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Dove si mostrano e commentano fotografie , si parla di natura, reportage e tanto altro.

Entries in this blog

[street] Un angolo del Naviglio Grande.

Blog a quattro mani, otto occhi e due teste (per quanto riguarda le foto).  Un giro sul Naviglio Grande, involontariamente la Domenica in cui c'è la Fiera dell'Antiquariato.  Nikon Z50 (Gianni Ragno) e Zfc (io) all'opera.    Doverosa, anche se un clichè, la foto introduttiva: Foto Silvio Renesto Pictures at an exhibition ( circa) al Vicolo dei Lavandai. Foto Gianni Ragno Due mondi si incontrano (a voi l'interpretazione). Foto Gianni Ragno

[reportage] Viaggio all'Isola del Pepe Verde

L'uscita di Domenica mattina per fare "street photography" al Quartiere Isola di Milano si stava rivelando una valida fonte di depressione. Decidiamo di migrare verso Piazza Gae Aulenti, passando  per via Guglielmo Pepe e ci imbattiamo in questo: Foto di Gianni Ragno, questo mini reportage è a due (quattro?) mani. Leggiamo sul cancello che si tratta di un giardino condiviso, ossia un giardino riconosciuto dal Comune, aperto al pubblico e gestito in forma volontaria dalle persone

[fotografi] Masahisa Fukase e i suoi tormenti.

Ed eccomi a scrivere di un altro dei fotografi "maudit" Giapponesi che tanto mi piacciono: Masahisa Fukase.  Nasce nel 1934 a Bifuka, un paese dell’isola di Hokkaido, la famiglia ha uno studio fotografico ed il piccolo fukase si appassiona: a sei anni sa già stampare e come figlio maggiore sarebbe  destinato a ereditare l’attività familiare. Invece, pur continuando con la fotografia, preferisce intraprendere un percorso diverso e nel 1952 va a Tokyo. Fukase mantenne comunque forti legami  c

[sport] Parapendio!

Escursione al Monte Baldo che si affaccia sul Lago di Garda. La funicolare che raggiunge l'altopiano porta schiere di appassionati (quasi tutti di lingua tedesca) di Parapendio che sfruttano le forti correnti di risalita per divertirsi con evoluzioni e volteggi. Non so nulla di parapendio ma sono rimasto affascinato los tesso. Credo richeda un certo coraggio oltre ad una buona esperienza ed una forza di braccia notevole per regolare il parapendio o come si chiama. In aria poi sono belli con i

[cinema e cultura] Il primo Mulan è bello, il secondo proprio no.

Meditazioni durante un lungo temporale di primo agosto che mi tiene rinchiuso... La Disney ha fatto due film su Mulan, la ragazza guerriera: il primo è un cartone animato del 1998, il secondo è un live action del 2020. Sono due film con una trama simile, ispirati alla stessa storia, ma completamente diversi nell'anima. Il primo è piaciuto a molti, me compreso, il secondo no,  e a me ha anche irritato, provo a spiegarvi perchè.    La storia originale: I film sono basati sull

[fotografi] Masao Yamamoto, sogni e fotografia.

Non ho fatto mistero della mia passione per certa fotografia giapponese dai forti contrasti, dal bianco  e nero drammatico, spesso fuori dai canoni. Ho già scritto ad esempio di Daido Moriyama Mi piace molto e la trovo fortemente ispiratrice. Un altro fotografo molto particolare  è  Masao Yamamoto, classe 1957, fotografo freeleance, che ha iniziato al sua carriera artistica come pittore, per poi passare alla fotografia con cui cerca di creare immagini evocative in cui il confine fra foto

[collettivo] Chi ci ha fatto innamorare della fotografia? Raccontiamolo!

Io non so nulla di musica, però sento dire che tantissimi grandi musicisti classici, jazz, leggeri,  magari strimpellavano da piccoli perchè la passione o la curiosità c'erano già, ma  c'è stato un momentoi in cui, dopo sentito qualcuno suonare, ne sono rimasti ammaliati, così all'inizio si sono messi a studiare ispirati a quel maestro (o quei maestri) hanno iniziato la loro strada seguendo dapprima le loro orme per poi sviluppare il proprio stile musicale. Penso che valga per quasi tutte le art

[editoriale] Le Arti Marziali ti difendono dal Lockdown!

Oggi, 24 aprile 2021, è  la giornata mondiale del Tai Chi Chuan: la celebro con una chiacchierata, riproponendo alcune foto  scattate in diverse occasioni. Impediti nella pratica di molte nostre passioni (come la fotografia!), contatti ridotti al minimo, corpi costretti a languire in casa... qualcosa deve venire in nostro soccorso per sostenere mente e corpo! Nel mio caso una valvola di sfogo molto importante è stata, e rimane, la pratica delle arti marziali tradizionali. A differenz

[postproduzione] Una questione spinosa, no, squamosa.

La mia attività fotografica la momento è purtroppo ridotta solo all'ambito professionale, ma qualcosina  da dire magari potrebbe esserci, proviamo. Sto studiando un pesce fossile molto interessante, forse una nuova specie,  che purtroppo si trova in un Museo oltre confine e non mi va, ma nemmeno mi sarebbe permesso, di andare a fotografarlo personalmente. Per questo devo affidarmi ai tecnici del Museo, dare loro delle indicazioni e verificare il risultato. Nel complesso non ci sono sta

[cultura e fotografia] Lovecraft e l'immagine, fotografia compresa.

In queste giornate cupe ci si raduna attorno al fuoco a raccontarsi storie del brivido... come quelle di H. P. Lovecraft.  Sono un amante della letteratura del fantastico (che è diverso dal fantasy) e Lovecraft è uno dei miei autori preferiti. So che non siamo in un circolo letterario, ma mi auguro che una chiacchierata ci stia lo stesso... e poi si parla comunque di fotografia. I racconti di Lovecraft  infatti sono molto imaginifici ed hanno ispirato illustrazioni, fumetti, cinema e,natu

Zen e fotografia?

Articolo ironico con contenuto serio.  Questo blog esprime le mie opinioni personali, basate su quel che so, ma essendo opinioni non hanno pretesa di verità, ed è assolutamente  possibile non essere d'accordo in parte o del tutto. Non è mia intenzione offendere nessuno. Credo che tutto possa essere  più o meno cominciato con questo libro (questa la versione italiana, ma il libro è stato un successo enorme in tutto l'Occidente): In cui l'autore, un professore tedesco di filo

Il mio 2020 fotografico.

Siamo quasi a fine anno , mi è venuta  voglia di valutare la mia annata fotografica, per curiosità, per vedere se qualcosa è cambiato e quanto le "reclusioni " e tutto il resto hanno inciso sulla mia "produzione". Dover  riorganizzare completamente la mia attività soprattutto per adattare le mie lezioni alla famigerata DaD (Didattica a Distanza) tramite PC è stato un lavoro che mi ha tenuto incollato al PC per quasi tutto il tempo in cui non ero ... incollato al PC a tenerle, le lezioni, we

Silvio Renesto

Silvio Renesto in [personale]

[personale] Viva la Evoluciòn!!!

Scopro con  sorpresa che qualcuno anche in Università ha le idee un po' confuse sull'Evoluzione. Ovvero non è del tutto convinto che ci sia un' evoluzione dei viventi.   E pensare che non siamo nemmeno in Kansas. Forse il problema è che ancora oggi per la maggior parte delle persone la "cultura" è orientata del tutto o quasi in direzione umanistica o tecnologica (o tutte e due)? A volte si pensa anche alla medicina applicata, ma la componente naturalistica ahimè, è Cenerentola,  qualche s

Silvio Renesto

Silvio Renesto in [personale]

I Gatti del Monumentale.

Come quella del Castello Sforzesco, la colonia felina del Cimitero Monumentale è fra le pochissime colonie feline di Milano site  in un contesto suggestivo. Milano conta centinaia di colonie feline, ma la maggior parte si trova in zone degradate, oppure di difficle accesso,  a volte pericolose. Un altro paio sarebbero anche suggestive, quella del Tumbùn de San Marc o quella dei ruderi romani di Via Brisa, ma contano ormai solo uno-due gatti. La colonia felina del Cimitero Monumentale conta

Silvio Renesto

Silvio Renesto in [reportage]

[personale] Addio, Quino.

Se n'è andato ieri, all'età di 88 anni, Joaquín Salvador Lavado Tejón, detto Quino.   Quino non ha bisogno di presentazioni, lo conosciamo come il creatore di Mafalda, la bambina tosta e politicamente impegnata, ma la sua produzione andava ben oltre. Non intendo qui scrivere una biografia di Quino, la trovate ovunque. Voglio solo parlare del mio personale sentimento verso di lui.   Tattersal mi divertiva con Calvin & Hobbes, Schultz mi faceva sorridere con Charlie  Brown e com

Silvio Renesto

Silvio Renesto in [personale]

[personale] I gatti del Castello fra spettacoli e COVID.

Ho controllato... è dal 21 settembre 2019 che non scrivo un blog felino... per cui non prendetevela  . Il mio progetto sui gatti del Castello Sforzesco può dirsi concluso (è uscito anche il libro, da un po' ormai), però sono tornato ancora un paio di volte al Castello  per vedere come se la passava la colonia felina  dopo il Lockdown. Avevo provato ad andarci anche ad Agosto, ma l'intera area era pressochè impraticabile per via delle manifestazioni cultural-canore che si tengono d'estate ne

Silvio Renesto

Silvio Renesto in [personale]

Nikon Z6 e 24-70mm S al lavoro!!!

Ieri ero in trasferta per fare da consulente per determinare degli esemplari per conto di un museo, e in più  fotografare del materiale  per la mia ricerca scientifica.  Il tempo disponibile non era molto (un giorno e mezzo  per tutto) e le condizioni di ripresa improntate al fai da te. Siccome non sapevo se l'esemplare sarebbe stato interessante mentre sapevo già che le dimensioni  non erano troppo piccole e quindi non avevo bisogno di un vero macro, ho deciso per la massima agilità  senza rinu

Silvio Renesto

Silvio Renesto in [personale]

[street] Una mattina di errori.

Mi piacciono le belle foto di street,  così ci sto provando, con risultati... alterni. Quel che ho sicuramente capito è che fare una buona foto di street è tutt'altro che facile. Come per cucinare un piatto  appetitoso, occorre saper scegliere e dosare bene gli ingredienti, così è per la fotografia di street (per tutta la fotografia a dire il vero  ), altrimenti il rischio di ottenere una più una insipida minestrina da mensa aziendale è molto alto. Molti non se ne rendono conto e pubblicano

Silvio Renesto

Silvio Renesto

[tutorial] Il Cigno e il Gabbiano: piccolo galateo per pubblicare una foto su Nikonland.

Una foto per essere apprezzata non deve aver bisogno di spiegazioni, se no vuol dire che non è riuscita. Vero, ma non del tutto e soprattutto, non sempre.  Ci sono indubbiamente  foto di immediata lettura e comprensione che non hanno bisogno di una introduzione, tuttavia per noi appassionati di fotografia piace sapere di più sui come e sui perchè, non perchè la foto lo necessiti, ma perchè è interessante per chi la guarda poter avere un quadro più completo sia sui motivi dell'autore che vol

Silvio Renesto

Silvio Renesto

[personale] La necessità...

...aguzza l'ingegno. Se qualcuno di voi legge La Repubblica online forse lo sa già. Se no qui: https://www.repubblica.it/scienze/2020/07/02/news/e_italiana_la_piu_antica_pinna_dorsale_in_un_rettile-260764690/ C'è un reportage sulla mia ultima fatica scientifica (e come vedete ci sono foto fatte da me -sull'articolo scientifico ce ne sono di più- del tipo che faccio di solito, niente di poetico). Ego a parte, ne scrivo per fare un piccolo resoconto di una realizzazione abbastanza nuov

Silvio Renesto

Silvio Renesto

Il mio Bianco e Nero (gatti esclusi)

Visto il lockdown che mi tiene in casa, dopo il lavoro (telematico, ma intenso)  mi sono ritagliato un po' di tempo per selezionare quelle che penso essere le mie foto in bianco e nero preferite (gatti esclusi  ). Ho fatto anche paesaggi in bianco e nero, però nelle mie foto preferite accade che ci sia sempre una presenza, del movimento, un contrasto fra i soggetti.         Se non c'è un vivente, ci deve essere comunque  qualcosa che si muova o che

Silvio Renesto

Silvio Renesto

[personale] Piccole grandi scoperte.

Condivido una piccola soddisfazione, perdonatemi. Il lavoro del paleontologo e quello del detective si somigliano, l'ho scritto più volte, pochi indizi, molto lavoro, competenza ed un po' di immaginazione. Certe volte si ha a disposizione proprio poco. Come in questo studio dove tutto quello che c'è è meno di mezzo scheletro.   La prima parte dell'indagine consiste nel riconoscere,  descrivere le ossa per capire cosa c'è, cosa manca e quel che c'è cosa dice. In questo c'è solo u

Silvio Renesto

Silvio Renesto

Giocare con le ossa (volete?)

In questo periodo sto sfruttando al massimo la situazione per organizzare un nuovo corso, in previsione di un riassestamento del Corso di Laurea in cui insegno. In parole povere, sarà un corso in cui do' le basi per provare a capire, partendo dal solo scheletro, o addirittura  da poche ossa sparse, come era fatto un animale, soprattutto come si muoveva (poteva correre? poteva saltare? sapeva arrampicarsi? oppure sapeva scavare? nuotava con le zampe o con la  coda?) e cosa mangiava  (era un preda

Silvio Renesto

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[experience] La Nikon Z6 al posto della SIGMA SD Quattro H!

Nel 2017 avevo fatto una piccola  mostra fotografica , intitolata "Segni nella Pietra", che aveva riscosso un certo successo.  Le foto erano state scattate con la SIGMA SD Quattro H di cui avevo apprezzato l'eccezionale resa del sensore.  La mostra sarà riproposta a Marzo di quest'anno in una sede diversa e di maggiore richiamo, a Varese. Gli organizzatori mi hanno chiesto però delle foto in più.  Sulle prime ho pensato di riprendere la SIGMA, poi ho cambiato idea e mi sono portato la Nikon

Silvio Renesto

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Fotografare Cince & C. con la Nikon Z6

Oggi ho voluto provare a fare "quasi" wildlife photography con la Nikon Z6, scegliendo un soggetto non terribilmente difficile ma comunque impegnativo: cince e altri uccelletti. Avevo già provato (con la Z6 di Mauro e un'altra volta con quella di un amico) a fotografare "uccellacci", dalle poiane agli aironi, con buoni risultati, ma gli "uccellini" sono più sfidanti, per le dimensioni (molto piccole) e l'irrequietezza.   Ulteriore elemento di difficoltà la giornata, iniziata con la nebbia e

Silvio Renesto

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