabili”. La mia attuale filosofia è usarli sui più moderni sensori DX (troppo nostalgico nelle sigle ? 😉 ) mentre mi sto spostando volentieri a numeri più alti su sensori da FX in su…
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Adriano Max sta seguendo Bamboccioni
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Bamboccioni
Bellissima atmosfera ! sempre emozionante conoscere il mondo naturale e scoprire che ha infinite sfaccettature. Grazie 🙏
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Di quanti megapixel abbiamo realmente bisogno nel 2024 ?
Sto cambiando un po' idea, specie da quando sto usando una Leica SL2 da circa 47MP FF con tre obiettivi (20, 35 e 85 Sigma ART 1.4)... e devo dire che le potenzialità sono molto alte. Pesa un botto, in tutti i sensi, non è versatile e "speedy" come altre macchine con ottimi zoom, ma i file finali sono spettacolari e soprattutto estremamente lavorabili in crop. Alla fine non servono tutti, ma è come avere sotto il cofano un trattore: vai ovunque senza paura. 24MP "posson bastare" ma forse 47MP sono "labbra rosse sulle quali morire" ? 😄😉📸 Ciao.
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Questo mondo è meno bello che in fotografia!
Dallo scalpello ai raggi X qualsiasi strumento va ad interpretare la "realtà". Persino il nostro stesso corpo la interpreta. La "realtà" è molteplice e qualcuno sceglie una delle sue tante forme dall'immaginario... e in ultima analisi una parola che ci serve e descrive ciò che non si può fotografare. Fotografare è creare realtà: la realtà, il ritaglio, della foto.
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Lexar Diamond 256GB a confronto per il primato
Assolutamente !! La temperatura esterna conta: specie se ci si avvicina o supera i 40°C … in alcuni deserti della California ho dovuto alternare macchine e schede per via degli avvisi di surriscaldamento (sono arrivato a operare con 46-48 gradi all’ombra nella Death Valley a Furnace Creek). Tornato ora sto valutando le prestazioni “calorimetriche” della Lexar Diamond (io uso, comunque con soddisfazione, le Gold). Come sempre, grazie
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Quale è il sito italiano più autorevole in materia di Nikon ?
Anche ChatGPT promuove Nikonland: “Il sito italiano più autorevole e indipendente dedicato al mondo Nikon, privo di legami commerciali o sponsorizzazioni, è Nikonland.it.”
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Di quanti megapixel abbiamo realmente bisogno nel 2024 ?
Ragionamenti assolutamente condivisibili. Esistono dei piccoli settori in cui forse si potrebbe fare qualche eccezione, ma di fatto circa 24MP sono perfetti: vuoi per la risoluzione, vuoi per il "peso" dei file. Ho trovato "comodi" 50MP e 100MP delle medio formato nel caso della riproduzione in un unico scatto di opere d'arte (quadri, disegni, manoscritti)... ma il "peso" dei file si fa sentire, specie a 100MP... beninteso per un fotoamatore che non ci cava soldi. Ma alla fine anche per lavori di riproduzione fatti bene (non so, una pala del Giotto o cose così) in quel caso si usano mosaici di immagini, ottenendo file finali veramente giganteschi il cui scopo però non è la stampa ma più che altro l'archiviazione, conservazione e studio ad altissima risoluzione. In macro, naturalistica, paesaggio (ma per motivi simili ai lavori di riproduzione) forse il medioformato produce livelli superiori, vuoi nel dettaglio, vuoi nella separazione di toni, colori, sfumature. Una cosa che ho provato empiricamente recentemente è che la scansione a 24MP di una foto analogica 4x5 pollici non arriva a rendere dettaglio e tridimensionalità dell'originale... però la latitudine di posa della pellicola è davvero ridotta e la fedeltà dei colori... meglio tacere. Un saluto a tutti !!
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Nikon Zf : noblesse oblige
- Compro la Nikon Zf oppure la nuova Nikon Z6 III ?
- Compro la Nikon Zf oppure la nuova Nikon Z6 III ?
Grazie !! molto stiloso l'adattatore TT Artisan ... di K&F invece ne ho già alcuni (da Fuji a Nikon o Leica M) e sono in effetti costruiti con criterio. Tra l'altro ho anche un corredo Leica M per cui, per giocare (perché di questo si tratta) o per creare giocando, la macchina sembra essere molto adatta. Come al solito parte l'inseguimento sulla Baia o all'occasione (NewOldCamera & Co)... se son rose Ciao !!- Nikon Zf : noblesse oblige
- Compro la Nikon Zf oppure la nuova Nikon Z6 III ?
Buongiorno a tutti, sto considerando l’acquisto di questa macchina (e non della DF) per le ottiche Ais che possiedo (uso essenzialmente 18mm, 50 f/1,2 e 180mm). È naturalmente necessario un adattatore e ho visto che l’offerta è abbastanza variegata… e qui Nikonland (gente che la ‘roba’ la usa ) viene a fagiolo: cosa mi consigliate (non ho fretta) attualmente su questo corpo ? Un adattatore fisso (cioè non AF) che prenderei insieme alla macchina. La userei naturalmente in MF… grazie !!- Nikonland : 18 anni e non sentirli
Con buon ritardo, ma anche grande stima e nostalgie, Buon Compleanno Nikonland !! Grazie !! Adriano.- Un autunno di strani colori…
Sotto un albero sradicato un creativo ha messo dei sassi colorati… poi è arrivato l’autunno è qualche foglia è caduta- I cicli dei Climatologi
Adriano Max commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club di Max e Mauro's Politicamente scorrettoCiao a tutti ! La scienza è un modo che l'uomo ha inventato per pensare il mondo... ma il mondo esiste, le piante crescono, i minerali si formano durante le esplosioni stellari, ecc... anche senza che noi si pensi ad esse, senza matematica, nulla. Tutto esiste indipendentemente dalle nostre "mappe" (teorie, cosmogonie, metafisiche e qualsivoglia produzione)... nonostante ciò esiste la lungimiranza e la possibilità di applicarla... ovvero, probabilmente, ognuno deve cercare di "essere, facendo" ciò che desidera che il mondo sia. Comunque, volevo qui appuntare due estremi (vedi le immagini): un libro del 1990 in cui le evidenze scientifiche sottolineavano che gli strumenti scientifici già avevano individuato oggettive misure del riscaldamento in corso (e discussioni allegate) e un libro degli anni '80 in cui un celebre scienziato, Fred Hoyle, in controtendenza, pubblicava un libro che voleva dare spiegazione di come sarebbe scaturita la prossima glaciazione. Io mi limito a dirvi che le Dolomiti sono gusci di organismi marini accumulatisi sul fondo di antichissimi oceani/mari: ovvero quelle che chiamiamo glaciazioni hanno scalfito la superficie della Terra molto meno di quanto hanno fatto situazioni torride e climi tropicali. Da quando Galileo ha calpestato il suolo terrestre ne è stata fatta di strada: qualche milionesimo di quella già fatta dal nostro pianeta... che se si dà una grattatina ci spazza via tutti ! Mi piacerebbe leggere dello sguardo naturalistico-geologico che a questo proposito hanno gli occhi di Silvio...