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Lucky

Nikonlander
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  1. Max, hai un link da consigliare, giusto per non andare al buio ?
  2. Lo so, e so anche che il kit originale Nikon costa quasi come il Battery pack..... a meno di non usare le solite cineserie. Ma, visto che la batteria finta non fa altro che portare la tensione di alimentazione direttamente ai contatti presenti nel vano batteria, volendo implementare la funzione di alimentazione della macchina nel Battery pack, non si deve far altro che riportare la tensione della presa USB-C anche in cima al bozzo che entra nel vano batteria, esattamente come se fosse una finta batteria..... Se proprio si ritiene di non avere corrente sufficiente per caricare ed alimentare contemporaneamente, basta rilevare, con un banalissimo circuito, l'assorbimento della macchina accesa, per disconnettere i regolatori di carica delle batterie, usando cosi' la presa solo per alimentare la macchina. Ribadisco che, secondo me, sarebbe piu' pratico inserire semplicemente lo spinotto nella presa USB-C del battery pack, senza dover invece trafficare con sportellini, togliere batterie, ed inserire dummy battery all'interno del vano batteria della macchina. Ovviamente so anche che Nikon, per motivi puramente commerciali, difficilmente lo fara' ......
  3. Sono d'accordissimo se parli di caricabatterie professionali, di batterie LiPo per droni e automodelli, di cellulari con carica rapida e quant'altro..... ma nel caso di Nikon, stiamo parlando di sistemi molto meno evoluti e piu' semplici. Il caricabatterie di serie Nikon, dai tempi della D100, carica le EnEL a corrente costante fino al raggiungimento della tensione di 8,4 Vcc, dopo di che passa a caricare a tensione costante. Al raggiungimento dell'equivalenza delle due tensioni (batteria e caricabatteria), la corrente di carica e' calata praticamente a zero, tolte le perdite di mantenimento. Quindi niente ricarica rapida, niente ottimizzazione della carica, ed una corrente massima di carica pari 500/600 mA, come racconta anche la targhetta con i dati di targa posta sotto il caricabatterie, che, come dici tu, indica un assorbimento max di 15W incluse le perdite dissipative e di conversione..... Con 3A a disposizione, quindi, potresti tranquillamente caricare due batterie EnEL contemporaneamente, mettendoci quattro ore come con il caricabatterie singolo originale, seguendo lo stesso schema di ricarica previsto dal caricabatterie originale di Nikon. Se parliamo invece di altri metodi di fast charge con sistemi alternativi di ricarica, allora e' come dici tu....
  4. Dario, purtroppo anche io penso che funzionera' come dici tu, ma conti alla mano, la cosa si potrebbe fare, ovviamente volendolo..... Considera che la EnEL-15 ha una capacita' di 1900 mA/h il che significa che, per ricaricarla completamente, devi fornirle all'incirca 1900 mA (considerando anche un 10-15% circa di perdite di carica, saremo intorno ai 2200-2250 mA effettivi), in un tempo variabile da 1 ora ad una decina di ore, in funzione della corrente di carica che applichi. Ipoteticamente, quindi, con un alimentatore da 3A potresti ricaricare la batteria in circa tre quarti d'ora, tenendo conto anche delle perdite provocate dal circuito preposto ad innalzare i 5,6 Vcc dell'alimentatore USB-C agli 8,5 Vcc necessari per caricare la batteria. Poiche' i caricabatterie MH-25a ci insegnano che le batterie ci mettono invece anche quattro ore per ricaricarsi, questo vuol dire che, come i dettami tecnici giustamente consigliano, la carica della batteria non avviene alla sua massima corrente nominale, ma ad una corrente che al piu' raggiunge i 500 - 600 mA. Considerando che le batterie da ricaricare sarebbero due, moltiplicando per due questa corrente, con un alimentatore switching da 3 A ci avanzano ancora 1,8 - 2 A per alimentare la macchina, cioe' praticamente la corrente massima nominale erogabile da una normale batteria inserita nella macchina..... Quindi, inserendo nel battery pack un controller di carica separato per ogni batteria (sul tipo di quelli che su Ebay vendono a 2.34 Eu. per 10 pezzi, compresa la spedizione dalla Cina...), e dimensionando adeguatamente le tracce dei circuiti all'interno del battery pack, sarebbe possibile caricare entrambi le batterie e utilizzare la macchina, il tutto contemporaneamente, anche in considerazione del fatto che, una volta caricate le batterie, tolta la corrente di mantenimento della carica, tutta la corrente dell'alimentatore servirebbe solo a coprire (ampiamente....) i fabbisogni della macchina accesa..... Indubbiamente sarebbe molto piu' comodo poter alimentare la macchina (ed eventualmente anche caricare le batterie...) semplicemente inserendo lo spinotto nella presa USB-C del battery pack, senza dover invece trafficare con sportellini, togliere batterie, ed inserire dummy battery all'interno del vano batteria della macchina........ Speriamo che Meike la pensi in questo modo..... Luciano
  5. Indubbiamente..... Pero' nel filmato dicono una cosa interessante: il battery pack puo' essere utilizzato per caricare le due batterie contenute al suo interno, tramite la presa USB-C. Bisogna vedere pero' se le due batterie vengono ricaricate contemporaneamente, oppure sequenzialmente, e, cosa piu' interessante, bisogna vedere se puo' ricaricare (o comunque tenere cariche indefinitamente...) le batterie anche quando la macchina e' accesa ed in funzione, visto che le Z possono ricaricare la batteria al loro interno dalla presa USB solo se la macchina e' spenta....
  6. A questo punto la prova che io farei sarebbe quella di prendere il raw da 6192x4128 ed interpolarlo con Photoshop a 8768x5840 per poi confrontarlo al 100% con quello prodotto direttamente dalla macchina....
  7. Prova a stare qualche ora in appostamento o in un capanno, col mirino della ML sempre acceso a traguardare i soggetti in attesa del momento giusto per scattare...... A parte il fatto che, per quanto ben fatto, alla lunga il mirino delle Z e' comunque piu' stancante del mirino ottico di una D5 (non per niente i cameramen che devono stare ore a seguire le riprese usano monitor esterni e non mirini...), ed a parte la temperatura che raggiunge la macchina con sensore e mirino sempre accesi, ti ci vuole la scorta di batterie per arrivare a fine giornata..... Le ML sono ottime macchine, ma per fare alcune cose, le reflex sono ancora le piu' adatte. Ovviamente IMHO
  8. Concordo, purtroppo molte persone, oramai assuefatte a quotidiane indigestioni di foto inguardabili (da tutti i punti di vista....) scattate con i cellulari e pubblicate sui social, sovente non vedono differenze tra una foto "professionale...." scattata con la D300, il flash popup, e postprodotta alla bell'e meglio, e quella professionale scattata con la D850, luci adeguate alla bisogna, e curata con un'ora di postproduzione..... In sostanza, poiche' e' la domanda che genera l'offerta, quindi, cui prodest ?
  9. Molto bene: aspetto con ansia la presentazione e le caratteristiche del 24-120 F4 S, che, se il prezzo e' ragionevole, potrebbe essere l'obbiettivo dal range focale ideale da utilizzare sulla Z6 per avere un sistema completo e leggero per foto walk around..... Vista l'enfasi di Nikon sui vantaggi della nuova baionetta, non dovrebbe essere poi troppo difficile per i progettisti tirar fuori qualcosa dalle prestazioni superiori all'attuale 24-120 F4 F o al Sigma 24-105 F4, che purtroppo ha ancora problemi di firmware sulle Z Per il resto, non comprendo fino in fondo la logica di un 28-70mm f/2.8-3.5 S, a meno che non sia una versione molto piu' economica del 24-70 F2,8 S, che pero' potrebbe vanificare le vendite del 24-70 F4 S, il quale avrebbe dalla sua solo la leggerezza e le dimensioni da chiuso....... Analogamente non comprendo appieno l'utilita' di un 65mm f/1.8 S, che, ovviamente, non dovrebbe essere un macro, data l'apertura F1,8 ....... Viste le difficolta' di Nikon a produrre in volumi adeguati nuove lenti per la baionetta Z, perche' non concentrarsi sulle focali piu' utili, anzicche' su ottiche tutto sommato abbastanza particolari......? Il tutto IMHO, ovviamente
  10. Certo che una CFExpress da 64 Gb a "soli" 204,00 Euro e' un affarone....... speriamo che quanto prima i prezzi si attestino a livello di quelli che avevano le XQD quando Lexar era ancora attiva......
  11. Quello indicato piu' sopra da Mauro, io ce l'ho, funziona, e costa poco.....
  12. Concordo pienamente. Il fatto che la testa si giri automaticamente passando da orizzontale a verticale col semplice doppio click ed anche il fatto che cambi l'angolo di rimbalzo avvicnandosi o allontanandosi dal soggetto, sono molto comode per chi si sposta molto durante gli scatti, anche se, contrariamente a quanto racconta il filmato pubblicitario, anche questo flash, ovviamente, non puo' risolvere il problema delle ombre sotto il mento del soggetto quando si usa solo l'illuminazione di rimbalzo dall'alto..... Per renderlo veramente completo, forse avrebbero dovuto prevedere una piccola parabola secondaria, sul frontale del flash, come avevano alcuni Metz, per dare, volendo, anche un colpetto bilanciato di luce da davanti...... Ovviamente, sono piu' che legittimi i dubbi sulla durata di tutto l'accrocco di movimentazione, che solo il tempo potra' sciogliere. P.S. usa la trasmissione ad infrarossi, come gli altri flash serie EX.
  13. - Si, la puoi usare, non rompi nulla, pero' potresti rilevare una durata inferiore della carica della batteria - Ovviamente, un software pubblicato prima della presentazione di una nuova macchina non puo' riconoscerla......... Devi aggiornare i tuoi software
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