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  • Massimo Vignoli
    Massimo Vignoli

    Il Nikkor Z 14-24/2.8S e la via lattea

    Per me un'uscita per fotografare le stelle è sempre una festa, perché una notte fuori è veramente un'esperienza fantastica. Purtroppo non è facile che i pianeti si allineino in modo da consentirmelo. E non parlo di astronomia: Occorre una notte di tempo sereno, nei pochi fine settimana di luna nuova in estate e... senza impegni di famiglia. Di fatto, questa volta, per dribblare un pranzo domenicale, ho forzato la mano e sono scappato in montagna il venerdì pomeriggio!

    L'obiettivo principale era ovviamente una notte di fotografia nella natura, ma volevo anche vedere come si sarebbe comportato il 14-24/2.8S in modo da raccontarlo qui.
    Dico subito che la fortuna aiuta gli audaci: una notte così serena non mi era ancora capitata. Ma andiamo con ordine.

    Queste sono le Levanne in un cielo del tutto senza nubi ed in questo caso è proprio un peccato perché con l'ultima luce delle nuvolette in quel cielo ci sarebbero proprio state bene. 

    MV-Z62-20210709-7302.thumb.jpg.b3484e408dae363d66804f59d8f09bdf.jpg 

    Z6_II su 24-70/4S@41mm 1/3s f11 ISO100 - Treppiede e polarizzatore NISI - 21:26

    MV-Z62-20210709-7304.thumb.jpg.f665bd700db5d2606e89ce04cea689a6.jpg

    Z6_II su 24-70/4S@37mm 0.5s f11 ISO100 - Treppiede e polarizzatore NISI - 21:30

    E' un bellissimo spettacolo, ma quel cielo - fotograficamente - è un po' insipido. Allora vado a coricarmi un poco in tenda, la notte sarà lunga!

    E ci siamo....

    MV-Z62-20210709-7312.thumb.jpg.02226e7bb995233c75b2fe835ea7c36b.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@14mm 20s f2.8 ISO3200 - Treppiede - 23:18

    Questa sera la difficoltà è che la via lattea "passa presto" e per questo non ho potuto fotografarla sopra il Gran Paradiso: era ancora chiaro. Ma questo è uno scatto fortunato: in quei 20" ho ripreso 12 stelle cadenti. Ho espresso un unico desiderio, speriamo bene!!!
    La resa dell'obiettivo è perfetta: nessun coma, le stelle sono perfettamente puntiformi fino agli angoli estremi. La resa è molto dolce sulle ombre, che pure con questi ISO si riescono a recuperare molto bene.

    Due note tecniche.
    La prima è una piacevole sorpresa: questa combinazione, il 14-24 è sulla Z6II, riesce ad andare in autofocus, è sufficiente mettere in pinpoint e scegliere una stella particolarmente luminosa ed è fatta. Cosa che la Z6 non riusciva a fare ne' con il vecchio 14-24F e nemmeno con il 20/1.8S.
    La seconda una conferma: il display OLED nel quale la lente consente di vedere focali e messa a fuoco di notte è una manna. E la visualizzazione della distanza di messa a fuoco è perfettamente tarata! Per questo, nel caso, si può andare semplicemente ad infinito con la ghiera.

    Questa sera ho intenzione di fare una ulteriore prova: realizzare scatti multipli da incollare con Starry Landscape Stacker! E' un software straordinario, capace di incollare più scatti, compensando il movimento apparente delle stelle e lasciando il primo piano e le montagne perfettamente nitide. Non so se interessa, ma nel caso chiedete che ne scrivo. Qui dico solo che ne vale la pena, di seguito il risultato:

    1453840109_MV-Z62-20210709-7314-MinHorizonNoiseIII.thumb.jpg.d2a9e257383f27b65b796e4f4d3902fe.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@14mm 20s f2.8 ISO3200 - Treppiede - 23:23 - 8 scatti in stacking

    Ed il crop al 100% dell'angolino in alto a destra, così ci facciamo un'idea sia di come va la lente sia del risultato che si ottiene incollando 8 scatti a 3200ISO.
    936370937_MV-Z62-20210709-7314-MinHorizonNoiseIII-crop100.thumb.jpg.345d475cb32218a14c108caf93758ce6.jpg

    In altro articolo ho già scritto di che significhi spostarsi, anche di poco.... beh, non importa il soggetto: è sempre vero. Che ne pensate? Per me avere preso meglio in infilata il lago aggiunge interesse alla composizione. 
    Effettivamente, questo è un punto centrale nella fotografia notturna: è vero che il pezzo forte è la via lattea... ma resta una fotografia di paesaggio che ha bisogno di più ingredienti!

    2122892435_MV-Z62-20210710-7346-MinHorizonNoiseII.thumb.jpg.3d1393a6d147e6ac1684094d2b1c3b49.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@14mm 20s f2.8 ISO3200 - Treppiede - 00:08 - 8 scatti in stacking

    Aggiungiamo un elemento di spiegazione "ambientale": la luce non è sole o luna. E' Torino: 60Km più a sud e quasi 3.000mt più in basso. L'ho già detto che era una serata incredibilmente limpida?

    MV-Z62-20210710-7358.thumb.jpg.c0171d742ed1ca91402f8ad4239599eb.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@14mm 20s f2.8 ISO3200 - Treppiede - 00:38

    496867094_MV-Z62-20210710-7391-MinHorizonNoise.thumb.jpg.7f565c6e0b5d82e66c8a36c5a2333cdc.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@14mm 20s f2.8 ISO3200 - Treppiede - 01:34 - 8 scatti in stacking

    Come vedete la focale più utile in questo genere di fotografie è la più corta.
    C'è più di un motivo. Innanzi tutto, così si "tira dentro" più via lattea. E poi, all'allungarsi della lunghezza focale, è necessario accorciare i tempi e, quindi, alzare gli ISO.

    1358930383_MV-Z62-20210710-7402-MinHorizonNoise.thumb.jpg.ae81350a1df131ca36b2d8916615000a.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@24mm 10s f2.8 ISO6400 - Treppiede - 01:47 - 8 scatti in stacking
    Come vedete, 24mm usati in verticale corrispondono più o meno al crop verticale dello scatto a 14mm. E' sempre interessante e si ingrandisce notevolmente in centro.

    E qui il crop, sempre 100% e sempre angolino.

    615500112_MV-Z62-20210710-7402-MinHorizonNoise-crop100.thumb.jpg.0d20ce330a1ac9e63922a00dadf4a08c.jpg

    Niente da fare: nessun difetto visibile. L'ho già detto che quesa lente è un capolavoro?

    MV-Z62-20210710-7417.thumb.jpg.e966635ff46fe276f13a0796b038be72.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@18mm 15s f2.8 ISO3200 - Treppiede - 02:06

    1993487733_MV-Z62-20210710-7419-MinHorizonNoise.thumb.jpg.0de60971571a977de682668072f1aaec.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@14mm 20s f2.8 ISO1600 - Treppiede - 02:09 - 8 scatti in stacking

    Alla fine la nuvola che avrei voluto avere ieri sera è passata... solo 5 ore di ritardo!

    MV-Z62-20210710-7443.thumb.jpg.6558d9ed22dcc70a23bf833ef167059f.jpg

    Z6_II su 14-24/2.8S@20mm 15s f2.8 ISO3200 - Treppiede - 02:30 

    Conclusioni.
    Anche in notturna il 14-24/2.8S, grazie alla nuova progettazione dello schema ottico consentita dall'enorme bocchettone delle nostre Z, si è rivelato un performer incredibile. Nessun difetto ottico ed una personalità molto versata per questo tipo di ripresa in quanto non tende a chiudere le ombre, ha pochissima vignettatura ed è del tutto privo di aberrazione di coma fino agli angoli più estremi. 
    Che altro dire? è proprio, a pieno titolo, il Re indiscusso ed incontrastato dei grandangoli per le nostre mirrorless. Lo consiglio senza riserve, per tutti i tipi di fotografia nella natura, ambito nel quale non ha rivali e dove letteralmente incenerisce le vecchie lenti F.

    Pro:
    - Nessun difetto ottico: la resa è assolutamente impeccabile a tutte le focali.
    - Ottimo range di focali: tutti i grandangoli spinti a portata di un giro di ghiera.
    - Costruzione meccanica contemporaneamente abbastanza leggera da poter essere portato ovunque e robusta, un vero strumento professionale.
    - Molto comodo il funzionamento della messa a fuoco e dello schermo oled che consente di vedere sia la distanza di messa a fuco sia la focale impostata anche al buio.
    - Luminosità ottimale in rapporto alla focale per la fotografia notturna.

    Contro:
    - Per me, considerato il genere e le prestazioni, nessuno.

    Massimo per Nikonland (c).
    25/7/2021  

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    Recommended Comments

    • Nikonlander

    bell'articolo Massimo.

    il 14-24 Z è veramente una bomba e le foto sono bellissime.

    Mi interessa anche sapere come hai fatto a fare lo stacking del cielo notturno con quella miriade di puntini in movimento con quel SW.

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    • Redazione

    Foto bellissime, composizione sapiente che porta ad immagini da sogno: quelle della via Lattea con il lago! Persino l'inquinamento luminoso dela città aggiunge un che di magico.
    Strumento dalla resa eccezionale, se in mani esperte come nel tuo caso.
    Il tutto condito da un testo  vivace ed informativo. 
    Si percepisce che sei una "creatura di montagna" (come io lo sono di palude ;) ),  è il tuo ambiente. 

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    • Nikonlander Veterano

    Non posso mettere qualche cosa meglio di chi mi ha preceduto.. posso associarmi e rimanere a guardarle..

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    • Nikonlander Veterano

    Foto davvero belle e descrizione a contorno esaustiva e partecipata.

    Ho due domande:

    1) come mai le stelle che si riflettono sull'acqua fanno la scia, al contrario di quelle nel cielo?

    2) durante queste uscite vai da solo? Se sì, non è un po' pericoloso?

    Grazie, e complimenti ancora. ^_^

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    • Redazione
    13 ore fa, cismax ha scritto:

    Mi interessa anche sapere come hai fatto a fare lo stacking del cielo notturno con quella miriade di puntini in movimento con quel SW.

    Usando Starry Landscape Stacker è semplicissimo, al netto di sapere come "sviluppare" i NEF e qualche trucchetto che ho letto in giro e/o imparato facendolo. Appena recupero un'oretta scrivo un'experience. 

    1 ora fa, Pedrito ha scritto:

    ...

    Ho due domande:

    1) come mai le stelle che si riflettono sull'acqua fanno la scia, al contrario di quelle nel cielo?

    2) durante queste uscite vai da solo? Se sì, non è un po' pericoloso?

    ....

    1) credo che sia dovuto alle increspature sulla superficie dell'acqua. La nottata era calmissima, pressoché priva di vento, ma qualche ondina comunque c'era. Anche perché il movimento apparente della volta celeste, che la macchina registra attraverso il tempo di scatto, produrrebbe strisce diverse (sarebbero segmenti di cerchi perfetti aventi come centro la stella polare).

    2) sono andato solo, non sono riuscito a reclutare il solito socio di fotografia con la partenza in pomeriggio di un giorno feriale. Per il pericolo, io credo proprio non ci sia. Ho fatto alpinismo per molti anni e, nel mio passato, pur legato ad un compagno in cordata, in montagna ho fatto cose enormemente ed oggettivamente più pericolose di questa. Per arrivare li sono tutti sentieri molto semplici, senza tratti esposti o difficoltà di un qualsiasi genere: un piede davanti all'altro come per lo struscio sui navigli. Ci sono stato parecchie volte, di giorno e di notte. E non ho paura del buio da parecchi anni :)

    Alla fine, in quella giornata, il pericolo reale più grande è stato nei 400Km in auto per fare andata e ritorno! E, credo, sarei stato più in pericolo con l'attrezzatura fotografica a far notturne in Porta Genova alle 3 di mattina che li.

    • Haha 1
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    • Nikonlander Veterano

    Bello e utile questo articolo!

    Ma soprattutto bellissime fotografie, complimenti!

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    • Nikonlander
    Il 26/7/2021 at 10:07, Silvio Renesto ha scritto:

    ...
    Si percepisce che sei una "creatura di montagna" (come io lo sono di palude ;) ),  è il tuo ambiente. 

    Ottimo articolo, passione e competenza.

    Il 26/7/2021 at 13:40, Massimo Vignoli ha scritto:

    ...

    Alla fine, in quella giornata, il pericolo reale più grande è stato nei 400Km in auto per fare andata e ritorno! E, credo, sarei stato più in pericolo con l'attrezzatura fotografica a far notturne in Porta Genova alle 3 di mattina che li.

    Anche qui hai ben risposto alla domanda !

    E pensare che hai fatto tutto solo per dribblare un pranzo domenicale...

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    • Redazione

    Grazie, sono proprio felice che vi piacciano le foto e, francamente, spero anche di stimolare alcuni di voi a cimentarsi. Come avrete capito a me intriga un sacco, perché è divertente e pure un po’ avventuroso.
    Io vado in montagna perché mi piace, ma queste foto si possono fare al mare o sull’appenino. Basta avere cieli abbastanza puliti e bui, ma avete visto che non sempre un certo inquinamento luminoso è veramente un male, e buona visibilità verso sud.

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    • Nikonlander

    ma da quale parte hai scattato dal lago Serrù o dal lago Angel o dal lago Nivolet? dal lago Leita o dal lago Rossett?

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    • Redazione
    Il 31/8/2021 at 19:24, firefox ha scritto:

    ma da quale parte hai scattato dal lago Serrù o dal lago Angel o dal lago Nivolet? dal lago Leita o dal lago Rossett?

    Sono fatte dal lago Rosset, ma al Nivolet ogni posto è buono e ti garantisce possibilità fotografiche notturne diverse tra loro ed interessanti. Ad esempio se vai ad inizio stagione (appena aprono la strada) credo che si possa fotografare bene l'arco della via lattea sopra la catena del Gran Paradiso. L'ho vista (ma non sono riuscito a fotografarla bene) due anni fa. Mentre quest'anno mi sono fatto prendere più dall'idea del lago e dei riflessi che avevo approcciato lo scorso anno a Zermatt.

    Insomma, come tutti i generi fotografici c'è da pensare bene a cosa si vuole fotografare e mettersi nelle condizioni per farlo. Per la via lattea c'è la difficoltà aggiunta che ci sono pochi giorni fine settima l'anno che hanno le giuste condizioni astronomiche e di quelli devi togliere quelli con il cielo nuvoloso o peggio con il brutto tempo. Io finora sono riuscito a fare 3 notti in 3 diversi anni, una per anno....
     

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    • Nikonlander Veterano

    Questa mi era sfuggita.
    Prestazione veramente superba del 14-24 in accoppiata con la Z6, grande nitidezza e precisione. Una lente imperiale, direi. Credo che l'aver allargato la baionetta e accorciato il tiraggio abbia consentito a Nikon non solo di progettare lenti più perfette e performanti  ma riuscire a farlo senza far lievitare troppo i costi di progettazione. In buona sostanza bocchettone e tiraggio semplificano il lavoro dei progettisti. Ma tornando al 14-24 lo definirei perfetto, ormai di queste lenti S non mi sorprendono più neanche le prestazioni degli obiettivi forniti in kit che magari li avessimo avuti quindici anni fa...

    Gran bel lavoro Massimo, belle foto, bel test. E poi ti sei anche divertito e non è poco ;)

    • Haha 1
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    • Redazione
    1 ora fa, effe ha scritto:

    E poi ti sei anche divertito e non è poco ;)

    In questo momento sono a Chamonix, o meglio circa 1400mt sopra Chamonix, in tenda. Piove da due ore ed ho montato la tenda sotto l’acqua, che è una bella premessa ad una notte umida. Diciamo che mi diverto ma in un modo un po’ fuori dagli schemi 😂😂😂😂

    Per la sera le previsioni sono di schiarite e poi notte serena: Vediamo se il Bernacca di MeteoFrance ci prende 😉

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    • Nikonlander

    Cioè sei a 2500 mt di quota ?  Chissà che foto meravigliose ci farai vedere...una bella stellata con la tenda illuminata in primo piano...non ti invidio per la pioggia ma vorrei essere lì

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    • Nikonlander
    1 ora fa, Massimo Vignoli ha scritto:

    In questo momento sono a Chamonix, o meglio circa 1400mt sopra Chamonix, in tenda. Piove da due ore ed ho montato la tenda sotto l’acqua, che è una bella premessa ad una notte umida. Diciamo che mi diverto ma in un modo un po’ fuori dagli schemi 😂😂😂😂

    Per la sera le previsioni sono di schiarite e poi notte serena: Vediamo se il Bernacca di MeteoFrance ci prende 😉

    che invidia>:(

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    • Nikonlander

    dai, dicci dove sei che ci mettiamo tutti a soffiare in quella direzione e ti spazziamo via le nuvole...ti mando un pò di vento dalla Sardegna...

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    • Nikonlander Veterano

    Massimo, ti ho citato pochi istanti fà a mia moglie, la quale già preoccupata mi ha subito detto: ma a guardato le previsioni meteo?  si ho risposto, gli scatti li fà ( almeno questo tipo ) di notte e, questa dovrebbe essere una notte speciale..  

    Vedrai, Massimo porterai a casa cose sublimi..

    dimenticavo.. gli ho fatto vedere un paio di scatti " Della tua Via Lattea" mi ha detto: bellissime..

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    • Nikonlander Veterano
    18 ore fa, Gabriele Castelli ha scritto:

    Foto spettacolari, meriterebbero tutte la stampa.

    Ma non tipo francobollo...   almeno un 70 x 100..

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