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[grandi fotografi] Piotr Naskrecki e la Piccola Maggioranza


Silvio Renesto

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Piotr Naskrecki è una figura particolare nel mondo della macrofotografia: scienziato e fotografo allo stesso tempo.  Usa la fotocamera per documentare le sue ricerche, ma anche per trasmettere al mondo la bellezza delle piccole creature che ci circondano, troppo spesso sconosciute o trascurate.

Ebbi modo di intervistarlo "telematicamente" qualche tempo fa e questo mio contributo è in parte basato sul nostro scambio di email.

Naskrecki ha lavorato al Museum of Comparative Zoology (Museo di Zoologia Comparata) all’Università di Harvard, a Cambridge, Massachussets (USA) e all'Università del Connecticut. La sua ricerca è incentrata soprattutto sull’evoluzione degli insetti ma  è anche coinvolto in numerosi progetti scientifici e di divulgazione correlati con la conservazione delle foreste pluviali tropicali.

Il suo interesse per la macrofotografia è iniziato una ventina d'anni fa quando la moglie gli ha regalato per Natale una Nikon N 6006 (F601).  Dall'uso della fotocamera come mezzo per illustrare gli organismi su cui lavorava al fare della fotografia  una passione il passo è stato breve. Non è interessato fotografare uccelli o mammiferi, perché trova che il piccolo mondo che ci circonda sia molto più affascinante. Attualmente usa soprattutto  fotocamere ed obiettivi Canon.

 

Come fotografo cerca sempre di portare alla luce la bellezza di quei soggetti che  sfugge ai nostri occhi per via delle dimensioni del mondo in cui noi siamo abituati a vivere. Rendendo i soggetti più grandi del reale, Naskrecki ci porta alla loro scala, permettendoci di vedere strutture, simmetrie e forme normalmente nascoste.

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Una splendida Mantide tropicale

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Nemia,  un Neurottero tropicale

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Typophyllum un ortottero mimetico

Nello stesso tempo cerca di ricreare la prospettiva e la tridimensionalità di questo microscopico mondo. Per questo usa spesso i grandangoli (15-35mm) con un tubo di prolunga corto, in modo da focheggiare molto vicino pur mantenendo una prospettiva ampia e notevole profondità di campo in modo da cogliere l’ambiente in cui vive il soggetto.

 

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Un ortottero del Mozambico, ambientato.

 

 

 

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Un altro ortottero tropicale

In altri contesti usa obiettivi macro e, per soggetti molto piccoli, come le formiche lavora a rapporti di riproduzione molto elevati sfruttando il Canon MPE 65mm, che arriva a 5:1.

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Se vuole includere qualcosa di più del solo soggetto centrale, usa grandangoli tradizionali

Le sue gallerie sono diverse (ma ugualmente spettacolari), rivelando posture insolite, oppure interazioni fra (minuscoli) organismi, che per  venire ripresi, richiedono abilità ed esperienza. Per ottenere questi risulta occorre una grande conoscenza del soggetto. Ogni volta che inizia un nuovo progetto fotografico, comincia documentandosi approfonditamente in quanto una buona preparazione fondamentale se si è interessati al comportamento animale. Si può persino arrivare ad osservare e documentare comportamenti che nessun altro ha mai visto prima.

Naskrecki rimane comunque  prima uno scienziato e poi un fotografo. Usa la fotografia principalmente per documentare il suo  lavoro e come strumento educativo alla comprensione del comportamento animale e alla
conservazione della natura.

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Raganella tropicale, Papua Nuova Guinea

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Pronto al duello... Granchio del Costarica

 

Ma a parte la documentazione scientifica,  quando fotografa,  il  messaggio principale che Naskrecki cerca di trasmettere con le sue foto è che esiste un mondo bellissimo e complesso costituito da organismi di cui  pochissima gente sa qualcosa. Si tratta invece di membri affascinanti, coloratissimi e di fondamentale importanza per la sopravvivenza delle comunità biologiche. Spesso sono minacciati quanto  i panda e le tigri, ma ricevono poca attenzione dal pubblico e dai conservazionisti, solo perché in pochi sanno della loro esistenza. Mostrarli da vicino è il primo passo per apprezzarli e proteggerli.

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Piotr Naskrecki, (dal sito Uconn Today)

Non perdetevi il suo interessantissimo sito:

http://www.insectphotography.com/

E il suo fantastico Blog:

https://thesmallermajority.com/

 

NOTA: Tutte le foto sono (c) di Piotr Naskrecki, qui mostrate solo allo scopo di illustrare la sua opera ad esclusione del suo ritratto, preso dal sito Uconn Today.

DISCLAIMER: All the photos shown here are (c) by Piotr Naskrecki, published here only to illustrate his  work, apart for his portrait, taken from the site Uconn Today.

 

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6 Comments


Recommended Comments

  • Nikonlander

Congratulazioni Silvio, una bellissima presentazione del lavoro di questo fotografo naturalista. Non lo conoscevo. Le sue foto sono spetacolari.

 

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  • Nikonlander Veterano

Bravo Silvio, ci hai fatto vedere un altro proff bravo quasi quanto te... 

dai, non prendertela.. sei il migliore..  

battute a parte, interessante il dover mettere un piccolo tubo su di un grand'angolo..    bei risultati.   

e ancora grazie Silvio per quanto ci proponi

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  • Nikonlander Veterano

Non amo particolarmente gli insetti ma devo dire che queste foto sono eccezionali.

Saranno anche state fatte per fini scientifici ma l'ambientazione dei soggetti è molto curata dal punto di vista visivo.

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  • Redazione

Grazie per i passaggi, Naskrecki alterna fotografia scientifica in senso stretto a fotografia di alta divulgazione, da National Geographic per intenderci con la quale fa conoscere questo mondo.

Anni fa è stato molto impegnato in un progetto di salvaguardia delle foreste della Papua Nuova Guinea e adesso, come si vede dal ritratto (e si può leggere nel suo Blog) sta occupandosi del Tuatara (che tiene in braccio) specie unica sopravvissuta di un gruppo di rettili scomparsi all'epoca dei dinosauri. Ne esistono pochi esemplari in qualche isola intorno alla Nuova Zelanda.

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  • Nikonlander

Lo conoscevo, ma ho letto tutto volentieri, belle foto, gran fotografo davvero naturalista.

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  • Nikonlander Veterano

Che belle! In particolare le macro paesaggistiche, immagini mozzafiato!

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