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Dario Fava

Nikonlander Veterano
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  1. Si è impostata da default come su tutte le reflex, capita spesso di fare il primo scatto di prova per guardare al volo l’istogramma, cosa che sulla z non serve visto che è in tempo reale.
  2. Non credo proprio che sia disgraziato, ha dei limiti operativi che obiettivamente è giusto sapere e riconoscere, sarei curioso di provare ancho’io una z6 perché ho la sensazione che non cambierebbe quasi nulla.. Se si è abituati a lavorarci con le macchine, ci si accorge subito che le zeta, sicuramente la 7 sono operativamente più limitate probabilmente per la complessità del software interno, il Ttl è più lento, seppur meno che con trigger, anche montato su slitta diretto. Ho trovato il giusto compromesso per le mie esigenze, disabilitando l’anti flickering e la visualizzazione dopo scatto, ma resta ancora più “legnosa” rispetto alla D850. Usando invece in manuale la potenza dei flash, il tutto ritorna alla velocità attesa.
  3. Su questo avrei qualcosa da dire, il sistema godox, trigger xpro ma anche gli altri, su qualunque flash, io ho usato sia l’AD600 che i due speedlight V1 e 860ii in TTL lavorano sensibilmente più lenti ed imprecisi con la Z7 rispetto a qualunque reflex. È vero che il ttl è in funzione della macchina e non è colpa dei flash, ma certamente, l’uso in ttl dei sistemi wireless godox (perché io uso quelli) con la Z7 è sensibilmente diverso che con l’utilizzo di qualunque reflex Nikon.
  4. Dalle mie parti ci sono tanti campi quest'anno a girasoli, è un piacere vederli anche da distante..
  5. Per chi intende usare solo mirrorless certamente, ma a livello operativo, perché qualitativamente siamo tra il top sul mercato.
  6. Sarebbe stata perfetta se fosse spuntata un po' più di schiena, è molto infossata nei fiori, è una foto che avrei voluto fare, nel senso di prendere una persona e metterla tra i fiori con una posa che avrei in mente già da tempo, ma ci sono troppe api vespe ed animali dal pungiglione, per uno scatto non mi sono mai deciso a mettere repentaglio l'incolumità di chi fotografo. A te è capitata già pronta.. che fortuna, magari se glielo avessi chiesto, vista la disponibilità nei confronti di chi fotografava con un iPhone, si sarebbe prestata anche per te che con un 200-500 fai tutta un'altra figura (soprattutto nel risultato)
  7. Io e Mauro abbiamo lo stesso scopo, fare buone foto ma in primis essere coinvolti emotivamente in quel che facciamo, altrimenti neanche si tira fuori la macchina. Ha un brutto carattere? Non peggio del mio, solo che avendo avuto trascorsi diversi e facendo attività diverse, ognuno lo gestisce a suo modo, io per esigenze lavorative ho dovuto per forza imparare l'arte della diplomazia anche su ciò che non condivido. Dire ciò che si pensa in maniera educata, non è un brutto carattere. Ci siamo incontrati in diverse occasioni, vi assicuro per chi non lo conoscesse che non è così burbero come appare sullo schermo in realtà è una persona acculturata con tante passioni con il quale diventa piacevole ed automatico interloquire. La pensiamo uguale? Non in tutto ed è anche giusto così se no sai che noia... in ogni caso vale per me come per tutti quando la nostra verità non coincide con quella di qualcun altro è buona educazione rispettare il pensiero altrui, a patto che non sia dannoso per la comunità. Io ritengo che la sua gestione di questo forum sia encomiabile, perché cerca di stimolare la passione sviluppando contenuti e mettendosi in gioco in prima persona e non è una cosa facile, soprattutto perché sui forum molti guardano e basta. Ritengo anche che alcuni interventi un po' duri siano necessari per il bene della comunità, e quindi il massimo spazio operativo di moderazione sia non solo un diritto, ma un dovere.
  8. Quando un lavoro funziona, non vedo perché domandarsi se si potesse fare meglio. A volte riprendo in mano le foto fatte diversi anni fa che hanno ottenuto successi, con l’intento di renderle migliori, nella stragrande maggioranza dei casi non ci riesco, nonostante l’esperienza che matura nel tempo, le possibilità di sviluppo dei nuovi camera raw ecc. Quando una foto funziona è perché andava fatta così. Per me è ben realizzata, oltre che credibile, non c’è altro da aggiungere. 👍🏻
  9. Ma vi serve davvero in un buco così piccolo, così tanti pixel? Mi sembra la rincorsa ai megapixel degli smartphone su sensori talmente piccoli che portano più danno che beneficio. Io da un mirino elettronico di una fotocamera mi aspetterei il minor lag possibile con il maggior refresh che la tecnologia permetta, a livello qualitativo mi sembra abbondantemente sufficiente la risoluzione di quello delle Zeta. Detto il mio pensiero, delle ML Sony mi interessa ben poco se non nulla, alla fine tutte le macchine le deve gestire il fotografo, e nessuna è esente da difetti, mi spiace per il vecchio Polin che si è tuffato proprio lì vendendo Nikon, a me pare una dimostrazione di incapacità a gestire ciò che hai a disposizione e quindi una carenza del fotografo. Ma ben vengano queste cose che fanno girare l'economia
  10. Le parole "non sarò mai bravo" sono importanti nel titolo, mi fa piacere tu le abbia tenute, perché lanciano un messaggio diretto di come molte persone si approcciano alle cose della vita (la fotografia è una delle tante) e nell'articolo è descritto in maniera impeccabile che tutti possono essere bravi se lo vogliono, ma se il "non sarò mai bravo" continuerà a restare nella nostra testa allora così sarà, si chiama legge dell'attrazione. E per chi fosse curioso ed andasse a cercare cosa si nasconda dietro a questa cosa, attenzione che ci sono un sacco di baggianate in rete. La sostanza è che se io sono determinato ad ottenere un obiettivo, tanto più lo sarò, quanto più questo si presenterà con certezza. Col duro lavoro si può arrivare in luoghi apparentemente impensabili. Complimenti Silvio per la dialettica con cui hai stemperato un argomento così complesso.
  11. Attraverso la fotografia io esprimo il mio punto di vista, non mi considero un artista, perché per me gli artisti sono quei geni che creano cose incredibili senza aver bisogno di aver studiato, io invece ho studiato tanto, continuo a farlo, mi piacerebbe restare in costante crescita perennemente, ma mi rendo conto che questa sia un'utopia, prima o poi dopo la salita c'è la discesa, ma non importa ci si penserà quando sarà il momento. Quindi mi godo l'istante presente, ogni particolare che riesco a vivere e descrivere a mio modo attraverso le immagini. La fotografia è una forma di comunicazione meravigliosa, e non è affatto semplice praticarla con profitto, questo porta la passione, la fame di conoscenza, crescita e sperimentazione. Tutto questo è strabiliante.
  12. Leggo solo adesso questo post, corredato anche da bellissime foto. Parliamo di mirino? Mi conforta sapere di non essere l'unico a detestare i mirini elettronici, pur non facendo, se non per diletto, macrofotografia, dove a dirla tutta è troppo luminoso e pela le luci con la conseguenza che se non si segue l'istogramma o l'esposimetro come si fa con la reflex, si tende a sottoesporre, ma su quello miglioreranno le prossime generazioni. Quello su cui non miglioreranno, quantomeno non a breve termine è l'effetto "scattoso" che si ha muovendosi alla ricerca dell'inquadratura, io sono abituato a cercarla con l'occhio dentro e questa cosa è molto irritante per me, come lo è vedere a 120hz, il mio occhio è molto sensibile alle vibrazioni luminose (iperestesia) avverto ad occhio nudo le vibrazioni dei neon ed anche dei Led (soprattutto quelli scadenti) e mi affatica molto la vista. Ma questo è un problema mio. Come faccio sulla videocamera (che è pure peggio perché a 60hz) alla fine inquadro quasi sempre a display, ci sono dei vantaggi certamente nell'uso del mirino elettronico, ma non per tutti e non per tutte le occasioni. Questo l'ho sempre detto e non mi stancherò mai di ripeterlo fintanto che non uscirà una tecnologia adeguata alla fotografia e non al video. Alla fine poi sono le foto che contano ed i risultati si ottengono, si tratta di adeguarsi allo strumento, ma per quanto trovi comoda la ML in situazioni disinvolte, resto ancora su reflex per tutte quelle situazioni complesse ed affaticanti.
  13. Ma le libellule capitano tutte a voi? Il 24-70 4 pur essendo uno zoom e non troppo luminoso, ha uno sfuocato che talvolta stupisce, ho visto fissi più ruvidi. Detto questo e fatti i dovuti complimenti per la cattura, non ho ben capito a quale striscia scura ti riferisci non ci vedo nulla di strano, piuttosto di strano ci vedo che le palle di luce del bokeh sull'acqua ad f4 sembrano evidenziare le lamelle del diaframma che non dovrebbero esserci tutta apertura... magari sono troppe ore che sto al computer ed è ora di chiudere
  14. Girando all'oasi ho incontrato uno con una P1000 in mano, di certo si arriva molto lontano, non si può pretendere però di avere lo sfuocato di un'ottica per full frame, a dire il vero ci sono ottiche cheap che l'effetto cipolla lo fanno anche sui sensori grandi, qualcuno addirittura lamentava quando uscì il 35 art, che su Canon faceva l'effetto cipolla e su Nikon no.... sono i misteri della fisica Se non fosse ingombrante come una reflex sarebbe un'ottima macchina da passeggio, non so che luminosità raggiunge a quelle lunghezze ma certamente è un prodotto "estremo" e coraggioso, da non sottovalutare per chi non è esigente come noi
  15. Una domanda; come mai il 24-200 hanno deciso di produrlo VR se è progettato per il FF e quindi con macchine munite di IBIS ..per potenziare la stabilizzazione (vista la luminosità) in combinazione con quella del sensore?
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