Jump to content

Silvio Renesto

Redazione
  • Content Count

    4,325
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    155

Everything posted by Silvio Renesto

  1. Concordo con Massimo, ma non è per questo che intervengo, mi sembra sia stato detto quel che occorreva dire. Ma... perchè gli scienziati dovrebbero stare attenti? Cos'è uno scienziato? Citando un collega, lo scienziato è uno che ha seguito un corso di studi che lo ha reso profondo conoscitore di una disciplina, sulla quale si è specializzato, fa ricerca con metodo scientifico verificabile e comunica i risultati delle sue ricerche che, se vengono considerati accettabili da una commissione di esperti suoi pari, vengono pubblicati su periodici di settore e usati per altri studi. Se
  2. Sì sono mucche (da carne, mammelle piccole) , i tori li ho visti, fanno paura.
  3. L'amico Giorgio Bardelli, a cui ho dedicato un blog qui: mi ha gentilmente permesso di pubblicare questa sua foto scherzosa: (c) Giorgio Bardelli. Siamo alla Galleria Buenos Aires a Milano. Tutti vi sarete accorti che la lastra del pavimento in primo piano contiene una splendida sezione di "guscio" di riccio marino fossile (diametro 10cm), è la prima cosa che avete notato, vero? Paleo-street glamour! I dati di scatto: Nikon D750 + Nikkor AF-S 16-35 f/4 G ED VR; focale 16 mm, 100 ISO, f/22, 1,6 sec. Macchina appoggiata su un sacchetto di sabbia, luce
  4. Nel 1970, una band dall'improbabile nome di Hotlegs (o 10cc?), ha composto Neanderthal Man, una canzone che all'epoca è stata un successone. Notare che le ragazze che ballano del video non sono per niente una accurata ricostruzione, ma tutto sommato è meglio così.
  5. Questo blog nasce dal fatto che per me fare divulgazione non è solo un lavoro, spesso (ma non sempre) è anche un divertimento, lavoro e hobby insieme. Infatti al momento sto rovistando nei miei hard disk, in cerca di illustrazioni interessanti per la conferenza sull'evoluzione dell'uomo che devo fare a fine Aprile. Come sempre quando mi vengono sott'occhio le immagini dell'Uomo di Neandertal, mi ricordo di essere proprio affezionato a questo nostro cugino nemmeno troppo lontano... mi scuserete, ma non posso lasciarlo andare via senza farci quattro chiacchiere. Perdona la curiosità,
  6. Silvio Renesto

    Wildlife

    Che belle! Alcune sono spettacolari, sia per i soggetti (Stambecchi sulla parete, Gipeto, Gallo Forcello... !!) che per l'ambientazione; ma anche i soggetti più normali, come le marmotte, sono belle come inquadratura, tutte all'erta. Complimentissimi. PS. Se sono servito da stimolo, sono contento.
  7. A me è capitato, ma raramente, per non più di un quarto d'ora-mezz'ora ogni volta, risolvevo uscendo e rientrando dopo un po', bastava farlo un paio di volte tutto tornava a a posto. Di solito tutto normale.
  8. I lupi si prendono cura dei feriti e dei malati del loro branco e li nutrono, almeno finchè ci sono risorse a sufficienza per tutti. E' documentato un caso di un lupo in Slovacchia che aveva perso l'uso di una zampa a causa di un incidente (forse colpito da un'auto), su tre gambe non poteva cacciare, ma è riuscito a passare un intero inverno grazie all'aiuto degli altri membri del branco. In Marzo poi si sono perse le sue tracce.
  9. I Lupi sono organizzati secondo una gerarchia ben strutturata, cè il maschio alfa e la sua compagna, poi cè la coppia beta e così via di solito tutti imparentati fra loro. Il capobranco periodicamente chiama e passa in rassegna la "truppa", controllandola, quella che può sembrare una specie di rissa, con animali che si ammucchiano a volte mordendosi (non troppo forte) sul muso, mostrando i denti, altre "slinguandosi" e in realtà è un check che comprende anche l'ispezione della bocca per familiarizzarsi e avere informazioni anche sullo stato di salute di ogni componente del branco. N
  10. Cherry picking (scegliere le ciliegie) è un modo di dire inglese che significa scegliere accuratamente i pezzi migliori, come si cercano le ciliegie senza bachi. In attesa di tornare a fotografare quel che mi interessa, ho pensato di riproporre qualcuna delle foto a cui sono più affezionato, anche se non tutte al top della qualità possibile, accompagnate da un piccolo commento e dove esista il link al mio precedente blog sullo stesso soggetto. LIBELLULE ESCLUSE, gli ho già dedicato il diario e niente ragni così anche gli aracnofobi possono dare un'occhiata. Gufo d
  11. Càspita che forza che ha questa immagine. Potrei consigliarla al mio collega da mettere nella la sua presentazione. Per la mia sono troppo giovani, hanno senz'altro meno di trenta...mila anni! La tua lettura è molto interessante, profonda, una locandina, anzi un manifesto, molto bello verrebbe combinando la foto proposta da Toni (aborigeno più cranio) per la mia parte con la tua idea di mettere personaggi "veri" delle varie etnie per la parte di genetica. Come ho scritto a Toni, qualcosa del genere sarebbe da tenere presente in caso di una conferenza aperta. Come ho scritto nel mes
  12. Grazie Dimitri, l'idea del nero/bianco legata alle razze non mi era venuta in mente! Trovo appassionante discutere di lettura dell'immagine proprio per questo, molti "leggono" cose diverse nella stessa immagine, spesso molto interessanti, come le osservazioni che avete fatto tu e Mauro. Sulla parte in piccolo, non sono sicuro di aver capito a quale teoria ti riferisci, se alle razze umane, o alla teoria dell'evoluzione in generale o all'evoluzione umana. Siccome mi hai incuriosito, se vuoi mandami un MP spiegandomi meglio cosa intendi, magari potrei anche consigliarti cosa leggere.
  13. Molto bella, significativa, simbolica. Certo sarebbe andata bene, forse per un pubblico un po' più smaliziato dei liceali (e forse più per la mia parte che quella del collega, ma forse no). In una conferenza "per adulti" - nel senso che viene solo chi è interessato recepisce il messaggio subito e non c'è nessuno obbligato a sentire, come a scuola, poteva essere un'ottima scelta. Per chiarire rispetto a quanto hai scritto prima, non ci servono immagini per le conferenze, la mia è una discussione solo sul fatto che la locandina trasmetta il messaggio bene o male e magari come avreste fat
  14. Grazie Mauro, apprezzo molto la tua analisi e la tua interpretazione, che è diversa dalla mia, ma sarebbe andata ugualmente bene. Nelle mie intenzioni, il cranio va visto come qualcosa di appartenete al passato, estinto, quindi o sbiadito o seminascosto dal'oscurità, per creare contrasto con ciò che c'è ora, le etnie moderne a colori vivaci. Ho pensato anche che essendo la locandina rivolta a dei giovani di 16-18 anni, un po' di teatralità, di impatto, cattura. In fondo hai anche toccato un punto importante che differenzia le scelte, tu vedi le cose in modo più "solare" di me,
  15. Non è proprio fotografia, forse più grafica, ma penso che un quatro chiacchiere sul tema si possano fare. Mi è stato chiesto di tenere in Aprile una conferenza, insieme ad un collega, presso un Liceo. Il tema sarebbe se si ritiene valido il concetto di razza (umana) dal punto di vista scientifico come è cambiato ecc. La mia parte di Paleontologo è raccontare l'origine e l'evoluzione dei gruppi umani fino all'uomo moderno e gli altri Homo suoi "cuggini" e contemporanei come Neandertal. Il mio collega che fa Genetica di Popolazione racconterà delle migrazioni e delle variazioni gen
×
×
  • Create New...