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Valerio Brustia

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  1. Sei un salame e la sintesi nel titolo:questa sconosciuta. Il fatto che ci siano solo tre città non marinare ad avere un sommergibile in casa è un aspetto su cui ti sei inchiodato e non mi pare sia la questione più pregnante della storia che racconti, comunque ha ragione chi ti ha tirato i pomodori perché le foto che mostri le hai solo tu ed è sacrosanto che tutti gli interessati sul web possano trovarle!
  2. Il giusto mezzo male non farebbe, ti pare? Sigma è stata attenta a questo aspetto, un giusto compromesso.
  3. La Sepa era una azienda bella grande che progettava schede di controllo, pannelli operatori e tante altre cose nel campo elettronica industriale, si trovano schede Sepa in tante cetrali idroelettriche e termoelettriche, poi è stata assorbita da Fiat Avio, infine è scomarsa nei ricordi. La ditta per cui lavoro ha dovuto interfacciare apparati Sepa negli anni '90 fino ai primi anni duemila. Oggi ogni tanto c'è un qualche collega giovanotto che salta fuori con la domanda " ... ma questa dll?? Cosa è questo FrontEnd_Sepa??" Da ora gli risponderò inoltrando la tua bella foto della console Radar del Toti.
  4. Probabilmente sara' cosi, ci deve essere una serie difettosa e io sono stato molto fortunato, tre su tre buoni (tutta la mia fortuna nella vita deve essere finita qui dentro...) Silvio la penso come Massimo, però prima di arrivare a conclusione vorrei vedere due prove con quel nuovo 70-200/2.8s perché 200mm è la focale più indicata per invertebrati medio piccoli da riprendere ad una distanza tra i 40 e 60 cm dalla lente frontale.
  5. Solo Una notazione sul 60g il 60g di Dario si blocca, io negli ultimi 9 anni ho (malauguratamente) dovuto usarne tre diversi, sempre in Afc, su corpi diversi e mai dico mai ho avuto blocco af. Tre a uno, è una statistica scarsa di campioni, ma è piu significativa di solo 1. Tornando in topic Silvio son finiti i tempi delle triadi macro piu doppietta per il "bellows". Credo che per il tipo di macro che ti ho visto produrre faresti bene a valutare il nuovo 70-200/2.8s con tubi di prolunga. Mauro presto avrà modo di provarlo e si potrà vedere come si comporta con un 20-30mm di tubo estensore. Probabilmente spazzerà via ogni dubbio.
  6. fico! Hoilà, ma guarda un po', mi è familiare, magari non proprio nell'accezione "naturalista-naturista-nudista", comunque la sostanza è tutta lì. Ed aggiungo: svincolare la Fotografia dalle richieste del cliente (domanda-offerta) per me è stata una liberazione fenomenale che ha abbondantemente compensato il fatto di fare altro per vivere. Bella testimonianza sulla fruizione della fotografia, domanda delle domande cioè che ne sarà di questo strumento per comunicare? Nessuno ha una risposta, vedere il futuro non è facile, anche perchè, in apparente paradosso, la fotografia ora è usatissima cioè prodotta e consumata in grande quantità. Non concordo sulla riduzione del livello qualitativo della proposta: la qualità dell'immagine oggi è elevatissima, mediamente due rampe di scale sopra a quella degli anni '90, quello che manca è nel contenuto, l'idea, la storia, quella che colpisce che ti racconti qualcosa. Ma se non c'è un posto per accogliere una storia è difficile che, anche volendo, si possa andare a scovarla per farsela raccontare. In altra parole, non ci sono più le riviste ed il contenitore web non può fare da compendio. Comincio a pensare che della fotografia resterà solo l'aspetto "artistico", una tecnica in più da aggiungersi alla serigrafia e altre incisioni, e quello commerciale di comunicazione strutturata a modino. Boh, peccato.
  7. si, son quelli che non si vede nemmeno la faccia, dono della sintesi e concentrazione sul tema. Casi rari, ne trovo solo tra i liutai e costruttori di chitarre (ma anche lì il mister mezzo busto è in agguato)
  8. cioè ? l'ennesimo mezzobusto che racconta il suo punto di vista con profusione di inutili parole ? anche no grz
  9. L'acquistai usata ma fu meteora nella mia borsa perchè non era ancora tempo, per me, di costruire un corredo Nikon, non ancora almeno. Mi dispiacque molto rivenderla pur alla cifra pagata, ma dovevo raccogliere tutti i miei risparmi per il <Tele>. Era un modello a calotta argento, come la tua, pensa mi ricordo bene la lancetta dell'esposimetro che mi parve un po' antiquata rispetto alla scala di led delle Minolta X700 che usavo allora, ma per il resto era la fotocamera che avrei voluto utilizzare fin dal primo rullino. Chi si comprò la mia FE2, sei mesi dopo dovette richiedere i servigi di Pravo. Fu in quell'occasione che venni a sapere della questione otturatore a nido d'ape annessi e connessi di cui ignoravo l'esistenza. Son storie di 30 anni fa, tanto tanto tempo fa, molte storie, vicende, si dimenticano ma non questa. Anche se son trascorse tre decadi sono qui pronto a tirarla fuori alla prima occasione. Non un caso che scelsi le FM2. Fosse stata ancora in produzione la FE2 avrei puntato su di lei, ma erano gli anni delle fotocamere a forma di fagiolo F801 F90 F90x, non c'era spazio per un oggetto "superato" come la FE2 che non era AUTOFOCUS (!!!) una PARENTESI, per l'appunto ho da poco rivisto una partita di calcio a cui tengo molto: Italia - Uruguay, Mondiali Italia '90. A quel tempo il bordo campo era affollato di fotografi: tanti bianconi Canon già AF con motore USM ma anche tanti, tanti, neri AIS!! Quei fotografi inseguivano Totò (SANTO SUBITO) con l'elicoide dei loro AIS 400/2.8 500/4 e 600/4. Ci scommetto che in quelle borse qualche FE2 c'era, eccome se c'era
  10. Bravo Jorgos, metti ordine che imparo anche io. Le mie allora son 4^ versione, del resto le presi nel '93 nuove , non potevano che essere l'ultima serie. Quanto ho riportato però non è vox populi ma testimonianza di un riparatore (famoso) che rimpiangeva un poco quegli interventi squisitamente meccanici, su cui poteva avere il 100% del controllo, fornendo un servizio /prestazione di soddisfazione per entrambe le parti. Curiosità dei tempi cambiano.
  11. Si accartocciava senza preavviso. La sostituzione fuori garanzia non costava un disastro e prima o poi andava fatta. La FM2n infatti montava un nuovo otturaratore a tendine lisce. Le lamelle di quell'otturatore sono alla vista le stesse delle reflex successive fino ad oggi.
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