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Una stupenda 740 in manovra
 

Una stupenda 740 in manovra


Gianni54
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From the album:

La meglio foto vostra della settimana ... scorsa

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Photo Information for Una stupenda 740 in manovra

Taken with NIKON CORPORATION NIKON Z 7

  • 115 mm
  • 1/160
  • f f/8.0
  • ISO 80
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Recommended Comments

  • Nikonlander

queste locomotive sono sempre affascinanti, e l'hai colta con un bello sbuffo, ma gli altri due concorrenti non si possono proprio vedere ...  veloce ritaglio e correzione alla buona giusto per dare il senso  ;)

Screenshot 2022-11-15 at 18.44.37.png

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  • Nikonlander Veterano

Certo si può ritagliare ed ho anche provato, ma si toglie respiro alla foto, l'unica cosa da fare sarebbe proprio eliminarli come hai fatto tu, ma non mi andava.

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  • Administrator
33 minuti fa, Gianni54 ha scritto:

Certo si può ritagliare ed ho anche provato, ma si toglie respiro alla foto, l'unica cosa da fare sarebbe proprio eliminarli come hai fatto tu, ma non mi andava.

che è il motivo per cui le foto SI VEDONO AL MOMENTO IN CUI SI SCATTA !!!  Oppure, rifarla (sempre che sia possibile)

Ogni intervento correttivo di grossa portata determina un vuoto che il più delle volte la rende insulsa, proprio come è diventata la tua, senza i due disturbatori.

Quando c'è un minimo dubbio...allora non c'è dubbio !

 

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  • Administrator

In queste manifestazioni ci sono sempre i cretini col cellulare che si mettono in mezzo.

Le foto non si possono rifare ... ma si potrebbe usare il lanciafiamme!

In ogni caso io non vedo problemi ad eliminarli. Photoshop oggi consente di selezionare i due 'oggetti' e cancellarli come meritano.

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  • Administrator
16 minuti fa, M&M ha scritto:

In queste manifestazioni ci sono sempre i cretini col cellulare che si mettono in mezzo.

Le foto non si possono rifare ... ma si potrebbe usare il lanciafiamme!

In ogni caso io non vedo problemi ad eliminarli. Photoshop oggi consente di selezionare i due 'oggetti' e cancellarli come meritano.

Hai visto il risultato.... enjoyroby si è prestato 

Ma una foto inquadrata con quei soggetti in mezzo, chiaramente Gianni l'ha scattata aspettando il momento propizio, nel quale il locomotore fosse pienamente visibile.

Eliminando gli...ostacoli...a me pare che resti il vuoto.

Magari piace ugualmente.

Io sono dell'avviso che se è malriuscita una foto si butta. Piuttosto che giocare all'allegro chirurgo 

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  • Administrator

Io mi metto il 'fratino' e mi faccio sentire !

Ma c'è sempre gente col superwide in mezzo :(

 

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  • Administrator
19 minuti fa, M&M ha scritto:

Io mi metto il 'fratino' e mi faccio sentire !

Ma c'è sempre gente col superwide in mezzo :(

 

peraltro il macchinista sta proprio tenendo d'occhio quello di destra

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  • Nikonlander Veterano

Max avevo provato ad eliminarli, ma anche facendo come dice Mauro venivano fuori artefatti molto visibili, specie ai miei occhi che conoscono bene la foto, per cui ho preferito soprassedere. Ho provato a ritagliare la foto escludendo i due energumeni, ma toglievo respiro all’immagine.

La foto non sarà ben riuscita, ma l’importante è far notare la bellezza della locomotiva.

 

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  • Administrator
56 minuti fa, Gianni54 ha scritto:

Max avevo provato ad eliminarli, ma anche facendo come dice Mauro venivano fuori artefatti molto visibili, specie ai miei occhi che conoscono bene la foto, per cui ho preferito soprassedere. Ho provato ha ritagliare la foto escludendo i due energumeni, ma toglievo respiro all’immagine.

La foto non sarà ben riuscita, ma l’importante è far notare la bellezza della locomotiva.

 

La preferisco infatti come l'hai scattata. È un documento 

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  • Nikonlander Veterano

Apprezzo molto la soluzione proposta da Mauro, il lanciafiamme sarebbe appropriato e in linea  con la  Convenzione di Ginevra. Ciononostante in casi simili una soluzione _ ma bisogna essere lì per capire quanto applicabile _ potrebbe essere far rientrare gli intrusi come co-soggetti dell'immagine sfruttandone la presenza. In questo caso invece sarebbe sufficiente rifilare leggermente a destra ed eliminare mezzo intruso (e anche quel pezzo di traliccio): l'altro da solo sarebbe sufficiente a bilanciare l'immagine dandole respiro.

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  • Nikonlander Veterano

Io la penso come Max, per me un ritaglio nella foto originale ci sta e secondo me a volte dove è impossibile fare la foto come si vorrebbe, mancanza di obbiettivi adatti, ostacoli in mezzo ecc. un ritaglio si può anche prevedere anche al momento dello scatto. Clonare per togliere, ma se sei bravo, puoi anche aggiungere è un pò come "barare"....A meno che non lo dichiari e ne spieghi i motivi.

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  • Administrator
1 minuto fa, Gianni ha scritto:

Io la penso come Max, per me un ritaglio nella foto originale ci sta e secondo me a volte dove è impossibile fare la foto come si vorrebbe, mancanza di obbiettivi adatti, ostacoli in mezzo ecc. un ritaglio si può anche prevedere anche al momento dello scatto. Clonare per togliere, ma se sei bravo, puoi anche aggiungere è un pò come "barare"....

io non parlo però di "verità" o di correttezza morale del fotografo: solo del fatto che il lavoro che enjoyroby ha cortesemente proposto, mi lascia una immagine non particolarmente migliore della originale.

Sarei infatti pronto a scommettere che Gianni se non ci fossero stati quei due disturbatori (rispetto la sua inquadratura) avrebbe fatto scorrere la locomotiva di qualche altro metro, per prolungarne la scia del fumo.

Oppure avrebbe potuto scegliere un angolo di inquadratura più disteso rispetto il fianco della ciufciuf... per apprezzare meglio ruote e imbiellaggi.

se... non ci fossero stati quei due ostacli.

Ne faccio cioè un problema di resa della fotografia finale.... non di violazione della "realtà"

(di per sè pari a quella di Troisi e Benigni nel film "Non ci resta che piangere")

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  • Administrator

Sono d'accordo Max, ma non avete idea della massa di gente che viene in queste manifestazioni e di quanti cretini col cellulare ti si piazzano davanti.
Tutti, ovviamente, vestiti di rosso, di arancione e di fucsia maculato verde shocking.

Scatti se ti viene, anche perché queste manovre durano un minuto o due e non è che vengano ripetute.

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  • Nikonlander Veterano

Bene allora non sono d'accordo con te :)...Per me se ad un paesaggio ci togli che so un traliccio oppure ad una foto di animali ci togli la rete per evitare che si veda che è fatta in cattività o aggiungi un leone accanto ad una zebra la foto è meglio sicuramente ma non è più quella foto di quel momento in quel posto...ho aggiunto un secondo prima o dopo le ultime parole al post precedente. In pratica allora se è lecito, senza dichiararlo, non si sa mai quello che uno scatta davvero..... Ricordo che anche tempo fa fu fatta questa "discussione" opinioni divergenti dentro a Nikonland anche allora. Ma è bene che sia cosi....

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  • Nikonlander Veterano

Secondo me avete tutti ragione, dipende dallo scopo della fotografia. In una foto di viaggio o da ricordo ad esempio non vedo alcun problema a cancellare (piccole) imperfezioni dovute a diversi fattori (persone, pattumiere, cartelli fluo, ecc ecc), d'altro canto se sto fotografando un animale in un safari evito di fare photoshoppate.
Il non voler fare a priori alcun tipo di intervento lo reputo sbagliato, un integralismo che a quel punto dovrebbe implicare anche il non cambiare settaggi di luci, ombre, ecc ecc, oppure crop, cambio formato e così via. Certo che più riesci ad ottenere il risultato direttamente in camera e meglio è, ma la vedo quasi una scusante per non curarsi delle proprie foto.
Non prendiamoci in giro, non tutte le foto sono fatte con uno studio iperattento di tutto, alcune sono anche dovute al caso o semplicemente all'improvvisazione del momento perché non si sa cosa si incontrerà di preciso: in questi casi non puoi gestire tutto prima, ti devi adattare e quindi per me non si può pretendere che sia perfetta. Una foto imperfetta merita di essere migliorata in post, che non vuol dire aggiungere zebre o far sembrare animali liberi animali invece in gabbia, ma migliorarne la composizione e togliere eventuali disturbi (sempre con un livello accettabile di artefatti). Faccio due esempi: foto di famiglia al mare, il piede del bagnante vicino, lo elimino senza pietà e se ci sono artefatti, non mi interessa neanche troppo: sempre meglio di un piede di un'ipotetica famiglia Addams. Oppure mega monumento bellissimo, di sera, con le luci favolose, esposizione lunga, persone già di base poche e pergiunta sciolte dai tempi... ma con un bellissimo cestino della raccolta differenziata giallo fluo li a fianco, non nascondibile in nessuna angolatura: elimino senza pietà e con molta attenzione, e se non ci riesco per gli artefatti trovo altri escamotage tipo pennello con desaturazione o esposizione o altre cose.
Non è imbrogliare, è dare al soggetto la giusta attenzione eliminando i disturbi che non possono essere gestiti altrimenti.

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  • Administrator
13 minuti fa, Leo ha scritto:

Il non voler fare a priori alcun tipo di intervento lo reputo sbagliato, un integralismo 

Idem. Salvo che chi fotografa non sia un perito giurato :)

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  • Administrator
2 ore fa, Max Aquila ha scritto:

io non parlo però di "verità" o di correttezza morale del fotografo: solo del fatto che il lavoro che enjoyroby ha cortesemente proposto, mi lascia una immagine non particolarmente migliore della originale.

Sarei infatti pronto a scommettere che Gianni se non ci fossero stati quei due disturbatori (rispetto la sua inquadratura) avrebbe fatto scorrere la locomotiva di qualche altro metro, per prolungarne la scia del fumo.

Oppure avrebbe potuto scegliere un angolo di inquadratura più disteso rispetto il fianco della ciufciuf... per apprezzare meglio ruote e imbiellaggi.

se... non ci fossero stati quei due ostacli.

Ne faccio cioè un problema di resa della fotografia finale.... non di violazione della "realtà"

(di per sè pari a quella di Troisi e Benigni nel film "Non ci resta che piangere")

ripropongo quanto avevo scritto: mi sa che non avete avuto tempo di leggere.

Mi capita spesso...

Visto che a criticare il fotoritocco (perfettamente riuscito peraltro) sono stato io.

In copia ci sono le mie motivazioni alla critica:
la filosofia è la materia nella quale ho sempre preso voti peggiori, anche rispetto matematica.

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  • Administrator

il fatto è che in Italia si perde di vista immediatamente il contesto, per abbracciare una bandiera: appene ce ne sia l'opportunità.

Dimenticando subito quella che dovrebbe tenerci uniti...

qui su Nikonland, piuttosto che il tricolore, la Fotografia.

E ricordo a tutti il nome di questa sezione:

"La meglio foto vostra della settimana"

Agiamo e pubblichiamo di conseguenza, please...

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  • Nikonlander Veterano

Lungi da me voler far polemica, ma mi piace discutere...Io non credo di aver detto cose da integralista se ho dato questa impressione mi dispiace...e soprattutto ognuno la può pensare come vuole, sicuramente.
Detto questo non credo si possa paragonare i tempi i diaframmi i ritagli (direi che i cambio formati si possono intendere come ritagli) che fanno parte da sempre della Fotografia stessa con togliere e mettere cose. 
Io e parlo per me poi ognuno deve fare come vuole se scatto una cosa e a casa vedo che ho ripreso un filo d'erba, una cartaccia un ramo ecc. mi do del tonto e la  cestino, sono stato poco attento. Non mi va proprio di clonare quello che ho sbagliato a metterci.
Se una foto è così importante che va fatta anche se c'è il cestino dei rifiuti la fo e ce lo tengo, ma sono opinioni e rimangono tali. 
Io credo e spero anche, che i vari grandi fotografi di cui ammiro le foto, specie quelli che devono cogliere l'attimo siano bravi proprio  perchè non commettono questi errori se immaginassi che poi qualcuno di loro in camera oscura o chiara ha scattato perchè tanto poi si eliminano le cose in più mi cadrebbe un mondo.....

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  • Administrator

Gianni, sinceramente, tu non hai idea di quante "equipe di persone" mettono le mani nelle foto di Salgado e quanti passaggi fanno i suoi "negativi digitali".

Le sue stampe, non hanno nulla a che vedere con ciò che si tu avresti visto nel momento in cui scattava.

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  • Nikonlander Veterano

Mi fai cadere un mito.... dai spero proprio di no.
Nel senso ho visto mostre di Salgado e mi sono immaginato quanto il suo stampatore di fiducia abbia Lavorato per ottenere quei risultati, per cui sono sicuro che i meriti vadano anche a lui ma Voglio sperare che le foto le ha viste Salgado ed ha scattato quello che aveva davanti, perchè ci aveva visto qualcosa, in base alla sua sensibilità al suo occhio, alla sua storia.
Io voglio sperare che se nelle foreste del suo ultimo stupendo lavoro sull'Amazonia ci fosse stata un'antenna o un ripetitore, non abbia pensato scatto lo stesso perchè poi la faccio togliere, credo e spero invece che magari l'avrebbe inserita nella foto facendogli dire qualcosa.......

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  • Administrator

Intendo dire che gli stampatori fanno quello che dice Salgado e in mezzo fanno lo stesso anche quelli che preparano file ed internegativi.

Ma si tratta di arte, non di cronaca né di foto peritali.

Infatti ho scritto che non è quello che avresti visto tu là presente ma è quello che ha visto Salgado che poi viene fissato su carta con svariati passaggi tecnici via computer e macchinari vari.

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  • Nikonlander Veterano

Tornando alla foto, avendo visto i cretini in primo piano o il loro avvicinarsi al soggetto che ti accingevi a riprendere, forse avresti potuto fare qualche passo in avanti ed escluderli dalla scena.

Ovvero, immagino che anziché a 115mm avresti potuto scattare ad esempio a 60mm, e la foto sarebbe stata altrettanto interessante.

Poiché appunto ci sono scatti che non si possono ripetere, una buona pratica è mettersi nelle condizioni di poter comunque portare a casa la foto anticipando ed annullando possibili situazioni di disturbo.

Ciò è naturalmente nella teoria: non so se nella pratica avresti potuto davvero ovviare al problema...

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  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, Pedrito ha scritto:

Tornando alla foto, avendo visto i cretini in primo piano o il loro avvicinarsi al soggetto che ti accingevi a riprendere, forse avresti potuto fare qualche passo in avanti ed escluderli dalla scena.

Ovvero, immagino che anziché a 115mm avresti potuto scattare ad esempio a 60mm, e la foto sarebbe stata altrettanto interessante.

Poiché appunto ci sono scatti che non si possono ripetere, una buona pratica è mettersi nelle condizioni di poter comunque portare a casa la foto anticipando ed annullando possibili situazioni di disturbo.

Ciò è naturalmente nella teoria: non so se nella pratica avresti potuto davvero ovviare al problema...

Sei mai stato ad una di queste manifestazioni? Se no sappi che tali manovre di svolgono in tempi brevi e spesso devi muoverti in spazi molto grandi per riprendere varie situazioni e non si può essere sempre davanti a tutti o nelle posizioni ideali. Questa era una foto che non volevo perdere e l’unica possibilità che avevo era questa. Come ho scritto sopra la mia intenzione era solo quella di porte in evidenza la superba bellezza di quella locomotiva ed al sottoscritto i due soggetti non danno fastidio quanto gli eventuali artefatti provocati dalla loro rimozione. A proposito di cammina pure in spazi dove i piedi non sempre trovano un terreno confortevole. Infatti, alla fine della giornata mi sono ritrovato con una forte distorsione alla caviglia sinistra.

Edited by Gianni54
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