Jump to content

Nati il 7 maggio


M&M

613 views

988547933_2021-09-0502_26.102655678513422107444_2131331915.thumb.jpg.191c3ebbc408647be68fcfafce21c08e.jpg

all'apparenza opposti, in tutto.
Eppure nati lo stesso giorno, il tedesco nel 1833, il russo nel 1840.

Piotr elegante, alla moda, frequentava i migliori ristoranti e gli hotel più esclusivi.
Hannes era cresciuto nelle bettole del porto di Amburgo e non disdegnava le taverne attorno al Prater e le signorine che le frequentavano.
Elegante ed azzimato l'uno, trasandato e odorante di fumo e di legna da ardere l'altro.

Brahms alle prove della 5a Sinfonia di Chaikovsky non poté evitare di addormentarsi.
Mentre Chaikovsky dopo aver accennato una partitura di Brahms scrisse sul suo diario "Ho suonato la musica di quel mascalzone di Brahms : che bastardo senza qualità !".

Comprensibile, due persone dal carattere forte e musicalmente parlando, ai due opposti della sfera creativa.
Colore, melodia, grazia, emozione immediata, semplice, Chaikovsky. Brahms, il depositario della tradizione contrappuntistica tedesca intrisa di intima e gentile introversione.

"Mi fa arrabbiare che questa mediocrità presuntuosa sia considerata un genio", continuava Chaikovskij nel suo diario. Le citazioni potrebbero riempire un libro. Parte della sua antipatia sembra essere l'invidia del successo di Brahms. “Brahms è una celebrità; Non sono nessuno. Eppure, senza falsa modestia, ti dico che mi ritengo superiore a Brahms. Allora cosa gli direi: se sono una persona onesta e sincera, allora dovrei dirgli questo: 'Herr Brahms! Ti considero una persona molto priva di talento, piena di pretese ma del tutto priva di ispirazione creativa. Ti valuto molto male e in effetti ti guardo dall'alto in basso». “

Nella realtà Chaikovsky come tutti i russi consideravano male lo stile tedesco che odiavano per contrapposizione nazionalistica.
Che masticava amaro per il mancato successo di molti dei suoi più importanti lavori, come il concerto per violino.

"Il concerto di Brahms mi ha attirato poco come tutto il resto che ha scritto", scrisse Ciajkovskij nel 1880 alla sua mecenate, Nadezhda von Meck. "Tanti preparativi per qualcosa, molti indizi che qualcosa apparirà molto presto e ti incanterà, ma da tutto questo non viene fuori nulla, tranne la noia." Più avanti nella lettera arriva la citazione più famosa su Brahms: "È come uno splendido piedistallo per una colonna, ma manca la colonna vera e propria, e invece, ciò che viene subito dopo un piedistallo è semplicemente un altro piedistallo".

Eppure così diversi, nati lo stesso giorno.

Il giorno di capodanno del 1888 ebbero l'occasione di incontrarsi a casa del violinista Adolph Brodsky dove si provava un quartetto per archi di Brahms.

Johannes quella sera fu particolarmente amabile. Tanto che si videro ancora un'altra volta.
Bevvero tutta la notte insieme e fumarono, Chaikovsky sigarette di lusso, Brahms sigari da poco.
E il russo scoprì che il tedesco gli piaceva davvero, trovandolo molto simpatico.

Il quartetto che provavano non gli piacque come continuò a non piacergli la musica di Brahms, ma il vecchio Brahms lo conquistò.
Che non considerò più un mascalzone, piuttosto un ubriacone.

Post Scrittum personale

Io credo che i nati sotto lo stesso segno zodiacale (non credo negli oroscopi ma che le personalità delle persone siano molto influenzate dal periodo dell'anno in cui sono nate) siano molto simili.
I nati lo stesso giorno sono molto più simili tra loro e per questo è difficile che si vadano a genio, perché è complicato a volte guardarsi allo specchio e notare cose mai viste prima, anche sotto altre apparenze.
Io sono nato pochi giorni prima dei due soggetti di questo articolo e credo di somigliare molto ad entrambi.
Sono cresciuto con la loro musica, mia madre mi ha fatto amare il Lago dei Cigni prima della Prima Sinfonia di Brahms.
Ma per indole e inclinazione sono come Brahms e detesto l'istrionica maniera di mostrare se stesso di Chaikovsky.
Oppure no ?
Effettivamente, tra i due concerti per violino, non so scegliere quale dei due mi rapisce più profondamente. Bisogna dire che effettivamente :

“La musica di Ciajkovskij suona meglio di come è; la musica di Brahms è migliore di come suona".

e spesso, se non sempre, è tutto nelle mani dell'interprete.
Insomma, loro si detestavano come musicisti ma si trovavano simpatici e compagnoni come uomini.
Io li amo come musicisti per quanto non mi convincano del tutto come uomini ma accidenti, finirò con gli anni, sempre più per somigliare a Johannes, salvo il sigaro ...

  • Thanks 2

4 Comments


Recommended Comments

  • Administrator

... la musica di Brahms è migliore di come suona"....

Insomma, 

su Brahms la vedi come Piotr, non in maniera troppo dissimile 

"È come uno splendido piedistallo per una colonna, ma manca la colonna vera e propria, e invece, ciò che viene subito dopo un piedistallo è semplicemente un altro piedistallo".

Eppure...tra i due... ti vedo piuttosto con le sigarette...

Link to comment
  • Administrator

No, no, non è certo una frase mia, quella.

La musica di Brahms è complicata, difficile da rendere al meglio, ci vuole grande sensibilità.
Per Chaikovsky invece è troppo facile scadere nel volgare e ridurre tutto ad uno zumpazumpa fracassone.
E' musica semplice, quasi didascalica, per funzionare bisogna curare l'impasto dei colori più che badare allo spartito.
Praticamente "riscriverlo".

Per Brahms bisogna togliere, alleggerire, se no suona troppo cupo, chiuso in se stesso.
E suonarlo con lo spirito di un quindicenne, non di un vecchio panzone.
Ma a livello di contenuti, sono universi distanti.

Link to comment
  • Administrator
1 minuto fa, M&M ha scritto:

No, no, non è certo una frase mia, quella.

La musica di Brahms è complicata, difficile da rendere al meglio, ci vuole grande sensibilità.
Per Chaikovsky invece è troppo facile scadere nel volgare e ridurre tutto ad uno zumpazumpa fracassone.
E' musica semplice, quasi didascalica, per funzionare bisogna curare l'impasto dei colori più che badare allo spartito.
Praticamente "riscriverlo".

Per Brahms bisogna togliere, alleggerire, se no suona troppo cupo, chiuso in se stesso.
E suonarlo con lo spirito di un quindicenne, non di un vecchio panzone.
Ma a livello di contenuti, sono universi distanti.

io non ho mai ascoltato Brahms tanto quanto invece Chaikowskij: da cosa mi consiglieresti cominciare per poi crescere di livello nel tempo?

Link to comment
  • Administrator
3 minuti fa, Max Aquila ha scritto:

io non ho mai ascoltato Brahms tanto quanto invece Chaikowskij: da cosa mi consiglieresti cominciare per poi crescere di livello nel tempo?

Questa è la guida all'ascolto di Brahms, scritta da Brahms :

 

e questa è la guida all'ascolto di Chaikovsky, sempre scritta da Brahms.

 

Link to comment
Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...