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Alberto Salvetti

Nikonlander
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  1. Tutti gli anni di questa stagione ho la smania di fotografare i pochi fiori che spuntano dopo il freddo. Sono sempre gli stessi, li ho fotografati innumerevoli volte, e ogni anno li cerco, è un rito: li fotografo e le foto mi paiono più belle degli anni scorsi. Non è vero, ma fin che sarò in grado di farlo, per me è la felicità. Anemone montana, D850 + 2/100 Milvus F.2 1/500 sec. ISO 64 Erba trinità D850 + 4/200 Micro Nikon F.6,3 1/400 sec. ISO 64 Dente di cane, D850 + 4/200 Micro Nikon F. 4,5 1/320 sec. ISO 64 Viola soave, D850 + 2/100 Milvus F.2 1/800 sec. ISO 64 Mimosa, D5 + 4/200 Micro Nikon F.5 1/400 sec. ISO 100 D850 + 4/200 Micro Nikon F.4,5 1/400 sec. ISO 64 Consiglio di ingrandirle.
  2. Ringrazio tutti per i commenti e per i like.
  3. Il macaone (Papilio machaon) è una farfalla molto diffusa che per la sua bellezza si presta più di altre specie ad essere fotografata. Altrettanto fotogenico è il suo bruco, riconoscibilissimo fra tutti. Lo si trova in tarda primavera-estate sulle piante nutrici, dove la femmina aveva deposto le uova. E’ voracissimo avendo l’unico scopo di crescere il più veloce possibile per trasformarsi allo stadio di pupa. Io lo trovo nell’orto sulle piante di finocchio selvatico e di ruta. Adulto di macaone D810 + 2/100 Zeiss Milvus f:5,6 1/160 sec. 220 ISO, mano libera Foto classica del bruco, D500 + 2/100 Zeiss Milvus F. 8 1/250 sec. 100 ISO, mano libera Bruco sulla pianta di ruta, D810 + 2/100 Zeiss Milvus F.2 1/250 sec. 125 ISO, mano libera Sul finocchio selvatico, D850 + Nikon 4/300 PF ED, F.4 1/320 sec. ISO 800, mano libera Sul finocchio selvatico, D850 + Nikon 4/300 f.4 1/320 sec. ISO 720, mano libera
  4. Strano che nessuno risponda al tuo, come al solito, pregevole articolo. Può darsi che la macro sia considerata un' attività da praticare di nascosto, ma senza che si sappia tanto in giro. 😁 Io cerco di dare il mio piccolo contributo con queste piccole meraviglie dal colore metalizzato. Tutte a mano libera, senza treppiede. Maschio di Calopteryx splendens D500 + Zeiss M. 2/100 f. 3,2 1/500 sec. ISO 100 Maschio D500 Nikon 200-500 F. 5,6 1/800 sec. ISO 10.000 Maschio e femmina D810 + Nikon 300 PF ED F.9 1/160 sec. ISO 280 Femmina D810 Nikon 300 PF ED 1/250 sec. ISO 100
  5. Hai scritto un articolo che sottoscrivo in pieno. Di materiale se ne trova fin che si vuole, basta avere la pazienza di cercarlo. Per il momento posto due mantidi religiosa. D850 + 100/2 Zeiss Milvus F. 5 1/320 sec. ISO 64 . D810 + 100/2 Zeiss Milvus F.9 1/160 sec. ISO 220
  6. Prendi in considerazione anche il Nikon 200-500 f. 5,6. A dispetto del prezzo, è un'ottica eccezionale che puoi usare senza cavalletto a mano libera senza temere il mosso.
  7. Caro Roby, hai proposto il più grosso dei problemi che avrà la vita sul nostro pianeta e cioè la sopravvivenza. Condivido la preoccupata amarezza di molti interventi che mi hanno preceduto. E' una tematica che meriterebbe la primaria attenzione da parte di tutti, ma a parte i discorsi di convenienza, poco si è fatto e soprattutto si sta facendo: sottovalutando il problema. In questa tua frase credo ci sia la medicina alla malattia da te sollevata. Con l'espansione demografica in atto, come potrà essere sostenibile la crescita incessantemente cercata, voluta, auspicata da tutti: governanti, imprenditori, economisti. Quando il 90% della popolazione mondiale, che ora consuma il pianeta molto, molto meno di noi, avrà la giusta pretesa di vivere come noi, come la metteremo? Io sono nato in una famiglia di agricoltori e col mio lavoro ho sempre frequentato il mondo agricolo. L'evoluzione degli ultimi decenni che ha trasformato l'agricoltura da tradizionale a intensiva è la principale causa del disastro ecologico. Nella mia zona stiamo assistendo alla trasformazione di territori naturali, i più impensabili, in vigneti, oliveti, frutteti, colture cerealicole, tutte rigorosamente INTENSIVE. Agricoltura intensiva equivale all'affannosa ricerca di una sempre maggiore produzione e l'abbattimento dei costi Che significa pesticidi, concimi chimici, DISERBANTI. Il fine giustifica i mezzi, e con i produttori non c'è verso di intavolare discorsi di agricoltura ecocompatibile. Non c'è speranza.
  8. Ballerina bianca allo specchio D500 + 200-500 mm 1/800 sec. F.9 AutoISO 2800
  9. Identificazione corretta. E' sicuramente un maschio in eclisse.
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