Blog Comments posted by Riccardo Davoli
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Il carnevale è finito e posso fare alcune considerazioni.
Quest'anno sono andato 10 volte, di cui 8 all'alba, scattando meno dell'anno scorso. Abbastanza di meno.
Ho usato sia la Z9, in prevalenza, sia la Z6. La prima è una certezza per la sua velocità nell'agganciare il soggetto anche in condizioni di poca, pochissima, luce mentre la Z6 si è difesa con onore risultando più maneggevole. Non fraintendetemi, la Z9 è molto ergonomica e, di conseguenza, confortevole ma la differenza di peso, più che di dimensioni, dopo varie ore e diversi chilometri si fa sentire. La resa della Z6 è ottima, in questi frangenti.
Ho usato nella maggior parte degli scatti il Z50 f1,8S e l'ho trovato, una conferma, ottimo per definizione, cromia e sfuocato in un corpo contenuto. Mi ha dato molte soddisfazioni.
Il Z70-200 f2,8, il Z24-120 f4 e il Z28 f2,8 gli ho usati meno, mentre il Nikkor-SC 55 f1,2 l'ho usato solo l'ultimo giorno per giocare, perché i suoi sfuocati e i suoi colori caldi mi piacciono. E, non ultimo, ti costringe ad una fotografia più lenta.
Il cielo non è stato tanto generoso anche quest'anno. Solo 1 alba è stata bellissima e un'altra bella mentre gli altri giorni nuvole o nebbia hanno reso la luce piatta e fredda. Mentre le temperature sono state sempre sopra lo zero, anche di vari gradi.
Ringrazio tutti gli amici Nikonlander che sono venuti a trovarmi, a condividere una passione, o forse più di una. E' stato bello fotografare insieme. Grazie.
E ringrazio tutti quelli che hanno commentato, apprezzato o semplicemente visto il mio blog.
Vi aspetto l'anno prossimo dal 7 al 14 febbraio per il carnevale 2026 per godere della bellezza di Venezia.
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Grazie mille @RenatoS57, troppo gentile.
Come ho già scritto più volte, mi piace condividere la bellezza perché ritengo che la condivisione e la bellezza ci possono salvare da questo periodo buio che l'umanità sta attraversando.E' stato un piacere raccontare a te, ad Andrea e agli amici del fotoclub Padova quello che conosco del carnevale di Venezia, di aiutarvi a cogliere quando di bello la città e la manifestazione può dare. Condividere la mia esperienza.
Grazie anche ad Alessandro che nonostante qualche doloretto, ci ha accompagnato in questa esperienza.
Ottime foto che descrivono bene la luce. Bravo.
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Finalmente oggi l'alba è stata meravigliosa e sono molto contento che anche @RenatoS57 e @Alessandro Pisano abbiano potuto goderne.
Che spettacolo.
La foto del giorno
Tutte con Z9 + Z50 f1,8
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Edited by Riccardo Davoli
Oggi @Andrea Zampieron e @RenatoS57 sono venuti a trovarmi in riva degli Schiavoni all'alba.
Le aspettative erano alte, dopo la pioggia di ieri, ma le nuvole si sono aperte dopo che il sole era già sorto.
Mi ha fatto molto piacere rivederli e fotografare insieme a loro.
La foto di oggi.
Z6 + Z50 f1,8
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Il 25/02/2025 at 16:12, Leone Ferraresi ha scritto:
Secondo me Venezia dovrebbe vivere così, senza turisti, specialmente, senza maschere !
Venezia senza turisti morirebbe in poco tempo perchè perderebbe tutto il sostentamento economico di cui ha bisogno. Deve essere manutenzionata di continuo, sia le infrastrutture pubbliche che quelle private.
L'overtourism è un problema in varie parti del mondo ma è un "problema" complesso da risolvere con una soluzione semplice. Da una parte ci sono le persone che si vogliono muovere e vedere il mondo, dall'altra comunità che vivono di ciò che il turista spende.
Trovare un equilibrio tra i vari problemi ed esigenze non è facile ma "fare muro" sulla propria posizione è deleterio.
E non possiamo ridurre il turismo ad un affare solo per ricchi.
In ogni caso Venezia non è quel luogo invivibile sempre per la mole di turisti che alcuni dipingono. Per me è molto peggio Milano.
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Oggi l'annunciata pioggia è arrivata ma ci sono andato comunque. Venezia offre sempre qualcosa di interessante da fotografare.
C'erano solo 3 maschere di cui una molto interessante mentre i fotografi erano un discreto numero ma non così tanti da non poter fotografare.
La foto di oggi.
Z6 + Z24-120 f4 @88
Visto le condizioni metereologiche in riva degli Schiavoni c'era pochissima gente e cos' mi sono divertito a cercare qualche scatto dei pochi passanti.
Z6 + Z24-120 f4 @37
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10 ore fa, Enrico Floris ha scritto:
Sempre scatti molti ricercati, meravigliosi. E non voglio immaginare le peripezie per evitare la folla.
7 ore fa, cris7 ha scritto:Foto sempre belle!!!
Grazie mille.
7 ore fa, cris7 ha scritto:dico sempre che una volta... prima o poi... parteciperò.
Ti aspettiamo il prossimo anno. Hai tutto il tempo per organizzarti
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12 ore fa, fabrizio2 ha scritto:
ma invece il "dietro le quinte" di un evento del genere com'é ?
Il dietro le quinte.....
Venezia è una città unica e, purtroppo, la narrazione che si fa di lei è spesso da clickbait generalizzando piccoli episodi limitati nello spazio e/o nel tempo.
12 ore fa, fabrizio2 ha scritto:costi proibitivi
La città ha dei costi di gestione e di mantenimento molto più elevati di una città di "terra". Tanto per fare un esempio, per movimentare un collo il costo è più che doppio rispetto a Mestre. Di conseguenza il prezzi sono più alti ma non è vero che per mangiare si debbano spendere cifre impossibili. Per la mia esperienza non è più cara di Milano, anzi.
12 ore fa, fabrizio2 ha scritto:mi immagino fiumane di persone a Venezia (sempre, ma con il carnevale...)
Venezia è un'attrazione internazionale e come tale attrae molte persone ma la maggioranza di essi gravita solo in una parte della città. Basta uscire dai punti più turistici, Rialto e piazza San Marco, che la ressa svanisce. Oppure muoversi presto alla mattina o tardi la notte. Anche l'autunno è un periodo tranquillo, come dopo carnevale.
In ogni caso non è intasata come Milano tutti i giorni nelle ore di punta.
12 ore fa, fabrizio2 ha scritto:gente che pur di dire "ho partecipato" si mette una busta di nylon forata in testa
Come in ogni carnevale si trovano maschere di ogni foggia e colore ma esiste un "giro" di maschere importanti fatte da professionisti e appassionati che trovi all'alba in piazza San Marco ma quando la massa arriva si spostano in varie parti di Venezia, come a San Zaccaria o all'Arsenale, con tanto di fotografi al seguito.
Come ho scritto nei miei post sul carnevale veneziano, nei paesi francofoni, ispanici e germanici sono affascinati dal carnevale di Venezia e le sue maschere importanti tanto da organizzare viaggi con fotografi al seguito e biglietto da visita a cui mandare la foto. Quest'anno noto un calo di tedeschi e austriaci ed un aumento di persone dall'est Europa.13 ore fa, fabrizio2 ha scritto:e poi la cittá sará in qualche modo addobbata (forse pure i piccioni di Piazza San Marco ?)
I veneziani sono sostanzialmente commercianti e come tali rimangono. Massima resa, minimo sforzo. In piazza San Marco c'è da vari anni un grande palco dove le maschere fanno passerella durante il giorno più altri palchi minori per spettacoli in alcuni campi (le piazze veneziane) della città. All'arsenale organizzano uno spettacolo notturno sull'acqua molto bello. Carnevale di Venezia qui puoi trovare il programma completo.
Addobbi? nulla.
Venezia è come una rosa, bellissimo fiore con tante spine ma, come la rosa, senza spine perderebbe molto del suo fascino.
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Oggi giornata tranquilla, le maschere e i fotografi erano in numero inferiore ad altre giornate e il cielo non è stato d'aiuto. Nuvole e nebbia, non troppa, hanno appiattito la luce. Giornata poco proficua.
La foto di oggi.
Z6 + Z40 f2
Oggi ho viaggiato leggero
Per fortuna il mercato del pesce di Rialto era aperto e ricco di scelta
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Oggi il tanto sperato sole non si è visto, nuvole e foschia lo hanno coperto fino alle 8.30.
Visto che le condizioni di luce non erano tanto favorevoli, ho provato a scattare ad altissimi iso (25.600) perché avevo visto che, in particolari condizioni di luce, l'effetto mi piaceva. Non da guardare da vicino al 100% ma l'effetto "pittura" mi piace. Ci riproverò.
La foto di oggi.
Z9 + Z50 f1,8 iso 25.600 1/640 f1,8
Quando le maschere sono andate in pausa, è arrivato un gruppo di rumeni che realizzavano dei contenuti video per non so quale uso.
Non c'entra molto con il carnevale in senso stretto ma Venezia è anche questo.
Z9 + Z24-120 f4 @86
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Sono arrivate le maschere in riva degli Schiavoni all'alba, tutte straniere.
Il cielo era nuvoloso e i sole non è riuscito a fare capolino.
A tenermi compagnia è venuto @Alessandro Pisano che ha sfoggiato in tutta la sua bellezza il nuovo acquisto.
La foto di oggi.
Z9 + Z50 f1,8S ore 6:37
Rientrando, con calma, siamo passati dal mercato del pesce di Rialto
Z9 + Z50 f1,8S
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Complimenti Francesco per aver condiviso con noi le tue esperienze.
Rimango sempre affascinato quando una passione raggiunge livelli eccelsi come in questo caso. Bravo.Anch’io cominciai a costruire aerei quando andavo a scuola senza infamia e senza lode, poi altre passioni hanno preso il sopravvento.
Bravo.
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Riprendo questo blog perché ci stiamo avvicinando al Carnevale di Venezia e tra due mesi esatti (22 febbraio) sarò in Riva degli Schiavoni all'alba fino al 1° marzo.
Rinnovo l'invito a tutti i Nikonlander di venire e vivere di persona quell'incredibile momento di frenesia fotografica che si manifesta ogni mattina all'alba nell'ultima settimana di carnevale nei pressi di Palazzo Ducale a Venezia.Qualche NL mi ha già contattato per alcuni dettagli.
Io e @Alessandro Pisano vi aspettiamo per condividere il momento.
Qualche giorno prima aprirò un blog dedicato al Carnevale di Venezia 2025.
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Bravo Giuseppe. Ottime foto che raccontano molto bene il fascino d'altri tempi di Venezia, quella bellezza che mi porta regolarmente tra le sue calli e campielli anche solo per goderne; perdendomi tra essi.
Le foto in bianco e nero sono le mie preferite, di un'incollatura sulle altre, perché rappresentano bene la pace che la laguna riesce a dare.
Mi permetto di suggerire il film di Michele Mally Venezia. Infinita avanguardia con la colonna sonora di Hania Rani.
Complimenti ancora
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3 ore fa, marcovitrotto ha scritto:
Il tema è vasto dicevo, quante volte abbiamo scartato senza appello uno scatto che invece era da salvare e sviluppare? O meglio che altri avrebbero salvato e sviluppato.
E' proprio vero. Scegliere è difficile tanto più siamo legati emozionalmente allo scatto, al suo momento. Per questo io, dopo una prima scelta "generosa", aspetto qualche tempo per effettuare una seconda selezione più "severa" ed elaborare le foto rimaste. Proprio per cercare di essere più oggettivo, per quanto si possa essere oggettivi con i propri scatti.
Quando visiono le foto dopo una sessione capita che mia moglie, passando, mi dice "bella quella foto", mi giro e le dico che l'avrei scartata....a quel punto mi interrogo sul perché la vediamo in modo differente. Poi, riguardando la foto, mi accorgo che è si bella ma non è come la volevo io.
Altre volte mi accorgo che riguardando foto del passato rivaluto foto che in un primo momento avevo valutato "poco" e, al contrario, declasso foto che avevo valutato bene. Il tempo e le esperienze mi fanno vedere le foto con occhi diversi.
La qualità, non essendo misurabile, stimola infinite discussioni. E queste, quando rimangono nel rispetto delle idee altrui, mi piacciono assai.
Arsenale Water Show - Giacomo, una storia d'amore
in Il Blog di Renato
A blog by RenatoS57 in General
Complimenti Renato. Le foto sono molto belle nonostante le difficoltà che hai trovato. Bravo.
Lo consiglio anch'io avendolo visto qualche anno fa. E' realizzato molto bene e si svolge in luogo molto suggestivo.