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Valerio Brustia

Nikonlander Veterano
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Everything posted by Valerio Brustia

  1. MI! se non ricordo male gli strappa via una ciocca del vello pettorale dell'incredibile Norris Grande Silvio, per quelli della mia età Bruce Lee è un mondo a parte, un capitolo a sè. Indimenticabile, inimitabile ed irripetibile .... come Ritchie Blackmore quando aveva la basette lunghe e non portava i baffi ... son più o meno gli stessi anni.
  2. Guarda la portiera in basso. La foto è di Maggio, a novembre andò in demolizione: ruggine 1, panda 0. Una vera storia FIAT pre Marchionne (pace alla memoria). Che poi... a zincare la scocca non è che ci volevano tre lauree ed un master.
  3. Provali bene in macro ravvicinata e chiudimi il diaframma per cortesia, f/11 f/16 roba del genere. Il 105 AFs è un buon obiettivo, soffre di AC ma si compensa al volo. Il guaio delle riprese reflex con questo obiettivo sono il micromosso e lo scarto di messa a fuoco che impedisce di "mettere tutta la potenza a terra". Con la Z9 questi guai vengono eliminati quindi si può cavarne il massimo. Ciò nonostante non mi aspetto chissà che sorprese, il 105 Z è sicuramente una spanna avanti e credo lo sia specialmente nelle riprese a campo lungo. Dai vediamo cosa scopri. Grazie e ciao
  4. Benvenuto anche da me che ho appena perso (si è licenziato il maledetto) un collega messinese con cui lavoravo daddio. PS le battute stanno a 0, lo dico agli amici che stanno già spingendo la stoppa nella canna dell'archibugio
  5. Quella che segue è una foto d'epoca. Sembra ieri ma ha compiuto 26 anni c'è poco da fare, l'automobile è un capanno mobile formidabile. Certamente occorrono le condizioni giuste e bisogna essere dei contorsionisti: la leva del cambio è sempre in mezzo alle... Da tempo uso una bean bag economicissima ù non vado matto per le riprese dall'auto, se posso scendo quindi ne ho pochine. Però va detto che è molto comodo
  6. verissimo, ma quando mi son dotato di quegli arnesi le pellicole VELOCI erano 200 iso Oggi pur non essendo ancora ML con un Serie 3 con una bella testa 52mm sia quel che sia la marca cina o franza basta che se magna (e poi non è qui il posto dove i PREZZI son secondari? ehm Mauro eddai) fotografo serenamente con il 600mm e la D500. Con una ML i vantaggi si moltiplicano. Quindi Innorel o quel che l'è alla grandissima. Qui l'argomento è nel merito di un medio treppiede pensato da Leofoto. felice che Mauro ne sia soddisfatto, ma voglio solo precisare che, per chi se ne volesse dotare, l'applicazione è molto molto ristretta, occorre far bilancio per bene, altrimenti, mi ripeto, si avranno serie delusioni.
  7. Lascia perdere i treppiedi per teste con bocce da 70mm, non è di questo che parliamo. (questi sono i miei) Come sai, da tanti tanti anni mi trascino per boschi e boscaglie attrezzi come quelli per garantirmi la massima tenuta con tele importanti Anche io pensavo che L365c fosse un compromesso interessante , poi però l'ho portato a spasso e onestamente... è un peso medio che non supporta un carico medio. Probabilmente Leofoto ha sbagliato il conto scegliendo di mantenere una crociera "mignon" aggrappata a gambe medio grandi. Il vantaggio della compattezza è l'unico vero skill di questo leofoto L365c ma l'insieme risulta comunque piuttosto pesante (poco + di 1/2 kg in meno del mio serie 3 con Arca B1) e decisamente poco rigido: nella pratica non c'è troppa differenza (di carico utile sostenibile) tra questo L365c e il mio cippirimerlo LS254c. E' un po' paradossale: nessuno dei due regge un 300/2.8 ma entrambe consentono di scattare con il 300/4 PF, però il LS254c pesa quasi la metà !
  8. Avendolo provato ho avuto modo di fare dei paragoni netti con il Gitzo GT3541LS mio cavallo di battaglia . Il confronto ci sta perchè se non negli ingombri ma nei pesi i due treppiedi pare vogliano giocare nello stesso campionato. Dico subito NO, sono due categorie diverse. Pur nella precisione della costruzione e nella qualità dei materiali questo modello di Leofoto mi sembra un esperimento non riuscito. La scelta di utilizzare tubi di diametro maggiore comporta un incremento di stabilità ma anche un importante aumento del peso, aggiungiamo l'opzione 5 sezioni che consente l'altezza occhio ma riduce sensibilmente la stabilità ed aumenta ulteriormente i pesi, ed otteniamo uno strumento certamente compatto ma comunque pesante e enormemente meno solido di uno stativo come il Gitzo serie 3 o equivalenti Per ottimizzarne la stabilità ho preferito rinunciare alla culla di livellamento ottenendo un assetto più rigido La riduzione del "braccio" tra piastra fotocamera e centro crociera diventa molto contenuto a tutto vantaggio della riduzione vibrazioni. Si vede bene nella foto seguente quanto sia più compatto rispetto alla Arca B1 su Gitzo Nonostante questa accortezza mi è stato difficile mantenere la solidità necessaria a riprese con tele medi come il 70-200 Le cose sondo andate un po' meglio con focali corte, ma sempre mirror lock-up e telescatto sono obbligatori. Nella foto a seguire un leggero "fuori asse" che non si dovrebbe fare con un gitzo serie 3 , mentre con questo leofoto non si DEVE proprio neanche pensare Ho montato anche ottiche pesanti come il mio vecchio 300/2.8. La testa marsace 44 sparisce un po' sotto la massa del tele, la frizione lavora ma il bloccaggio no: 4 kg di batteria sono troppi. Il corpo treppiede invece è da tener sotto controllo allungando le sole sezioni più grosse e magari non proprio fino a fondo corsa. Per concludere IMHO non mi lancerei in questa direzione. Se si cerca un treppiedi leggero per equipaggiamento leggero ci sono opzioni + o - economiche che offrono maggiore compattezza ed una riduzione dei pesi veramente significativa. Per corredi più impegnativi vale la pena cercare strumenti più importanti come i nuovi Innorel Questo Leofoto 365c mi è apparso troppo poco solido per sostenere una full frame con un 70-200/2.8, per contro eccessivamente massiccio per ML poco impegnative. C'è il rischio concreto che la soluzione Leofoto 365C prima o poi faccia incazzare il fotografo che se ne è dotato.
  9. Ma sono una figata questi carbo cinesi Il prezzo di vendita è incredibile, in questo settore si fanno guerra spietata tra cinesi. Beh anche alcune produzioni ottiche dagli occhi a mandorla segnano dei record mai visti e non sono mica vetracci culo di bottiglia. Tornando al tema risultano oggi incomprensibili i numeri esposti da gitzo e manfrotto. Boh li vedo male.
  10. Quanto ho ammirato le fotostorie di Gunter Ziesler (e dico tanto ma tanto) altrettanto ho detestato il nikon 400/5.6, e i suoi emuli Tokina e Sigma. Pure il Canon 400/4.5 FD mi stava sulle scatole (una specie di soluzione accattivante per i voglio ma non posso). Ecco vedo la stessa cosa in questo 400/4.5 z Però ricordo anche il meraviglioso ed irraggiungibile il 400/3.5 Ais Mi aspettavo qualcosa del genere cioè il degno socio (corto) dell'incredibile 800/6.3
  11. 300mm sono una roba, 400mm un'altra. sei più stretto ed è meno facile prefigurare l'inquadratura. Boh sarà che ho fotografato per tutti gli anni 90 con 400mm trovandomi troppo lungo per il teatro troppo corto per le bestie. Bella sarebbe una tripletta pf 3_5_8 in baionetta z Adesso siamo a 2/3 di F/Z Questo 400 mi ha un po' raffreddato l'entusiasmo. Che già non sta in ottima forma.
  12. vien fuori che RED ha visto ROSSO quando si è accorta che una z9 da 5400 dollari SMERDA una RED da 35000$ eh hai voglia RED, è arrivato TOBY
  13. Ma si Per me Nikon può pure dismettere il DX tanto in una z9 c'è tutto. Ma mi sa che non si va molto lontano con SOLO z9. O no?
  14. non si vede se hanno la baionetta di plastica magari si nel caso Nikon potrebbe fare come RED e fare causa
  15. beh vedi un po' tu se non è bizzarro che per montare su una nikon degli obiettivi dignitosi occorre rivolgersi ad un'azienda che ha un nome più adeguato a tensioattivi per l'igiene del lavello che a costruzioni ottiche
  16. Tre obiettivi come questo è la NikonZfc è vestita a dovere Dai cinesi Van così le cose...
  17. Come si fa un flash mob. COSI' l'ultimo scatto è uno scorcio che ho ripreso con il 300/4 PF su full frame senza ritagli. Mauro lo stesso campanile lo ha mostrato nei giorni precedenti in diverse riprese con l'800 liscio o moltiplicato. Bene e che novità c'è? I conti li sappiamo fare tutti, 800mm sono quasi 3x di ingrandimento rispetto alla ripresa di un 300mm. Si, c'è un però: Mauro le riprese le ha fatte con la stessa disinvoltura con cui io ho scattato con il piccolo 300mm. Non so voi, ma io sono abituato all'equazione secondo cui al crescere dei mm, aumentano i pesi, le dimensioni si "gonfiano" e si amplificano i fattori di vibrazione. Le conseguenze sono riduzione di mobilità con limitazioni di movimento ed opportunità reali di ripresa sempre più vincolate (sorvolo i guai di trasporto) . Gli impacci e impicci legati all'uso di archibugi mastodontici e pesanti sono veramente importanti e tali da far perdere molti scatti. Ecco, questo 800 maledetto accoppiato a quella tossica Z9, l'unica roba che mi fanno perdere adesso è IL SONNO. Grazie Mauro e grazie a Massimo e Silvio (che ha soppesato 500 e 800 e gli si è illuminato il volto) Siamo alle soglie di un nuovo modo di fotografare. Dai alla via così
  18. Serenamente: Z9+800mm L'utopia realizzata. Nikon con ottiche come questa ci apre orizzonti inimmaginabili. Mauro non lo ha detto ma quelle foto son state realizzate tutte FREEHAND brandeggiando 800mm con la stessa disinvoltura di un 180/2.8. Nikon alla via cosi con buona pace per tutti gli altri. Tutti indistintamente.
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