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Lucky

Nikonlander
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  1. Se c'e un problema sul computer, nessuno e' in grado di dirlo...... in teoria se e' un dispositivo completamente diverso dovrebbe funzionare, ma anche no...... Presumendo che tu stia parlando di un PC Windows, collega il lettore, prova ad andare in "Gestione Computer", apri la voce "Gestione dispositivi" che si trova sulla sx., poi scendi alla voce "Controller USB" e vedi se c'e' qualche voce che riporta al tuo lettore. Nel caso ci fosse, col tasto dx del mouse scegli "disinstalla dispositivo" e se durante l'operazione da qualche parte in basso alla finestra trovi un flag "Cancella il software" "Cancella i driver" o qualcosa del genere, fagli cancellare anche il software del dispositivo. Poi vai sul menu in alto "Visualizza" e selezione "Mostra dispositivi nascosti" poi scendi nuovamente alla voce "Controller USB" e vedi se c'e' qualche voce in grigio che riporta ancora al tuo lettore. Nel caso ci fossero usa nuovamente il tasto dx del mouse e disisntallale tutte, e poi riavvia il PC. Adesso prova a collegare il lettore in un'altra porta USB (non la solita che hai usato fino ad ora) e se hai fatto tutto bene il PC ti dovrebbe dire che ha rilevato un nuovo dispositivo e lo sta installando, ed a questo punto il lettore in teoria dovrebbe funzionare. Luciano
  2. Per farla breve, circa un 10% di foto in piu' scattando con la CFExpress.
  3. e suona anche piu' generico il fatto che gli stessi identici consumi (<0.5W <2W) vengano indicati tanto per una D6 che per una D500, che per una D3400 o una Z6..... macchine con processori ed elettroniche completamente diversi.... Come dire: una potrebbe consumare 0.1W e l'altra 1.9W ma sarebbero in ogni caso <2W ......
  4. Complimenti Roby, un gran bel reportage. Continua cosi'. Ricordo molto vagamente che ci furono alcuni problemi durante il trasporto via terra, a causa del peso del complesso che era eccessivo per alcune strade
  5. Usa gli strumenti normelmente compresi in Windows, e mi riferisco alla voce "Backup e Ripristino" presente nel pannello di controllo, per fare un backup del disco di sistema e per creare un disco di avvio, prima di aggiornare i driver. Se qualcosa dovesse andare storto, potrai ritornare esattamente allo stato precedente, senza problemi.....
  6. Esatto ! Il problema piu' grosso, secondo me, e' nello stabilizzatore presente nell'obbiettivo, che continua a ronzare ed a consumare un sacco di corrente inutilmente, fermandosi solo quando la macchina va in standby.... Non per nulla moltissimi utenti, compresi alcuni cari amici in Nital, hanno suggerito piu' volte a Nikon Japan di modificare questo comportamento, attivando lo stabilizzatore solo con la pressione del pulsante di scatto e facendolo spegnere dopo pochi secondi dal suo rilascio, insieme all'esposimetro (esattamente come succede nelle reflex), o quantomeno di inserire banalmente nel menu' di scelta anche tempi ancora piu' brevi per l'entrata in standby della macchina.... ma niente da fare fino ad ora. Per adesso il tempo minimo di attesa dello standby a cui e' settabile la macchina, e' di 20 secondi (se non ricordo male), ed e' quello a cui ho settato la mia macchina, tanto, per tenere acceso il mirino piu' a lungo, se dovesse servire per seguire una azione lunga, basta sfiorare il pulsante di scatto ogni tanto per mantenere attiva la macchina. So perfettamente che questo problema non si verifica con le ottiche Z native, che, guarda caso, sono prive di VR interno, ma non e' il caso di riproporre il solito consiglio "buttate le vostre ottiche F e comprate ottiche Z" per tutta una serie di motivi, tra cui: - e' un consiglio valido per chi comincia adesso a formare un corredo, ma inadatto per chi gia' possiede alcune decine di ottiche F di pregio e non ammortizza gli investimenti come beni strumentali... o non ha altri soldi da spendere in attrezzature fotografiche, soprattutto in periodi cosi' drammatici. - la Nikon ha commercializzato un'adattatore FTZ, dichiarando il pieno funzionamento delle ottiche AF-G e AF-S (salvo poche esclusioni) con quest'ultimo e le Z, e quindi, avendolo comprato e pagato, ci si aspetta che anche le ottiche F col VR funzionino correttamente, senza drenare la batteria..... - non esistono tele oltre i 200mm nativi per Z, se si esclude un futuro remoto 100-400 S Line ed un futuro remoto 200-600mm di classe consumer, quindi a tutt'oggi i 300mm. 400mm. 500mm. 600mm. da utilizzare con le Z sono solo ed esclusivamente con baionetta F e VR interno, e forse non e' un caso, visto che proprio Nikon, in tempi in cui le Z non erano neppure concepite, dicharava nei suoi comunicati stampa che, per evidenti motivi ottici, quando si utilizzano focali lunghe, il VR inserito nell'obbiettivo e' molto piu' efficiente del VR installato sul sensore da alcuni suoi concorrenti..... Personalmente ritengo che, anzicche' stigmatizzare le diverse abitudini di scatto, e per restare su un piano piu' tecnico, potrebbe essere interessante misurare l'assorbimento di corrente con la macchina a riposo, senza AF in funzione ma solo con l'OVF acceso, quando si usa un'ottica Z e quando si usa una corrispondente ottica F (ovviamente senza VR...) attraverso l'FTZ, perche' non e' detto che quest'ultimo non contribuisca anche lui ad aumentare il consumo di corrente, e sempre che i chip (e i motori...) presenti nelle ottiche Z non siano piu' efficienti elettricamente di quelli di generazione precedente, montati nelle ottiche F, ma francamente non mi va di portar fuori i contatti dal vano batteria per alimentare la macchina esternamente e fare la misurazione, e poi non ho ottiche Z native con cui fare il confronto....... Quello che invece ho voluto fare, e' verificare, molto banalmente tramite il menu' batteria, il consumo della macchina quando si trova in standby con un'ottica AF-S VR montata tramite FTZ: quindi ho caricato completamente la batteria, e ho verificato che il contatore, alle ore 2.54 mi indicasse una carica del 100%. Dopo aver lasciato la macchina accesa in standby per circa 12 ore, alle ore 14.27 il display mi ha indicato una carica residua del 98% Questo dimostra chiaramente che non e' il lasciare la macchina accesa in stanby che causa l'enorme differenza di foto scattabili, ma le operazioni ed i comportamenti della macchina che precedono e seguono lo scatto di ogni foto, fino all'entrata in standby, e quindi l'accensione dell'EVF, l'eventuale revisione della foto attraverso il monitor, ed il VR sempre in funzione quando si monta una lente dotata di stabilizzatore interno. A puro scopo documentale, allego due foto del display della Z6, scattate con la prima cosa che mi e' capitata sottomano, ovvero una compattina Ca..on che mostra sulle foto data e orario di scatto. Devo dire che, nonostante il "contatto ravvicinato..." la Z6 e' rimasta imperturbabile nel farsi riprendere da una Ca..on.... Una soluzione, come giustamente dici, potrebbe essere quella di spegnere la macchina dopo aver scattato, e prima che vada da sola in standby, ma quei due secondi da attendere ogni volta dopo l'accensione (si, perche' passano effettivamente poco piu' di due secondi prima di avere la piena operativita'...), considerando che passo molto spesso da un corpo ad un'altro, psicologicamente mi danno un fastidio enorme, ed a volte mi fanno anche perdere l'attimo..... Poi penso anche a chi fa fotografia naturalistica, e deve osservare i soggetti attraverso l'EVF per lunghi periodi col dito sul pulsante in attesa di scattare al momento giusto..... e mi viene qualche dubbio sulla praticita' della cosa. Ma il mondo e' bello perche' e' vario, perche' siamo tutti diversi l'uno dall'altro, e perche' c'e' chi scatta come se aversse solo due rullini da 36 pose in tasca, e chi scatta migliaia di foto con una sola carica della batteria, ma auspica Z con batterie da 2500 mA. Va benissimo cosi', ognuno e' padrone di regolarsi come meglio crede, e nessuno si sta lamentando delle conseguenze delle proprie scelte, ma non facciamo passare il messaggio che con le Z si possono fare sempre migliaia di foto con una carica, perche' il poterlo fare o meno, dipende da molti altri fattori. E' un problema questo ? Assolutamente no, basta sapere come stanno le cose in realta' e regolarsi di conseguenza, ed e' per questo motivo che ho solamente voluto rendere una semplice testimonianza, vera, ma diversa da altre. Ovviamente, tutto senza nessuna polemica. Luciano
  7. Dario, come giustamente dici, e' questione di abitudine. Le attuali Z, per il mio gusto e per il modo in cui mi sono abituato oramai da anni con le reflex, ci mettono quel tantino di troppo a diventare operative dal momento in cui le accendi, e poiche' anche io generalmente giro con due corpi al collo, e passo molto spesso dall'uno all'altro, questa cosa mi disturba abbastanza. In ogni caso, non e' certo quel poco di assorbimento della macchina in standby, con i monitor spenti e con tutto il resto disabilitato, che puo' giustificare la differenza tra 250 scatti e 1000 scatti, quindi la differenza e' generata da altro. Le cose che assorbono molta corrente sono il mirino, il display, i processi di lettura del sensore e di scrittura sulle schede, il motore dell'autofocus ed il VR dell'obbiettivo, nonche', probabilmente in misura minore, l'IBIS sul sensore, e forse anche l'FTZ, che non e' un semplice "tubo" che trasmette i contatti da una parte all'altra..... Ciao, Luciano
  8. Lucky

    foto aria aria

    Complimenti, foto molto belle. Quella del Blackbird poi e' fantastica......
  9. Massimo, rispetto pienamente la tua opinione, ma non sono d'accordo. Io non lascio accesa la macchina tra uno spostamento e l'altro, ma se giro per gli scavi di Pompei, per come la vedo io, non ha senso spengnere la macchina ogni volta che esco da una domus e riaccenderla quando entro nella successiva.... La macchina la accendo quando entro negli scavi, e poi la spengo tre ore dopo quando esco, la rimetto in borsa, ed ho finito il giro.... Se dopo devo andare a visitare anche gli scavi di Ercolano, la macchina resta spenta in borsa fino a che non arrivo li', e la riaccendo solo quando attraverso il cancello di ingresso...... D'altro canto questo e' esattamente quello che ho sempre fatto dal 2005 con tutte le mie reflex digitali, e, ripeto, secondo me, non significa "lasciarla accesa, ferma per delle mezzore" ma "tenerla accesa per il tempo che dura l'evento o il giro". Io non credo che tu, durante un saggio della durata di due ore, spenga la macchina dopo ogni paio di foto..... In ogni caso, mi sembra che sia il caso di ripetere quanto ho detto nel mio post iniziale: "Chiaramente e' risaputo che le ML sono piu' avide di corrente delle reflex, e quindi la mia non e' una critica, ma giusto per avere un metro di paragone, con la D700, nelle stesse identiche condizioni operative, ci andavo avanti per tre giorni e facevo almeno sei/settecento scatti prima che la batteria si avvicinasse al limite." Questo per sottolineare che e' certamente possibile fare millemila scatti con una carica, se si scatta in determinate condizioni, cosi' come e' possibile anche farne solo 250 se si scatta in altre...... Infatti i test CIPA pubblicati dalle case produttrici (che non sono stupide, e non si tagliano certo da sole la p...e dichiarando dati inutilmente sfavorevoli...) non sono fatti ne' scattando a raffica fino all'esaurimento della batteria, ne' tenendo accesa la macchina per una settimana e scattando una foto ogni ora.... ma considerano una situazione "media" di utilizzo comune. Un caro saluto. Luciano
  10. E' la prima impostazione che ho fatto, immediatamente dopo aver preso la macchina.... e da allora non l'ho mai piu' modificata, visto che non mi interessa alcuna connettivita' o georeferenziazione. Ma perche', quando tu vai in giro per due tre ore in un museo, negli scavi, in un castello o in un borgo, che fai ? scatti una foto e spegni la macchina. La riaccendi, ne scatti un'altra e la rispegni. E cosi' via ? Io la spengo solo quando ho terminato di fotografare, nei trasferimenti da un luogo all'altro, quando vado a pranzo o a cena, o la notte, ed e' quello che ho fatto nell'esperienza che ho descritto....
  11. C'e' qualcosa che non quadra nei dati: la velocita' di lettura/scrittura della XQD sul vecchio PC con USB3 risulta inferiore a quella sul nuovo PC con USB3.1, mentre dovrebbe essere il contrario. Probabilmente c'e' una inversione di tabelle.....
  12. La prima foto ha i contorni migliori, sia pure ancora lavorabili, ma pecca parecchio sul pennino, la terza ha il pennino e meta' corpo della penna quasi perfetti, ma i bordi sono inguardabili. Hai gia' provato a fondere le due immagini con PS, utilizzando la prima come immagine generale, sovrapponendo solo meta' penna e pennino della terza ?
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