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Franco Fontana, 1933-2026 : Il colore era già nella sua testa
Mi sa che sia lo stesso che lessi anch'io, dopo aver visto un esaustivo documentario mi incuriosì. Lo trovai deludente, un libro che diceva cose ovvie e non aggiungeva concretamente nulla di quanto non si trovi in qualunque testo di fotografia creativa base. Mi pareva più che altro un'autocelebrazione del suo talento. Fontana era dotato, aveva un occhio fuori dal comune, e come ben dice l'articolo aveva tutto nella testa e lui poi lo costruiva. È un approccio creativo che mi piace e che da qualche anno a questa parte sposo anche nei lavori personali, quello che non mi piaceva tanto dell'artista era l'ego, abbiamo tutti difetti, lui credo che avesse paura di essere superato dagli allievi, ho conosciuto diverse persone che lo hanno incontrato, qualcuno ha partecipato ai suoi masterclass (si chiamano così oggi?) e la sensazione che avesse questa necessità di non voler trasmettere i suoi "segreti" mi è stata confermata. In realtà in fotografia non ci sono segreti, c'è la tecnica che possono imparare tutti, e poi c'è la capacità di osservare e concretizzare, l'occhio si può allenare ma non potrà mai raggiungere livelli di chi ha già il "guizzo" innato quindi la sua presunta paura di trasmettere il suo talento era infondata, capita comunque tra gli allievi, è capitato anche a me, che qualcuno sia particolarmente dotato, ma non è una gara a chi è più bravo, non esiste un misurometro di bravura ognuno si esprime secondo le proprie inclinazioni, l'importante è non improvvisarsi avendo carenze tecniche, e per tecnica intendo non solo come usare la macchina ma come gestire la luce, composizione, linguaggio ecc..
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Apple, a questi prezzi anche no
Dario Fava commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club dell'Editor di Nikonland's Politicamente ScorrettoMa no, è una mattonella con un elemento mobile di cui nessuno sa ancora come si comporterà dopo migliaia di aperture. È fighissima la parte software che in fase di apertura-chiusura crea un effetto trasparenza che solo apple poteva inventarsi, per il resto mi sembra più un telefono da borsetta che da tasca.
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Apple, a questi prezzi anche no
Dario Fava commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club dell'Editor di Nikonland's Politicamente ScorrettoHanno aggiunto sulla camera principale un diaframma meccanico, non so se sul lato fotografico sia in grado di sostituire una buona compatta, so che il mio di 3 generazioni precedenti in 4k si fa fuori la Sony che pagai più di 1000€ con ottica Zeiss super stabilizzata.. questo nel lato video. Nel lato foto paragonato a qualunque Z gioca un campionato inferiore, però già vedo che il 16pro di mia mamma le fa migliori del mio. 1400€ per un telefono di fascia alta si possono anche spendere se ti dura 6-7 anni senza sentire il bisogno di aggiornarlo (parlo di app fluide e funzioni aggiornate) sconsiglio di andare sui tagli di memoria alti perché costa tantissimo la memoria, e tutti questi dispositivi se si fanno video possono archiviare su ssd esterni, che è pure meglio.
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Apple, a questi prezzi anche no
Dario Fava commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club dell'Editor di Nikonland's Politicamente ScorrettoCi si diverte con le stampanti 3D, coi telefoni no.
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Apple, a questi prezzi anche no
Dario Fava commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club dell'Editor di Nikonland's Politicamente ScorrettoOra io non voglio prendere le difese di nessuno perché Apple si è dimostrata "paracula" in diverse occasioni, in una in particolare ha dovuto anche pagare una bella multa. Ora pare che su quel fronte si sia ravveduta visto che il nuovo OS che uscirà lunedì sarà compatibile (con i dovuti limiti di capacità di calcolo) da iphone 12. Purtroppo diciamo che tra speculazioni e crescita dei chip tutto è diventato molto più costoso, le chiavette che usavo per i clienti, belle, veloci ed ad un prezzo giusto sono quasi triplicate. Apple non ha annunciato gli iphone 18 normali ma solo i pro, che non sono modelli base, proprio per quel problema sul costo dei microprocessori, siamo messi male nell'elettronica, siamo messi male sui combustibili al pubblico (gasolio in particolare) ...siamo messi male! Telefoni e cazzatine varie, restano ancora prodotti tra i più desiderabili, quindi apple sacrifica gli iphone base per chi voleva il suo ecosistema a prezzi meno esuberanti in favore dei pro, chi vuole un iphone nuovo deve pagare il prezzo del "siamo messi male" oppure va sul ricondizionato, come hai scritto alla fine Ci sarà sempre però chi sente la necessità di quello più performante, saranno sempre meno perché seppur a rate, sti soldi vanno cacciati. È un po' una sindrome anche questa, che prende spesso i ragazzini, che sono i clienti (indiretti perché non pagano loro) migliori. Ora... Sono d'accordo col tuo ragionamento, io ho un 15 pro, il precedente era un 12 liscio, scelsi il pro per la capacità di fare video migliore di molte telecamere di fascia intermedia, col vantaggio di averlo sempre in tasca, al massimo ti porti dietro un gimbal, funziona bene, speriamo continui a farlo anche con il nuovo os. Mi spiace anche che si sia passati dal titanio alll'alluminio.
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- Contest Flash : Nudo di donna - scade il 10 settembre 2026 (foto nuove e d'archivio)
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Iperfocale: fotografie a cui non avevi pensato
Quando le ottiche avevano i riferimenti sulle pdc era più semplice ed immediato usare le iperfocali, mi stupisce oggi che mettano display sulle ottiche ma non i riferimenti per le pdc che sono semplici calcoli matematici, i display dovrebbero facilitare proprio questo e non fare solo scena salutandoti quando accendi la macchina. Ma cos'è l'iperfocale? È la distanza alla quale con una data focale ed un dato diaframma abbiamo a fuoco da infinito fino alla metà di quella distanza. Si calcola con una formula ma ci vuole tempo e soprattutto se non hai li riferimento della distanza del punto di fuoco tanto vale. L'approccio dell'articolo è quello pratico adattato ai giorni nostri, non rigoroso ma fruibile sul campo. In fin dei conti anche la formula non è propriamente rigorosa, perché il circolo di confusione varia in base al sensore e soprattuto si basa sull'acutezza visiva media. A me comunque risulta fastidioso che con tutta la capacità di calcolo delle macchine moderne, questo riferimento sia caduto in disuso. Ci sono comunque ancora dei programmini che la calcolano rapidamente anche in funzione della densità del sensore. Non so se si può linkare, ma questo è carino perché dà anche riferimenti visivi per capire meglio il concetto.
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Mettici la faccia
Dario Fava commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club dell'Editor di Nikonland's News & TipsMi adeguo, visto che la maschera di Mr Vendetta non mi rendeva riconoscibilissimo 😅
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Apple presenta i nuovi Mac. Potentissimi, certamente. Ma per farci che cosa?
Dario Fava commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club dell'Editor di Nikonland's News & TipsQuando usavo quella tastiera scrivevo ancora con due dita, una per mano 🤣 Le mie sono quasi tutte Lightning, solo il mini l'ho voluto aggiornare con il corredo usbc, ma la tastiera ancora ancora , è il mouse che ha la ricarica sotto, diventa inutilizzabile in fase di ricarica, fortunatamente dura tantissimo. (forse perché uso sempre la tavoletta grafica)
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Apple presenta i nuovi Mac. Potentissimi, certamente. Ma per farci che cosa?
Dario Fava commented on Mauro Maratta's blog entry in Il Club dell'Editor di Nikonland's News & TipsApple fa sempre campagne promozionali strategiche, butta fuori un prodotto nuovo mediamente ogni anno (o quasi in base al prodotto) facendo credere di avere creato la rivoluzione assoluta. In realtà ci sono stati 2 eventi rivoluzionari nel mondo Apple, uno l'accordo con intel ed il successivo passaggio ai processori che a loro detta.... potevi installare anche windows 🤦🏻♂️ ottimo per chi acquistava apple perché faceva figo. Quella rivoluzione fu un disastro, io la attraversai in pieno, se da un lato la compatibilità e facilità per gli sviluppatori di adattare i software ai processori X86 CISC rendeva più fruibili i prodotti apple, dall'altro si perdeva il senso del sistema operativo ottimizzato per i processori RISC. Morale un sacco di problemi iniziali. La seconda grande rivoluzione fu il ritorno ai silicon. Ecco ora si può parlare di apple, non che la fase intel non sia servita, ha portato una evoluzione, ma dal ritorno ai processori RISC c'è stata veramente una svolta epocale. M1-2-xx poco importa la differenza con gli intel è radicale. Apple ha dalla sua il sistema operativo, per chi non lo sente blindato ma solo specifico per un certo tipo di utilizzo, è la macchina giusta. Ora non ha alcun senso fare paragoni con i computer moderni che si basano su tecnologia di calcolo diversa, né tantomeno se montano os diversi, l'unico paragone che si può fare è tra il più potente Mac Intel ed il primo prodotto con M1. Lì si apprezza la differenza. Generalmente chi sposa apple lo fa in modo totale, quindi usa software apple per fare musica, video, grafica ecc. Purtroppo per le foto non esiste più uno standard professionale. apple foto è per l'utente amatore. Quindi si deve passare per il pacchetto Adobe, un tempo al posto di LR c'era Aperture ed era meraviglioso come trattava i nef Nikon .. ma niente non ce l'ha fatta a sopravvivere. Final Cut Pro resta lo standard per il video, Logic per la musica (anche se garage band non va affatto male) Apple è un ecosistema che coesiste unificando tutti i dispositivi, la funzione continuity è il vero motivo per cui uno può essere invogliato ad usare questo sistema, dietro ad un apple id c'è un sistema che coesiste su tutti i dispositivi, posso copiare dal telefono ed incollare sul computer o sul tablet (così per dirne una fra le tante) Spero di avere spiegato seppur sinteticamente a chi serve apple e chi no, indipendentemente dal numero e natura dei processori. Attualmente la macchina di lavoro è un Mac mini M4Pro configurato con un po' di ram in più, prima di decidere la configurazione ho dovuto fare un po' di prove con l'iMac precedente che di ram ne aveva tantissima (96Gb) ma non era quello il problema della lentezza. Anche qui la ram è gestita diversamente da un sistema windows, con la mia configurazione non entro mai in swap, questa è la situazione con LR e PS aperti con Mail e Safari e Loupedeck in background. Poi chissà, con il nuovo OS potrebbe cambiare qualcosa ma non credo che l'obsolescenza programmata di apple sia più ai livelli di qualche anno fa quando si prese una bella sanzione da 10mln di € ....paraculi!
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Esposizione fotografica e di pittura dal 1 al 16 agosto
Ho perso un po' lo smalto sui video, intanto metto la prima bozza, in attesa di vedere tutto il girato. Esperienza piacevolissima, per quanto stancante, tutte le sere dopo il lavoro col caldo infernale, ma resterà un bel ricordo. Fornaci Expo 2026 h264.mov
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Imparare il video, da fotografo : una nuova serie Nikonland per capire che cosa accade quando l’immagine comincia a muoversi
Io per necessità ho fatto un corso anni fa per imparare a fare riprese e montaggio. Su una videocamera broadcast non una DSLR né ML Ci sono cose che hanno nomi diversi. Il diaframma si chiama iride (iris) in panasonic non esisteva l'italiano Il bianco si bilancia sempre prima di ogni ripresa. La sensibilità non esiste, si usa quella di base, e si tirano giù fisicamente i filtri ND, se la luce non basta anche a iris aperta tutta, c'è l'opzione di guadagno (Gain) che amplifica il segnale con conseguente aumento di rumore Otturatore si apre con i tempi che conosciamo ma in funzione del tempo, quindi puoi usare 1/60s a 60fps ma anche a 120fps, la combinazione di questi due parametri cambia radicalmente il risultato. Nella dicitura 4k 25p (un tempo si usava anche l'interlacciato ma lasciamo perdere la storia oggi è tutto progressivo "p") significa che la risoluzione è in 4k e la velocità di acquisizione (scorrimento della veccia pellicola) a 25 fotogrammi al secondo, questo è lo standard cinematografico europeo se non ricordo male 30p è quello americano (ormai adottato dal web) Ecco non ha alcun senso aprire l'otturatore 120 volte al secondo se poi si usa un fps di 25, anzi se i due parametri non sono multipli si creano sfarfallii fastidiosi. Più aumentiamo la velocità di acquisizione più abbiamo capacità di riprendere dettagli veloci, di creare slow motion fluide, ma questo ha un costo, serve luce. Le ML di fatto le usiamo come fotocamere (abbiamo gli ISO) aggiungendo un parametro il fps (che non è la velocità dell'otturatore) Di solito per non fare porcherie si decide quanti dettagli vogliamo acquisire, considerate che a 25fps una carrellata laterale neanche troppo veloce risulta scattosa.. solitamente a 50p o 60p se vogliamo uniformarci al web ci consente di avere riprese fluide in quasi tutte le situazioni, si può poi sempre ridurre la frequenza dopo. Se si lavora a 60p di solito si usa 1/60s o al limite in base a ciò che ci serve multipli o frazioni se no si va in risonanza. Altra cosa da non sottovalutare è la frequenza delle luci, il Led i neon e tutte le luci elettroniche hanno una frequenza, se non è sincronizzata con il fps sfarfalla, soprattutto alle alte velocità, è necessario quindi avere luci di qualità. Il motivo per cui lo standard europeo è di 25 o 50 fps è perché la corrente viaggia a 50hz quindi non entrava in risonanza con le lampade alogene, ovvio che in America fosse 30 o 60 fps perché loro viaggiano a 60Hz Ecco grosso modo questo è lo spiegone base, il resto è solo arte. Un bravo fotografo può essere anche un eccellente cineoperatore, il ruolo del direttore della fotografia nei film non a caso è affidato ad un fotografo con le dovute competenze estese al video, è lui che gestisce le luci, le scene e le inquadrature, col vincolo che il formato è 16/9 ed orizzontale, quindi bisogna pensare in quei termini, un primopiano deve tagliare teste... chi è appassionato di cinema lo sa. Poi entrano in gioco tutte quelle teorie di percezione umana delle cose in movimento (affascinanti) diversa dalle immagini statiche, è tutta un'altra storia come ha sottolineato Valerio. Se vuoi fare cose di qualità come facciamo noi in foto bisogna conoscere la differenza tra statico e dinamico in relazione alla nostra capacità visiva occhio-cervello in funzione del tempo.
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Ritorno al ritratto dopo 3 anni
Dario Fava replied to CesareCallisto's topic in Fotografia's L’ultima fotografia che vuoi condividereSì il sorriso senza denti, o è appena accennato allora può essere sfidante enigmatico e piacevolmente interrogativo, oppure sarebbe da evitare, con le persone sconosciute al primo incontro è sempre un po' difficile, ci vuole il tempo necessario per ingranare, se serve il risultato subito allora bisogna darsi da fare, coinvolgere creare diversivi o raccontare, poi man mano che si interagisce le cose funzionano sempre meglio. Non lasciarti ingannare dalla meraviglia del bokeh, non basta per fare un ritratto bello, si deve percepire qualcosa di più. Un altro consiglio che mi sento di dare, questo è tecnico, l'aria (lo spazio vuoto) sopra la testa se proprio non è fondamentale ciò che sta sopra, è meglio ridurla la minimo. Bokeh e luce sono gradevoli sei sulla buona strada.
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Qual è stato il vostro primo concerto?
Dario Fava replied to happygiraffe's topic in BWV 988 : Variazioni Goldberg's Forum di Variazioni GoldbergSinceramente non lo ricordo, però ricordo l'ultimo di Allevi, nella mia città, è stato incredibile, dopo la malattia è diventata un'altra persona, alcuni brani li ho ascoltati ad occhi chiusi. Se tornasse farei certamente un bis.
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Nikon D850 e Nikon Z8: ovvero la reflex è diventata storia
A me la 850 è piaciuta tanto, ci ho fatto tante belle cose in studio e fuori. Il più grosso limite è che non ci vedeva un cactus... in condizione di luce scarsa e basso contrasto era difficilissimo mettere a fuoco. Poi lo specchio era un po' vibrante, un pelo troppo... Sensore a 64 iso strepitoso ma io per comodità uso anche le Z a 100 iso di base o 500, però se con la 850 non mi piaceva spingermi oltre i 1600, con le zeta non mi faccio problemi neanche a 6400.... Sulle alte densità di pixel secondo me sommando tutti i parametri le zeta giocano un'altra partita proprio. Hai luogo ad avere una gamma dinamica più ampia (peraltro neanche troppo) se poi non riesci a mettere a fuoco.