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    Regolazioni Selettive con Adobe Camera Raw 15

    Vedi alcuni che intervengono in modo molto sofisticato sulle proprie foto.
    Ne fanno proprio una questione di approccio, utilizzando ogni metodo a disposizione.

    Altri che invece lasciano le foto come sono. Anche quando sarebbe facile fare piccole modifiche via software per valorizzarle.

    Un caso specifico è quello delle foto naturalistiche a sensibilità elevate. Dove l'intervento, almeno sullo sfondo sarebbe auspicabile.

    Adobe Camera Raw, il software di sviluppo più diffuso secondo i sondaggi, mette a disposizione strumenti semplici ma potenti per fare regolazioni del genere.
    Anche di tipo selettivo e senza l'impiego di plugin da comperare a parte. Più potenti ma complessi e comunque da pagare.

    In questo breve e superficiale articolo io utilizzerò Adobe Camera Raw da Photoshop ma impiegarlo da Lightroom è esattamente la stessa cosa, ci sarà solo qualche comando in qualche posto diverso.
    Ma il motore, i concetti, le prestazioni sono le stesse.

    Prendo questa fotografia del mio povero Blakey di tanti anni fa scattata in interni con la D3s a 9000 ISO.
    All'epoca la D3s era il massimo. Ma oggi persino la Z50 ha prestazioni vicine, pur con una risoluzione quasi doppia.

    Come sia, lo sfondo, ben sfuocato dal 50/1.4 è un pò rumoroso, non troppo ma mi piacerebbe che fosse più pulito.
    Ma naturalmente anche il manto di Blakey e il suo dinosauro sono piuttosto rumorosi.

    1.thumb.jpg.08b8e887f07f69b14d6f9cc88966c56c.jpg

    ecco un dettaglio al 100% dello sfondo più in ombra.

    2.thumb.jpg.8c1731c31e52f2bb4b165c061a5a9882.jpg

     

    per questo esercizio sfrutto le capacità di ACR di identificare il soggetto della fotografia. Operazione totalmente automatica.

    Seleziono lo strumento e poi gli dico di cercare il soggetto :

    3.thumb.jpg.04df65c0ca47354ddbe9bebfb8a851b6.jpg

    che ACR trova in un attimo evidenziandomelo in rosso :

    4.thumb.jpg.37b534eb9f873b9cbfee95ee162e1f77.jpg

    questa maschera isola il soggetto e mi permette di fare regolazioni specifiche solo nella zona rossa, lasciando inalterato il resto

    Allo stesso modo è possibile creare una maschera che mi isoli solo lo sfondo.
    Cioé una copia invertita della prima maschera :

    5.thumb.jpg.cc16b0afc6bedfbf304774e5fdbd6654.jpg

    che ottengo dal menù a scomparsa posto alla destra della Maschera stessa

    Eccolo qua, evidenziato in rosso mentre il soggetto resta separato

    6.thumb.jpg.0b6217acc52f364def7a45cd1cca1776.jpg

    abbiamo detto che voglio ridurre il rumore e rendere più pulito lo sfondo, quindi seleziono la maschera invertita (non il Soggetto) e nelle regolazioni, riduco la Texture e metto la Riduzione del Rumore al Massimo.
    L'intervento si vede subito ad occhio ma ovviamente possiamo ingrandire dove vogliamo.
    Potremmo fare ulteriori regolazioni, volendo, e saremmo sicuri che sarebbero applicate solo al fondale.

    7.thumb.jpg.cbc94452faa232aa1002b8759f5d9375.jpg

    dedichiamoci adesso un pò al mio cucciolo con una regolazione differente.
    Seleziono il soggetto, in questo caso aumento un pò la Texture ed applico una Riduzione del rumore inferiore a quella dello sfondo

     

    8.thumb.jpg.33c8322c181dafe16e61644cd14318c5.jpg

    Ingrandisco, guardo ma non sono soddisfatto.

    Il tartufo del cane e il suo piccolo dinosauro sono ancora imperfetti.

    Per intervenire solo li creo una ulteriore maschera definita da un Pennello manuale, in questo caso nulla di automatico :

    9.thumb.jpg.4c5f95af07f7f7cbd68621d105823f89.jpg

    mi porto su questo pennello e ne regolo le dimensioni più adatte

    10.thumb.jpg.2074c13178852e536e5f35cee2ea175f.jpg

    quindi vado ad applicare la riduzione del rumore

    10b.thumb.jpg.860c401a9fd0ff7dfebce6d0d11d52e4.jpg

    non succede nulla perché la maschera del pennello è ancora inesistente.

    Per applicarla devo materialmente spennellare la zona della foto in cui voglio questo specifico intervento :

    11.thumb.jpg.e8b15ac5aea41c857ec6b1d84df7fda5.jpg

    l'azione del pennello nel creare questa maschera verrà evidenziata in rosso come vedete nell'immagine qui sopra.

    A questo punto io passo a Photoshop per ulteriori regolazioni, chi invece sta usando Lightroom nasconderà le maschere e passerà all'immagine intera :

    12.thumb.jpg.8c36bf7ef6d7ade24e24eadf7d155f9c.jpg

    qui io applico una leggera evidenziazione ulteriore degli occhi e della pelliccia tra gli occhi. E' il punto nodale della foto, quella che in stampa voglio sia più evidente.

    Queste operazioni, in apparenza complicate per chi non ha mai provato, sono invece intuitive, rapide, richiedono un minuto o due.
    Danno un risultato interessante "già fuori dalla scatola", senza passare obbligatoriamente per software e plugin aggiuntivi.

    Sulle persone sono disponibili ulteriori strumenti. E per i paesaggi anche opzioni relative al cielo.
    Ma qui volevo proprio fare una cosa semplice.

    Immaginate la vostra preda che sta volando davanti ad un arbusto, con dietro un fondale verde melma ma siete dovuti salire a 10.000 ISO perchè il vostro sigmone da f/6.3 non vi consente tanta luce.

    Ecco ...

     

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    Recommended Comments

    • Administrator

    Per chi non Crede e vuole evidenze scientifiche più o meno comprovate.

    Questa è una rappresentazione grafica del rumore in ingresso dei due sensori della D3s - 2010, full frame, 12 megapixel - e della Z50 - 2019, APS-C, 20 megapixel - secondo Bill Claff

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    a valore inferiore corrisponde minore rumore.
    Come dire che a 9000 ISO la Z50, oggi, darebbe un risultato appena inferiore a quello della foto usata in questo articolo con la D3s, ma con una risoluzione quasi doppia e pur nel formato ridotto. E a fronte di una figura di rumore sempre migliore fino a 1600 ISO, dove si fa la stragrande maggioranza degli scatti in condizioni normali.

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    • Nikonlander

    Ormai con i convertitori attuali si può fare il 90% dello sviluppo. Se poi si considerano anche i plug in che si possono richiamare direttamente dal convertitore allora credo che la percentuale si avvicini al 100%. 
    Detto questo alcune cose restano ad appannaggio di PS e molti, me compreso, anche quello che si potrebbe fare tranquillamente nel raw converter, continua a farlo in PS per abitudine o comodità. 

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    • Nikonlander Veterano

    Il nuovo acr è spaziale per le novità introdotte, uno strumento che riduce di molto il tempo di utilizzo in Photoshop, il riconoscimento delle persone addirittura consente di selezionare e creare maschere al volo di bocca occhi capelli e pelle… una cosa mai vista.

    Già le caratteristiche precedenti erano tanta roba, ora si sono superati.

    Se poi si entra in ps i nuovi filtri neurali consentono di fare rapidamente cose che prima richiedevano tempo e perizia (oltre che una tavoletta grafica) …

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    • Nikonlander Veterano

    Mooolto interessante. Io regolo selettivamente la stragrande maggioranza delle mie foto, con C1. Che ha un’ottima implementazione delle maschere ma non ha l’intelligenza di riconoscere i soggetti. Complimenti ad Adobe per avere alzato l’asticella di tutto il mercato!

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    • Nikonlander
    15 hours ago, Massimo Vignoli said:

    Mooolto interessante. Io regolo selettivamente la stragrande maggioranza delle mie foto, con C1. Che ha un’ottima implementazione delle maschere ma non ha l’intelligenza di riconoscere i soggetti. Complimenti ad Adobe per avere alzato l’asticella di tutto il mercato!

    per fortuna hai tolto un "non" di troppo che mi aveva confuso non poco

    ho provato con l'immagine di mauro ed in effetti il pennello magico di C1, basato principalmente sul colore, entra decisamente in confusione in questo caso; quindi contorno, riempimento e rifinitura automatica: stesso risultato ma decisamente più lungo e dispendioso come numero di clik ... ci arriveremo anche noi tra 2/3 upgrade. Volendo riassumere in una battuta, un pò come per il Mac di svariati anni fa, "ti senti superiore ma soffri, felicemente, del ritardo" ;)

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    • Nikonlander Veterano

    Non lo so, il diavolo sta nei dettagli, a me interessa molto come sono poi gestire le transizioni in casi in cui non hai uno stacco così secco tra soggetto a fuoco e sfondo fuori fuoco. Quindi quali strumenti hai per fare il tuning della transizione e far sì che quando quella foto la stampo 40x60 non veda effetti strani. Di fatto il pennello magico lo uso, poco in verità, ma poi rifinisco a mano (e grazie a quanto è figo C1 non mi serve la tavoletta).

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    • Nikonlander
    16 minutes ago, Massimo Vignoli said:

    (e grazie a quanto è figo C1 non mi serve la tavoletta).

    ecco questa sarebbe un'altra discussione interessante: personalmente pur avendoci provato con una Wacom qualche anno fa, forse per l'iniziale impatto/abitudine, non sono riuscito a trovare quella fluidità e vantaggio che invece sembrerebbe eclatante in molti video in chi la usa; motivo per cui sono rimasto anche io sul vecchio e caro mouse e tastiera (c1) anche se mi riprometto sempre di riprovarci

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    • Nikonlander Veterano

    La tavoletta grafica richiede anni per un utilizzo vantaggioso, io iniziai a prenderci la mano quando ancora usavo windows (ai tempi di XP) la usavo al posto del mouse, se la tavoletta è buona il mouse diventa superfluo per qualunque attività di puntamento.

    Certo ci vuole pazienza all'inizio.

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    • Nikonlander Veterano

    Possono certamente capitare errori nella selezione, le maschere non sono precise come in PS ma sono comunque correggibili manualmente .. cosa molto comoda in LR quando si deve editare velocemente una serie di foto.

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    Riconosciuta la persona basta cliccare

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    e qui già si vede che nella selezione intera ha preso l'interno del suo braccio sinistro, poco male perché se si seleziona l'incarnato corpo non serve neanche andare a correggere questa maschera

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    per correggere al volo il contrasto o la texture del viso basta scegliere incarnato viso

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    e la cosa incredibile che anche in un piano americano può prendere anche solo la sclera degli occhi ... o la pupilla od insieme

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    • Nikonlander Veterano
    10 minuti fa, Dario Fava ha scritto:

    Possono certamente capitare errori nella selezione, le maschere non sono precise come in PS ma sono comunque correggibili manualmente .. cosa molto comoda in LR quando si deve editare velocemente una serie di foto.

    857674590_Screenshot2022-11-15alle14_55_29.thumb.jpg.f97e8f164c61cbf418a041ae4f65d940.jpg

    Riconosciuta la persona basta cliccare

    1268551963_Screenshot2022-11-15alle14_56_03.thumb.jpg.403c3f2d8fef26575f58026fe56894be.jpg

    e qui già si vede che nella selezione intera ha preso l'interno del suo braccio sinistro, poco male perché se si seleziona l'incarnato corpo non serve neanche andare a correggere questa maschera

    105671766_Screenshot2022-11-15alle14_57_08.thumb.jpg.f5bf07bc80feb2e9f8f99d8a7cf3dcfe.jpg

    per correggere al volo il contrasto o la texture del viso basta scegliere incarnato viso

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    e la cosa incredibile che anche in un piano americano può prendere anche solo la sclera degli occhi ... o la pupilla od insieme

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    Sono veramente fighe! 

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    • Nikonlander Veterano
    42 minuti fa, enjoyroby ha scritto:

    ecco questa sarebbe un'altra discussione interessante: personalmente pur avendoci provato con una Wacom qualche anno fa, forse per l'iniziale impatto/abitudine, non sono riuscito a trovare quella fluidità e vantaggio che invece sembrerebbe eclatante in molti video in chi la usa; motivo per cui sono rimasto anche io sul vecchio e caro mouse e tastiera (c1) anche se mi riprometto sempre di riprovarci

    Io non uso il mouse, ma il trackpad. Sostanzialmente è come dipingere con le dita. Meno preciso che con la penna e la tavoletta grafica ma molto intuitivo. Il mouse per me è proprio uno strumento controintuitivo, l’esempio dell’uomo asservito alla tecnologia (miiii che talebano che sto diventando 😱)

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    • Nikonlander Veterano

    La cosa veramente figa è che è non distruttiva, vengono scritti gli interventi nei metadati, unico accorgimento a questo punto che mi sento di consigliare è di non attivare la spunta della creazione automatica degli XMP perché su una serie di qualche migliaia di foto diventa molto lento, se volete in LR si possono esportare manualmente i file dei metadati da potere aprire con le stesse regolazioni con photoshop.

    La sostanziale differenza tra trackpad e tavoletta è che ad ogni punto della tavoletta corrisponde un punto dello schermo, questo fa la differenza in velocità operativa, ed è proprio questo l'approccio che fa desistere la maggior parte di chi si avvicina alla tavoletta; è una concezione diversa di puntamento.

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    • Nikonlander
    57 minutes ago, Dario Fava said:

    La cosa veramente figa è che è non distruttiva, vengono scritti gli interventi nei metadati, unico accorgimento a questo punto che mi sento di consigliare è di non attivare la spunta della creazione automatica degli XMP perché su una serie di qualche migliaia di foto diventa molto lento, se volete in LR si possono esportare manualmente i file dei metadati da potere aprire con le stesse regolazioni con photoshop.

    strada intrapresa anche da Affinity v2 (Develop RAW files non-destructively and choose to embed into a document file or link externally)

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    • Administrator

    Divertente ! Riconosce due persone, quando una persona si specchia.
    Permettendo così di fare regolazioni selettive tra le due facce della stessa persona ;)

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    • Administrator
    2 ore fa, M&M ha scritto:

    Divertente ! Riconosce due persone, quando una persona si specchia.
    Permettendo così di fare regolazioni selettive tra le due facce della stessa persona ;)

    673432387_Senzatitolo.thumb.jpg.fa63a3fa613b4e18377e5d95193b5b1d.jpg

    Immagino funzioni anche in una immagine dove ci siano due persone differenti ?

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    • Administrator
    Adesso, Max Aquila ha scritto:

    Immagino funzioni anche in una immagine dove ci siano due persone differenti ?

    Si, più persone, è ovvio. Ma non mi aspettavo che dividesse una persona dalla sua immagine riflessa. :)

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    • Administrator
    Il 15/11/2022 at 15:44, Dario Fava ha scritto:

    La cosa veramente figa è che è non distruttiva, vengono scritti gli interventi nei metadati, unico accorgimento a questo punto che mi sento di consigliare è di non attivare la spunta della creazione automatica degli XMP perché su una serie di qualche migliaia di foto diventa molto lento, se volete in LR si possono esportare manualmente i file dei metadati da potere aprire con le stesse regolazioni con photoshop.

    La sostanziale differenza tra trackpad e tavoletta è che ad ogni punto della tavoletta corrisponde un punto dello schermo, questo fa la differenza in velocità operativa, ed è proprio questo l'approccio che fa desistere la maggior parte di chi si avvicina alla tavoletta; è una concezione diversa di puntamento.

    Spieghi meglio i passaggi Dario, che mi sa di avere impasticciato qualcosa in questo ambito, che mi ha appunto rallentato tantissimo?

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