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happygiraffe

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  1. Beethoven, Trio per pianoforte Op.1 n.3 e Op.70 n.2 Trio Sitkovetsky BIS, 2020. *** Comincia nel migliore dei modi il primo volume di questa nuova integrale dei trii beethoveniani ad opera del giovane ensemble guidato dal violinista Alexander Sitkovetsky. Il numero d’opera non deve trarre in inganno: l’op.1 n.3 fu all’epoca una composizione molto innovativa nel portare questo genere dal repertorio salottiero di intrattenimento ad una dimensione più moderna. Talmente innovativa che l'insegnante del giovane Beethoven, Haydn, pur ammirandone le qualità, ne sconsigliò la pubbli
  2. Bottesini: Gran Duo concertante Piazzolla: Le Grand Tango Rota: Divertimento concertante Ödön Rácz, contrabbasso. Noah Bendix-Balgley, violino. Franz Liszt Chamber Orchestra Speranza Scapucci, direttore. Deutsche Grammophon, 2019 *** Ammetiamolo, tra gli strumenti ad arco il contrabbasso è sicuramente quello più trascurato dai compositori, pur rivestendo un ruolo fondamentale all'interno dell'orchestra. Stupisce quindi vedere che DG pubblichi un disco interamente dedicato a musiche per contrabbasso. Qui è il virtuoso ungherese Ödön R
  3. Beethoven, le sonate per pianoforte. Igor Levit, pianoforte. Sony Classical 2013/2019 *** Ormai è chiaro che Igor Levit è un pianista a cui piace darsi degli obiettivi ambiziosi: esordio impressionante con le ultime sonate di Beethoven, poi tutte le partite di Bach, poi un triplo album con Goldberg, Diabelli e le bizzarre variazioni di Rzewski, nel 2018 un personalissimo e densissimo concept album, Life. Ora arriva addirittura l’integrale delle 32 sonate di Beethoven! Incisa tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2019, recupera le sonate 28-32 dal suo disco di esordio del 2013.
  4. Vorrei innanzitutto ringraziare Hifiman che ci ha fornito questi auricolari in cambio della nostra sincera opinione. La nostra analisi sarà quanto più possibile oggettiva e, anzi, comincio subito col dire che in redazione non siamo dei grandi fan degli auricolari, abituati come siamo ad ascoltare musica tramite cuffie tradizionali (quando non con diffusori), comodamente seduti in poltrona. Ho accettato però con entusiasmo l’idea di testare queste “cuffiette” prodotte da un’azienda molto nota in ambito hifi per le sue magnifiche cuffie magnetostatiche. E così veniamo a parlare di queste RE
  5. Luigi Nono, Djamila Boupacha per soprano solo. Joseph Haydn, Sinfonia n.49 Hob.I:49. Géerard Grisey, Quattre chants pour franchir le seuil. Barbara Hannigan, soprano: Ludwig Orchestra. Alpha, 2020. *** La Passione è un disco in tre parti che ruota intorno al tema della morte, in varie forme e varie epoche. Ma passione è anche quel sentimento che Barbara Hannigan infonde in misure straordinaria in queste interpretazioni, nella doppia veste di cantante e direttrice d’orchestra. Il programma è sicuramente molto particolare e si apre con una composizione per soprano so
  6. Chanson d’amour, melodie di Debussy, Ravel, Fauré, Poulenc per soprano e pianoforte. Sabina Devieilhe, soprano, Alexandre Tharaud, pianoforte. Erato 2020 *** Avevamo lasciato Sabina Devieilhe alle prese con le cantate italiane di Handel in uno dei dischi più belli del 2018 e ora la ritroviamo in un bellissimo recital di melodie francesi di Debussy, Ravel. Fauré e Poulenc, accompagnata da un pianista d’eccezione, Alexandre Tharaud. Intendiamoci, di dischi così (melodie francesi a cavallo tra ‘800 e ‘900, titolo e copertina ammiccanti) se ne vedono tanti e non c’è cantante fr
  7. Complementare a questa raccolta della Supraphon abbiamo anche questa Ivan Moravec Edition pubblicata da Hänssler: Qui si trovano le registrazioni degli ultimi anni: quattro concerti di Mozart (20, 23, 24 e 25) con Neville Marriner e l'Academy of St. Martin-in-the-Fields, poi opere per piano solo di Haydn, Janáček e Chopin, registrati dal vivo a Praga nel 2000, e delle registrazioni in studio del 2002 dedicate a Chopin.
  8. Ivan Moravec: Portrait. Supraphon, 2020. *** Supraphon rende omaggio allo straordinario pianista ceco Ivan Moravec (1930-2015) nel novantesimo anniversario della sua nascita. Lo fa nel migliore dei mondi, ovvero con un bel cofanetto di 11 cd e 1 DVD che raccolgono alcune delle sue migliori registrazioni, talune inedite, prendendole dal proprio catalogo, ma attingendo anche da materiale di altre etichette, come Vox, Nonesuch, e Connoisseur Society. Conosciuto più dagli intenditori che dal grande pubblico, Moravec fu un pianista incredibile, dotato di una tecnica del suono molto
  9. C’è troppa roba in questo disco, così com’è è indigesto. Io avrei tolto come minimo i concerti.
  10. Stravinsky: Serenata in La. Prokofiev: Sarcasms, Op. 17. Prokofiev: Sonata No. 8, Op. 84. Prokofiev: Cenerentola - Tre pezzi per pianoforte, Op. 95, Gavotta. Stravinsky: L'Uccello di Fuoco (Trascrizione di Guido Agosti). Prokofiev: Concerto per pianoforte No. 2, Op. 16. Stravinsky: Tre movimenti da Petrouchka. Scriabin: Concerto per pianoforte Op. 20. Daniil Trifonov, pianoforte, Mariinsky (Kirov) Orchestra, Valéry Gergiev. DG 2020 *** E’ curioso seguire le carriere parallele di quelli che probabilmente sono le due superstar maschili del pianismo odierno e che
  11. Variations on folk songs, musiche di Beethoven, Kuhlau, Doppler, Walckiers. Anna Besson, flauto; Olga Pashchenko, pianoforte. Alpha, 2020. *** Lo sapevate che le due opere che precedono e seguono nel catalogo beethoveniano la monumentale e metafisica sonata per pianoforte op.106 sono due ben più leggere raccolte di arie e variazioni su temi popolari per flauto e pianoforte? La flautista Anna Besson, accompagnata al pianoforte da Olga Pashchenko, ci accompagna in un giro per l’Europa della prima metà dell’ottocento, con un programma di musiche che prendono origine da canti po
  12. io con l'età sto rivalutando un po' Liszt...ma non troppo! Vediamo...salverei Années, sicuramente la sonata, le due Légendes e stop. Penso che gran parte della sua produzione sia ormai completamente inascoltabile e ignota ai più.
  13. The Beethoven connection, Vol.1 Jean-Efflam Bavouzet, pianoforte. Joseph Wölfl (1773-1812), sonata Op.33 N.3 (1805). Muzio Clementi (1752-1832), sonata Op.50 n.1 (1804-21). Johann Nepomuk Hummel (1778-1837), sonata n.3, Op.20 (1807). Jan Ladislav Dussek (1760-1812), sonata Op.61, C 211 (1806-1807) Chandos, 2020. *** Si sa che il 2020 è stato un anno di celebrazioni beethoveniane e sono fioccate nuove incisioni delle pagine più o meno celebri del genio di Bonn. Pur avendo già registrato pochi anni fa una bella integrale delle sonate, non si è lasciato trovare imprepa
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