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    Non vi interessa il video ? Ce ne faremo una ragione !

    Non vi interessa il video ? Ce ne faremo una ragione !

    No, non è una posizione della redazione di Nikonland ma dei produttori di videocamere, di fotocamere ibride, di sensori di cattura di immagine.
    Tutti i produttori, non solo alcuni.

    Anzi ...

    Non fotografate più e quindi non pensate di rinnovare ulteriormente il vostro corredo ? Ce ne siamo già fatti una ragione !

    E se la prima posizione, si concilia con quella dei lettori di Nikonland che vedono il video come Dracula l'aglio ... purtroppo anche la seconda posizione si consolida sempre di più.
    Ce ne rendiamo conto ogni giorno, leggiamo i vostri commenti e ci sembrano sempre più "materialmente" distanti dalla fotografia praticata, con un interesse più da nerd che da fotografo.

    Per un fotografo l'attrezzatura è un mezzo, non un fine. Per un nerd fotografico, un apparecchio rappresenta quasi lo scopo ultimo dell'interesse per la fotografia. La fotografia ? Praticamente una scusa per comprare un obiettivo o una fotocamera.
    Non fotografare trova alibi nella mancanza di quella funzionalità o di quella potenzialità.

    Ma attenzione a cosa desiderate. O a cosa non desiderate.

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    la locandina di una serie Netflix girata con videocamere Red Digital Cinema (oggi società consolidata 100% Nikon).

    Perché i nostri fornitori non sono enti di beneficienza, seguono il mercato là dove si muove. Tendono ad assecondare le nicchie. E finché le nicchie riguardano settori che non ci interessano, poco ce ne importa.
    Ma se la nicchia dovesse diventare presto o tardi la fotografia ?

    Perché nonostante anche qui si continuino a leggere commenti del tipo "del video non me ne può importare di meno", oppure "preferirei una fotocamera che costi meno perché non ha il video, che a me non interessa perché non faccio mai video", rapidamente le fotocamere pure cesseranno di esistere per come le abbiamo desiderate, salvo forse qualche assurda Leica senza nemmeno il display posteriore o la possibilità di formattare una scheda di memoria (che invece va conservata, una volta "impressa", in uno scatoline per diapositive, come una volta) e ci saranno solo le ibride.
    Con sempre più prevalenza di quelle molto più orientate al video, se non proprio al cinema.

    Ma non pensate semplicemente al pulsante rosso - quello che voi riprogrammate per fare cose tipo cambiare la modalità di messa a fuoco o passare al singolo scatto, AF-S, punto centrale - perché le mirrorless di oggi (tutte) nascono attorno ad un sensore.
    E i produttori di sensori trovano sempre meno conveniente oggi seguire esigenze di ripresa "da immagine fissa", visto che sempre meno scattano "immagini fisse".
    Un'analisi dei principali social network, oggi, rappresenta una esponenziale crescita - con distacco - della banda passante del web utilizzata per la pubblicazione e condivisione di video. In una proporzione che per ora è 6 a 1 con gli altri media (incluse le immagini fisse, quelle che per noi sono fotografia) ma che a tendere nei prossimi anni diventerà ancora più inesorabilmente ... di nicchia, a svantaggio della fotografia.

    Per questa ragione i sensori di immagine già oggi sono pensati dall'origine in base al formato di ripresa video (4K, 6K, 8K, 12K, 16K) e in 16:9 o 21:9, non certo per la risoluzione in pixel in formato 3:2 o 4:3.

    La prossima Nikon Z6 III riprenderà nativamente video 6K che per sottocampionamento diventerà poi 4K e 2K.
    Di quanti megapixel sia effettivamente il sensore e di che formato siano le fotografie che è in grado di catturare poco importa. E' una cosa di secondaria importanza.

    E quindi ? Niente ! Così é, se vi pare.

    Non stiamo leggendo le foglie di te, sono dati di fatto e sono sotto gli occhi di tutti, ben illustrati in queste pagine.
    In questo editoriale li riepiloghiamo in modo un pò provocatorio, è vero, ma solo a vantaggio dei distratti.
    Per quelli che leggono ancora le riviste di carta ferme al secolo scorso, oppure guardano i monologhi di vecchi saputoni su Youtube.

    Riprendiamo qualche notizia delle ultime settimane che ci sembra importante. Nel momento in cui si sta chiudendo il Cine Gear di Los Angeles che si è tenuto ai Warner Bros Studios di Burbank (adiacente ad Hollywood).
    Dove si è girato "Il grande sonno" o "Blade Runner", per intenderci meglio.
    Partiamo dagli altri per arrivare a Nikon che è poi quello che più ci riguarda.

    La scorsa settimana Canon ha fatto due annunci importanti.

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    la prima è la prima videocamera EOS con attacco RF nativo, cioé che può montare tutti gli obiettivi da mirrorless Canon ma che ha un adattatore PL->RF per usare tutti gli obiettivi cine più diffusi.
    E' una videocamera che costa più o meno come una fotocamera medio-formato Fujifilm GFX, tanto ma non troppo, con un sensore in grado di registrare video in formato 35mm e super 35mm.
    Dotata di tripla base ISO di 800, 3200 e 12800 ISO.
    Che cattura flussi di immagini in movimento con i principali CODEC, internamente.

    Che quel sensore sia un 36x24mm stacked con un tempo di acquisizione veloce ma non di tipo global shutter, nativo da 6K non aggiunge molto.
    Ma noi sospettiamo che sia un parente strettissimo, se non proprio lo stesso, che equipaggia la Canon EOS R1 che uscirà nei prossimi mesi.

    Come dire che prima è nato l'uovo (il sensore), condiviso con una (o più) videocamere per il cinema (anche amatoriale, non necessariamente super-professionale), e poi le galline.

    E l'obiettivo. Autofocus - perché la C400 ha un autofocus di primordine cui anche i registi di Hollywood cominciano ad affidarsi per risparmiarsi i soldi degli operatori più esperti, ma con anello dei diaframmi.
    Compatto e leggero, con il declick. Ovvero un obiettivo puramente ibrido. Pensato prima per il video e poi, anche , per la fotografia.

    Dieci giorni fa c'è stata la conferenza annuale e programmatica di Sony Imaging.
    La presentazione esageratamente articolata ha visto toccare tutti i punti possibili.
    Lo slogan che passa è uno del tipo le immagini (fisse o in movimento)  "si avvicinano all'occhio umano attraverso un sensore e un'intelligenza artificiale più potenti, e in alcuni casi addirittura lo superano".

    Sensore e intelligenza artificiale. Quindi superficie sensibile e motore di elaborazione. Con caratteristiche migliori "gamma dinamica, rumore, velocità di lettura, consumo energetico e risoluzione".

    Con un mercato di sbocco che è il medesimo di quello ipotizzato da Canon con il doppio lancio di videocamera cinema evoluta e obiettivo RF indirizzato al video, non alla fotografia.

    In questo momento sono le richieste del video che stanno guidando tutti i miglioramenti dei sensori di immagine, partendo già dai telefonini, non per la fotografia.

    E siccome il produttore numero 1 al mondo di sensore è Sony ed è impegnato per la stragrande maggior parte del tempo industriale nella produzione di sensori dedicati alla ripresa video, è giocoforza che le fotocamere dovranno riprendere quelle caratteristiche, adattandosi.

    Anzi, di fatto dobbiamo sperare piuttosto che i nostri fornitori continuino ad essere interessati a produrre e proporci proposte destinate alla fotografia e non esclusivamente al video.
    Altro che sperare in fotocamere senza il tastino rosso ...

    L'invenduto

    Tutti i marchi presentano giacenze di magazzino importanti. Lo leggiamo nei bilanci e lo vediamo nelle campagne sconto, cash-back, bundle in corso. Alcune anche molto, molto aggressive. Peggio del peggior km zero della Fiat in era pre-Marchionne.
    Non solo da parte di Nikon.

    Praticamente nessuno, fino a questi giorni, ha fatto nuovi annunci.
    Anzi, la gran parte dei prodotti è stata ritardata.

    Qualcuno ha avanzato l'ipotesi che alla base ci fosse l'ennesima normativa europea limitante (in questo case l'editto che cerca di regolamentare l'uso dell'intelligenza artificiale).
    Possibile ma si tratta di cose che possono essere regolate via firmware. Mi adatto alla normativa a seconda del mercato attivando o meno funzionalità via firmware (ma ci pensate ? L'Europa non lo vuole, niente. In America e in Cina invece si ... !!!!).
    Invece la ragione è più semplice.

    Tutti vogliono scaricare dalla pancia i modelli vecchi, prima di lanciare quelli nuovi. Negli altri mercati, anche europei, ci sono ancora molte Z6 e Z7 prima serie nuove di pacca in vendita scontata. Per non parlare di reflex e di obiettivi da reflex, oramai invendibili.

    Questo è il vero motivo per cui vedremo la Z6 III a giugno anzichè a marzo o ad ottobre scorso (era già pronta, su, non ci nascondiamo dietro un dito : è pronta da un pezzo, mancavano solo i sensori perché Sony non aveva tempo di produrli).

    Ed è il motivo se c'è o ci sarà un rallentamento delle novità fotografiche che rischierebbero, nella percezione dei nostri fornitori, di andare ad alimentare quell'invenduto.

    E andiamo a Nikon

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    Keijii Oishi - a sinistra - Jarred Land, a destra. Gli uomini di Red Digital Cinema

    A parte la dietrologia sulla licenza del codec di compressione video e foto impiegato da Nikon per cui RED gli ha fatto causa (ma RED ha fatto anche causa ad Apple, a Canon e a Sony ... che si sono accordati o difesi in tribunale), se Nikon ha comprato RED DIGITAL e Jarred Land ha mollato l'osso, è perché entrambi hanno visto l'affare.

    A Nikon mancava l'invito per entrare nel mercato del video e del cinema professionale e a Land mancavano i liquidi per continuare lo sviluppo dei prodotti, sensori global shutter in primis. Che ovviamente interessano anche a Nikon.

    Ma non è tutto.

    Keijii Oishi era l'uomo di punta di Nikon Imaging fino a poche settimane fa. E' il papà della Z9, della Z8 e della Zf (e della Z6 III).
    In pratica l'autore della rinascita. Il Cristiano Ronaldo di Nikon.

    E dove gioca adesso CR7 ? Nella Juventus ? No, gioca ad Hollywood in RED DIGITAL.
    Già solo questo dovrebbe far capire dove punta i propri assi Nikon.

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    Ma non bastasse, c'è scritto nel bilancio Nikon pubblicato un mese fa.

    Oltre Z9-Z8-Zf c'è il mercato del cinema digitale. E' quello il vertice della piramide. Vertice che oggi è rappresentato dalle videocamere RED, domani sarà rappresentato dalle future Nikon Z per il cinema.

    Infine, ma non secondario, ieri l'altro Nikon ha stanziato $160.000.000 per concentrare la produzione di obiettivi di fascia alta e altissima (non solo 600/4 e 400/2.8 o Noct-Nikkor ma soprattutto obiettivi cine ad alte prestazioni, quelli da 50-100.000$ l'uno) nell'area storica di Tochigi Nikon in Giappone.

    Centosessantamilioni è il doppio di quanto Nikon ha speso per comprare RED. E se non è una scelta strategica questa ...

    Quindi concludiamo

    L'agenda Nikon per il 2030 non è green, è red. Cioé lo sbocco industriale e commerciale è indirizzato verso la parte alta del mercato video.
    Non sulla parte bassa del segmento fotografico.
    Questa strategia è comune. Per Sony, per Canon.
    Anche per Panasonic che pure ha già anticipato che entro un paio di anni, le proprie divisioni improduttive potrebbero essere seriamente messe in dubbio.
    Se noi siamo fotograficamente addormentati e non vogliamo più giocare con i loro prodotti, loro se ne sono già fatti una ragione.

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    • Nikonlander

    Ci sono diversi motivi per cui non faccio video, il primo è che per farlo bene bisigna impiegare un sacco di risorse e prevedere tanto tempo da dedicarvi, detto questo, se prima Nikon faceva fotocamere che possono fare anche video mentre in futuro farà telecamere che potranno anche fare foto la cosa mi interessa poco. Oggi la gente non guarda più, filma! Dove finiranno poi quei filmati che nessuno ha tempo di guardare, questo non si sa! C'è un mercato dove c'è richiesta, dove la richiesta è poca il mercato chiude, non credo ci siano tanti videoamatori disposti ad acquistare ottiche speciali per riprendere il primo bagno del figlioletto o il pasto del barboncino, anni fa la fotografia era "di moda" come lo era l' "alta fedeltà" e sentivi gente disquisire di armoniche mentre non sapeva distinguere il suono di un violoncello da quello di un contrabbasso! Non siamo rimasti in pochi, pochi lo siamo sempre stati! Appassionati veri che hanno avuto la fortuna di un grande mercato per beneficiare di un aumento della qualità a prezzi relativamente economici.

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    • Administrator

    A giudicare da quello che vedo, non siamo in pochi, siamo anche meno :marameo:

    Ma la questione é che già adesso ai produttori non conviene più sviluppare quello che serve a noi (mentre l’alta fedeltà é andata molto avanti e non é stata inglobata dal video, la fotografia sarà un sottoprodotto del video).

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    • Administrator

    Come rilevo da tempo, se leggeste un libretto delle istruzioni di una mirrorless Sony vi accorgereste che le foto vengono denominate still images

    Come fossero fotogrammi di un video 

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    • Nikonlander Veterano

    Forse i giovani appassionati di fotografia sono anche più inclini a cimentarsi anche nei video e le fotocamere di nuova generazione glielo consentono. Per me invece, curiosità a parte e magari qualche timido tentativo, tutta questo interesse non esiste. Certo posso inserire qualche video per integrare i miei lavori, soprattutto i blog, ma  il mio interesse principale rimane e rimarrà la fotografia.
    Non so voi ma provo un certo sgomento ad immaginare che quel fotogramma che ho cercato, senza che me ne accorgessi, sia finito sommerso da centinaia di altri nell'abisso di un frame da 30".
     

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    • Administrator

    Non vorrei che questo articolo fosse scambiato per un referendum - specie in tempi elettorali - o per una richiesta di dichiarazione di intenti (Si Video, No Video ? Siete tutti liberissimi di fare quello che vi pare, come e quando e se vi piace).
    E siccome può sembrare verboso al comune uomo che si reca al lavoro al lunedì mattina in metropolitana, faccio l'analisi transazionale lasciando i concetti privati del più delle parole.

    1. le reflex in termini di sviluppo futuro non esistono più; quelle che ci sono ci sono, quelle in vendita sono fondi di magazzino (il che non vieta di continuare ad usarle)
    2. le mirrorless (tutte) non sono fotocamere ma videocamere
    3. che in una data modalità sono in grado di registrare immagini fisse ma per il 99% del tempo in cui sono accese, riprendono video in tempo reale, che voi premiate il tasto rosso o il tasto di scatto è indifferente : se vedete qualche cosa a mirino o a display, vuol dire che la macchina sta riprendendo video
    4. lo sviluppo dei sensori avviene per esigenze di video, non foto
    5. le posizioni ISO sono fittizie (ne abbiamo parlato in svariati articoli ma certamente a molti sarà sfuggitocit.)
    6. i sensori hanno una taratura ISO base e per lo più un'altra DUAL BASE; i futuri sensori probabilmente saranno - per esigenze video - anche TRIPLE BASE ISO. Le altre posizioni ISO sono ... finte, ricavate per via elettrica o software
    7. le fotocamere del futuro continueranno a permettere ai fotografi di riprendere "immagini fisse" ma saranno ancora più orientate al video di quelle di ieri e di oggi
    8. che ai fotografi il video interessi o meno, è e sarà sempre più indifferente per i produttori che per sopravvivere devono cercare sbocco verso prodotti a più alto margine e minore numero di pezzi in giacenza
    9. i produttori di fotocamere stanno diventando o sono già diventati tutti produttori di videocamere (anche Leica che massimamente dipende da Panasonic)
    10. la fascia bassa del mercato non é più presidiabile se non da prodotti per lo più indesiderabili (non mi venite a dire che le APS-C Fujifilm sono di fascia bassa ai prezzi a cui sono vendute)
    11. solo i cinesi, e nemmeno tutti, sono ancora in grado di produrre pezzi economici in grande numero (per questioni di mancata rivendicazione salariale, per lo più; ma anche qui le cose stanno cambiando)
    12. la fotografia sarà sempre più una questione che riguarda una nicchia; di pochi "We few, we happy few, we band of brothers"cit.(*) ;)

    (*) W. Shakespeare, Henry V

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    • Nikonlander Veterano

    Concordo con l'analisi, basta aprire il manuale di Z8 e Z9 per rendersi conto.
    D'altronde, ora che tutti i marchi hanno sistemi AF praticamente infallibili, cosa altro si può chiedere ad una fotocamera? Si, ok, si può migliorare il mirino oppure ottimizzare qualche settaggio ma siamo arrivati, per fare foto possono anche smettere di sviluppare e limitarsi alla gestione dei costi di produzione.

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    • Nikonlander Veterano
    15 ore fa, M&M ha scritto:

    A giudicare da quello che vedo, non siamo in pochi, siamo anche meno :marameo:

    Ma la questione é che già adesso ai produttori non conviene più sviluppare quello che serve a noi (mentre l’alta fedeltà é andata molto avanti e non é stata inglobata dal video, la fotografia sarà un sottoprodotto del video).

    Ho una paura.. che il Mauro ci abbia visto giusto per l'ennesima volta.. poi, se ci sarò ancora su questa terra quando ci sarà il sorpasso... beh.. non è dato a sapere..

    Per ora il video mi interessa.. a modo molto dilettantistico..  e personale..  difatti il Matrimonio di mia Figlia è stato al 75-80% solo video..  e parte delle foto, ricavate dal video.. 

    ma l'inversione, che prima o poi si farà.. beh..  mi lascia un pò di amaro.

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    • Nikonlander

    Caro Mauro, tu sei giovane:D e non ti ricordi che anche il fotogramma argentico aveva una ed una sola sensibilità, poi noi "apprendisti stregoni" per via chimica cercavamo di estorcerne ISO o ASA:D incredibili, la grande differenza rispetto ad oggi è che dovevi modificare tutto il rullino! Teoricamente anche nell'audio io posso registrare su due livelli diversi usando un registratore a 4 piste tuttavia la qualità dipende sempre e comunque dal microfono che usi, come per gli obiettivi della fotocamera! Tornando ab ovo, quello che fanno gli altri, dopo che Nikon ci ha dato il sistema Z, a me interessa poco, come diceva giustamente sopra Sacurambo, cos'altro possiamo chiedere ancora? Possiamo usare sistemi infallibili o scegliere di impalmare la nostra fotocamera con ottiche storiche che ci riportano a immagini del secolo scorso! Io vivo felice, alla mia età degli altri poco mi curo (sopratutto dopo aver visto certi risultati delle Elezioni Europee:sono_muto:)

    Edited by Castorino
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    • Nikonlander
    6 ore fa, M&M ha scritto:
    1. la fotografia sarà sempre più una questione che riguarda una nicchia, di pochi ...

    In effetti e' un processo che e' gia' iniziato da tempo ed e' gia' ben avviato.... ;)

    D'altronde The Buggles cantavano <Video Killed the "Foto" Star...> cit.  parziale

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    • Nikonlander

    Chi ha una statistica della popolazione "fotografi" suddivisa per fascia d'età? Molto probabilmente i grandi produttori ce l'hanno e, come per il prevedibile calo demografico in europa e/o lo spostamento in nuove aree di un generalizzato consumismo, stanno facendo scelte precise.

    Inoltre l'evoluzione tecnologica la fa da padrona; il mondo è sempre più "dinamico" e meno "Still". 25 anni fa guidavo una Lotus Elise scatalizzata, pittosto preparata e con pneumatici non omologati per l'uso stradale; oggi un'elettrica, che ha 231cv, va come una spina, si attacca ad una spina, non ha manutenzione ed a parità di costo non ha una equiparabile alternativa (inoltre al contrario della Lotus il cui acronimo è "lot of trouble usually serious" questa non di rompe) e probabilmente a Varano farei anche tempi migliori.... 

    Nella sostanza, come è già accaduto in passato, stiamo vivendo un momento di discontinuità tecnologica che è trasversale, dalla medicina, alla formazione culturale, alla progettualità; uno scalino importante e rapidissimo (questa volta, dopo anni di pigrizia intellettuale). Ho 62anni, magari un pezzo di questo mondo riuscirò a viverlo (mi auguro), ma non ho rimpianti verso il passatp e le vecchie abitudini anche se parte di me .....e sono mentalmente curiosissimo sugli accadimenti futuri....

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    • Administrator
    Il 10/06/2024 at 16:30, Albi1961 ha scritto:

    Chi ha una statistica della popolazione "fotografi" suddivisa per fascia d'età? Molto probabilmente i grandi produttori ce l'hanno [...]

    Non so, loro sanno per certo che la popolazione invecchia e si avvicenda.

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    c'è scritto nelle note del bilancio : "ci espandiamo alla popolazione più giovane e ad altri nuovi utenti".

    Ho "intravisto" un altro video Youtube di "riflessioni" diametralmente opposte alle nostre.
    Francamente, sembra una battaglia di retroguardia che Roncisvalle in confronto impallidisce.
    E' proprio brutto - diceva mio nonno classe 1899 già 50 anni fa - diventare vecchi ... e credere di essere ancora il centro del mondo.

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    • Nikonlander Veterano

     

    33 minuti fa, M&amp;M ha scritto:


    E' proprio brutto - diceva mio nonno classe 1899 già 50 anni fa - diventare vecchi ... e credere di essere ancora il centro del mondo.

    Saggio il nonno.

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    • Nikonlander Veterano
    Il 10/06/2024 at 07:24, M&amp;M ha scritto:

    Non vorrei che questo articolo fosse scambiato per un referendum - specie in tempi elettorali - o per una richiesta di dichiarazione di intenti (Si Video, No Video ? Siete tutti liberissimi di fare quello che vi pare, come e quando e se vi piace).
    E siccome può sembrare verboso al comune uomo che si reca al lavoro al lunedì mattina in metropolitana, faccio l'analisi transazionale lasciando i concetti privati del più delle parole.

    1. le reflex in termini di sviluppo futuro non esistono più; quelle che ci sono ci sono, quelle in vendita sono fondi di magazzino (il che non vieta di continuare ad usarle)
    2. le mirrorless (tutte) non sono fotocamere ma videocamere
    3. che in una data modalità sono in grado di registrare immagini fisse ma per il 99% del tempo in cui sono accese, riprendono video in tempo reale, che voi premiate il tasto rosso o il tasto di scatto è indifferente : se vedete qualche cosa a mirino o a display, vuol dire che la macchina sta riprendendo video
    4. lo sviluppo dei sensori avviene per esigenze di video, non foto
    5. le posizioni ISO sono fittizie (ne abbiamo parlato in svariati articoli ma certamente a molti sarà sfuggitocit.)
    6. i sensori hanno una taratura ISO base e per lo più un'altra DUAL BASE; i futuri sensori probabilmente saranno - per esigenze video - anche TRIPLE BASE ISO. Le altre posizioni ISO sono ... finte, ricavate per via elettrica o software
    7. le fotocamere del futuro continueranno a permettere ai fotografi di riprendere "immagini fisse" ma saranno ancora più orientate al video di quelle di ieri e di oggi
    8. che ai fotografi il video interessi o meno, è e sarà sempre più indifferente per i produttori che per sopravvivere devono cercare sbocco verso prodotti a più alto margine e minore numero di pezzi in giacenza
    9. i produttori di fotocamere stanno diventando o sono già diventati tutti produttori di videocamere (anche Leica che massimamente dipende da Panasonic)
    10. la fascia bassa del mercato non é più presidiabile se non da prodotti per lo più indesiderabili (non mi venite a dire che le APS-C Fujifilm sono di fascia bassa ai prezzi a cui sono vendute)
    11. solo i cinesi, e nemmeno tutti, sono ancora in grado di produrre pezzi economici in grande numero (per questioni di mancata rivendicazione salariale, per lo più; ma anche qui le cose stanno cambiando)
    12. la fotografia sarà sempre più una questione che riguarda una nicchia; di pochi "We few, we happy few, we band of brothers"cit.(*) ;)

    (*) W. Shakespeare, Henry V

    Quindi cosa dobbiamo aspettarci? Cellulari con un sempre maggior numero di lenti o -fantascienza- a lenti intercambiabili?

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    • Administrator
    40 minuti fa, Gabriele Castelli ha scritto:

    Quindi cosa dobbiamo aspettarci? Cellulari con un sempre maggior numero di lenti o -fantascienza- a lenti intercambiabili?

    anche. Ma nel nostro campo, fotocamere che principalmente sono videocamere con una modalità per riprendere ... foto ;) e risoluzioni derivate tutte dai formati video :(

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    • Nikonlander Veterano

    Finché resterà il limite di 30' per i video credo che le videocamere restino un'altra cosa.... 🤔

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    • Administrator
    13 ore fa, Alberto73 ha scritto:

    Finché resterà il limite di 30' per i video credo che le videocamere restino un'altra cosa.... 🤔

    sulle macchine di nuova generazione il limite è di circa 120 minuti (a seconda del formato).

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    Capisco l'interesse dei produttori per il mercato video professionale, quindi presumibilmente di qualità, ma ho qualche dubbio sulla durevolezza dell'attrattiva che esercita la forma video sull'utilizzatore comune, che si occupa di eventi familiari, esperienze vacanziere, ricorrenze, festeggiamenti, manifestazioni sportive, sagre.. ecc. ecc.

    Dico questo perché, se è relativamente facile realizzare delle belle foto, che diano una certa soddisfazione, che appaghino, è, secondo me, assai difficile ottenere il medesimo risultato con un video, che richiede comunque impiego di tempo, denaro, pazienza, capacità personali superiori... insomma, realizzare un video accettabile non è uno scherzo, e tutto questo per un qualcosa che è, probabilmente, assai più effimero, assai meno vocato a conservarsi, di una sola immagine.

    La foto resta, è testimone di un momento fissato nel tempo, il video, inteso come fenomeno di massa, l'effimero figlio di un periodo confuso e agitato come il nostro.. ma per quanto ancora?

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    • Administrator
    2 ore fa, Enrico Rebora ha scritto:

    [...] La foto resta, è testimone di un momento fissato nel tempo, il video, inteso come fenomeno di massa, l'effimero figlio di un periodo confuso e agitato come il nostro.. ma per quanto ancora?

    Attualmente, per il 95% di chi scatta immagini o registra video, il 100% dei flussi prodotti, finisce per essere lasciato sul telefonino quando lo si cambia (per questo aumentano le memorie integrate, mica perché servono, per fare da archivio "a perdere").
    Oppure fanno un passaggio su IG e/o FB e/o Whatsapp e vengono già dimenticati entro la stessa sera.
    E questo "fenomeno" riguarda anche gente "che una volta", reflex e camera oscura, oggi solo braccia tese.

    Ma la questione esplorata in questo articolo, non è che il fotografo tradizionale (che è un soggetto oramai salvaguardato dal WWF) debba convertirsi al video ma che, oramai per i produttori di fotocamere questo è diventato meno attraente (o è vecchio, o è già ampiamente servito di tutto, oppure si è scocciato di fotografare e preferisce le gite in moto o le scampagnate culinarie con le nuore e i nipoti).
    Per questo lo sbocco è verso chi fa i video - a livello semiprofessionale o professionale - che ancora tira, acquista e fa tendenza.

    A tendere nemmeno questi. Ma la prospettiva di cui ci occupiamo, almeno pensando a Nikon e Nikonland, è nella finestra fino al 2030. Ovvero per i prossimi 5 anni.

    Après nous, le déluge

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    • Administrator

    Il primo giudizio, incautamente trapelato ma che sarà diffuso domani insieme ad altre decine di simili, sulla nuova Nikon Z6 III ... è che sia la migliore macchina da video Nikon (meglio di Z8 e Z9).

    Questo dovrebbe dirla lunga sulle scelte fatte da Nikon per questo modello (a cominciare dall'aver limitato a 24 megapixel il nuovo sensore, più adatto ad estrarre un ottimo 4K rispetto ai più densi di Z8 e Z9 che invece devono decimare le linee per fare i formati più piccoli).

    Ma è proprio il linguaggio usato che avvalora la tesi che sia il video a dettare le scelte progettuali dei costruttori e non le esigenze fotografiche (che per la Z6 III saranno eccellenti ma in secondo piano nella comunicazione e nelle aspettative degli acquirenti che contano).

    Persino gli "influencer" e "youtuber" italioti scelti come testimonial del lancio della Nikon Z6 III in Italia, sono stati selezionati con un occhio di riguardo al mondo video. Perché è la che va il mondo della ... fotografia, visto che i fotografi, una volta usciti dalla macchia e dal sottobosco, tacciono o dimostrano solo di essere superati ricordando che fotografano, sempre allo stesso modo di allora, dal 1966.
     

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    • Administrator

    E' solo la mia opinione, ovviamente confutabile, se interessa, ma il lancio della Nikon Z6 III di ieri conferma il paradigma "VIDEO FIRST" (paraf. F.D. Roosevelt)

    Lo sforzo dei progettisti dimostra una notevole creatività.
    Si dice - ed io tendo a crederci - che il progetto sia uno sforzo congiunto del reparto progettazione Nikon insieme a quello Sony e ne prevede l'uso di entrambi i marchi. Quindi aspettiamoci di rivedere questo sensore in esclusiva su macchine future Sony e Nikon (che ha dovuto comprarne "tanti" per poter avere l'esclusiva; mentre Panasonic è rimasta al palo dovendo riciclare il vecchio sensore della Z6 nel suo ultimo modello).
    Lo scamotaggio utilizzato, impiega una parte del microchip fuori dall'area di cattura immagine che viene adibito a buffer di memoria temporaneo per tutto il sensore (nei sensori stacked a due strati invece la memoria è sotto a tutto il sensore e viene utilizzata per righe, durante la lettura del segnali).
    Questo ha permesso un incremento della velocità del sensore rispetto al precedente modello che va da un tempo di readout di 30 millisecondi ai circa 9 millisecondi del nuovo (il tempo necessario perché la tendina elettronica legga tutto il sensore).

    Con un miglioramento di tutte le prestazioni generali di lettura, compresa la riduzione - per quanto ragionevole - degli artefatti da rolling-shutter, grazie anche alla felice scelta di mantenere i megapixel al minimo sindacale oggi (ovvero quelli necessari per fare il 6K e il 4K sovracampionato). Si sa, se ci sono meno righe nel sensore, ci vuole meno per leggerle e le striscioline sono più piccole.

    Così ad occhio calcolo che le striscioline in cui viene letto in sequenza il sensore della Z6 III siano di 20 pixel, contro i 12 di Z8/Z9 (e i 70 circa della Z6).
    La differenza c'è ma non tanta. Abbastanza da giustificare il risparmio di produzione del sensore (uno stacked "completo" si produce con una doppia stampa con i due strati che vengono poi "incollati" uno sull'altro. Processo messo a punto in termini di economicità da Nikon con i suoi macchinari e poi avviato alla produzione su Sony. Avere solo due piccole porzioni aggiuntive evidentemente su larga scala produce risparmi. Che sicuramente nel tempo si riverseranno anche sugli acquirenti. Attendiamoci di vedere la Z6 III verso i 2000 euro tra un anno).

    Ovviamente l'adozione del processore Expeed 7 lo avevamo già visto sulla Zf, consente di utilizzare le librerie di riconoscimento del soggetto e l'autofocus evoluto della Z9.

    Ma tutto questo sul piano della pura qualità fotografica quanto vale ?

    Sospetto 0--

    Nel senso che tolte le operazioni di pulizia operate dall'Expeed 7 sui jpg/Heif, la compressione dei NEF in tempo reale, il buffer di prescatto etc. etc., tutte cose che abbiamo anche sulla Zf, secondo le stime che ho visto, la gamma dinamica resta intorno ai 12 stop ai due estremi, la base ISO ha lo stesso rumore, la seconda base ISO resta a 800 ISO (cfr. il video del solito ottimo Gerald Undone). Il resto sono iperboli del marketing.

    Il che significa che, per chi non ha bisogno di autofocus evoluto, usa l'otturatore meccanico e non fa video, non ci sono ragioni di acquisto reali su Z6 e Z6 II (e su D780) in termini di pura qualità di immagine.

    Da ciò discende, che equivale a dire COME VOLEVASI DIMOSTRARE, che già in fase progettuale, oggi, non si tiene che vagamente in conto delle esigenze qualitative di fotografia, che di fatto restano a quelle raggiunte nel biennio 2015-2016, rispetto a quelle del video.

    In termini di video e di autofocus (del video : perchè la Z6 III è una videocamera con la forma di una fotocamera) certo il passo in avanti rispetto alla Z6 è epocale.
    Ma io sospetto, salvo verifica che non mancherò di fare, che le foto statiche prodotte dalla Z6 III non saranno differenti da quelle che mi permette la mia Zf ( e che già mi permetteva la Z6 del 2018)

    Peggio mi sento, diceva un mio vecchio capo romano, nella prossima generazione, quando si adotteranno sensori ancora più spinti in termini di velocità, a discapito di gamma dinamica e rumore digitale da lettura.
    Là potremmo avere un peggioramento netto della qualità fotografica a vantaggio del video. Ma sono sicuro che Nikon è già da tempo al lavoro per trovare degli scamotaggi utili per aggirare anche quell'ostacolo.

    PS : sull'argomento sensori, rimando al mio blog scherzoso del febbraio 2023 in cui pronosticavo questo genere di ritardi per il sensore della Z6 III - Ci sono un americano, un giapponese grosso e un giapponese smilzo ...

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    • Nikonlander Veterano
    1 ora fa, M&amp;M ha scritto:

    Il resto sono iperboli del marketing.

    Questo è il punto, sono molto bravi nel presentare le cose, come se dovessi averne bisogno e questo fa la differenza tra venderne una vagonata oppure andare in perdita.

    Ci sono tutti i fondamenti della pnl a partire proprio dalla comunicazione, ciò non toglie che il mirino delle Z6/7 sia imbarazzante rispetto alle Z8/9 pur avendo una qualità di immagine impeccabile, e le limitazioni in termini di autofocus restano notevoli per chi è abituato alle sorelle maggiori.

    Quindi per chi ha esigenze più prestazionali a livello di velocità operativa potrebbe essere la via di mezzo che mancava. 

    Anche se, a quel prezzo così vicino alla 8 ... non saprei proprio come collocarla.

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    • Nikonlander Veterano

    Il video o le foto, non importa, sono già una nicchia... Perchè lo smartphone si è mangiato entrambi da tempo.
    Quindi rimarranno entrambi di nicchia :-) 
    Il video è semplicemente arrivato un poco più in ritardo rispetto alla fotografia digitale, passato questo boom di videomakers della domenica, si stabilizzerà il tutto velocemente, così com'è avvenuto per la fotografia.

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    • Nikonlander

    Dipende.

     

    Per chi si improvvisa videomakers, compra la TV 8K 16:9 da 65 pollici e poi fa riprese con lo smartphone 4K riprendendo in verticale (perche' Tik Tok vuole cosi') e guarda i video verticali su schermo orizzontale (perdendo i vantaggi dell'alta risoluzione) e magari manda anche i video verticali alle redazioni dei telegiornali e sul 16:9 4K si vede solo la parte centrale e i bordi neri (o colorati artificialmente) per sopperire al formato "sbagliato", direi che uno smartphone 4K sia gia' esagerato. (almeno fino a quando a qualcuno verrà in mente di mettere in verticale il 16:9 creando il 9:16 per visionare nel massimo splendore le riprese verticali in 4K dei cellulari).

    Se uno fa riprese con lo smartphone 16:9 in orizzontale (considerazioni lato sensore, sfocatura, ecc... a parte), il discorso cambia, ma il concetto e' lo stesso.

    Sensore piccolo, non paragonabile ad un sensore Full Frame (o anche "solo" apsc che e' comunque enorme rispetto ai sensori minuscoli degli smartphone).

    Altro discorso e' chi come me prima usciva con videocamera 4K amatoriale e fotocamera, ora puo' uscire con fotocamera e basta in quanto la parte video e' ormai a livelli professionali (nulla a che vedere con le videocamere amatoriali anche 4K con sensore da 1/4 di pollice). 

    Si apre un mondo fantastico (se uno e' appassionato ovviamente).

    Per il fotografo professionista dipende se vuole fare anche video oppure no. 

    Vedremo.

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    • Nikonlander Veterano

    Io sto usando soprattutto la Z30 per i video, sfruttando compattezza e leggerezza per metterla nello zaino o portarla in viaggio.

    Altri fanno lo stesso con lo smartphone, il risultato è simile, ma non uguale. In base al supporto di visione, nel mio caso lo schermo bianco 3 mt x 5 mt circa, le parti girate con smartphone si indovinano subito.
    Questo solo per dire che i risultati non sono uguali, ma è vero che il 90% delle persone legge e visiona foto, video e testi su un display che non arriva a 5" di diagonale.

    In conclusione, secondo me, chi lavora o è appassionato continuerà a preferire soluzioni dedicate e potrà tirare fuori risultati di alto livello, se si impegna anche a migliorare la propria tecnica di ripresa e produzione. Per la massa lo smartphone è e sarà più che sufficiente.

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    • Nikonlander Veterano

    Comunque sia...  è già deprimente da come vadano le cose nel mondo intero..  poi ci si aggiunge pure e danni diretto o indiretti ( in questo caso specifico.. ) indotti dalli smartqualchecosa..  e restiamo sempre meno.. e pensare che ho nel mio armadio una videocamera panasonic a tre ccd... a far la muffa.. vabbè.. una mezza esternazione mi è uscita..     a livello personale poi.. tra poche settimane mio genero con mia figlia e nipote saranno a Roma per una cerimonia molto importante.. la D 5300.. è pesante ed ingombrate..  la coolpix presa allo scopo..  da me.. carina ma non se ne parla..  gli ho avvisati tante volte.. andranno con gli smartqualcosa..   

    sono triste.. 

    ma nel mio piccolo la macchina fotografica la usicchio..  ed anche qualche filmato domestico lo faccio..

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