Jump to content

effe

Nikonlander
  • Content Count

    867
  • Avg. Content Per Day

    1
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    7

effe last won the day on June 16

effe had the most liked content!

Community Reputation

209 Excellent

About effe

  • Rank
    Advanced Member

Recent Profile Visitors

1,182 profile views
  1. La mia passione ha un prezzo sul piano fisico, nella maggior parte dei casi accettabile. Stavolta, invece, non è stato così. La prima giornata del WRC è stata in assoluto la mia peggiore giornata da fotografo: spossante, oltre 42° percepiti, uno scirocco rovente che risucchiava l'aria dai polmoni e la polvere... tanta, ma tanta da colorare di rosso me, i miei vestiti e la mia fotocamera. Per fortuna l'inferno è durato solo un giorno, già dalla sera i venti hanno cambiato quadrante, rendendo le seguenti due giornate enormemente meno faticose. Sul piano sportivo, invece, il WRC 2019 sembra iniziare bene: un rombo lacerante e la grinta di Sebrastien Ogier preannunciano una giornata fantastica .... giusto due curve e poi il disastro col driver transalpino che rompe il braccetto dello sterzo su una roccia Sarebbero bastati 10 minuti allo stesso Ogier per sostituire il braccetto... se Citroen si fosse ricordata di metterlo nel bagagliaio tra le dotazioni regolamentari. Oltre un'ora persa e un ritiro che non è avvenuto solo per le pressioni degli sponsor (immagino). The show must go on Altre volte vi siete sorbiti il mio "pistolotto" sulle condizioni di lavoro svantaggiate. Beh, stavolta ho sfruttato la cosa a mio favore Atterraggio duro per Mikkelsen Thierry Neuville al salto Ancora Ogier, ormai fuori classifica... ma riparato il guasto va come un proiettile I veri "missili" sono però le Toyota ufficiali di Latvala e Tanak. Sfortunati entrambi: Latvala rallentato da problemi meccanici e Tanak che si fa sfuggire la vittoria finale. Vittoria che va al più continuo e martellante Dani Sordo che con tanto merito ha saputo trovare il miglior equilibrio tra le prestazioni e la gestione della macchina. Questo il suo volo verso il traguardo Dietro le quinte Un meccanico al lavoro sulla macchina di Latvala Sebastien Oger controlla personalmente il lavoro dei suoi meccanici e trova anche il tempo di firmare una miniatura che rappresenta il suo salto dello scorso anno (quando correva con la Ford ufficiale) a Monte Lerno Concludendo. Non sono pienamente soddisfatto, mi sono affaticato molto e questo mi ha limitato parecchio nella mobilità fra una postazione e l'altra; per non parlare dei trasferimenti in auto tra le varie speciali (sempre molto rapidi facendo lo slalom tra marshall inflessibili e security particolarmente attenta). Sto invecchiando, sicuro, ma non riesco a darmi un limite. Finirò per restarci secco Buona visione a tutti Pezzo consigliato, mi pare appropriato: Driving Towards the Daylight, Joe Bonamassa
  2. Massimo, credimi, non esistono divergenze che non possano essere appianate. Gradirei leggerti ancora e ammirare le tue splendide foto, per cui ripensaci. Ciao
  3. Allora il mio suggerimento vale anche per lei Scherzi a parte, il suggerimento rimane: sfondo scuro e illuminazione centrale. Poi sui contrasti _ come dicevo _ è questione di gusti. (Però Alora Griffiths poteva anche accorgersi che c'era una dominante blu....)
  4. Giusto al volo per dare un'idea Prima che me lo chiedi: ho modificato la temperatura colore e ho desaturato il blu e poi ho lavorato sui contrasti con Nik
  5. In linea di massima è un buon lavoro. L'ultima foto, a mio parere, è la migliore perchè se l'intento è mettere in risalto i tatuaggi uno sfondo scuro è l'ideale. Per quelli che sono i miei gusti _ ma non è detto che la mia visione sia quella corretta _ avrei sparato i contrasti perchè una "tridimensione" quei tatuaggi se la meritano. Ma sono i miei gusti, ovviamente.
  6. Scarsa partecipazione forse perchè manca il materiale. Nel senso che tendiamo ad evitarli gli elementi di disturbo Comunque complimenti Andrea e avanti col prossimo tema
  7. E ci puoi scommettere Gran bel fotografo. E chiunque lo veda così "aggrappato" al 600mm riesce comunque ad avere un'idea di quanto sia faticosa la fotografia sportiva. Senza imbragature, nel giro di un'ora, quel cannone è capace di procurarti un'epicondilite e una periatrite simultaneamente. Non parliamo di quando li vediamo alle olimpiadi, con la bandoliera e un altro paio di corpi macchina appesi. Serve un gran fisico e parecchia palestra. Paris-Dakar (anche in Patagonia), ditemi dove devo firmare per seguirla, a costo di finire schiantato dalla fatica...
  8. Non potendo visitare l'esposizione mi sono limitato a girovagare sul suo sito personale. Trovo interessante il suo lavoro in genere e le poche foto riguardanti la mostra in oggetto sono veramente molto belle. E una persona interessante, fotografo professionista con un ottimo curriculum e persino... musicista. Sarebbe stato il mio sogno, in verità...
  9. effe

    cogli l'attimo!.jpg

    Così si fa
  10. Utili suggerimenti. Soprattutto per uno come me, assolutamente negato per la foto naturalistica (anche se ci provo, ogni tanto, con scarsissimi risultati) Grazie Silvio
  11. Sai quanto sia preziosa per me la tua opinione in merito a qualsiasi argomento e nello specifico in merito all'argomento treppiedi. Però quando si viaggia un treppiede piccolo e leggero fa comodo, sperare di trovarne in giro di piccoli, leggeri e soprattutto perfetti è praticamente impossibile. Per come la vedo io qualche concessione si può anche fare, considerato anche che nessuno appesantisce l'attrezzatura quando viaggia e se questo coso mi reggesse le reflex con un grandangolo attaccato (e sarebbe il minimo sindacale), in cambio di quelle dimensioni e di quella compattezza, già mi andrebbe bene. Per tutto il resto c'è il Manfrotto da 3 Kg.
  12. effe

    1/1,7 inch

    Da uno smartphone non ci si può aspettare troppo. Qualche volta può risultare utile averlo a portata di mano, non sempre abbiamo la reflex al collo. Le prestazioni talvolta sono buone, ma dipende molto dalle condizioni di luce e dallo smartphone. Però se malauguratamente decidi di infilare quei file sul computer spuntano parecchie sgradite sorprese, L'unica soluzione (per gli smartphone che lo permettono) è quella di tentare di aggiustare le immagini direttamente col software proprietario. E giusto di leggeri aggiustamenti si tratterebbe.
  13. Molto interessante, come tutti i prodotti Peak Design. Quando si viaggia fa sempre comodo il treppiede, personalmente utilizzavo _ con grande fatica _ un vecchio Slik in fibra di vetro, ma era troppo leggero, con una stabilità ridicola e una testa ancora più ridicola. Ma parliamo di un prodotto dei primi anni Ottanta. Questa idea Peak Design non è per niente male però penso che non si possa prescindere dalla fibra di carbonio, scegliere l'alluminio non avrebbe senso.
  14. Sulla 7100 ho due batterie originali e tre ordinate da Subtel ormai da cinque anni. Ricaricate qualche centinaio di volte non hanno avuto cedimenti di sorta. Provale.
×
×
  • Create New...