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  • Parsifal
    Parsifal

    Siamo al colpo di pistola ?

    Nikon ha presentato le sue mirrorless full-frame.
    Canon ha presentato le sue mirrorless full-frame.

    Ci si aspettava una reazione forte a livello di vendite, vista la forza commerciale e il forte attaccamento al brand della loro clientela.

    Eppure a livello globale, il mercato delle fotocamere a gennaio 2019 ha visto una ulteriore compressione.

    cipa.thumb.jpg.0f772a339a902b5e02b1dab958d9036c.jpg

    i dati in volume (numero di pezzi spediti) parlano di :

    - reflex digitali - 21.8%
    - mirrorless : -14.8%
    - compatte : -31.6%
    cipa2.thumb.jpg.d062b0e49812a5ac6629c8d7c15f864b.jpg

    - obiettivi intercambiabili per sistemi più piccoli del 35mm : - 26.6%
    - obiettivi intercambiabili per sistemi 35mm : - 4.9%

    peso del medio formato ancora non significativo.

    La realtà è leggermente differente se andiamo a vedere i numeri per controvalore in Yen ma il quadro resta funereo.

    - reflex : -38.7%
    - mirrorless : +12.1%
    - compatte - 30%
    - obiettivi per fotocamere più piccole del full-frame : -35%
    - obiettivi per fotocamere full-frame : + 0.8%
     

    Questi sono dati CIPA, certificati, delle spedizioni di materiale nuovo dal Giappone destinazione intero mondo (Giappone compreso).
    Fermiamoci alla tendenza senza andare a spacchettare i dati per singola area geografica. Il trend non muta nella sua globalità.

    Per il prosieguo dell'anno, con l'effetto stagionale e quello delle campagne di incentivazione in corso (che proseguiranno nelle rottamazioni anche per le prossime stagioni) il trend a mio parere non cambierà (parlo del differenziale rispetto agli anni precedenti) ma replicherà più o meno l'andamento del 2018.
    Io sono certo che la Canon EOS RP venderà tantissimo ma sarà frenata dal prezzo del suo kit (il Canon 24-105/4 venduto in abbinata è di fascia superiore al corpo proposto e può fermare l'acquirente interessato al prezzo più che alle prestazioni della RP).
    E che non ci saranno lanci di modelli in grado di invertire il trend che è destinato a continuare nei prossimi due-tre anni.

    Canon prevede una riduzione del 50% rispetto ai livelli di vendita del 2018. E' possibile, anzi, possibilissimo.

    Intanto ci sono altri rumors di mercato. Uno che vede gli azionisti di Olympus molto spazientiti dalla volontà della stessa di mantenere un impegno nel settore della fotografia che genera costantemente perdite operative, nonostante il posizionamento di Olympus, specie in Giappone, sia premiante, più che altro per la fascia meno costosa.

    Quello che confermano questi numeri è che :

    - le case stanno reagendo alla compressione del mercato (le cui cause sono arcinote : qualità adeguata dei prodotti già in mano ai clienti; crescita degli smartphone; maturità del settore) diversificando il mix di prodotti : 

    • meno apparecchi, di prezzo e fascia più alta
    • cercando di spostare l'attenzione dei clienti verso prodotti di maggiore qualità pretesa, come quella permessa dai formati più grandi, a partire dal full-frame per andare al medio formato per taluni marchi
    la nascita del consorzio Leica L è un tentativo che va in questa direzione, ha anche ragioni di natura tecnologica (non si può fare l'8K facilmente partendo da un sensore 4/3 e l'8K è oramai il nuovo standard in Giappone).
    Ma io non credo che ciò sposterà l'asse del mercato.
    Auguro il massimo successo a Panasonic e ai suoi alleati (in particolare all'amica Sigma) ma temo che non ci sarà margine per un successo significativo.
    E Panasonic è abituata a numeri che oramai il mercato fotografico non è più in grado di dare.
     
    Più in generale cosa vedremo nei prossimi anni partendo da queste premesse ?
     
    1. una ulteriore compressione dei volumi
    2. una ulteriore diversificazione del mix (spostamento di fasce della clientela verso il premium)
    3. una riduzione dei formati più piccoli con la progressiva scomparsa del formato da 1'' e subito dopo del 4/3
    4. un aumento delle proposte in medio formato
    5. l'uscita dal mercato fotografico di 3 o 4 degli attori attuali (Ricoh, Pentax, Olympus, Panasonic)
     
    e più avanti ancora ?
     
    La scomparsa dell'intero mercato fotografico di massa come lo abbiamo conosciuto noi negli ultimi 40 anni, destinato a dividersi definitivamente in due tronconi :
     
    • uno puramente consumer, composto da dispositivi non esclusivamente fotografici (smartphone, tablet, droni, videocamere, oggetti indossabili smart)
    • uno decisamente high-end di nicchia, composto da apparecchi altamente prestazionali, venduti in poche migliaia di pezzi a prezzi MOLTO alti
     
    con larga parte della fotografia professionale (specie sport, cronaca e wildlife) sostituita integralmente dal video.
     
    head.jpg.58c9d6b8d946fa1a72f50638c4758770.jpg
     
    quindi siamo al colpo di pistola ?
     
    Non ancora.
     
    Ci arriveremo ?
     
    Non è affatto detto.
     
    Viviamo in un'era in cui ogni strumento fotografico è in grado di dare tante soddisfazioni per relativamente molto tempo, anche il meno sofisticato di oggi permette di fare grandi fotografie come quando eravamo ragazzi non ci sognavamo di fare.
    E nessuno ci impedirà di continuare a fare quello che ci piace fare - fotograficamente parlando - come vogliamo fare.
     
    Tranne tornare ragazzi.
     
    Già ragazzi. Perchè i ragazzi di oggi della fotografia non fanno più quella malattia che ci ha benignamente infettati tanti anni fa e che ancora oggi ci tiene appassionatamente febbricitanti tanto da occuparci ancora di queste cose.
     
    Domani non sarà più così.
     
    Ma in fondo, che ci importa ?
     
    Finchè avremo voglia di fotografare (e soldi da spendere) ci saranno opportunità per divertirci a fotografare. Che poi è il fine ultimo della nostra passione.
    Mai più nella nostra vita, vivremo un altro momento di transizione verso le meraviglie che ci stanno permettendo le nuove tecnologie perchè più avanti non ci sarà nessuno intenzionato ad investire in questo settore.
    E poi amen.

    Edited by Parsifal



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    Wow, che pronostico! Più che un Parsifal sembri una Cassandra!

    Ma se guardo al presente, ai fatti, mi ritrovo e leggo l’uscita affrettata delle Z - perché non pronte e progettate più commercialmente che tecnicamente - come il tentativo di conservare volumi adeguati al sostentamento dell’impresa e contemporaneamente spostare la produzione verso oggetti più semplici da costruire con conseguente riduzione degli impieghi ed aumento dei margini.

    Se guardo al futuro vedo nero, più o meno come te. Perché questa è una scommessa che nessuno dei contendenti può permettersi di perdere e che solo alcuni vinceranno. 

    E già non siamo tra i favoriti, per come la vedo io, perché in questo mare agitato navigano navi molto più grandi della nostra e perché i prodotti Z di punta che dovrebbero spingerci.... beh che io li penso inadeguati lo sapete tutti!

    Vedremo, la mia speranza è che al quartier generale di Nikon capiscano che se vogliono esserci nel futuro devono migliorare di parecchio la qualità dei prodotti offerti. Se il trend è questo, tra 2-3 anni i clienti “che lo vogliono soprattutto piccolo” giocheranno con lo smartphone.... e gli altri, quelli come me, come li convinceranno a rinnovare il corredo per sostenere i volumi?

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    Cit: ....Già ragazzi. Perchè i ragazzi di oggi della fotografia non fanno più quella malattia che ci ha benignamente infettati tanti anni fa e che ancora oggi ci tiene appassionatamente febbricitanti tanto da occuparci ancora di queste cose....

    Parto dalla coda... eppure mi pare che invece i "ragazzi" (mi viene in mente pure il Ligabue...) siano "malati" di fotografia! E che molti se non tutti gli spot di nuovi smartphone battano tantissimo sulla qualità fotografica del telefonino. E allora casa è cambiato? è cambiato non il modo di fotografare ma il perchè si fotografa. Si fotografa di più, si stampa di meno, si condivide di più. Si fotografa per fare i fenomeni, i presenzialisti, gli influencer... ma anche solo per far vedere ai nonni in tempo reale (magari a 1 km di distanza, mica a 900...) come si sono conciati i nipotini a Carnevale!

    Una provocazione? Se Nikon o Canon facessero uscire una macchina fotografica connessa facilmente e stabilmente con Whatsup e Telegram, prima ancora che FB e Instagram ne venderebbero a palate. Altro che Snapbridge o ammenicoli vari... faccio foto, condivido, cancello, direttamente on-board! App e icone altro che menu!

    Ah naturalmente non faccio una questione di pesi e dimensioni: se uno lo vuole piccolo ha lo smartphone e basta altro che 4/3, 1", DX... Provocazione 2? Per tutti gli altri simil 3300 5500 ma FF! Siamo al colpo di pistola (ma lo eravamo già da alcuni anni) di un modo di fotografare che di fatto è scomparso da 4-5 anni.... e i dati sono li a dimostrarlo.

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    21 minuti fa, Davide D. dice:

    Una provocazione? Se Nikon o Canon facessero uscire una macchina fotografica connessa facilmente e stabilmente con Whatsup e Telegram, prima ancora che FB e Instagram ne venderebbero a palate. Altro che Snapbridge o ammenicoli vari... faccio foto, condivido, cancello, direttamente on-board! App e icone altro che menu!

    Dici? Io non credo. Perché dovrei aver bisogno di una macchina fotografica per produrre contenuti fruibili su Whatsapp?

    Quei contenuti li stanno già producendo con lo smartphone!

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    Partiamo da un presupposto...la Fotografia è arte? Se la risposta è affermativa è inevitabile concordare sul fatto che l'Arte non è mai stata per la massa (purtroppo) e che rendere le fotocamere (incluse quelle sugli smartphone ecc.) disponibili a milioni di persone non rende queste masse artisti. Quindi non è utopico sviluppare all'inverosimile prodotti che possano far esprimere un artista al meglio sapendo che finiranno in mano a pochi di essi ed il resto dei potenziali utilizzatori si accontenterà di oggetti enormemente meno prestazionali viste le proprie capacità e destinazioni d'uso?

    La fotografia è studio, applicazione, riflessione, pazienza, attesa, immaginazione, contemplazione (ed altro), e sinceramente questi vocaboli non li vedo molto indicati per definire la gioventù di oggi o l'utente medio attuale.

    Quindi concordo sulle previsioni fatte da Parsifal, segmento premium perchè comunque ci saranno sempre artisti della fotografia o professionisti che avranno bisogno di determinati oggetti...il resto sarà smartphone ed ammennicoli vari. A che serve una Z6-7 se le foto le guarderò sempre e solo al tablet (se va bene) e le condividerò con persone che faranno lo stesso?

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    Non posso che concordare con quanto scritto.
    La massa produrrà tonnellate di foto e video con dispositivi diversi da quelli che amiamo usare noi appassionati.
    Probabilmente resisteranno, almeno per un certo tempo, gli utilizzatori professionali ed i fotoamatori danarosi che terranno in vita un ristretto numero di case produttrici di copri e lenti varie.
    Restando su un'orizzonte temporale vicino io prevedo almeno un paio di abbandoni importanti nel settore, accompagnati da qualche acquisizione di marchi che ridurrà sensibilmente l'offerta e la produzione.

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    8 minuti fa, Viandante dice:

    Partiamo da un presupposto...la Fotografia è arte? Se la risposta è affermativa è inevitabile concordare sul fatto che l'Arte non è mai stata per la massa (purtroppo) e che rendere le fotocamere (incluse quelle sugli smartphone ecc.) disponibili a milioni di persone non rende queste masse artisti. Quindi non è utopico sviluppare all'inverosimile prodotti che possano far esprimere un artista al meglio sapendo che finiranno in mano a pochi di essi [...]

    E' un punto di vista che coincide esattamente con il mio.

    Infatti già 10 e più anni fa io stigmatizzavo l'impegno di Nikon con le Coolpix che speravo sparissero dal mercato. E mi sono sempre rifiutato di provare, recensire, commentare oggetti come le D40/D3000/D5000 che spero presto siano cancellate dal listino.

    Il quadro che si profila per gli anni a venire rappresenta proprio lo stato dell'arte per me. Io sogno addirittura che Nikon si lanci nel medio formato in un futuro non troppo lontano.

    Del resto, ci sono ancora liutai capaci di far rendere al massimo uno Stradivari e anche di costruirne una ragionevole copia. Che lo Stradivari possa andare in mano solo ad un artista del violino, è una grazia di Dio, non una iattura.

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    2 minuti fa, Parsifal dice:

    Ci sono ancora liutai capaci di far rendere al massimo uno Stradivari. Che lo Stradivari possa andare in mano solo ad un artista del violino, è una grazia di Dio, non una iattura.

    Questa frase vorrei averla scritta io ma sarei passato per presuntuoso...ma è così che dovrebbe essere.

    L'unica altra via (auspicabile) sarebbe insegnare alla gente ad ascoltare e poi a suonare, cosa che sembra l'opposto di ciò che sta succedendo nel mondo.

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    47 minuti fa, Viandante dice:

    Questa frase vorrei averla scritta io ma sarei passato per presuntuoso...ma è così che dovrebbe essere.

    L'unica altra via (auspicabile) sarebbe insegnare alla gente ad ascoltare e poi a suonare, cosa che sembra l'opposto di ciò che sta succedendo nel mondo.

    Se permetti non la metterei in questi termini.

    E per tornare "politicamente corretti" non è mica detto che a tutti debba interessare la fotografia e il fotografare.
    Lo stesso vale per tutte le cose : la musica, lo sport, l'automobile.

    La questione delle dimensioni del mercato però é una cosa che coinvolge anche lo sviluppo di prodotti destinati al mercato della fotografia che abbiamo definito "artistica" (senza che nessuno di noi si voglia spacciare per Michelangelo Merisi, io per primo, naturalmente).

    Sotto certi ritorni economici si fanno tagli nei costi di produzioni, di commercializzazioni e di promozione.
    Poi si taglia la ricerca e sviluppo.
    Al di sotto ancora, ci si rivolge ad altri business o si chiude.

    Quindi siamo anche in un momento in cui è già quasi un miracolo che ancora molte case siano così attive nella progettazione e nella produzione di tanti nuovi apparecchi fotografici, certamente perfettibili ma comunque meglio dei paricategoria di qualche lustro fa. Purtroppo non sarà sempre così in futuro.

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    Eh ma ragazzi... il Nikkei non è il Nikkor! Se il CdA a Tokyo decide che il fatturato possa calare del 200% ma che i ricavi si possano attestare al +5%... producendo Stradivari dell'immagine... perfetto. Il discorso di arte è corretto, da condividere, scolpirlo sulla pietra. Ma poi è inutile andare a vedere i dati di vendite, di consegne ecc.

    E' una questione di punti di vista. Guardi i grafici delle consegne? Ci sono le D nnnn a fare massa al fronte. Guardi la qualità, l'ergonomia, il materiale pregiato? Allora andiamo al club di Generation 5 o Zetaland....

    Nikon è diventata Nikon producendo delle perle in un'epoca in cui le perle si vendevano. Ora (da un bel pò veramente...) accanto alle perle deve produrre Coolpix, baionette in plastica, tornare in Vietnam... Ma questo non le ha impedito di fare la D850, il 105mm, i PF.... Quanto poi questo le abbia impedito di fare dei macro come si deve o dare una rinfrescata ad un 180, beh può essere, non lo so... ma non credo.

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    Credo, e nell'articolo si evidenzia il problema, che lo sviluppo del digitale sia macchine che ottiche sia arrivato a quel punto in cui il margine di miglioramento introdotto dal nuovo prodotto non è più così determinante da giustificare il cambio. Tralasciando i professionisti, che in teoria dovrebbero giustificare il cambio con un fatturato che lo copra, gli amatori dal 2005 più o meno ad oggi hanno visto un susseguirsi di innovazione che giustificava l'acquisto del nuovo prodotto (anche per le ottiche). Oggi non è più così. La mia D800 (che qui mi dicono avrei dovuto buttare in spazzatura da tempo) non è prestazionalmente così indietro rispetto alla D850. Non lo è certo quanto la D50 che avevo rispetto alla D300 che avevo, o alla D700 che la ha sostituita (già il cambio con la D800 è meno evidente). Anche dal punto di vista tecnico quando Nikon propose la D3X leggevo di "un puro esperimento tecnico" per i suoi 24MP mentre oggi per la Z6 leggo "peccato manchi qualche mpx". Il 20mpx 4/3 della OM1 è un 80mpx equivalente su superficie di un frame 35mm, ormai la tecnologia è arrivata ad un punto di crescita zero.

    La scelta di Nikon e Canon di giocarsi tutto con la nuova baionetta grande che permetterà la costruzione (in teoria) di ottiche più performanti, telecentriche, più compatte (anche se dai primi esempi non pare) credo sia un ultimo tentativo per smuovere le vendite. Ma durerà lo spazio di una generazione, la Z9 o come si chiamerà non avrà prestazioni così eclatanti per giustificare il cambio della Z7. 

     

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    1 ora fa, Parsifal dice:

    La questione delle dimensioni del mercato però é una cosa che coinvolge anche lo sviluppo di prodotti destinati al mercato della fotografia ..........

    Sotto certi ritorni economici si fanno tagli nei costi di produzioni, di commercializzazioni e di promozione.
    Poi si taglia la ricerca e sviluppo.
    Al di sotto ancora, ci si rivolge ad altri business o si chiude.

    Quindi siamo anche in un momento in cui è già quasi un miracolo che ancora molte case siano così attive nella progettazione e nella produzione di tanti nuovi apparecchi fotografici, certamente perfettibili ma comunque meglio dei paricategoria di qualche lustro fa. Purtroppo non sarà sempre così in futuro.

    Esatto ! E' sulle dimensioni del mercato che tutto il ragionamento si muove, non lo abbiamo scoperto certo oggi.
    Che ci siano proposte nuove nel contesto attuale è già tanta roba, sta a noi effettuare le scelte migliori.

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    Ho visto..

    Ho letto..

    in linea generale mi trovo d'accordo al 95 %.. oltre a dar ragione al Massimo, che ha giustamente asserito che dovrebbe chiamarsi  " Cassandra  "  però, una cosa mi sfugge.. 

    le percentuali le ho lette, e non sono entusiasmanti.. però se ho afferrato bene, sono le vendite   " Globali  " di tutte le aziende impegnate nel settore.. e allora per i due grossi brand o forse tre.. quali sono le percentuali? perché se è pur vero che Nikon nel suo complesso è piccola ( rispetto alla canon ), ma proporzionalmente la sua quota non mi mai sembrata malvagia, in rapporto al personale aziendale..

    Poi, visto che le cose stanno in questi termini..  vedrò nel prossimo futuro, procurarmi alcune cosucce che poi, duranti i prossimi probabili tempi di magra , mi farebbero piacere ad avere.

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    Business is business. Nel primo decennio di questo secolo (quando ancora i telefonini mandavano solo messaggi) tutti i fabbricanti di fotocamere hanno intravvisto un enorme spiraglio nel mercato consumer e lo hanno invaso con decine di milioni di compattine da 60 euro; bridge e reflex ciofeca con ampia scelta di plasticotti. Questo mercato ha reso tanti di quei miliardi che non possiamo neanche immaginarli, ovviamente a scapito della fetta stabile, quel mercato composto da professionisti e fotoamatori che da sempre rappresentano lo zoccolo duro di quei bilanci. Per cui, quando Canon parla di flessione del mercato del 50% nel 2019, io mi chiedo: ma rispetto a cosa? Rispetto a quel mercato effimero che avete prosciugato? O rispetto a quello che era il mercato di Canon 20 anni fa?. Qualunque sia la risposta nessuno deve piangere miseria, non he ha diritto. Dove ti sei fatto l'inverno ti farai anche l'estate.
    Che si siano accorti (pur in ritardo) che la festa era finita è un bene per loro e per noi: pochi modelli aggiornabili via software e un bel parco ottiche tutte di qualità.
    Ricordate quando la peggior Nikon in circolazione era la FM? Bene, ci stiamo ritornando ;)

     

    Edited by effe
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    Lo scenario è veramente catastrofica ma, credo, contiene molta verità.

    Per me la fotografia contiene due piaceri, il piacere di scattare e di trasferire emozioni su qualcosa che resta per ricordarmi il momento vissuto, compreso la volontà di migliorare giorno per giorno la tecnica per un miglio risultato.

    Aggiungo, poi, il piacere di avere per le mani uno strumento che mi permetta di ottenere quanto desidero.

    Qualche volta scatto con l'iPhone, le foto sono belle, migliori di tante compatte o delle prime digitali, ma scattare con l'iPhone è, per me, un "incidente di percorso", non mi dà la stessa emozione (o piacere) di uscire con la macchina, pensare a quello che voglio fare, e ottenere un immagine che non è solo immagine ma che ha anche una storia dovuta al contesto di quando è stata fatta.

    In futuro?

    Nikon, mirroless, medio formato o altro, ma dubito molto che una macchina connessa, che trasferisce su what's ap le immagini o sui social sia quello che io cerco nella fotografia, quindi dubito molto che mi potrà interessare.

    Ogni tanto (poco per la verità) scatto a pellicola, risultati finali lontani da qualunque digitale, ma il piacere di armare l'otturatore sapendo che hai nel migliore dei casi 400 ASA e 36 scatti a disposizione è comunque per me un divertimento, lontano mille miglia dalla tecnologia ma figlia della passione per questo mondo.

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    2 ore fa, effe dice:

    Business is business.

    ...
    Ricordate quando la peggior Nikon in circolazione era la FM? Bene, ci stiamo ritornando ;)

     

    La cosa non sarebbe necessariamente un male, almeno ci saremo disfatti di tanta robaccia inutile.

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    3 ore fa, effe dice:

    Business is business. Nel primo decennio di questo secolo (quando ancora i telefonini mandavano solo messaggi) tutti i fabbricanti di fotocamere hanno intravvisto un enorme spiraglio nel mercato consumer e lo hanno invaso con decine di milioni di compattine da 60 euro; bridge e reflex ciofeca con ampia scelta di plasticotti. Questo mercato ha reso tanti di quei miliardi che non possiamo neanche immaginarli, ovviamente a scapito della fetta stabile, quel mercato composto da professionisti e fotoamatori che da sempre rappresentano lo zoccolo duro di quei bilanci. Per cui, quando Canon parla di flessione del mercato del 50% nel 2019, io mi chiedo: ma rispetto a cosa? Rispetto a quel mercato effimero che avete prosciugato? O rispetto a quello che era il mercato di Canon 20 anni fa?. Qualunque sia la risposta nessuno deve piangere miseria, non he ha diritto. Dove ti sei fatto l'inverno ti farai anche l'estate...

     

    Hai talmente ragione che davvero pochi e ancor meno tra i follower del marchio sanno quale sia il prodotto Fujifilm che trascina le vendite di quel marchio.

    Ebbene, sono questi due, rigidamente in ordine di fatturato

    s-l400.jpg.d679d7283ce0651db62aebb3816724f2.jpg

     

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    e che in assoluto superano i numeri di vendita anche di molte delle nostre reflex...

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    17 minuti fa, Max Aquila dice:

    Hai talmente ragione che davvero pochi e ancor meno tra i follower del marchio sanno quale sia il prodotto Fujifilm che trascina le vendite di quel marchio.

    Ebbene, sono questi due, rigidamente in ordine di fatturato

    s-l400.jpg.d679d7283ce0651db62aebb3816724f2.jpg

     

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    e che in assoluto superano i numeri di vendita anche di molte delle nostre reflex...

    Mi viene male a vedere e leggere una cosa simile.. ma veramente a tanti miei simili piacciono simili cose?... 

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    7 minuti fa, Roby C dice:

    Mi viene male a vedere e leggere una cosa simile.. ma veramente a tanti miei simili piacciono simili cose?... 

    E perchè mai ? Ognuno deve potersi divertire con quello che gli piace. Questi affari piacciono molto alle ragazzine che non hanno mai visto le Polaroid né le stampe tradizionali e si divertono un mondo a vedersi fotografare e poi la stampina compare per incanto davanti ai loro occhi.
    Se non ci fossero le instax, altro che digitali Fujifilm, sarebbero tutti a spasso come quelli della Kodak !

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    3 minuti fa, Parsifal dice:

    E perchè mai ? Ognuno deve potersi divertire con quello che gli piace. Questi affari piacciono molto alle ragazzine che non hanno mai visto le Polaroid né le stampe tradizionali e si divertono un mondo a vedersi fotografare e poi la stampina compare per incanto davanti ai loro occhi.
    Se non ci fossero le instax, altro che digitali Fujifilm, sarebbero tutti a spasso come quelli della Kodak !

    Va bene.. va bene.. ma da farne un'oggetto di culto tale che traina e sostiene la Fuji... mi da dà pensare, non credi?

    Speriamo  ( per loro.. ) che i Leitz le cose vadano meglio.. sotto questo piano..

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    1 minuto fa, Roby C dice:

    Va bene.. va bene.. ma da farne un'oggetto di culto tale che traina e sostiene la Fuji... mi da dà pensare, non credi?

    Finchè la moda tira ...

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    1 ora fa, Parsifal dice:

    E perchè mai ? Ognuno deve potersi divertire con quello che gli piace. Questi affari piacciono molto alle ragazzine che non hanno mai visto le Polaroid né le stampe tradizionali e si divertono un mondo a vedersi fotografare e poi la stampina compare per incanto davanti ai loro occhi.
    Se non ci fossero le instax, altro che digitali Fujifilm, sarebbero tutti a spasso come quelli della Kodak !

    ah, ma non solo alle ragazzine, ci sono di tutte le forme e in tutti i colori dell'iride...

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    1 ora fa, Roby C dice:

    Va bene.. va bene.. ma da farne un'oggetto di culto tale che traina e sostiene la Fuji... mi da dà pensare, non credi?

    Speriamo  ( per loro.. ) che i Leitz le cose vadano meglio.. sotto questo piano..

    traina e sostiene la Fujifilm (non Fuji...)?

    Non è ancora chiaro: traina e sostiene il comparto della FOTOGRAFIA consumer !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

     

    P.S.:

    c'è anche la borsa pronto, neh...

    Cattura.JPG.cb4206792f237cf8ee3b7649eb261293.JPG

     

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