Jump to content

happygiraffe

Nikonlander Veterano
  • Posts

    547
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

happygiraffe last won the day on November 21 2017

happygiraffe had the most liked content!

Recent Profile Visitors

2,921 profile views

happygiraffe's Achievements

Advanced Member

Advanced Member (3/5)

105

Reputation

  1. Il Brahms delle Ballate Op.10 e delle Fantasie Op.116 nella lettura solida e virile di Denis Kozhukhin in questo ottimo disco del 2017. Registrazione di qualità straordinaria.
  2. Davvero incredibile il fatto che Tommasi sia il pianista della prima registrazione di Napule è di Pino Daniele, ma che compaia sotto lo pseudonimo di Amedeo Forte. L'album è Terra mia del 1977.
  3. Forse il tuo amico fa l'idraulico di mestiere! Onestamente il mio sguardo non si è sofermato sullo sfondo e manco ci avevo fatto caso. La caldaia fa sicuramente parte dell'ambientazione, anzi ti è andata bene che non ci fosse una parabola!
  4. Japanese Breakfast: Jubilee. Album Pop/Rock decisamente godibile e divertente. Una boccata d'aria fresca. I vari siti di musica lo mettono tra i migliori dischi del 2021.
  5. Il gain è su low (HL= Headophone, Low gain). Ho provato a metterlo su high, ma è eccessivo. Sì, ho visto che aggiungendo due ponticelli si ottiene un suono più caldo, ma mi pare già piuttosto caldo così. Questo R2R-11 ha un carattere decisamente diverso rispetto al cuginone Master 11. Intanto proseguo con il rodaggio. Kingwa raccomanda 500 ore...
  6. Sono contento che ti sia piaciuto. Questi due li conosci?
  7. Già dalle prime impressioni, l'upgrade rispetto al sistema che utilizzavo in precedenza, DAC+ ampli separati con costo comparabile all'audio-gd, è notevole. Sembra di passare dalla notte al giorno o di utilizzare un sistema di valore 10 volte superiore.
  8. Appena consegnata dal corriere questa nuova verione del DAC/Pre/Ampli cuffia R2R-11 di Audio-GD. Questo mk2 è stato significativamente cambiato rispetto alla versione precedente. Lo userò come DAC+Ampli cuffia da scrivania per ascoltare la musica quando lavoro al pc. Ne riparlerò meglio quando avrà fatto un po' di rodaggio
  9. Decisamente più vivace l’ultimo disco di Dr.Lonnie Smith. Ultimo in tutti i sensi, perché Smith è mancato a settembre del 2021. Dr Lonnie Smith fu un grande dell’Hammond B-3. Nella prima traccia come cantante troviamo addirittura Iggy Pop. Se vi piace il jazz-funk, qui troverete di che divertirvi.
  10. Molto raffinato e spirituale, ma in questo momento lo trovo…soporifero. Bel disco, però.
  11. E questa la mia presentazione sul sito: Da bambino mi mettevo in piedi sul divano e dirigevo i Berliner Philarmoniker nella quinta di Beethoven al posto di Karajan. Crescendo mi misi a suonare il pianoforte pensando di essere Richter. Poi, purtroppo o per fortuna, l'età adulta mi ha portato lontano dai miei sogni di bambino e oggi mi occupo di quanto di più lontano ci possa essere dalla musica o dalle arti in generale. E' rimasto l'amore per la musica, soprattutto classica, per i dischi e, quando si presenta l'occasione, per la musica ascoltata dal vivo. Per fortuna, rispetto all'epoca di quando ero bambino, la tecnologia ha fatto qualche passo avanti: oggi si può accedere facilmente e in modo più economico a un archivio sterminato di dischi di ogni epoca e al tempo stesso i mezzi di riproduzione della musica sono infinitamente migliori e permettono di realizzare ottimi impianti con cifre assolutamente impensabili fino a pochi anni fa. Le audiocassette e i vinili sono oggetti che lascio volentieri agli amanti del vintage: ormai la mia collezione di dischi è tutta in formato liquido su un hard disc, quando è possibile in HD. In ambito musicale le mie preferenze vanno al repertorio pianistico e cameristico romantico e novecentesco, ma sono curioso per natura e non mi pongo limiti. Adoro Bach, Mozart e Beethoven. Mi piace l'opera (da Mozart a Strauss), ma non ho occasioni di ascoltarla dal vivo, per cui non la frequento più di tanto. Schumann e Brahms i miei eroi, ma anche Chopin e Liszt, che ho cominciato ad apprezzare da poco. E poi Debussy e Ravel, se capita anche Berg, Webern e Schoenberg, poi Bartòk, Prokofiev, Shostakovich. La musica del secondo novecento e contemporanea l'ho frequentata in passato, oggi molto meno. Tendo a prediligere compositori che abbiano mantenuto un linguaggio ancora fruibile per un ascoltatore che non abbia un diploma di composizione e tra questi penso all'ungherese Kurtàg. Con la musica sinfonica ho un rapporto un po' conflittuale, con la musica vocale ancora di più, a meno che non ci sia un baritono a cantarla. Se mi chiedessero di scegliere tre composizioni da portare sull'isola deserta, non avrei dubbi. Ne sceglierei una sola: le Nozze di Figaro! In realtà, come vi sarete accorti, non ascolto solo musica classica, ma anche tanto jazz e musica rock, alt-rock, pop, etc, da Otis Redding ai Radiohead.
  12. Kamasi Washington, la cosa più bella che ci abbia regalato il jazz in questi anni. La prima volta che l'ho ascoltato è stato un choc che mi ha riportato indietro nel tempo al mio primo ascolto di "A love supreme" di Coltrane. Nella sua musica si ritrovano influenze di Coltrane, appunto, Pharoah Sanders, Gato Barbieri, Sun-Ra, Weather Report e molto altro. Questa traccia, molto godibile, è contenuta nel monumentale album di debutto, The Epic, un capolavoro in tre dischi di una potenza devastante.
×
×
  • Create New...