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Siete puristi Nikon oppure avete un corredo di obiettivi ibrido ?
Corpi nikon Z. Obiettivi 75% nikkor (100% mount Z) , 25% viltrox fissi (100% mount Z).
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Viltrox AIR AF 14mm f/4 Z: 112.6° in 170 grammi
Grazie per la recensione. 🙂 Ce l'ho anch'io assieme al 16mm. Ultimamente pero', se un tempo utilizzavo molto di piu' il grandangolare, oggi uso molto meno i grandangoli. Il 16 Viltrox f1.8 l'ho comprato per le qualità, il 14 Viltrox f4 l'ho comprato per le dimensioni, il peso e (lo dico anche se qui non di deve parlare di prezzo e sono d'accordo, ma nel singolo caso specifico, confesso che anche cio' ha influito oltre che per le dimensioni compatte per la focale, da utilizzare tutte le volte che decido di uscire con i fissi e non con lo zoom Nikkor 14-30 f4).
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DIP21 : Dirac Live Correction
apsc commented on Mauro Maratta's blog entry in BWV 988 : Variazioni Goldberg's Prove e recensioni di materiale audioAnch'io non ne posso piu' fare a meno e concordo in pieno con quanto specificato sopra da happygiraffe. Osservazioni corrette. Mio caso attuale. Ho rifatto da poco il setup di Dirac. Ad inizio 2026 ho sostituito il mio amplificatore di potenza con uno un po' piu' performante, prima avevo un "vecchio" Roksan Kandy K2 comprato usato dieci anni fa che non suonava male ma che non aveva "fiato" sufficiente sui bassi e la presenza giusta sul resto, ora sono passato ad un Musical fidelity Ms6i nuovo (in superofferta). (Per la cronaca, diffusori tower Vinci 3D comprati 10 anni fa composti da due woofer da 17 pollici in bass-reflex, midrange in kevlar tradizionale a cono in bass-reflex con mobile dedicato, tweeter a cupola in seta). Il mio impianto e' semplice e non esoterico o multiamplificato. Ms6i. Altro genere di prodotto, ingresso bilanciato, molta piu' potenza, costruito con due finali separati ed un preamplificatore nello stesso contenitore. Variazioni notate. Sicuramente una gestione totalmente piu' precisa dei diffusori, bassi fermi, presenti, strumenti precisi e tanta dinamica disponibile. Prima attività fatta e' stata di ottimizzare la distanza dei diffusori tra di loro, rispetto al mio punto di ascolto e rispetto alla parete posteriore (affinandola dopo le prime misure con Dirac). Dopo aver sistemato la parte elettronica, fatto un po' di rodaggio ho dovuto rifare ovviamente il setup di Dirac. Qui mi sono imbattuto in considerazioni che non avevo fatto in precedenza, e cioe', quante misure devo fare? Quale e' il metodo migliore per ottenere i risultati piu' idonei al mio utilizzo specifico? La domanda principale e' che per prima cosa si deve decidere quale sia il risultato voluto e poi pianificare le misure correttamente. E' banale, ma io mi ero buttato su Dirac in modo forse un po' approssimativo. Ero convinto (erroneamente) che fosse meglio fare un setup piu' ampio, su piu' punti di ascolto). Lato audio nessun problema, tuttavia il risultato globale a livello di ascolto e di presenza degli strumenti era decisamente non ottimale. Ora con il nuovo amplificatore che pilota lui i diffusori (come e' giusto che sia) e non si lascia influenzare dai diffusori (come nel mio caso specifico purtroppo succedeva), il segnale audio a disposizione e' decisamente piu' preciso, corretto e con maggior dinamica. Bassi presenti e precisi, ben controllati a prescindere. Come e' giusto che sia. Ora Dirac puo' finalmente lavorare al meglio delle sue possibilità. ma dopo una serie di prove, sono arrivato alla conclusione che il risultato migliore (nel mio contesto specifico di utilizzo) e' fare le misure sul minor numero possibile di posizioni di ascolto, anzi, la soluzione secondo me ottimale e' di valutare solo il mio posto (egoisticamente parlando) di ascolto. Cioe' selezionare l'opzione per singolo posto di ascolto (ovviamente effettuando con attenzione tutte le misure richieste e posizionando il microfono in maniera opportuna, come indicato, ma soprattutto calandolo nel mio ambiente e nel mio posto di ascolto specifico). Dirac non puo' fare miracoli, non interviene su acustica, timbrica a piacere e quant'altro (interviene quel che serve ma solo in funzione dell'ambiente e delle misure effettuate), di fatto ottimizza la resa in ambiente (in altre parole si potrebbe dire "fa sparire l'ambiente" e i suoi difetti principali, non fa miracoli perche' non e' possibile farli). Poi e' ovvio che ciascuno possa fare curve correttive piu' consone ai propri gusti, ma e' un di cui solo dopo aver risolto i problemi ambientali misurati. Quindi, una volta sistemato l'impianto e l'ambiente (a priori, indipendentemente), Dirac aggiusta la risposta in frequenza (modulo e fase) nel proprio ambiente, ma non puo' fare cose impossibili, puo' cercare di ottimizzare alcuni punti di ascolto. Se la sala ha problemi di frequenze, Dirac non puo' ricreare frequenza che si cancellano per motivi di ambienza, puo' correggere fase e modulo e minimizzare i danni, ma prima vanno fatti i posizionamenti corretti ai fini di ridurre i problemi e di minimizzare il suo intervento. Piu' punti deve ottimizzare e piu' deve mediare nelle ottimizzazioni (facendo le misure in tre posizioni diverse deve fare una media tra tre posizioni e quindi i risultati sono mediocri ovunque per quanto riguarda la presenza scenica, misurando invece una sola posizione di ascolto ottimale (la mia) anche il risultato in quella posizione specifica e' ottimale). (NB: Con tutte le prove ed i distinguo dei casi specifici e dei risultati che si vogliono ottenere ovviamente). Specifico cosa intendo per non venire frainteso. Dirac presenta diverse tipologie di misura, ad esempio su una sola posizione, su due, oppure su piu' posizioni. Per ciascuna scelta fa tutte e sole le misure che gli servono, indicando esattamente dove va posizionato il microfono per le varie misure, quindi quando parlo di poche misure voglio solo dire, nel mio caso che e' sicuramente meglio ottimizzare la posizione specifica di ascolto preferita selezionando l'opportuna scelta nel menu' di setup di Dirac. Non puo' ottimizzare contemporaneamente tutto l'ambiente. Non e' fisicamente possibile ottenere risultati ottimali su piu' punti di ascolto. Una volta fatto il setup corretto, i diffusori letteralmente spariscono (nel punto di ascolto principale), i problemi ambientali si attenuano notevolmente, gli strumenti analogici sono presenti, ben posizionati, ben fermi nelle posizioni previste, le voci sono naturali, e la resa migliora complessivamente (e anche la dinamica).
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Auguri Max
Auguri !!! (anche se con un po' di ritardo...)
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Che c'è nella tua borsa ?
Io invece (che nel frattempo ero passato a Mac Book Pro), avevo comprato la Megatank identica (Pixma 650) e da poco (mese scorso) ho invece comprato anche un portatile Lenovo con Windows 11 per poterla utilizzare (visto che le ultime versioni di Mac OS non la supportano piu' e che con Windows funzionava comunque meglio anche prima). In ogni caso obiettivo raggiunto con Windows funziona bene.
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Fotografare a mare in Bianco e Nero
Grazie per il post, le foto, ed il commento.
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
34 Foto semplice, forse banale nel senso che e' un classico tramonto, unica accortezza e' stato l'utilizzo del Picture Control Ektachrome MM. Fotocamera Nikon Zf. Obiettivo Nikkor 40mm f2. Scattata a Camogli all'ora del tramonto il 12 febbraio 2026.
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Possibile necessità di assistenza su alcuni esemplari di Nikon Z8 - anelli cinghia
Allora, solo per chiudere l'argomento (ammesso e concesso che si possa chiudere). Concordo con i vari commenti letti sotto, le guide di comportamento corrette, le modalità consigliate (o logiche) di tenere al collo una fotocamera con obiettivo pesante, tutti i comportamenti giusti o sbagliati di utilizzare uno strumento fotografico con i suoi obiettivi pesanti. Concordo con Max il commento che con le vecchie Nikon ciò non succedeva. Purtroppo per noi (ahimè) i tempi sono cambiati. Premetto che non vado in giro con la Z8 al collo appesa per i due gancetti incriminati con montato un 180-600 (per mille motivi) e se lo facessi sarebbero solo problemi miei di imperizia. La domanda che sorge spontanea e': "Quanto rischia colui che ha portato la Z8 ai tempi a fare le revisioni richieste in Nital?" . Cioe' facendo tesoro di tutti i suggerimenti assolutamente corretti e dei dubbi, mi chiedo, se ho capito bene Happygiraffe non ha mandato in Nital la Z8. (Oppure ho capito male io? ed in tal caso me ne scuso). E' successo lo sgancio, fortunatamente senza danni. Sarebbe potuto succedere lo stesso? (Lo so che con i se e con i ma non si va da nessuna parte, e' necessario comunque evitare comportamenti potenzialmente pericolosi, ma e' successo a causa di un eccessivo carico dei gancetti o di un problema potenziale segnalato dall'assistenza?). NB: Non voglio addossare alcuna colpa a nessuno, ci mancherebbe, voglio solo capire se sia un potenziale problema per ogni utente o se sia dovuto ad un problema noto non gestito come Nikon consigliava ai tempi. Non per addossare colpe ma per tranqullizare (nell'ambito del fattibile e delle probabilità) chi abbia fatto fare i controlli previsti ai tempi presso Nital. Altrimenti il problema, già grave in se, diventerebbe ancora piu' grave. (A prescindere ribadisco, ripeto, e risottolineo dai comportamenti di ciascuno di noi nell'utilizzo degli agganci e del peso caricato sulla fotocamera con gli obiettivi). Un conto e' l'incuria personale, un conto e' la mancanza di interventi, un conto e' un pericolo esistente comunque a prescindere dagli interventi gratuiti segnalati per tempo da Nikon. Sono tre punti diversi di valutazione. Cio' non toglie la massima attenzione nell'utilizzo dei propri strumenti (ma che ci dovrebbe essere sempre a prescindere e non solo per la Z8).
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Chi usa ancora (solo) reflex Nikon e perché ?
Ho abbandonato le Reflex da quanto utilizzo le Nikon Z. Ho venduto anche D200 e D800. (Ho tenuto solo per ricordo puramente affettivo e non tecnico la mia prima Reflex digitale la D70). Ho venduto i principali obiettivi, tranne il Nikkor 300mm f4 AFS versione NON stabilizzata (usato qualche volta i primi tempi, anche se ora non ne sento piu' la necessità avendo 180-600, se non per la qualità dovuta al fatto che sia un fisso) potrei venderlo ma non so quanto potrei realmente realizzare e andrebbe forse anche revisionato, per cui me lo tengo.
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Viltrox perche si e perché no?
Lo conservero' in modo "maniacale" 🤭
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Viltrox perche si e perché no?
Io l'ho comprato il 28 Dicembre su Viltrox China. Arrivato questa mattina perfetto. (Il tracking si aggiorna con un giorno o due di ritardo. Dal tracking risulterebbe ancora a Landriano). Soddisfatto dell'acquisto. Nessuna tassa, dazio, balzello aggiuntivo, pagato €258.30 grazie agli sconti segnalati su Nikonland.
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Viltrox perche si e perché no?
Appunto. Cosa aspetti a comprarti una bellissima Zf ? (Al momento la sfrutteresti solo con il 40 f2 poi forse con il Viltrox 85 f2 in futuro). 😄
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Potrebbe interessarvi una replica Z full frame della Nikon telemetro SP ?
Ho votato SI. Non perche' mi possa servire ma per un motivo (per me) molto piu' serio: perche' mi piace e ad una certa età spesso (almeno a me succede) si desiderano oggetti che piacciono, non che necessariamente servano, almeno finche' e' possibile farlo.
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Godox: aggiornamenti firmware
Io il mio Godox X-PRO N l'ho aggiornato senza problemi molto tempo fa. Per quanto riguarda il discorso Windows o Apple, io per mia esperienza personale di vita vissuta nel settore informatico, non mi sono mai voluto orientare verso un sistema informatico o l'altro. Per interesse utilizzo indifferentemente Apple e Windows. Riconosco i vantaggi dell'uno e dell'altro. Purtroppo (anche se molti la pensano diversamente da me), nessun sistema e' perfetto o migliore dell'altro. Apple e' ottimale in certi contesti, ma per il mio modo di operare non riesco a staccare da Windows, quindi difficilmente mi sono schierato per un sistema o per l'altro. Li utilizzo entrambi, in base alle mie necessità del momento. (Fine OT).
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Un pensiero controcorrente [sulle nuove regole di Nikonland NdA]
Anche perche', il tempo va avanti, i giorni passano, basta partecipare con costanza e presto o tardi si arriverà al numero minimo di post necessari per i vari traguardi, giorno dopo giorno, messaggio dopo messaggio in modo naturale. Cioe' voglio dire, e' sufficiente partecipare, contribuire, ed un giorno si raggiungerà l'obiettivo. Sempre che interessi farlo ovviamente. E' assolutamente corretto mettere dei traguardi.