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Massimo Vignoli

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  1. Alberto, in manual focus prova ad attivare il focus peak e/o l'ingrandimento. Il tempo di spegnimento del mirino credo sia configurabile. Prova anche a impostare la priorità al fuoco invece che allo scatto..... .... e armati di pazienza. Tutti i cambiamenti, in se, portano disagio!
  2. Il fatto è che, alla fine, se in ogni uscita fotografica (io considero che tipicamente ogni volta si finisce per usare 1-3 lenti) su ogni lente F ci fosse un FTZ...... sarebbe come usare solo lenti Z. Sembra un paradosso, ma non lo è. Boss, ti stai impigrendo 😂😉
  3. Alberto, per usare il live view sulla D850 hai bisogno del cavalletto (non ho mai avuto la D850, per cui faccio questa asserzione usando le tue parole - ma usando la D810 avevo anche io lo stesso limite) mentre con le Z no. Io credo che sia perché la vista a mirino o sullo schermo, con le Z, è la stessa. Quindi messa a fuoco e scatto avvengono nello stesso modo indipendentemente da cosa usi per guardare la composizione. Lo sai, io non pratico il tuo genere, ma recentemente ho fatto alcune fotografie fotografando come ho capito che fotografi tu. In questa ripresa ero in ginocchio ed avevo la macchina quasi a terra, guardando nello schermo orientato verso l'alto. Con il treppiede sarebbe stato impossibile, ma anche guardando nel mirino perché anche sdraiandomi a terra non avrei avuto abbastanza spazio per inquadrare così. Di più, essendo alla fine in una posizione molto comoda, ho potuto imporre molto con calma per evitare sovrapposizioni. Anche questa è fatta guardando lo schermo. Ho provato ad avvicinarmi inquadrando a mirino ma le farfalle scappavano (avevo montato il 14-30, quindi mi serviva di essere ben vicino). Fortunatamente erano attirate dai fiori per cui andavano e venivano. Al che mi sono seduto a terra ed ho avvicinato piano piano la macchina stendendo le braccia (questa foto è a 30mm di focale e non è un crop.... pensa se avessi avuto un 105 macro...). E pensa, se avessi avuto un macro in Manual Focus, al fatto che avrei potuto avere sullo schermo il Focus Peak decidendo di scattare quando la zona del soggetto di mio interesse fosse andata a fuoco. Circa la qualità di visione del mirino, molto è stato detto. Per me quello delle Z non è "disagevole" ma non è neppure "bello" come quello delle DSRL serie 5. Così come l'AF, non è performante come quello delle DSRL serie 5. Ma sulle Z, entrambi fanno cose che le DSRL non sanno fare, anche in natura - per natura intendo animali, macro e paesaggi. Anche se la mia personale posizione del momento - 5.600 scatti sulla mia Z6, è che proprio nella fotografia di natura lo stacco è meno netto, in quanto ci sono meno novità positive a compensare quelle negative, in particolare per me l'AF è ancora la caratteristica negativa principale: non vedo come fidarmi della Z6 invece della D5 andando in cerca di fotografie di animali difficili - quelle nelle quali non puoi sbagliare nulla perché hai pochi fuggevoli istanti o condizioni di luce difficili. Anche se, in quell'ambito, lo scatto silenzioso può aiutare parecchio (ed è stato uno dei motivi del mio acquisto, ma all'attualità non credo che porterò la Z6 al posto della D5 nella mie uscite a cervi a settembre). La conclusione? Se sei curioso e ne hai la possibilità provala, ma non farti bastare pochi scatti: per sviluppare una tua posizione probabilmente avrai bisogno di un certo utilizzo. E questo significa che non immagino tu possa gridare al miracolo, a meno che i due esempi che ti ho fatto sopra non siano esattamente quello che vai cercando nelle ML, eventualità che potrebbe quindi vederti ben soddisfatto.
  4. Aggiornamento dopo meno di 2 mesi. La raccolta fondi di Peak Design è arrivata ad un valore record - rispetto alle loro precedenti - di 8.5 milioni di $ - su un obiettivo di 0.5, quindi hanno raccolto già 16 volte di più di quello che cercavano, con 19.500 ordini. E c'è ancora una settimana prima della chiusura... In risposta al polverone che il prezzo ha sollevato, sul loro sito trovate un articolo che ne spiega i razionali, qui.
  5. Questo 14-24 mi interessa un sacco. Roba da prendere il primo che arriva in Italia! In Sigma si sbottonano circa quando uscirà per Z?
  6. Il problema è che fare del 24-70 e del FTZ..... altrimenti la prenderei io!
  7. Se non vuoi la distorsione del 14-30S temo che la lente frontale debba essere fatta così, e comunque a me sembra meno pronunciata della precedente. Il paraluce integrato con una lente così è una necessità, c’è poco da fare.
  8. Ci spero molto e sono curioso di vedere l’annuncio ufficiale della versione per Sony, sperando in un annuncio ufficiale dei tempi previsti per la versione Nikon. Mi piacerebbe anche un sacco capire quale approccio - Sony collabora con Sigma fornendo i dati per far “parlare” i propri corpi con le loro lenti, con Nikon nessun accordo e Sigma obbligata ad inseguire con il reverse engineering - paga di più per Sony e per Nikon.
  9. Molto interessante, io sono un convintissimo sostenitore del fatto che noi consumatori beneficiamo grandemente della concorrenza, sia perché tende a migliorare le caratteristiche tecniche E ridurre contemporaneamente i prezzi, sia perché favorisce la realizzazione di lenti “di nicchia” nella ricerca, da parte dei produttori, di nuovi segmenti di mercato. A dire, per esempio, che se il mercato dei 70-200/2.8 si satura qualcuno un 70-200/4 finirà per farlo. Sigma ha assoluto bisogno di mettere sul mercato lenti per mirrorless in questo mercato in drastica contrazione, sarebbe per loro molto utile riuscire a bruciare sui tempi i brand come Nikon e Canon (ad esempio sul 14-24). Perché altrimenti rischia di implodere. Circa le dimensioni più ridotte delle lenti per ML, a me pare che questa cosa sia una chimera.... sono più piccole solo quelle che si estendono.... perché le confrontiamo con quelle per reflex che non lo fanno, o quelle meno luminose. Se guardiamo ad esempio il 50 1.8, confrontando l’AFS con l’S, scopriamo che il nuovo è uguale al vecchio+FTZ.... e francamente, obiettivi ipertrofici a parte - come 105/1.4, 200/2 e via dicendo - io continuo a trovare eccessiva l’attenzione verso quelli che sono pochi cm/gr di differenza (es. tra Z6+35 1.8 vs Z6+35 2.8). Secondo me il punto vero è razionalizzare quello che complessivamente uno si porta in giro: se vado a fare il turista visitando una città, non dovrei aver bisogno di portarmi uno zaino con 2-3 corpi macchina e 5-6 ottiche! E se mi lamento che quello zaino pesa 10+kg quello che dovrei fare è svuotarlo e basta - riducendo ad 1 corpo e 1-3 ottiche - e non cercare di riempirlo con la stessa quantità di oggetti frazionalmente più piccoli/leggeri.
  10. In automatico, riconoscimento dell’occhio, il fatto è che dipende moltissimo dalla luce e anche di più dalla dimensione dell’occhio sul fotogramma. Altra cosa che ho trovato è che se lo sfondo è più chiaro del soggetto si perde molto più frequentemente che nel caso di soggetto più chiaro dello sfondo. Inoltre non onora la priorità di fuoco impostata a menù.
  11. Se ho dato l’impressione di prendere in giro oltre la passabile goliardata mi dispiace e mi scuso. La mia posizione, espressa seriamente, è che la macchina è uno strumento. Al fotografo sta seguire le proprie inclinazioni e preferenze per farne quello che riesce e che vuole. Perché il nostro scopo, come fotografi, è realizzare ciascuno le fotografie che preferisce. A me che Valerio usi Nikon, Pentax, Canon, Sony, Leica, Fujifilm interessa il giusto, quello che spero e che gli auguro è di trovare soddisfazione in quello che fa. Compreso vincere la sfida con se stesso nel trovare il modo di usare questa macchina. Sfida sulla quale lo prendo bonariamente in giro considerato quanto conosco e stimo le sue capacità di fotografo ma anche la sua lunghissima storia di utilizzatore Nikon. Se mai ci fosse una classifica di merito, questa andrebbe definita in base alle fotografie e non sicuramente in base agli oggetti utilizzati per realizzarle....
  12. Si, il titolo del post è legato al fatto che NOC ha in vendita una quantità esagerata di nuovissimi 14-24AFS, cosa che non posso fare a meno di associare all'uscita sul mercato del 14-30S. Noi siamo d'accordo sul fatto che uno non sostituisce l'altro, ma evidentemente quelli che a suo tempo hanno comprato e ora stanno vendendo tutti questi 14-24 o hanno sbagliato l'acquisto allora o lo stanno sbagliando adesso. Facilmente allora, e quindi per me sono fotografi da "armadietto", che comprano di volta in volta tutto quello che esce sul mercato, meglio ancora se costoso perché significa che è PRO. Fatto salvo che poi quando rivendono, quel materiale è ancora così nuovo da essere praticamente intonso. Circa il fatto che oggi il 14-24 AFS sia superato da altre realizzazioni, in particolare quelle di Sigma, è possibilissimo. La mia scelta del Nikon piuttosto del Sigma e del Tamron è legata a: Disponibilità, il Nikon l'ho trovato ed il Sigma no e men che meno il Tamron Recensioni di comparative di astrofotografi (che è uno dei motivi per cui ho preso un grandangolo 2.8), che alla fine privilegiano Sigma su Nikon per il prezzo (mentre nikon avrebbe secondo quello che ho letto un tstop più alto e meno coma ai bordi) e tamron su entrambi per la qualità (ma di tamron in giro non ne ho trovati mai) Prevedibile rivendibilità il prossimo anno (per me questo è un noleggio; mi aspetto di rivendere quello che ieri ho pagato 1000 a 700 tra 12 mesi). E, ultimo ma non ultimo punto, che il Nikon l'ho provato, ho stampato le foto che ho fatto e ci sono rimasto a bocca aperta (e ti farò vedere qualcosa....). Sul fatto che per i paesaggi la Z6 non sia il corpo migliore, beh ovvio..... Ma come sai io sono uno Z utente in fase di test. Sono passato in 6 mesi da D5+D500+D810 a D5+Z6.... mica sono in fondo alla transizione. Ma per questa estate la Z6 è il punto che volevo raggiungere, ed i paesaggi che voglio fare sono in prevalenza dei notturni. Vedremo l' autunno che "voglie" fotografiche mi porterà dopo la stagione degli ungulati. Premesso questo, dalle mie personali prove sulla mia dimensione di stampa standard (A3+) tra Z6 e Z7 non c'è nessuna differenza; sulle mie stampe grandi (A2) si vede appena.... Il punto è giusto strumento per ogni lavoro e non migliore strumento per fare qualsiasi cosa (che nella pratica non esiste).
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