Everything posted by Riccardo Davoli
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Certo Renato, come ha scritto Marco Nital è competitiva solo quando promuove i ricondizionati. Il mio intervento riguarda la promozione invernale in corso in Europa che presenta entità di sconto significativamente differenti tra paesi della stessa area geografica e dell'anno di garanzia in più offerto da Germania e Francia. Non discuto sugli eccellenti servizi offerti da NItal e da LTR ma sono nettamente superiori a quelli offerti dagli altri paesi da giustificare la differenza di sconto promozionale e della durata della garanzia? Io non ho la risposta ma nel frattempo mi guardo intorno.
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Grazie Marco, avevo visto la promo tempo fa appena ma la differenza di entità dello sconto non è solo per il Z180-600 ma anche per altri prodotti. Non parliamo dell'anno in più di garanzia....riconosciuta anche da Nikon Francia. Va bene Nital ma non facciamole un monumento più grande di quello che merita.
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Chi usa ancora (solo) reflex Nikon e perché ?
All'inizio del 2019 ho alienato le mie reflex e buona parte degli obiettivi F per migrare al mondo Z e il passaggio mi ha fatto ritornare la voglia di fotografare. Ho tenuto per ricordo la F3/T. Ho tenuto per il nullo valore commerciale il 24-120 af-s prima serie, mai più usato, e alcuni Ai che uso quando voglio fotografare lentamente e la definizione delle ottiche Z non è la priorità per la foto che ho in mente. La Z9 mi ha fatto capire che il limite per ottenere buone/ottime foto ero io e non più la macchina fotografica.
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Solo se c'è la promozione aggiuntiva.... A Nikon Japan o Europe va' bene se due paesi della stessa area geografica hanno promozioni di entità diverse e garanzie diverse? Forse Nital prima di bypassare venditori infedeli dovrebbe allinearsi a alle promozioni e alle garanzie di altri paesi europei. Anche se io credo che suddetti venditori "infedeli" sotto sotto facciano comodo a Nital...
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Tutto giusto però.... Se Nital vende il Z180-600 con 100€ di sconto con la promo attuale e 4 anni di garanzia Nital Z180-600 Nikon Germania vende lo stesso Z180-600 con 390€ di sconto e 5 (cinque) anni di garanzia con la promo attuale Nikon.de Z180-600 La differenza di sconto tra i due paesi non riguarda solo il Z180-600 ma tutti i prodotti. Capisco che le gare in moto in giro per il mondo costano care....però oggi è più semplice confrontare i prezzi e le offerte tra paesi europei.
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Potrebbe interessarvi una replica Z full frame della Nikon telemetro SP ?
Ho votato non so perchè la guarderei con curiosità, non nostalgia, ma non so, non credo, la comprerei. Se devo avere una "saponetta" da tenere in tasca senza pensieri sceglierei la Z30 con il Z26 f2,8 oppure il Z16-50 DX. Tanta resa poca spesa. Al momento non mi interessa, un domani chissà.
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Potrebbe interessarvi una compatta premium con ottica fissa stile Fujifilm X100 ?
Se veramente il mercato chiama macchine così è giusto che Nikon lo valuti ma io non sono interessato ad una macchina così. Non so, se avesse l'ottica intercambiabile....la guarderei con curiosità
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Un abbraccio ad Enrico
Non ci conosciamo personalmente ma ti ho sempre apprezzato per la tua pacatezza, competenza e gusto nelle tue foto e nei tuoi commenti. Ti faccio le mie più sincere condoglianze riuscendo a comprendere il tuo momento avendo perso 2 giorni fa mio padre. E' un momento difficile e spero che la fotografia possa aiutarti a superarlo. Con l'aiuto dei nikonlander.... Un grosso abbraccio.
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Riempi, e svuota, il sacco
Molto interessanti le tue considerazioni sulla scelta che sostanzialmente condivido. Grazie Valerio
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Cosa desidero per il 2026 - (parliamo di oggetti per fotografare)
Hai perfettamente ragione Mauro, essendo sfizi posso permettermi di aspettare. Per fotografare ho un numero di ottiche sufficienti.... Guarderò meglio tra i Viltrox....
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Cosa desidero per il 2026 - (parliamo di oggetti per fotografare)
Interessanti....ma non vedo perchè non li possa fare Nikon.... Va bene le serie "esoteriche", lo stato dell'arte ma c'è bisogno anche di ottiche più normali, più fruibili anche ai comuni mortali. Senza nulla togliere ai cinesi ma preferirei fossero Nikon per la compatibilità futura con le prossime generazioni di macchine.
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Cosa desidero per il 2026 - (parliamo di oggetti per fotografare)
Esattamente. Con le stesse "caratteristiche" ottiche di quella linea di ottiche, morbide per la "linea f1,4" e compatte per la "linea 40-28". Proprio così, un 135 f2,8 oppure un 15 f3,5 privilegiando la compattezza. Io li comprerei. Per quanto riguarda la macchina fotografica non desidero altro. La Z9 è al di sopra di quanto mi serva realmente. Forse una fotocamera più piccola per quando viaggio mi potrebbe far comodo.....ma c'è già.
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Cosa desidero per il 2026 - (parliamo di oggetti per fotografare)
Vado controcorrente, mi piacerebbe venisse ampliata la linea "f1,4" con un 85-105-135 (uno a caso) con caratteristiche ottiche equivalenti al 50-35 e la linea del 40-28 verso il "basso" con un 14-16-18 (anche qui uno a caso) con dimensioni compatte. Preferisco ottiche compatte sacrificando qualcosa nella qualità per quando viaggio. Senza nulla togliere ai prodotti cinesi....preferisco rimanere in Nikon.
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Zaino fotografico
Su questo sono completamente d'accordo con te. Solo il confronto tra idee diverse fa crescere le persone. ...e tutte le occasioni. Tanto è vero che ho uno zaino per ogni uscita......beh, quasi, me ne mancherebbe uno quando esco con...... Vengo anch'io dallo psichiatra.
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Zaino fotografico
Io faccio riferimento alla mia esperienza. Le volte che io ho usato lo zaino non fotografico con il corredo fotografico ho sempre messo macchina e obiettivo/i dentro a "contenitori" che li proteggessero dagli altri oggetti contenuti nello zaino o tra di loro e non sempre riuscivo a trovare una protezione per ottica e corpo macchina montata e avvolgerla in un pile o simile non mi piace. Tutto qui. Solamente non sono così critico verso gli zaini fotografici.
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Zaino fotografico
Tra gli zaini in mio possesso ci due zaini da montagna da 50 e 70 litri che ho usato anche con le macchine fotografiche ma.....se mi fermo a valutarlo sul mero confort di "viaggio" a pieno carico è indubbio che sono comodi ma se li vediamo in ottica fotografica, a me non piace dover rumegare dentro lo zaino per cercare corpo, ottica, scartarli dall'involucro protettivo e poi montarli. Se sono in un protone a 2000mt ho spazio e tempo ma se sono in una metropolitana affollata...... Per le uscite "lunghe" ho un Tamrac Anvill e il su citato GuraGear usati entrambi a pieno carico. Certo, non saranno comodi come uno da montagna ma avendo entrambi un buon supporto lombare li trovo abbastanza confortevoli da usare carichi e per tempi lunghi. Nel tempo, però, ho imparato a sacrificare qualcosa, a portare quello che realmente mi serve. Ma qui entriamo nella parte personale, soggettiva.
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Zaino fotografico
Permettimi Valerio, ci penserò quando deciderò di scalare una montagna con 2 Z9 e due obici. Allora sì lo zaino da montagna è sicuramente il migliore. Ma quando succederà? Almeno per me, mai. Per un uso meno specifico gli zaini fotografici io li preferisco. Per il viaggio in Giappone ho acquistato un GuraGear Kikobo 30L+ caricandolo con 11kg di materiale fotografico, abbigliamento e ammennicoli vari portandolo in spalla per 20.000 passi giornalieri, talvolta anche di più, per 5 giorni. Certo, non ho fatto 1000 o più metri di dislivello....però non l'ho trovato scomodo, anzi, e sicuramente non l'ho maledetto dopo un'ora sulle spalle. Non voglio polemizzare ma credo che ognuno di noi ha necessità che non si possono rendere assolute perchè dipende dalle nostre priorità, personali, dagli obbiettivi che ci poniamo, personali, e dal contesto di utilizzo. Non ti dico quante contenitori fotografici ho tra zaini, borse, monospalla e borse pronto, oltre a zaini non fotografici di litraggi vari. Eppure tutti hanno una loro ragione di essere. O almeno io mi giustifico così per averli....(per la terapia di gruppo dallo psichiatra mi aggiungo anch'io). Io, per esempio in viaggio, preferisco avere la macchina fotografica pronta il più velocemente possibile perchè lo spazio per tirar fuori macchina e obiettivo e montarli spesso non c'è oppure è precario. E lo zaino fotografico mi da questa "velocità".
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Auguri a tutti i Nikonlander ancora attivi su Nikonland
Auguro a tutti voi un sereno Natale e una buona luce per il prossimo anno sperando che la pace disarmata e disarmante possa prevalere, finalmente.
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Devero Neve
Bellissimo racconto che mette in luce tutta la tua passione per la montagna e la natura intorno a te e le foto sono lì a (di)mostrarcelo, come sempre. Le mie preferite sono quelle con le figure umane presenti ma non preponderanti sul paesaggio. Buone feste a tutti voi.
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Cartoline dal Giappone
Grazie anche a te Ale per l'apprezzamento. Ottica straordinaria ma le dimensioni la penalizzano in viaggio, soprattutto se è itirenante come piace a me, già la Z9 non è piccola....se aggiungo anche quello....
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Cartoline dal Giappone
Permettimi, Valerio, di appuntarmi questa piccola medaglia al mio petto perchè sono riuscito a trasmettere quello che per me è il Viaggio: un insieme di esperienze arricchenti. Grazie Valerio, di cuore. Da qualche anno sto cercando di mettere nelle foto le mie emozioni e il tuo, non solo il tuo, commento mi fa capire che sono sulla strada giusta, anche se è ancora molto lunga. E grazie alla comunità di Nikonland per la possibilità di confrontarmi con persone come tutti voi.
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Cartoline dal Giappone
Si, Marco, hai ragione tanto che ho già fatto stampare la foto con la ragazza di spalle al Fushimi Inari ed appesa in soggiorno e altre ne farò stampare. Forse ho ecceduto con le foto pubblicate ma ho cercato di raccontare non il viaggio, che concordo con te è temuto, ma le "emozioni" che questa esperienza mi ha lasciato. Forse hai ragione Mauro, le cartoline riproducono un paesaggio e le mie no. Potremmo definirle, allora, delle istantanee con cui ho cercato di congelare un momento senza seguire un racconto di viaggio. Questo signore, e non era l'unico, mi hanno stupito alquanto perchè, a differenza dei "nostri" che scappano appena ti intravedono, rimanevano fermi senza scappare tanto che la foto l'ho scattata a 105mm e senza nessun camuffamento. Grazie
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Cartoline dal Giappone
Come avrete intuito nel mio precedente post sul museo Nikon, quest'anno sono tornato in Giappone con tutta la famiglia per rivedere amici sparsi nel paese. Erano alcuni anni che non riuscivamo a fare una vacanza tutti insieme e mi è piaciuta molto perchè è stato un "rapporto alla pari" con i miei figli. Mi ha arricchito molto. In questo viaggio, anche se trovo improprio chiamarlo viaggio, forse preferisco esperienza, ho portato via la Z9 con il Z24-120 montato, il Z70-200 e il Ai 55 f1,2 perchè non si sa mai. Alla fine usati pochissimo. Il tutto contenuto in uno zaino Gura Gear Kikobo insieme ad abbigliamento vario per 4 notti itineranti nel Kyushu, la regione a sud del Giappone. In questa esperienza abbiamo avuto spesso come guida amici giapponesi che ci hanno fatto vedere i luoghi meno turisti, dormire in case tradizionali dell'inizio del secolo scorso, mangiare in quello che era una scuola per diventare geishe, vedere la vestizione di mio figlio con una armatura originale del '500 di un samurai completa di katana, salire su un vulcano attivo, vedere l'alba in riva all'oceano pacifico....oltre al museo Nikon già raccontato Che spettacolo. Non vi tedierò con la descrizione del viaggio e delle varie tappe, volevo solo mostrarvi alcune cartoline, fugaci scorci dell'esperienza fatta. Metropolitana di Tokyo sul treno da Fukui nel Giappone rurale.... ...fino a un tempio buddista sull'autobus a Kyoto per.... ....il tempio buddista Kyomizu-dera e alla sera camminando a Gion, il quartiere delle geishe, una volta.... il mattino, di buon'ora, al tempio shintoista Fushimi Inari poco fuori Kyoto giocando con ai 55 f1,2 SC mio figlio con l'armatura da samurai del 1500 un airone cinerino in una canaletta nel parco Ohori a Fukuoka nel Kyushu per nulla spaventato dai passanti (@105). Incredibile saliti sul vulcano Aso sul bordo della caldera attiva, parzialmente attiva.... e scendere in riva all'oceano Pacifico nel parco Sun Messe Nichinan con riproduzioni quasi fedeli delle statue dell'Isola di Pasqua. per poi godere dell'alba, invero nuvolosa, nel tempio scintoista Udo Jingu in riva all'oceano e dopo un mezz'oretta di cammino nel bosco si arriva al piccolo, piccolissimo tempio shintoista Namikiri in riva al Pacifico con i miei figli e un loro amico che si è aggiunto ad osservare l'orizzonte, persi nei loro pensieri La Z9 non ha fatto rimpiangere macchine più piccole tanto è ergonomica e maneggevole, certo, da trasportare ha bisogno di una "borsa" tutta sua ma non è stato un problema irrisolvibile. Ho portato la Temba Byob9 che la contiene giusta con il Z24-120 smontato e poi in un normale zainetto da città. Il Z70-200 praticamente non l'ho usato ma non potevo lasciarlo a casa. Il 55 sapevo che l'avrei usato poco. In 16 giorni ho fatto 2633 foto, poche ma va bene così. Mi sono goduto il tempo con la mia famiglia e gli amici. Ci ritornerò.
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Un pensiero sulle foto agli animali
Concordo pienamente su quanto scritto qui sopra da voi. La foto è "bella" perchè è intrinsecamente bella e non perchè il soggetto in primo piano è bello. Anch'io amo le foto di animali ambientate e faccio lo stesso con le maschere di carnevale perchè tutto, soggetto e contesto, fanno la foto e possono, dovrebbero, emozionare. O meglio dovrebbero trasmettere la stessa emozione che abbiamo provato noi nel farla. E aggiungo anche la iper definizione che gli obiettivi più recenti riescono ad avere che, secondo me, talvolta (spesso?) distraggono dalla composizione. Insomma ci emozioniamo più a contare le piume che a vedere la foto nel suo insieme. Certo, a volte non è facile scindere le due cose ma, secondo me, dobbiamo essere consapevoli di questi aspetti, almeno noi appassionati fotografi.
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Carnevale di Venezia 2025
Riprendo questo blog perché ci stiamo avvicinando al Carnevale di Venezia e tra meno di due mesi (7 febbraio) sarò in Riva degli Schiavoni all'alba fino al 14 febbraio con @Alessandro Pisano . Rinnovo l'invito a tutti i Nikonlander di venire e vivere di persona quell'incredibile momento di frenesia fotografica che si manifesta ogni mattina all'alba nell'ultima settimana di carnevale nei pressi di Palazzo Ducale a Venezia. Io e Alessandro vi aspettiamo per condividere il momento. Qualche giorno prima aprirò un blog dedicato al Carnevale di Venezia 2026.