Jump to content

Silvio Renesto

Redazione
  • Content Count

    4,199
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    149

Everything posted by Silvio Renesto

  1. La foto è stupenda e la spiegazione eccellente, ti porta a capire quale difficoltà e complessità ci siano dietro queste immagini. Attenzione esperienza e consapevolezza oltre ad una perfetta conoscenza dell'attrezzatura.
  2. Grazie, il fatto che vi abbia fatto venire voglia di provare è una grande soddisfazione. Sulla logistica, ne ho parlato un po' qui: http://www.nikonland.eu/forum/index.php?/page/indice.html/_/nat/dragonflywatching-perche-no-r829?pg=4 Ma se interessa, posso approfondire un po' di più. A fine diario, perchè no?
  3. Più piccole di Imperatori e Dragoni, ma altrettanto stupende. Ecco le libellule Smeraldo. In inglese vengono dette semplicemente Emerald (Smeraldo), in Italia si preferisce usare il femminile, "la Smeralda". Di solito, le libellule che ci vediamo volare intorno sono per lo più rosse o azzurre (i maschi) o di colori ocracei (le femmine). Le Smeralde invece sono di uno splendido verde metallico che riflette la luce del sole come le pietre preziose da cui prendono il nome. Si possono incontrare lungo i corsi d'acqua con un po' di corrente, di cui ne percorrono velocissime le rive in un con
  4. Ho aggiunto una serie con degli umani, anzi un umano, giusto per completare.
  5. Prima uscita con il mio nuovo superzoom per la Z6, il Nikkor Z 24-200mm f4/6.3 Vr. Non avevo pretese di realizzare grandi foto dal punto di vista artistico, mi interessava vedere com'era la sua resa e come mi sarei trovato con questo tuttofare di cui si è parlato molto bene. Il mio non è un test "numerico", sono delle prime impressioni ed una valutazione soggettiva, rapportata all'uso che intendo farne. Per i test più approfonditi, foto dell'obiettivo ecc., vi rimando agli articoli di Mauro Maratta e di Max Aquila. L'obiettivo. Sorprendentemente leggero! Pesa meno del 24-70 f4 S
  6. Preso per lo street . Da domani zona rossa . Vabbè... lo proveremo in qualche altro modo. Per ora ho tenuto anche il 24-70 f4, poi deciderò cosa farne.
  7. Messaggio ricevuto. Ho modificato il mio post precedente eliminando i ritratti e lasciando la cosa più simile ad un autoritratto, ma... seguendo la filosofia di Max accetto la sfida e ci rivediamo tra un po'.
  8. Grazie, forse è un po' "grosso" nell'inquadratura, ma mi piaceva far risaltare il disegno oltre ai colori.
  9. Il bruco è coloratissimo, la farfalla meno. Il bruco parassita principalmente le piante di Euforbia, come dice il nome. Engadina 2014. Nessun crop. Nikon D7100, 200mm f4 micro-nikkor (già ) f11, 1/250s, 1000ISO, Flash di schiarita.
  10. Aggiornamento Io non ho molti autoritratti. Se il fatto che questo sia tramite autoscatto con la mia fotocamera lo qualifica come autoritratto anche se fatto per scopi divulgativi dell'arte può andare... lo lascio, se no tolgo anche questo. Io sono quello con la maglietta bianca.
  11. Era per farsi un'idea, non c'è troppa fretta. In casa poi non fotografo, quando finisco di lavorare pratico l'"altra" arte . Se tra qualche mese uscirà il 105 f2.8 trasformabile in un 150 f4 e/o 200 f5.6, come ho scritto sopra anch'io è senz'altro una valida idea (forse un tantino costosa se non si hanno già i Tc) sia per la vera macro in studio e sul campo. Per certe bestiole comunque il 300mm (moltiplicato 1.4x o col tubo) rimane il più adatto a mio vedere. A Massimo: sì con il 300 si ingrandisce di più. Magari faccio un piccolo test a breve: 300 + Tc14 vs 300 + tubo 35m
  12. Otticamente penso di sì, ma il 200 micro è AfD, sulle Z sarebbe usabile solo in manuale. Non ho idea di come si comporterebbe un Sigma 180 f 3.5 che era HSM ma non G, nè come messa a fuoco nè come resa (non era brutto comunque).
  13. Ne sono consapevole. Anche di quel che scrive Mauro. Per quel che è la mia esperienza,per macro a cose piuttosto piccole, ci vorrebbe un macro vero, ma ai rapporti di ingrandimento fra 1:1 e 1:2, un 100mm con un po' di accortezza può bastare anche sul campo. Intendo sempre cose vive e sveglie, dove la distanza conta. Per cose un po' più grosse, se Nikon facesse un 105 Z compatibile con il TC14 Z sarebbe una soluzione da esplorare, in pratica un 150mm Z senza grosse perdite di qualità. Probabilmente più economico dell'ipotetico 200mm. Nel frattempo però.. Per cose ancora pi
  14. Pedrito a proposito dell'idea di fare una nuova edizione del mio libro sulle libellule scrive: Così aggiorneresti anche le immagini riguardanti l'attrezzatura utilizzata, oggi forse un po' obsoleta... Ha ragione, mi vien da dire che se da una parte ho vantaggi enormi da alcune delle cose che uso adesso, dall'altra ho qualche rimpianto verso qualcuna di quell'attrezzatura "obsoleta". Faccio una panoramica di pro e contro: Non esiste un equivalente aggiornato del 200mm micro-nikkor f4 AfD o del 180mm Sigma f3.5 Apo Macro. Oggi c'è (se c'è ancora) il Sigma 180 f2.8 apo Macro, u
  15. I numeri erano per sottolineare l'incremento positivo. Per non vedere tutto nero insomma.
  16. Sono assolutamente d'accordo che invitare ad una maggior partecipazione sia necessario, perchè il divario tra i partecipanti attivi e quelli passivi è esorbitante, considerando anche che ci sono molti bravi fotografi qui che potrebbero essere più presenti. Il tuo messaggio mi ha fatto comunque venire la curiosità di contare quanti blog ci sono stati fra dicembre e gennaio esclusi i tuoi e di Max (e le mie libellule). A me risulta: 1/12 Villa Bolasco (?) di Nikolas 8/12 Feticismo per la luce di Dario Fava 12/12 Winter is coming Paolo Mudu 13/12 Buongiorno Milano (Bim
×
×
  • Create New...