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Everything posted by Nikonland Admin

  1. Contest Settimanale IV-2024 : 18 maggio - 27 maggio 2024 Regolamento sintetico : sono ammesse fino ad un limite di tre fotografie per fotografo scattate con qualsiasi strumento fotografico ESCLUSI I FOTOCELLULARI serie omogenee di foto (stesso soggetto/stessa situazione) contano come una singola foto e vanno raggruppate nello stesso post le foto di ogni partecipante dovranno essere inserite tutte in uno stesso post qualunque iscritto può partecipare sono ammesse solo fotografie scattate tra il giorno 18 maggio e il giorno 27 maggio vale qualunque genere fotografico, qualunque soggetto, edito o inedito. Ma le foto dovranno essere tutte in bianco e nero formato jpg, sui 1000-3000 pixel, sRgb il vincitore sarà eletto a votazione a maggioranza nei commenti, a fine contest ci vogliono almeno 10 votanti per classificare il vincitore i partecipanti che non votano, saranno squalificati Le votazioni si svolgeranno, sotto forma di commento, a partire dal 28 maggio, per sette giorni. I like messi alle foto non saranno conteggiati nella votazione. I commenti inseriti prima del 28 maggio saranno cancellati.
  2. Si è riunita a Roma l'assemblea delle rivista che compongono la giuria del TIPA World Awards. " Fondata nel 1991, la Technical Image Press Association, TIPA, è composta da numerose pubblicazioni associate nel campo delle foto e delle immagini pubblicate su carta stampata e online. Queste pubblicazioni coprono l'intera gamma del settore, compresa la fotografia e l'imaging consumer, professionale, business-to-business e artistica. Le riviste dei membri e la loro presenza online hanno un'ampia portata e un pubblico di lettori in molte lingue e coprono i mercati di tutto il mondo in Europa, Asia, Australia e Nord e Sud America. I redattori e il loro staff costituiscono un gruppo globale di esperti competenti che si sono guadagnati una reputazione per la valutazione onesta e affidabile dei prodotti fotografici e di imaging. Le loro riviste e siti web hanno costruito un seguito fedele tra i loro lettori. Ogni pubblicazione membro è impegnata nella selezione e nel voto finale nel processo TIPA WORLD AWARDS per nominare i migliori prodotti fotografici e di imaging dell'anno. L'Associazione TIPA non può essere caratterizzata solo come un'organizzazione che conferisce i TIPA WORLD AWARDS ai migliori prodotti, ma anche come un'associazione attiva e impegnata che svolge un ruolo importante nel settore. Le visite agli stabilimenti e gli incontri con i leader delle grandi aziende hanno fatto sì che TIPA sia un interlocutore riconosciuto e ascoltato dall'industria. " La scelta delle redazioni (riviste tradizionali e online) è, come al solito, la più democratica possibile, per non scontentare nessuno. L'elenco è consultabile qui Se interessati, per la prima volta, è possibile partecipare alla votazione come "giuria popolare", scegliendo i prodotti preferiti. ----> QUI <---- In generale noi trascuriamo queste premiazioni e queste classifiche, perché noi siamo ... nikonisti e perché ci sembrano sempre un pò troppo trasversali. Peraltro crediamo che nessuno, onestamente, possa esprimere giudizi tipo "l'auto dell'anno" con un test che per forza di cose non può che essere superficiale. Noi che pure abbiamo oggetti Nikon da mesi o da anni, ancora non abbiamo espresso un giudizio conclusivo. Eppure siamo esperti nikonisti, non giornalisti generalisti che utilizzano strumenti molto diversi (e non principalmente per fotografare). Ma l'occasione è particolare perché ci da la possibilità di individuare tendenze che qualche anno fa non avremmo preso in considerazione. Fotocamere : tra le fotocamere ci sono le due Nikon presentate nel 2023, ovvero le vincenti Nikon Zf e Z8. Avevamo pochi dubbi. Degli altri marchi fotografici abbiamo poco da evidenziare (del resto, se Canon non ha presentato nessuna vera novità importante, come avrebbe potuto vincere ? Facilmente verrà premiata quest'altranno). Ma nella lista ci sono tre marchi che spiccano. Innanzitutto la "nostra" RED V-RAPTOR 8K VV a testimonianza dell'aspetto strategico di Nikon nell'acquisizione appena perfezionata del noto marchio californiano che ha una presenza importante sul mercato video professionale. Ma poi ci sono anche la "rediviva" cinese Polaroid che toglie la palma nelle fotocamere istantenee alla solita Fujifilm. E non c'è l'ennesimo Apple iPhone o il solito Samsung, c'è uno Xiaomi, come smartphone fotografico. Andando agli obiettivi : è scontato per Nikon che ci siano il Nikkor Z 135/1.8 S (ci mancherebbe !) e il Nikkor Z 180-600/5.6-6.3 anche se noi al posto del Sigma 500/5.6 avremmo certamente premiato l'eccezionale Nikkor Z 600/6.3 S PF. Ma quello che vogliamo indicare come una conferma ad una presenza che diventa sempre più prepotente da parte dei marchi cinesi, è l'ottimo Viltrox ProLine AF 27/1.2 (disponibile anche per Nikon Z) e il recente, estremo Laowa 10mm f/2.8 FF (disponibile anche esso, in versione AF, per Nikon Z). Noi non li abbiamo mai provati e ci dobbiamo fidare del giudizio della giuria. Ma comunque ne sottolineiamo la scelta. Ma anche per gli "accessori" : ovvia la "solita" stampante Epson, vista la poca vivacità del settore negli ultimi tempi. Harman è una società inglese (nulla a che vedere con il colosso dell'audio di proprietà Samsung), Ma per le luci abbiamo Godox, con il V1Pro e il pannello "pieghevole" a LED P600Bi. Quanto teniamo in considerazione Godox, chi legge le nostre pagine lo sa e sa anche perchè ... di prodotti Godox nel 2023 ne ha presentati a decine. Questa scelta è simbolica ma la cosa fragorosa è che ci siano due luci Godox tra 12 "accessori" che vanno dalle pellicole ai libri fotografici ! E la memoria fotografica, la nuova pellicola per noi digitali, rappresentata qui dalla CFExpress Diamond Lexar che aderisce alle specifiche CF 4.0 Che ha la particolarità che è stata presentata al CES e al CP+ ma nessuno ancora l'ha vista effettivamente sul mercato Lexar ha ancora sede a San Jose in California ma è un marchio della cinese Longsys. Ed è un nome emergente del mercato delle memorie di massa ancora di più della precedente Lexar tutta Made in USA. Tanto che produce anche ottimi SSD di tipo NVMe e altri supporti di memoria ad altre prestazioni. Ecco, al di là delle scelte e delle premiazioni di una manifestazione che, a nostro modesto parere, ha fatto il suo tempo già da qualche lustro, pensiamo di aver offerto ai nostri di lettori, qualche spunto di riflessione di attualità e sulle tendenze del prossimo futuro.
  3. Arrivato nei tempi promessi, ne parliamo tutti insieme qui ?
  4. Acquistato al Nikonstore.it, appena arrivato in laboratorio, apriamo insieme la scatola. che si presenta come tutte le altre scatole Nikon Z, nero integrale con sfumature gialle. ci accoglie il paraluce avvolto in bugnato di plastica doppia protezione in polistirolo espanso l'obiettivo è rivestito in cellophane la dotazione completa, i manualetti/garanzia. dettaglio del paraluce di forma abbastanza inusuale, quasi più orientato al video che conferma il passo filtri da 77mm, quasi esagerato per un obiettivo di questa classe ma almeno standard, per chi utilizza filtri ND o polarizzatori. eccolo qui, in primo piano, davanti all'obiettivo. dettaglio dell'iscrizione attorno alla parte frontale dell'obiettivo produzione, ovviamente, cinese, non ci saremmo aspettati diversamente vista la classe di appartenenza particolare dell'anello di zoomata e della ghiera programmabile. E' evidenziato dalla feritoia colorata in arancione il blocco (lock) che impedisce che l'obiettivo si allunghi se preso in mano mentre è a riposo (cosa che si verifica se è montato su un corpo macchina e viene sollevato verso l'alto, tenendolo per la parte superiore). pur essendo quasi integralmente in policarbonato si presenta bene, sia sul piano estetico che costruttivo. E' analogo - ad esempio - agli obiettivi Nikkor Z di derivazione Tamron che presumibilmente escono dalla stessa fabbrica cinese. naturalmente, rispetto alla posizione minima di 28mm, in posizione 400mm l'obiettivo si allunga. Sono due i cilindri concentrici che fuoriescono dal barilotto esterno. Ma questo è un caso assolutamente comune per gli zoom di questa fascia. Come vediamo in un confronto con altri Nikkor Z a sinistra il 24-200/4-6.3 di cui questo nuovo 28-400/4-8 risulta già a prima vista consanguineo, a destra il più pregiato Nikkor Z 100-400/4.5-5.6 che con il nuovo super-zoom è accomunato esclusivamente dalla focale massima di 400mm. Notare i paraluce completamente differenti tra loro. qui i tre zoom estesi alla focale massima. Impressiona la compattezza del 28-400 rispetto al più corto 24-200 in entrambe le posizioni. Qui lo abbiamo montato sulla Nikon Zf che potrebbe tranquillamente essere la sua destinazione a 28mm a 400mm e ancora a 28mm E qui, per finire, alcune immagini di repertorio, più dettagliate (focus stacking della Zf su treppiedi Manfrotto) *** Complessivamente le prime impressioni sono positive. A condizione che le aspettative siano allineate a quelle rivolte ad un superzoom - che sia questo o il pariclasse 24-200 - ovverosia un obiettivo di compromesso con una eccezionale escursione focale, una luminosità massima relativa (molto) contenuta e prestazioni ottiche indotte da queste considerazioni. Insomma non lo prenderemmo in considerazione come alternativa al più prestante Nikkor Z 24-120/4 che, giustamente, è di classe S, più qualificato per fotografia di elevato livello. Ma per tutte le situazioni in cui - in pieno sole o con il flash - si debba o si voglia fotografare qualsiasi cosa senza mai cambiare ottica. Immaginiamoci ad un rally, oppure ai bordi di una pista di motocross dove si deve passare dal primissimo piano alla panoramica, senza poter cambiare mai obiettivo anche per proteggere la fotocamera da polvere, terra sollevata dai veicoli, schizzi e fango. Avendo peraltro un obiettivo "a perdere" molto meno costoso di un 100-400 o di una coppia 70-200+400mm da usare necessariamente con due corpi macchina (e costi/ingombri/pesi inerenti). O per i reporter di vacanze, viaggi ed escursioni, che con un obiettivo relativamente compatto, magari semplicemente accoppiato con un fisso luminoso (tipo 20 o 35mm f/1.8) possano affrontare qualsiasi situazione, anche ad un safari o in cima al mondo (sia Artico o Antartide che voi vogliate). Non è chiaramente un obiettivo progettato per resistere a condizioni climatiche estreme, ma finora non abbiamo riscontrato problemi con nessun Nikkor anche con pioggia o umidità o vicino a specchi d'acqua, anche nel recente passato. Il proprietario di questo obiettivo, comunque, saprà regolarsi per il meglio. Di fatto l'obiettivo ha anelli di tenuta per polvere e umidità, come di consueto per Nikon il progetto nasce da uno schema piuttosto complesso con sfoggio di lenti speciali e sfruttando tutte le possibilità dell'ampio attacco Nikkor Z. Già dalle prime immagini, abbiamo la conferma di quanto questi nuovi Nikkor Z, anche in queste configurazioni estreme che sulle reflex avremmo guardato con sospetto, si discostino dai superzoom precedenti. Nitidezza, colori, assenza di difetti ottici evidenti, capacità di adattarsi allo stile fotografico di ognuno, sono di tutta soddisfazione. La piccola differenza tra gli MTF a 28 e a 400mm del resto parla da sola il resto lo fanno, certamente, le correzioni automatiche delle Nikon Z. Naturalmente sin da subito ci si dovrà confrontare con la scarsa luminosità del progetto, obbligatoria per contenere pesi e dimensioni. Qui abbiamo uno scatto in ombra, in una giornata di sole, che pur a soli 1/400'' di tempo di scatto, ha richiesto di salire a 6400 ISO nessun problema per la Nikon Zf che a queste sensibilità esibisce poco rumore. Ma il fotografo ne tenga conto, perché già a 125mm l'obiettivo apre a solo f/6.7 In particolare, ecco le luminosità alle focali principali : 28mm : f/4 35mm : f/4.2 50mm : f/5.6 70mm : f/6 105mm : f/6.3 200-400mm: f/8 perdendo quindi a 200mm 2/3 di stop rispetto al più luminoso 24-200mm. Ma tolto questo aspetto, importante ma già evidenziato dal progetto e cui ci si dovrà confrontare prima dell'oculato acquisto, vogliamo sottolineare ancora le qualità di elevata flessibilità di questo oggetto che sostituisce, da solo, un intero corredo. quasi macro per le distanze minime in gioco molto ridotte (qui a 360mm e circa un metro e mezzo di distanza) paesaggistiche alla focale minima (qui a 28mm, f/8 su Nikon Z8, profilo colore specifico della fotocamera) da "caccia fotografica" senza muoversi dal punto di ripresa, semplicemente cambiando visuale e portando lo zoom a 400mm (f/8, 1/1600'', ISO 500 in formato DX della Nikon Z8 per 20.2 megapixel, riconoscimento automatico dell'occhio degli uccelli) Insomma, abbiamo uno zoom 14.2x, che pesa solo 725grammi, è appena più grande del già compatto 24-200 (e quindi grande circa quanto il 24-120/4) essendo lungo a riposo solo 14cm. Ben stabilizzato (anche se a mirino si vede spesso ballare l'immagine : ma ci sta). Che mette a fuoco a distanze minime tra 20cm e 120cm (50cm a 50mm) che si permette un diaframma a 9 lamelle (e lo sfuocato in fondo non è male). Ha uno schema ottico complesso 21 elementi in 15 gruppi (inclusi 4 elementi ED e 3 elementi asferici) ed è costruito in linea con le aspettative. Nel video è eccellente, forse più che in foto (e anche in questo caso, la modalità DX della ripresa, permette di avere filmati -da 2K a 8K a seconda della fotocamera usata - con una escursione focale che certi cineasti si sognano) anche a mano libera, non perde il fuoco e segue i soggetti con agilità. L'autofocus non è da primato ma adeguato alle necessità. Meglio tenere tempi più veloci del necessario per soggetti molto rapidi. Da verificare la variazione focale al variare della messa a fuoco, sia in video che in foto, ma questo sarà oggetto di ulteriori approfondimenti di cui vi renderemo conto prossimamente. Per ora abbiamo messo qualche foto in galleria, pregando come sempre, i fortunati acquirenti di questo obiettivo, di non farci mancare i loro scatti e le loro impressioni su questa nuova proposta Nikon di cui noi ci sentiamo già ragionevolmente soddisfatti.
  5. Intervista al NAB a Keiji Oishi, capo di Nikon Imaging che adesso è anche il nuovo CEO di RED. “Abbiamo anche iniziato a considerare gli obiettivi Nikkor per il cinema. Stiamo valutando attivamente lo sviluppo di obiettivi richiesti nel mercato cinematografico" "Siamo consapevoli che molti [clienti di fotocamere cinematografiche] utilizzano gli obiettivi [legacy] Nikon (obiettivi con attacco F) [e che] si stanno convertendo agli attacchi PL", continua, indicando che l'azienda sa che Nikon offre valore obiettivi per l'uso nelle applicazioni cinematografiche anche oggi. Parlando della percezione secondo cui Nikon attualmente non supporta le macchine da ripresa con molte opzioni di obiettivi, Oishi afferma che la società ritiene che molte delle sue attuali opzioni siano eccellenti per la produzione video. "La serie di obiettivi a focale fissa f/1.8 ha un bilanciamento del colore unificato per una post-produzione fluida e dimensioni unificate consentono cambi di obiettivo fluidi e un facile utilizzo sul campo". "Anche il Plena 135mm f/1.8 è una buona scelta per ritratti impressionanti, così come il 100-400mm f/4.5-5.6 VR S perché è dotato della tecnologia Inner Balance che riduce la regolazione del bilanciamento quando si zooma su un treppiede." "Lo sviluppo di una fotocamera digitale professionale con le competenze di entrambe le società inizierà [ora], ma ci vorranno alcuni anni per averla" “Manterremo il supporto RF. Una fotocamera RED con attacco Z non sarà disponibile per un po'. Quindi puoi acquistare comodamente la formazione attuale” “Non abbiamo alcun piano per cambiare il rapporto con i clienti, i rivenditori di RED o qualunque cosa qualcuno abbia fatto con RED fino a questo punto. Ci concentriamo sulla cosa più importante: i clienti. Quindi manterremo la stessa esperienza che si aspettano, come garanzia, servizio clienti, struttura e tutto ciò che riguarda il prodotto. Vogliamo mantenere l’intera esperienza del cliente così com’è”. Più o meno è quanto si sente dichiarare ogni volta che c'è una acquisizione. Ma già il fatto che abbiano messo una figura apicale della business unit imaging di Nikon a capo di RED, dice chiaramente quanto sia strategica per Nikon questa acquisizione. E' improbabile che non la sfrutteranno nel migliore dei modi. Aspettiamoci abbastanza presto una linea di Nikkor di categoria Cine.
  6. 2024-04-17 Firmware Z 5 Versione 1.43 Sono stati cambiati i valori predefiniti per le seguenti impostazioni visualizzate quando ci si connette in wireless: - Chiavi di crittografia - La password visualizzata dopo il recupero delle impostazioni predefinite della fotocamera 2024-04-17 Firmware D780 Versione 1.11 Sono stati cambiati i valori predefiniti per le seguenti impostazioni visualizzate quando ci si connette in wireless: - Chiavi di crittografia - La password visualizzata dopo il recupero delle impostazioni predefinite della fotocamera
  7. Per politica del sito preferiamo non consigliare schede di memoria, perché ognuno ha le sue specifiche aspettative e tollera differenti rapporti prestazioni/qualità. Sul mercato esistono peraltro svariate generazioni di schede per cui è difficile orientarsi ma, salvo che non si abbiano esigenze di elevate prestazioni, possono tutte soddisfare necessità ordinarie. In linea di massima abbiamo riscontrato problemi solo con le Lexar di prima generazione (surriscaldamenti anomali), di lettura (Angelbird di prima generazione), di prestazioni (ProGrade Gold di prima generazione). Le schede di nuova generazione sembrano tutte di qualità. Ma più specificatamente rimandiamo ai nostri test, che riteniamo autorevoli, nella specifica sezione del nostro sito (---> QUI <---) dove abbiamo sempre l'onestà di segnalare problemi riscontrati ed eventuali soluzioni. Purtroppo noi riferiamo solo per esperienza riscontrata e pertanto non possiamo parlare di schede non provate in laboratorio o sul campo. Per quanto riguarda l'anomalia riscontrata, non siamo in grado di dare indicazioni a distanza, non potendo provare ove sia ubicato il problema (se nella fotocamera funziona e salva immagini/video regolarmente, il difetto potrebbe stare a livello di lettura, tra lettore, cavo e computer) non ci sentiamo di fare diagnosi, specie perché la scheda è in via di restituzione. Ma a prima vista si direbbe semplicemente un esemplare difettoso e non vorremmo quindi generalizzare. Se è una ProGrade Gold di ultima generazione noi non abbiamo riscontrato anomalie nei due campioni provati (con svariati terabyte di dati trasferiti da e per, anche a velocità elevatissime, quindi stress test elevato).
  8. Già in prevendita in Giappone Viltrox AF 40mm f/2.5 per Nikon Z (full frame) L'obiettivo Viiltrox AF 40mm f/2.5 Z combina una lunghezza focale unica con un'apertura ragionevolmente veloce. Il motore passo-passo STM integrato consente prestazioni di messa a fuoco automatica veloci e silenziose. Questo obiettivo leggero è perfetto per la fotografia di tutti i giorni, ma è adatto anche per la fotografia di ritratto. Il design ottico include più elementi di lenti di alta qualità per ridurre le aberrazioni ottiche e migliorare la qualità complessiva dell'immagine. specifica 1 elemento ED, 1 elemento asferico e 3 elementi HR migliorano la chiarezza dell'immagine e riducono le aberrazioni ottiche Obiettivo 6 gruppi 10 elementi Supporta la trasmissione dei dati EXIF Lunghezza focale minima: 1,1' Filettatura del filtro da 52 mm Diaframma a 7 lamelle 23.700 Yen sono 144 euro (senza tasse). In Italia si annuncia intorno ai 165 euro. C'è già un test di Robin Wong (qui)
  9. Segnaliamo per curiosità, come ProGrade, a distanza di qualche mese dall'annuncio, apparentemente abbia fatto un downgrade delle prestazioni promesse da questa linea di schede CF4, abbassando il valore promesso di velocità di scrittura da 2400 MB/s a 850 MB/s le schede da noi acquistate riportavano 3400 MB/s in lettura e 2400 MB/s in scrittura. Adesso la velocità di scrittura "sostenuta" viene indicata in un più ragionevole 850 MB/s in linea con le nostre misurazioni effettive in sede di test. Cordialmente.
  10. Firmware 2024-04-16 Firmware COOLPIX P1000 Versione 1.7 2024-04-16 Firmware COOLPIX P950 Versione 1.5
  11. Viltrox 16/1.8 AF per Nikon Z a fine aprile? Qui su Nikon Zfc ( ma l'obiettivo é full frame).
  12. Voigtlander Nokton 75/1.5 per Nikon Z
  13. Buongiorno, si, purtroppo la Nikon D3100 non è compatibile con obiettivi con motore elettrico stepper AF-P. La lista delle fotocamere Nikon compatibili con gli obiettivi AF-P è la seguente : D6, D5 , Df , D850 , D810 , D780, D750 , D610 , D600 , D500 , D7500 , D7200 , D7100 , D5600 , D5500 , D5300 , D3400 e D3300 e tutte con il firmware più recente. La Nikon D3100 é del settembre 2010 e anche se perfettamente funzionante, va considerata obsoleta. Cordialmente.
  14. Ultimo promemoria per i più distratti. Il prossimo contest sarà attivo il prossimo week-end 20 e 21 aprile 2024. Le foto ammesse dovranno essere scattate tra il 20 e il 21 aprile 2024. Le foto potranno essere pubblicate solamente tra il 20 e il 21 aprile 2024. Cordialmente. [il contest successivo é fissato per l'ultima settimana di maggio]
  15. Nikon completa l'acquisizione del produttore statunitense di fotocamere cinematografiche RED.com, LLC 12 aprile 2024 Nikon Corporation (Nikon) annuncia che a partire dall'8 aprile ha acquisito con successo il 100% degli eccezionali interessi associativi di RED.com, LLC (RED), che offre rivoluzionarie fotocamere cinematografiche digitali e tecnologie pluripremiate. Dopo che RED è diventata una consociata interamente controllata, il presidente di RED Jarred Land è diventato uno stretto consigliere dell'azienda, insieme al fondatore di RED James Jannard. Keiji Oishi, della Imaging Business Unit di Nikon, ha assunto il ruolo di CEO e Tommy Rios, Vicepresidente esecutivo di RED, è passato al ruolo di Co-CEO. "Dare il benvenuto nella famiglia Nikon a RED, un'azienda all'avanguardia nella tecnologia innovativa, espanderà sicuramente le possibilità di espressione dell'immagine e delizierà ulteriormente il mercato con la sua innovazione", commenta Hiroyuki Ikegami, Vicepresidente esecutivo e Direttore generale della Business Unit Imaging di Nikon. "Il nostro obiettivo è unire il meglio di entrambe le aziende e lavorare insieme per sviluppare prodotti nuovi e distintivi e far sì che il marchio rimanga la scelta per gli appassionati di Nikon e RED, e possibilmente raggiungere un pubblico ancora più ampio." "Credo che la mia missione come rappresentante di RED sia quella di sviluppare il mercato in modo da rispettare le culture aziendali di RED e Nikon", afferma Keiji Oishi, CEO di RED. “Puoi guardare avanti allo sviluppo futuro dei prodotti RED che mireranno a soddisfare e superare le aspettative dei cineasti di tutto il mondo”. "Siamo i pionieri della cinematografia digitale e la sinergia con Nikon non potrà che aiutarci a continuare ad evolverci", afferma il co-CEO di RED Tommy Rios. “Continueremo a fornire una tecnologia all'avanguardia che nessuno ha mai visto prima. Rimaniamo impegnati a lavorare insieme ai concessionari RED in tutto il mondo”. Il neo nominato consigliere di RED, James Jannard, commenta: “È un momento di orgoglio per me vedere RED, un marchio che coltivo con passione da oltre 20 anni, ottenere l'opportunità di raggiungere nuovi traguardi con l'aiuto di Nikon, un'azienda che ho anche l'amore." Il consigliere di RED Jarred Land ha condiviso il suo entusiasmo, affermando: "Entrando a far parte della famiglia Nikon, un'azienda nota per la tecnologia avanzata coltivata nel corso di molti anni, sono fiducioso che RED porterà una nuova era al cinema digitale professionale". mercato delle fotocamere. È un onore far parte di questo nuovo capitolo”. Non ci saranno modifiche all'attuale linea di prodotti, ai partner e al rapporto con i rivenditori di RED. RED continuerà a supportare le proprie politiche con garanzie, servizi di riparazione, assistenza clienti e supporto generale del prodotto. Nikon e RED uniranno i punti di forza di entrambe le società per sviluppare prodotti distintivi, sfruttando al tempo stesso le basi aziendali e le reti di entrambe le società per espandere il mercato in rapida crescita delle fotocamere cinematografiche digitali professionali.
  16. aggiornamenti marginali, più che altro lato comunicazione. *** Aggiornamento Firmware Z 50 Modifiche rispetto alla versione firmware "C" da 2.50 a 2.51 • Sono stati cambiati i valori predefiniti per le seguenti impostazioni visualizzate quando ci si connette in wireless: - Chiavi di crittografia - La password visualizzata dopo il recupero delle impostazioni predefinite della fotocamera qui Aggiornamento Firmware Z 30 Modifiche rispetto alla versione firmware "C" da 1.10 a 1.11 • Sono stati cambiati i valori predefiniti per le seguenti impostazioni visualizzate quando ci si connette in wireless: - Chiavi di crittografia - La password visualizzata dopo il recupero delle impostazioni predefinite della fotocamera qui Aggiornamento Firmware D6 Modifiche rispetto alla versione firmware "C" da 1.51 a 1.60 • L'aggiornamento firmware del modulo GNSS è ora disponibile. Nota: il secondo aggiornamento non è necessario se il firmware "G" del modulo GNSS è già 0.17, dato che per tale versione, il miglioramento è già stato effettuato. Nota: fare riferimento a "Aggiornamento firmware del modulo GNSS" per le procedure di aggiornamento. • Il firmware per il modulo GNSS è stato aggiornato. - Prestazioni di acquisizione migliorate quando utilizzate in determinate aree dove è possibile acquisire il satellite Quasi-Zenith "QZSS". • Sono stati cambiati i valori predefiniti per le seguenti impostazioni visualizzate quando ci si connette in wireless: - Chiavi di crittografia - La password visualizzata dopo il recupero delle impostazioni predefinite della fotocamera
  17. Quale futura Nikon Z comprereste ? Molti si dicono - a ragione - già soddisfatti da quanto hanno a livello di corpo/corpi macchina - ma altri invece attendono il modello che potrebbe soddisfare le proprie esigenze oppure completare il proprio corredo. Ci riferiamo in particolare, non a quanto c'è già in commercio, per quello basterebbe andare in negozio ..., ma per i possibili - anche se non certamente confermati - prossimi modelli. Nella recente intervista, il capo della pianificazione prodotti Nikon Z ha di fatto confermato che lui è aperto ad ogni soluzione. Poi bisogna vedere se l'alta direzione approva i suoi piani. Come sia, qui non prevediamo niente, diamo solo possibili interpretazioni di futuri modelli che potrebbero essere presentati da Nikon, in base a quello che è l'attuale parco macchine, anche in termini di anzianità di servizio o di necessità di upgrade, a nostro/vostro giudizio. In particolare si possono ipotizzare : la Nikon Z6 III che vada ad avvicendare la Z6 II e la Z6, portando le nuove tecnologie di Z9/Z8/Zf sulla media Nikon Z la Nikon Z50 II, la prima DX è certamente appannata e potrebbe essere avvicendata, nonostante in listino ci siano anche Z30 e Zfc anche perché da fine anno sarà fuori standard europei (manca la presa USB-C). la Nikon Z70, potrebbe essere una DX di livello superiore alla Z50 sia per corpo che per prestazioni (e prezzo) la Nikon Zh, versione "veloce" della Z9 con risoluzione ridotta ma prestazioni superiori in termini di velocità di esecuzione (per fotoreporter sportivi). Questo sarebbe un modello ad interim, non la Z9 II, attesa comunque dall'anno prossimo in poi la Z7 III, non se ne sente parlare e ci piacerebbe sapere se avrebbe mercato - per voi - una versione a più alta risoluzione di 45 megapixel (60~100) ma con sensore "lento" e corpo non professionale (quindi un modello comunque inferiore alla Z8 e alla Z9, nonostante la risoluzione superiore) la Nikon Zs, che noi ipotizziamo la riproposizione della classica telemetro anni '50 in veste digitale e mirrorless, come lo è la Zf per la Nikon F del 1959-1970. Operazione nostalgia. la Nikon Zv, una videocamera con attacco Z e forma dedicata al video (cubo, o camcorder, tipo RED) che potrebbe prendere qualche cosa della tecnologia RED ma con marchio Nikon (mentre RED continuerebbe, anche con tecnologia Nikon, a rappresentare con marchio RED, l'eccellenza del segmento) A voi la scelta. L'Admin
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