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Alberto Salvetti

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  1. Phoenicurus phoenicurus, codirosso comune Nikon D5 + 500 PF ED f.5,6 1/500 sec. ISO 280 mano libera, 14.09.2020
  2. Non credo che ci sia molto da aggiungere. Abbiamo un'età e un carattere che difficilmente può cambiare, come le nostre opinioni che sono difficilmente conciliabili. Guarderò con interesse i prossimi contest, senza mai più parteciparvi. Già diverse volte mi hai chiesto perché non abbandoni Nikonland. Lo frequento perché Nikon mi ha fornito i mezzi per divertirmi, non ho nessuna intenzione di cambiare marchio e Nikonland è l'unico sito in cui trovo un'informazione competente e aggiornata. Ma se ti sto sui c.......i, basta dirlo.
  3. Partecipo a questi contest per puro spirito di gruppo, ma a questo punto sono in difficoltà a valutare delle foto che mai mi sognerei di fare. Prima la 3 Mi piace moltissimo, anche se suggerirei di curare di più la PP. Una stampa gigante di questa foto starebbe bene sulla parete di qualsiasi ambiente. Seconda la 10 Le considerazioni sui pensieri, sui significati o sulle simbologie immaginate dall’autore, per limite mio, non riesco a percepirli. Ma mi piacciono molto la grafica, la simmetria, la pulizia e le tonalità. Terza la 7 Qui il mare si sente tutt
  4. 12 Lazise, lago di Garda, 25.05.2020 Il mio interesse per il lago si concentra su pochi elementi. Gli animali nati in ambiente pseudo naturale, che lottano per la sopravvivenza in un ecosistema antropizzato all’inverosimile. Nonostante l’ingordigia dell’uomo a vocazione turistica abbia cercato di togliere qualsiasi spazio alla loro esistenza, riescono a vivere e riprodursi. Cigno reale D5 + 5,6/500 PF ED F. 5,6 1/500 sec. ISO 220, mano libera
  5. Provo a mettere la versione senza la canna, grazie a tutti per i commenti.
  6. Grazie per i commenti. Anche a me piace molto, ma volevo sentire anche il vostro parere. Un mio dubbio l'ha colto Max, ho tenuto la cannuccia a sinistra per dare un minimo di ambientazione, ma non mi convince molto.
  7. Cosa ne pensate? La folaga ed il suo pulcino, entrambi a fuoco, sono offuscati dagli spruzzi sollevati dal bagno della folaga e dai tantissimi insetti svolazzanti, evidenziati dalla ripresa controluce. Nikon D5 + 5,6/500 PF ED F. 5,6 1/500 sec. ISO 560, mano libera Meglio ingrandire l'immagine.
  8. Le cannaiole comuni di solito non sono molto confidenti. Al contrario dei loro parenti cannareccioni, che sono molto esibizionisti, amano restare nel folto del canneto. Una mattina, forse per il bel sole del mattino, lungo un fossato ho trovato dei maschi che cantavano a squarciagola in bella vista. E ne ho approfittato. D500 con 5,6/500 F. 5,6 1/800 sec. ISO 125, mano libera D500 con 5,6/500 F. 5,6 1/800 sec. ISO 200, mano libera D500 con 5,6/500 F. 5,6 1/800 sec. ISO 180, mano libera D500 con 5,6/500 F. 5,6 1/800 sec. ISO 360, mano libera
  9. Riprendo questo mio blog, del quale mi ero dimenticato, ringraziando chi ha visualizzato le foto e chi mi ha lasciato un commento. Mi aspettavo che l’argomento e le foto non suscitassero grande interesse, come infatti si è verificato, ma credevo che qualcuno notasse un elemento comune che unisce tutte le foto. E nessuno lo ha notato. Come si vede in questa ultima foto, anche se il soggetto è comparabile alle altre foto, cambia notevolmente lo sfondo. Questo è uno sfondo invasivo che incasina tutto. Al disinteresse che normalmente provoca il soggetto, si aggiunge il disturbo d
  10. Abitualmente non sviluppo foto con un’ambientazione così ampia. Ma queste due mi sembrano abbastanza interessanti. Mi fa piacere la vostra opinione. Airone cenerino D500 con 500 PF ED f.5,6 1/800 sec. ISO 180, mano libera a 75 metri di distanza Pulli di saltimpalo D5OO con 300 PF ED +14TCIII F.6,3 1/640 sec. ISO 200, mano libera a 24 metri di distanza
  11. Ma figurati, anzi mi fa piacere. Io sono arrivato a questa configurazione, dopo aver provato qualsiasi altra possibilità. Ho scartato l'uso del Fx, anche se si ottiene uno sfocato migliore, perché il moltiplicatore dato dal Dx è impagabile. Con la Z 7 non provo nemmeno. Per gli stessi soggetti ho provato anche con la D500 col 200-500 e col 500/5,6 PF ED. Uso il 500 casualmente, ad esempio se sto fotografando avifauna e mi capita una libellula o una farfalla, la fotografo. Non parto per fotografare libellule o farfalle col 500 perché: 1 - la distanza minima di MF è più distant
  12. Non so se ho capito male ma mi sembra che Silvio non abbia voluto partecipare e le sue foto siano solo di esempio. Ecco le mie considerazioni. Al primo posto: Foto 3 Il maschio di averla capirossa intento nella sua attività prevalente, cioè quella di infilzare le prede sulle spine è una sintetica lezione di etologia. Perfetta l’inquadratura e l’ambientazione. Al secondo posto: Foto 4 Una cincia mora su di una conifera coperta di neve. Questa è vera foto naturalistica. Un’immagine che racconta. Ineccepibile sotto tutti i punti di vista. Al terzo posto:
  13. 5 Questa foto racconta una storia. Le rondini, quando i nidiacei cominciano a volare e lasciano il nido, ma non sono ancora in grado di procurarsi il cibo, spostano continuamente la famiglia in luoghi dove sono concentrati molti insetti, per evitare lo spreco di tempo per la trasferta. I piccoli vengono sistemati tutti vicini, solitamente su un filo e aspettano che i genitori tornino con il cibo. Appena scorgono l’avvicinarsi di un genitore, i piccoli cominciano a strillare tutti simultaneamente e aspettano ansiosi a becco spalancato. L’imbeccata avviene quasi sempre con il ge
  14. Il mio interesse per il mondo vegetale, è stato quasi esclusivamente rivolto alle specie arboree. Coltivo bonsai di essenze rigorosamente autoctone da oltre 30 anni. Per poter mantenere in buona salute le piante in vaso, occorre una discreta conoscenza delle esigenze delle varie specie, poiché ogni specie ha delle proprie necessità, che le altre specie non hanno. Per approfondire gli argomenti attinenti a questa coltivazione, negli anni ho frequentato corsi, letto libri e un’infinità di riviste. La passione per i bonsai non si è mai indirizzata per le specie da fiore e per i fiori in genera
  15. A meno di grosse rivoluzioni tecnologiche che potrebbero farmi cambiare idea, è escluso che acquisti un'altra ML. Porto già gli occhiali progressivi e ho provato e riprovato fotografare con gli occhiali. Mi fanno troppo fastidio, mi affaticano e non riesco a vedere bene come senza. Fin che riesco a fotografare senza occhiali preferisco farlo senza.
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