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Beethoven Moonlight Sonata n.14 in do# minore op.27


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  • Nikonlander

Inizio con una domanda pianistica.

Mi chiedevo quale sia la migliore interpretazione dell'opera per pianoforte di Beethoven Moonlight Sonata n.14 in do# minore op.27 ? Nota anche  come sonata al chiaro di Luna.

E' uno dei miei brani pianistici preferiti da sempre per la dolcezza e la malinconia che lascia.

Ne ho sentite diverse versioni, suonate dai principali pianisti ma sinceramente non sono in grado di capire chi la interpreti meglio (dal punto di vista di Beethoven intendo).

E' una serie di terzine con accento sulla prima nota e l'uso del pedale che lega le note. 

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  • M&M changed the title to Beethoven Moonlight Sonata n.14 in do# minore op.27
  • Administrator

Ammetto uno snobismo esasperato. Ma già per il famigerato nomignolo "Chiaro di luna" io l'ho sempre trovata una composizione poco interessante.

Vuoi mettere la Waldstein al confronto ? O l'Appassionata ?

Chissà mai chi avrà perso tempo a dare loro un appellativo :x6x:

Comunque se non conosci Beethoven, prima di cercare il chiaro di luna più pallido che ci sia, ascolterei una integrale.
Una canonica. Per sentire tutto quello che ha scritto Beethoven per il pianoforte in forma sonata.
Quella di Backhaus, per esempio. Io sono venuto su con quella.

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una volta digerita, probabilmente i chiari di luna e le appassionate passeranno in secondo piano ...

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  • Nikonlander Veterano

A me della Op.27 n.2 piace solo il terzo movimento, il famosissimo primo movimento mi...ammorba!

Anche io ti consiglio di partire dall'ascolto in ordine cronologico di una bella integrale delle sonate. Quella di Backhaus è meravigliosa.

Prova ad ascoltare anche la sonata gemella di quella al chiaro di luna, la Op.27 n.1. Io la considero un gioiello. 

P.S.

La domanda sulla "migliore interpretazione" di questa o quell'altra opera non ha molto senso, a mio avviso. Ogni artista ci mette la sua personalità e le sue capacità tecniche e interpretative. Ci sono interpretazioni che incontrano di più o di meno i favori del pubblico e della critica, ma alla fine l'importante è che tu ti faccia una tua opinione, confrontando varie edizioni. 

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  • Administrator

La sonata numero 13 è rivoluzionaria.

A me piace moltissimo nello spirito battagliero del grande Gilels

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qui la sua "quasi" integrale (è morto prima di completarla).

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  • Administrator

Oppure, la sto ascoltando adesso :

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