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    Nuovo battery pack Nikon MB-N10 per Nikon Z6/Z7

    Prezzo ipotetico 250 euro, consegna novembre 2019. Porta due batterie EN-EL 15.

     

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    Edited by Hari Seldon



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    Recommended Comments



    La potrei valutare per i time lapse su treppiede per le aurore boreali in Lapponia a fine anno.
    Certo, sono quasi 400 euro per avere il BG e quattro batterie a disposizione, non proprio economico.

    Un battery bank USB esterno costerebbe molto meno.

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    12 minuti fa, Sakurambo dice:

    La potrei valutare per i time lapse su treppiede per le aurore boreali in Lapponia a fine anno.
    Certo, sono quasi 400 euro per avere il BG e quattro batterie a disposizione, non proprio economico.

    Un battery bank USB esterno costerebbe molto meno.

    DIREIPROPRIODISI!

    Spendendo i soldi che servono per arrivare in capo al mondo a fare la stessa foto che trovereste su migliaia di pubblicazioni, sopratutto sul web,  procuratevi una bella batteria da camion ed il cavetto necessario per trasferire corrente alla fotocamera e siete a posto...

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    3 ore fa, Sakurambo dice:

    Ho smesso da tempo di cercare la foto unica al mondo nei miei viaggi.

    allora vieni in Sicilia, che ti porto a fotografare il tramonto a Selinunte: credimi...ne vale la pena e ti costa un botto in meno.

    Puoi evitare anche la presa per il... fondello Nikon

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    4 ore fa, Ludwig dice:

    La Z6 non funziona se alimentata via USB, si ricarica e basta.
    Ma si può tranquillamente usare una batteria esterna collegata al vano batterie della Z6 con una dummy-battery che replichi una EN-EL15.

    Ecco spigato perché lo scafandro Z di Sea&Sea non ha vani maggiorati: sarebbero inutilizzati.

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    Il 27/10/2019 at 10:30, Dario Fava dice:

    Considerato che l'alimentatore tipo c della Nikon esce a 5v e 3A, mi viene da supporre che le batterie si caricheranno in sequenza e l'alimentazione a macchina accesa non sarà possibile.

    Dario, purtroppo anche io penso che funzionera' come dici tu, ma conti alla mano, la cosa si potrebbe fare, ovviamente volendolo..... :)

    Considera che la EnEL-15 ha una capacita' di 1900 mA/h il che significa che, per ricaricarla completamente, devi fornirle all'incirca 1900 mA (considerando anche un 10-15% circa di perdite di carica, saremo intorno ai 2200-2250 mA effettivi), in un tempo variabile da 1 ora ad una decina di ore, in funzione della corrente di carica che applichi. Ipoteticamente, quindi, con un alimentatore da 3A potresti ricaricare la batteria in circa tre quarti d'ora,  tenendo conto anche delle perdite provocate dal circuito preposto ad innalzare i 5,6 Vcc dell'alimentatore USB-C agli 8,5 Vcc necessari per caricare la batteria. Poiche' i caricabatterie MH-25a ci insegnano che le batterie ci mettono invece anche quattro ore per ricaricarsi, questo vuol dire che, come i dettami tecnici giustamente consigliano, la carica della batteria non avviene alla sua massima corrente nominale, ma ad una corrente che al piu' raggiunge i 500 - 600 mA. Considerando che le batterie da ricaricare sarebbero due, moltiplicando per due questa corrente, con un alimentatore switching da 3 A ci avanzano ancora 1,8 - 2 A per alimentare la macchina, cioe' praticamente la corrente massima nominale erogabile da una normale batteria inserita nella macchina.....
    Quindi, inserendo nel battery pack un controller di carica separato per ogni batteria (sul tipo di quelli che su Ebay vendono a 2.34 Eu. per 10 pezzi, compresa la spedizione dalla Cina...), e dimensionando adeguatamente le tracce dei circuiti all'interno del battery pack, sarebbe possibile caricare entrambi le batterie e utilizzare la macchina, il tutto contemporaneamente, anche in considerazione del fatto che, una volta caricate le batterie,  tolta la corrente di mantenimento della carica, tutta la corrente dell'alimentatore servirebbe solo a coprire (ampiamente....)  i fabbisogni della macchina accesa.....

    Indubbiamente sarebbe molto piu' comodo poter alimentare la macchina (ed eventualmente anche caricare le batterie...) semplicemente inserendo lo spinotto nella presa USB-C del battery pack, senza dover invece trafficare con sportellini, togliere batterie, ed inserire dummy battery all'interno del vano batteria della macchina........ 9_9
    Speriamo che Meike la pensi in questo modo..... xD

    Luciano

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    9 ore fa, Lucky dice:

    Dario, purtroppo anche io penso che funzionera' come dici tu, ma conti alla mano, la cosa si potrebbe fare, ovviamente volendolo..... :)

    Considera che la EnEL-15 ha una capacita' di 1900 mA/h il che significa che, per ricaricarla completamente, devi fornirle all'incirca 1900 mA (considerando anche un 10-15% circa di perdite di carica, saremo intorno ai 2200-2250 mA effettivi), in un tempo variabile da 1 ora ad una decina di ore, in funzione della corrente di carica che applichi. Ipoteticamente, quindi, con un alimentatore da 3A potresti ricaricare la batteria in circa tre quarti d'ora,  tenendo conto anche delle perdite provocate dal circuito preposto ad innalzare i 5,6 Vcc dell'alimentatore USB-C agli 8,5 Vcc necessari per caricare la batteria. Poiche' i caricabatterie MH-25a ci insegnano che le batterie ci mettono invece anche quattro ore per ricaricarsi, questo vuol dire che, come i dettami tecnici giustamente consigliano, la carica della batteria non avviene alla sua massima corrente nominale, ma ad una corrente che al piu' raggiunge i 500 - 600 mA. Considerando che le batterie da ricaricare sarebbero due, moltiplicando per due questa corrente, con un alimentatore switching da 3 A ci avanzano ancora 1,8 - 2 A per alimentare la macchina, cioe' praticamente la corrente massima nominale erogabile da una normale batteria inserita nella macchina.....
    Quindi, inserendo nel battery pack un controller di carica separato per ogni batteria (sul tipo di quelli che su Ebay vendono a 2.34 Eu. per 10 pezzi, compresa la spedizione dalla Cina...), e dimensionando adeguatamente le tracce dei circuiti all'interno del battery pack, sarebbe possibile caricare entrambi le batterie e utilizzare la macchina, il tutto contemporaneamente, anche in considerazione del fatto che, una volta caricate le batterie,  tolta la corrente di mantenimento della carica, tutta la corrente dell'alimentatore servirebbe solo a coprire (ampiamente....)  i fabbisogni della macchina accesa.....

    Indubbiamente sarebbe molto piu' comodo poter alimentare la macchina (ed eventualmente anche caricare le batterie...) semplicemente inserendo lo spinotto nella presa USB-C del battery pack, senza dover invece trafficare con sportellini, togliere batterie, ed inserire dummy battery all'interno del vano batteria della macchina........ 9_9
    Speriamo che Meike la pensi in questo modo..... xD

    Luciano

    Le batterie al litio intelligenti hanno un sistema di carica ottimizzato per  avere una carica rapida fino all'80% della capacità per poi ridurre la corrente progressivamente per una durata prolungata fino al mantenimento, lo so perché ho un alimentatore professionale usb da 80W che mi dice in Ampere quanta corrente chiedono le batterie nelle loro fasi di carica.

    I 3A sono il minimo indispensabile per una sola batteria in fast charge (in base all'intelligenza della batteria) quindi è escluso che possano essere caricate in parallelo secondo gli standard di mantenimento e durata nel tempo delle celle.

    I nostri telefoni e tablet possono essere caricati anche a 2A sempre in fast ma in più tempo ovviamente, i droni invece che hanno batterie estremamente intelligenti (al punto che se non le usi per 48 ore si scaricano fino al 60% per non danneggiare la durata delle celle) hanno un sistema di carica a 2 voltaggi, oltre a 5v anche 13v, l'alimentatore del mio drone da 36W (e non 15 come quello di Nikon) anche se attacchi 4 batterie insieme, ne carica una alla volta proprio per quel motivo.

    L'alimentatore Nikon è solo 15W non so perché abbiano scelto di farlo così sufficiente, ma evidentemente non è mai stata contemplata l'ipotesi di voler caricare simultaneamente 2 batterie (anche perché secondo me non sapevano neanche se uscire con quel battery grip) né tantomeno di alimentare l'apparecchiatura operativa caricando anche la batteria.

    Se si vuole la macchina alimentata hanno previsto la batteria finta con il cavetto che esce togliendo il gommino da sotto l'impugnatura.

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    7 ore fa, Dario Fava dice:

    Le batterie al litio intelligenti hanno un sistema di carica ottimizzato per  avere una carica rapida fino all'80% della capacità per poi ridurre la corrente progressivamente per una durata prolungata fino al mantenimento, lo so perché ho un alimentatore professionale usb da 80W che mi dice in Ampere quanta corrente chiedono le batterie nelle loro fasi di carica.

    I 3A sono il minimo indispensabile per una sola batteria in fast charge (in base all'intelligenza della batteria) quindi è escluso che possano essere caricate in parallelo secondo gli standard di mantenimento e durata nel tempo delle celle.

    Sono d'accordissimo se parli di caricabatterie professionali, di batterie LiPo per droni e automodelli, di cellulari con carica rapida e quant'altro..... ma nel caso di Nikon, stiamo parlando di sistemi molto meno evoluti e piu' semplici. Il caricabatterie di serie Nikon, dai tempi della D100, carica le EnEL a corrente costante fino al raggiungimento della tensione di 8,4 Vcc, dopo di che passa a caricare a tensione costante. Al raggiungimento dell'equivalenza delle due tensioni (batteria e caricabatteria), la corrente di carica e' calata praticamente a zero, tolte le perdite di mantenimento. Quindi niente ricarica rapida, niente ottimizzazione della carica, ed una corrente massima di carica pari 500/600 mA, come racconta anche la targhetta con i dati di targa posta sotto il caricabatterie, che, come dici tu,  indica un assorbimento max di 15W incluse le perdite dissipative e di conversione.....
    Con 3A a disposizione, quindi, potresti tranquillamente caricare due batterie EnEL contemporaneamente, mettendoci quattro ore come con il caricabatterie singolo originale,  seguendo lo stesso schema di ricarica previsto dal caricabatterie originale di Nikon.
    Se parliamo invece di altri metodi di fast charge con sistemi alternativi di ricarica, allora e' come dici tu.... ;)

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    7 ore fa, Dario Fava dice:

    Se si vuole la macchina alimentata hanno previsto la batteria finta con il cavetto che esce togliendo il gommino da sotto l'impugnatura.

    Lo so, e so anche che il kit originale Nikon costa quasi come il Battery pack..... xD a meno di non usare le solite cineserie.
    Ma, visto che la batteria finta non fa altro che portare la tensione di alimentazione direttamente ai contatti presenti nel vano batteria, volendo implementare la funzione di alimentazione della macchina nel Battery pack,  non si deve far altro che riportare la tensione della presa USB-C anche in cima al bozzo che entra nel vano batteria, esattamente come se fosse una finta batteria.....
    Se proprio si ritiene di non avere corrente sufficiente per caricare ed alimentare contemporaneamente, basta rilevare, con un banalissimo circuito,  l'assorbimento della macchina accesa, per disconnettere i regolatori di carica delle batterie, usando cosi' la presa solo per alimentare la macchina.
    Ribadisco che, secondo me, sarebbe piu' pratico inserire semplicemente  lo spinotto nella presa USB-C del battery pack, senza dover invece trafficare con sportellini, togliere batterie, ed inserire dummy battery all'interno del vano batteria della macchina.
    Ovviamente so anche che Nikon, per motivi puramente commerciali, difficilmente lo fara' ...... :)

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    26 minuti fa, Sakurambo dice:

    Non l'ho capita sinceramente...

    che riusciamo ad accontentarci anche dell'inconcepibile, come la volpe con l'uva troppo alta...😜

    Perchè secondo me 219 euro è un prezzo davvero esagerato per un portabatteria senza pulsanti di comando

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    Secondo la dispersione di forze che sta facendo Nikon e salvo un cambio di programma repentino, prima del 2021 non si vedrà una Nikon Z seria con battery-grip in grazia di Dio.

    Di qui a quel tempo, io ho bisogno di questo aggeggio. Che è brutto come il peccato e primitivo come una caldaia a legna. Ma c'è. Questo è.

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    Io non mi accontento, nel senso che il coso non penso di comprarlo.
    Ma, notavo, che dalle prime news su un costo di oltre 300 euro siamo scesi ad un listino di 200 che facilmente potrebbe scendere nel giro di qualche mese tra sconti ed offerte varie.
    IL battery grip continua a costare caro, proprio perché mancante di caratteristiche importanti, ma un po meno di altri giocattoli di casa Nikon.

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    5 minuti fa, Sakurambo dice:

    Io non mi accontento, nel senso che il coso non penso di comprarlo.
    [...]

    Ma solo perchè non ti serve. Io ne faccio una questione pragmatica, non filosofica.

    • Like 1

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    1 minuto fa, Bilbo dice:

    Ma solo perchè non ti serve. Io ne faccio una questione pragmatica, non filosofica.

    io spero che da qui a poco i cinesi di amazon si mettano al lavoro al riguardo: sono disponibile ad un'impugnatura aggiuntiva completa di pulsanti e ghiere, al costo del cavetto esterno di connessione

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    Giusto per inquadrare la questione.

    Al di là di temporanee offerte in bundle, il battery-grip della D850 costava e costa 480 euro, Nital.
    Quello della nuova Leyla SL2, 930 euro.
    Quello della Sonny A7R IV, Sonny Italia viene intorno ai 400 euro.

    Sono cifre esorbitanti, giustificate solo dalla necessità di averlo per chi usa correntemente ottiche importanti.
    Il cavetto esterno per me è un limite invalicabile. Il clone Meike perfettamente identico all'originale, se funziona bene, ok.
    Ma questo originale, tutto sommato costa una cifra ragionevole e mi va bene così.

    Poi ne parlerò quando mi arriva e lo utilizzo nella pratica. Perchè sinora abbiamo parlato di una cosa che nessuno ha mai visto.

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    58 minuti fa, Bilbo dice:

    Giusto per inquadrare la questione.

    Al di là di temporanee offerte in bundle, il battery-grip della D850 costava e costa 480 euro, Nital.
    Quello della nuova Leyla SL2, 930 euro.
    Quello della Sonny A7R IV, Sonny Italia viene intorno ai 400 euro.

    Sono cifre esorbitanti, giustificate solo dalla necessità di averlo per chi usa correntemente ottiche importanti.
    Il cavetto esterno per me è un limite invalicabile. Il clone Meike perfettamente identico all'originale, se funziona bene, ok.
    Ma questo originale, tutto sommato costa una cifra ragionevole e mi va bene così.

    Poi ne parlerò quando mi arriva e lo utilizzo nella pratica. Perchè sinora abbiamo parlato di una cosa che nessuno ha mai visto.

    Per quelli che citi oltre agli originali che costano in proporzione al valore della macchina esistono anche i Meike e a scendere gli altri compatibili che costano una frazione degli originali. Con medesime funzionalita . ovviamente fabbricati in economia di materiali.

    Qua abbozziamo...

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    Arrivato, appena montato : sono riuscito a non rompere le guide dello sportellino della Z6.

    Fa una bella impressione, ed è ben fatto benchè decisamente "odd".

    Sono contento di averlo preso e penso proprio che farà presa fissa con la Z6

    Z7X_0250.thumb.jpg.595f03926fd3b9b7cd38d6b4a2f7c157.jpg

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