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Valerio Brustia

Nikonlander Veterano
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Everything posted by Valerio Brustia

  1. Sì le farà bene anche la montagna. Sai cos’è le fa male? L’aria dell’ufficio e della tangenziale.
  2. E’ vero. Ma qui ti avrebbe beccato la prima.
  3. La prima cosa che ho fatto sulle z9 è togliere la funzione touch La seconda è impostare il movimento del settore di messa a fuoco “ a rotazione” : se sono tutto a destra e devo spostare nella parte sinistra , vado ancora a destra e il settore esce dall’inquadro per ricomparire sul lato sinistro. Vale anche per alto basso. Tutte le mie macchinette digitali le ho da sempre impostate così, e sono più veloce. Ma per queste riprese perché non usi riconoscimento persone a tutto schermo? Va che funziona
  4. Sì tante promesse e poca sostanza. Un 50mm cine che da anni ne vediamo in tutte le salse da altri produttori, che peraltro montato sulle red ci offre un fattore di forma che ricorda le Mamya RB o RZ con il 180. Una novità proprio. Se Nikon vuole davvero entrare nel mondo video allora deve darsi una mossa. Non si sta 2 anni a far vedere i muscoli, nel frattempo l’evoluzione procede spedita: sale o no sul treno in corsa?
  5. Se sei in garanzia e hai voglia di stargli dietro, rompigli le palle. Ti “ameranno” tantissimo, ma è un diritto del compratore
  6. Uh che strano. Il mio ha 13 anni e sono nuovi. Peraltro fanno anche cagare perché sono di gomma e vigliacco se stanno su quando li uso per tappare. Su amazzonia ho trovato dei ricambi universali ma poiché costano troppo (per quel che sono 20 euro e’ troppo) mi tengo i miei salterini.
  7. Per le foto e’ impossibile data la vastità del catalogo coprire con immagini fornite dagli utenti. Peraltro dovrebbero essere tutte uniformi quindi ogni oggetto dovrebbe essere fotografato alla stesso modo. E’ complicato. Ma forse, dico forse, un catalogo con foto qui e là degli strumenti e’ meglio di un listone di sole parole? Non so dare una risposta.
  8. Segnalo che la F4 comanda l’Af degli obiettivi AFs tutti. Il comando del diaframma invece è operativo solo nelle modalità P ed S. Ovviamente di VR non se ne parla. Ma mi riprometto di fare verifiche, fino al 300/4 pf. A breve aggiorno.
  9. No cx Mirino tondo ed un po’ più spessotto se no lo stracciamo strusciando contro la cintura dei calzoni pinzando i bordi angolati. No no tondo.Fidati Per il resto è PERFETTA E guarda, a me andrebbe bene anche apsc….pensa come son accondiscendente. Ma è mandatario avere quattro obiettivi piccoli, come quelli che hai tratteggiato. Un esempio viltrox ha fatto il 90/2.2 apsc guarda che spettacolo rispetto al Fuji F/2 (confronto scovato in internet) Le mie fiujji coprono, nei loro limiti, questo tuo auspicio. E sono maledettamente comode anche se limitate. E’ quello che hai immaginato tu nei tuoi disegni ma senza orpelli optoelettronici e con dentro un sensore Nikon , non matrici RAFfazzonate con colori ondivaghi.
  10. Mauro, selezionare un set di immagini dalle anteprime tipo che so massimo 20 -30 e far selezione su queste. Io raffico poco, a 12 fps per altro ma in nef. Quando capita poi ci perdo le mezz’ore. Perché di 100 200 foto in archivio ne restano 3 o 4. Ma sai che palle selezionare!!!!
  11. Il 400 Nikon Z è veramente leggero, cavolo. Qui in parallelo con il TC E’ sempre nello zaino o appeso fuori. Da un mese lo sto usando con piacere. Vediamo se Sony sarà capace di fare meglio. FUJI NON CI È RIUSCITA 🫢🤭🤭🤭
  12. Ma certo tutte quelle che ti servono! Con una sola eccezione, ma non sono foto mie: sono tue. Sei riuscito a fotografarmi spesso mentre espongo espressioni non particolarmente edificanti. Sembra che lo fai apposta, come fanno Repubblica/Manifesto/Umidita/Il Fatto con la faccia della Melona. Eccheee? Mica sono della fazione opposta!
  13. I soli scatti di urbano che ho prodotto con il fisheye sono di questo tipo Troppo poco, cz, si può e si deve fare altro !!!
  14. Argomento stimolante, il fisheye in ambito urbano ho scoperto di non averlo mai, in 30 anni, innestato in macchina. Il perché è presto detto: muri storti e colonne piegate non mi ispirano. Resta il fatto che può essere interessante indagare cosa si possa produrre tra strade e muri con 180 gradi di copertura sulla diagonale. Proprio il fatto di aver evitato come la peste questa possibilità, è uno stimolo di indagine moooolto interessante.
  15. A me papà non trasferì la passione della fotografia, in casa di apparecchi non ce ne erano, salvo una ignobile kodak istamatic. Non mi passo’ il gusto per camminare in montagna, zaino in spalla. Non mi insegno’ ad ascoltare musica colta o musica in generale. Ma mi lascio’ LIBERO e mi spinse ad uscire. A non aver paura delle cose e delle altre creature che ci sono oltre noi esseri umani. Ma ripeto, era un contesto differente. La conoscenza dovevi conquistarla, alimentare la propria curiosità richiedeva lavoro, ricerca, il risultato, in qualsiasi campo, non era gratis. Un libro, un manuale, una rivista, una mappa, una musicassetta… non uscivano da un baule magico, te li dovevi procurare. Ed il valore di una informazione era nell’informazione stessa ma anche nello sforzo con cui ce la procuravamo. E quel che è gratis==non vale niente. Credo che sia qui il frutto avvelenato della comunicazione del nuovo millennio. Da una parte abbiamo lo scibile umano a portata di dito, con delle implicazioni favolose, dall’altro la svalutazione, l’ovvietà, la banalità, della Conoscenza e ‘ un guasto immenso. Le conseguenze sono molteplici, in tutti i campi nonché nei comportamenti. Credo sia naturale che non vi sia più appeal per la fotografia come l’abbiamo vissuta ed intesa noi. Che senso avrebbe? Che scopo? Partiamo dalla geometria ottica, se guardiamo a riprese generiche (24-70 per capirci) uno smartphone dignitoso copre ogni esigenza oltre che asservire all’unico scopo superstite, la condivisione via social. Tombola, “lo scopo superstite”. Per noi lo scopo era fare foto che eguagliassero come interesse, nostro, quelle che a loro volta ci avevano rapito leggendo fotografia dai periodici, magari a doppia pagina. Qui tutti ricordano la ragazza afgana di Mc Curry, ma la ricordiamo stampata a tutta pagina, o vista in mostra. Se fosse scattata oggi, quella foto, finirebbe nel flusso delle infinite foto web e nessuno ne avrebbe memoria salvo 3 secondi di ditata. Quindi, aiutino? Questa china fa male a tutti, ai ragazzi ma anche a noi, non ci nascondiamo. Riconquistare il piacere della scoperta credo sia il primo passo. Per scoprire non ti devi far spoilerare dallo smartphone quali sono le meglio cose che puoi vedere in un posto o suggerire che maglie mettere in valigia e dove mettere i tuoi passi lungo un sentiero. Provale cribbio!!!!!! Sbaglia strada torna indietro e riparti. C’è qui un signore, che incidentalmente è il capo della bicocca, che sta facendo cose assolutamente fuori da ogni buon senso fotografico. Cose che non sono scritte in nessun prompt della AI. A chi caz è mai venuto in mente di recuperare l’ultima reflex ammiraglia, end of life da quanto? 4 anni? Montarci su gli obiettivi di 35 anni fa e vedere cosa succede. Questo è pionieristico, questa è ricerca e questo modo dovete passare ai vs figli, voi che ne avete. Lasciateli liberi di fare, sbagliare, ma liberi vuol dire liberi anche dai suggerimenti della piastrella. Questa libertà noi l’abbiamo avuta, loro no.
  16. Mauro, applauso. Eh ma non c’è mica rimedio. Sono ragazzi iperstimolati, senza spazi, che non possono mai restare da soli in sana solitaria attesa , non hanno tempi vuoti, quelli in cui far crescere il cervello. Non sognano più, accendono lo smartphone e cercano lì dentro qualcosa che possa sostituire i sogni. Non lo trovano ma non se ne accorgono e il tempo passa lo stesso. Io ho pena per questi ragazzi, vi rendete conto che non hanno mai vissuto fenomeni di condivisione universali, ma vi ricordate cosa fu La Febbre del Sabato sera, lo Squalo, Guerre Stellari ….. oh, e quando uscì Thriller di Jackson??? Uhhhhhh, usciva anche dai tombini. I ragazzi dei paesi “emergenti” ci somigliano di più. In ditta ne passano un po’. E quelli sperano, desiderano, combattono e sognano. A noi è andata bene, siamo stati fortunati. Conosciamo la Passione, abbiamo imparato a sognare e ne godiamo quotidianamente. Checculo, fidatevi, checculo!
  17. Certo porca miseria!!!! Stai sfornando un articolo dietro l’altro, senza la AI e’ impossibile. Ma tu DEVI sfruttare questo strumento. Io lunedì le faccio fare un manuale 😉
  18. Peraltro: ma un po’ di AI nel tablet che uso per scrivere ci vorrebbe, perché l’auto correttore dell’iPad è molto agente Smart 🙄
  19. Ma fai bene l’AI è uno strumento. In officina mica si fa più aggiustaggio a Lima, ma da moh che non si fa e ci si affida a macchine di rettifica la cui precisione è inarrivabile per qualunque umano. E non mi sembra che a qualcuno sia mai venuto in mente di mettere fuori dal garage “officina a free controllo numerico”. Là AI è uno strumento nuovo, raffinato potente, usiamolo. Certo, a me rompe le palle chiedere l’aiuto AI. Se scrivo un testo e ci pianto dentro qualche strafalcione tipo “io ho andato” beh, mi si deve qualificare caprone senza appello. Ma per me scrivere testi, quando riesco, è una ginnastica della mente, poco me ne cala della forma del prodotto finito se, per intenderci, manca di scorrevolezza o contiene qualche ragionamento involuto o convoluto. Quando lo rileggo mi rendo conto, e correggo modifico. Non lo faccio fare alla AI. Sul lavoro e’ un altro discorso: ci manderei lei al mio posto. Peccato che delle mie robe non sa una cippa e tempo che le insegno… vado in pensione. Preferisco insegnarle ad un collega e a lui si che converrà addestrare un agente AI. Basta che poi questo agente non venga fuori come l’Agente Smart. 🤷‍♂️
  20. Mmmmmmm Sta roba della AI ti sta travolgendo….. Ok questa non è una cattiva idea anzi, unica cosa il cognome. Purtroppo mi rimanda a cose di oltre trent’anni fa, quando uscivo come aiutante fotografo cerimonialista e quel disgraziato del capo, quando mi lasciava giù la sera, non mancava mai di congedarmi sempre allo stesso modo (era più forte di lui) : “ciao e mi raccomando, salutami StopPardi” e io immancabilmente “ StopPardi ..chi?” , e lui “stoppardiball….” Bei ricordi Comunque bella idea Mauro e benvenuta Sara
  21. Ma non diventarci matto! E’ ottimo così. Grandissimo
  22. Exif reader web credo sia ganzo. Io l’ho istallato sul pc di lavoro ma di lì non ci passano mai le mie foto. 😕 Web sarebbe bello
  23. Ma no dai, perculano solo me. Evidentemente do’ soddisfazione 😁

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