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    RED diventa Yellow ! Nikon acquista RED Digital

    Ne abbiamo accennato ieri pensando fosse tutto sommato una notizia marginale per noi fotografi di Nikonland.it.
    RED è un nome importante in campo video cinematografico ma le ricadute verso il nostro mondo sono o saranno non particolarmente importanti.
    Non dopo che la causa legale intentata da RED nel 2022 è stata archiviata lo scorso aprile 2023.

    Invece ne riparliamo perché il web e in particolare Youtube - dove sembra che ogni videoamatore si senta abbastanza cineasta da avere una RED Komodo sul tavolo - è letteralmente impazzito, almeno quando si sono levate le luci dell'alba negli Stati Uniti.

    Ma andiamo con ordine.

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    la delegazione giapponese sale sul ponte della USS Missouri per firmare i termini della resa incondizionata delle forze militari. Buona parte delle navi imperiali armate con apparecchi ottici Nikon è stata affondata anche grazie all'utilizzo del radar, invenzione americana

    Nikon è una società giapponese nata nel 1917 che fino al 1945 ha prodotto per lo più per la Marina Imperiale Giapponese cose progettate per ammazzare marinai e aviatori americani.
    Persa la guerra, durante l'occupazione americana del Giappone, Nikon si è reinventata società civile producendo binocoli e fotocamere 35mm con obiettivi dedicati che sin da subito ha venduto ai marinai, aviatori e soldati USA che tornavano a casa mostrando quei prodotti.
    Un famoso corrispondente di guerra americano, Dave Duncan ha fatto conoscere ai suoi colleghi la qualità degli obiettivi fotografici per Contax prodotti da Nikon, tanto che Nikon è diventato il marchio d'elezione dei reporter.
    Il successo commerciale negli USA è stato tale che Nikon ha aperto la sua prima - e ancora oggi più importante - filiale sulla costa EST, esportando nel continente americano, non le bombe e la bandiera del sol levante come sognava Tojo ma la tecnologia ottica di primordine che erano riusciti a sviluppare con le loro telemetro e poi con le reflex ma soprattutto con gli obiettivi Nikkor.
    Con lo sviluppo dell'industria dei microchip, Nikon è poi tornata alla sua primaria attività di produzione industriale sviluppando i migliori macchinari per la stampa microlitografica per la produzione di chip e display a cristalli liquidi.
    Solo a causa di un embargo politico deciso dal Congresso per impedire la possibilità che segreti industriali finissero in mani cinesi, Nikon è stata esclusa dal gioco della microlitografia ad oltre ultracorte, che oggi è di esclusiva pertinenza dell'alleato olandese Philips.
    Ma questo non toglie che Nikon sia in grado di progettare e produrre tutto ciò che crede e pensa di poter vendere.
    Cosa che dimostra ogni giorno, producendo fotocamere, obiettivi, sistemi di misura e controllo, macchine per la produzione 3D multimateriale in metallo, sistemi laser, sistemi medicali, robot. Finanche i sistemi di ripresa fotografica per Nasa, ESA e per la futura missione lunare Artemis III.

    Nikon oggi ha oltre 20.000 dipendenti che lavorano nel Sud-Est asiatico e filiali in Europa, Asia e Stati Uniti. Nikon USA continua ad essere la sua branch principale.
    Il bilancio è in piena salute. La cassa è piena di contanti. Tre anni fa ha emesso certificati obbligazionari speciali, coperti da Mitsubishi Bank il giorno stesso dell'emissione, per finanziare specificatamente una campagna di acquisizione di società tecnologiche strategiche.
    Con questa liquidità ha acquisito società in Europa e negli Stati Uniti, in campo oftalmico e robotico.

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    prima la Z9 e adesso la Z8 hanno aperto a Nikon il mercato della produzione video di fascia bassa

    Con lo sviluppo del sistema Nikon Z e in particolare con il primo team di progettazione della Nikon Z9, Nikon ha stabilito di espandersi anche in campo video e poi cinema.

    Mentre nel video Nikon ha grande esperienza, avendo proposto sin dal primo sviluppo delle reflex digitali, fotocamere bivalenti (e dopo una breve esperienza di produzione di cinecamere negli anni d'oro della pellicola), il cinema è un ambiente più chiuso e ostile.
    Dove comunque il prodotto ottico Nikon è ben quotato. Basti pensare alla seconda giovinezza del mitico 300mm f/2, oramai operativo solo con attacco ARRI su videocamere da ripresa a superaltarisoluzione ad Hollywood.

    Si tratta di un campo ristretto, dove si conoscono tutti e se non sei californiano, non conti nulla.
    La stessa Canon che ha provato ad espandersi in quel campo e con la sua esperienza nella produzione di videocamere sia consumer che professionale, non ha avuto un grandissimo successo (linea specifica di videocamere serie C con attacco RF).
    Sony ha più vantaggio per il suo bagaglio broadcasting consolidato ma soprattutto perché possiede svariate società cinematografiche di Hollywood acquistate nei tempo d'oro (la Sony Pictures Entertainment non è altro che la Columbia, ovvero la major che aveva a contratto Cary Grant, Carol Lombard, James Stewart, Clark Gable, Frank Capra, etc. etc. etc. ...) e serve personaggi come Tom Cruise e le sue produzioni.

    Nikon avrebbe anche potuto avventurarsi in questo settore direttamente ma con il rischio concreto di perdere del tempo ed essere derisa.

    Per cui ha deciso di cercare sul mercato un candidato ideale per acquistarlo ed utilizzarlo per penetrare il mercato.

    Insomma, l'invasione giapponese degli USA, pacifica certo, ma non per questo meno ostile, favorita dalla atavica abitudine degli imprenditori americani a dedicarsi ad altro dopo aver lanciato un prodotto di successo.

    La prima valutazione nel 2021 si è concentrata su tre soggetti Blackmagic Design - quella di Da Vinci Resolve - Red Digital e la giapponese ed appannata mitica JVC, gruppo Kenwood.
    In Giappone le cose non si muovono se le rispettive mamme non si accordano, e si vede che Mitsubishi e Kenwood non si parlano tra loro.
    Gli australiani di Blackmagic sono in gran voga, grazie soprattutto al software per cui la selezione si è ristretta ai californiani di RED.

    Come capita in questi casi, di fronte ad una possibile acquisizione si muovono i legali. E il contatto tra Nikon e RED è avvenuto davanti al Tribunale di Los Angeles.

    RED è una creatura di Jim Jannard, fondata nel 1999 per diversificare l'attività.
    Jannard è diventato ricco fondando la Oakley, letteralmente nel suo garage nel 1975, mentre certi altri a Los Altos trafficavano con certe mele rosicchiate da microchip e vecchie tastiere riciclate dell'IBM.
    Il marchio Oakley è diventato famoso in campo soprattutto sportivo, appannando Rayban.
    E il buon Jim, dopo averne sfruttato la rete di vendita si trovò in collisione con Luxottica. Con cui dopo varie azioni legali trovò l'accordo per la cessione integrale.
    Alla modica cifra di 2.1 miliardi di dollari, del 2006.

    Red Digital Cinema Camera, società nata in un capannone della Oakley e che occupa circa 200 dipendenti, diventò così il suo giocattolo e svago.
    Ma l'età avanza - Jim ha 75 primavere - e la salute latita.
    Quindi l'intenzione di raccogliere gli ultimi soldi, intentando causa legale contro Apple, contro Sony e infine contro Nikon per infrazione di brevetti sul formato compresso del video.
    Con Canon si trovò l'accordo per lo scambio di licenze in cambio dell'attacco RF e delle batterie per le video camere RED.

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    nikonizzazione pittorica di una Komodo-X di RED DIGITAL

    Tutto questo per puntualizzare bene la storia di entrambe le società.

    Red Digital Cinema Camera ha una fama consolidata in produzione cinematografiche di livello e televisive, specie nell'orbita Netflix.
    Produce videocamere di fascia media per quel settore (4-10.000$). Viene da un tentativo un pò scellerato di fare uno smartphone dedicato alla ripresa video che deve essere costato un sacco di soldi e non è mai entrato veramente in produzione.

    Lo scontro con Nikon i cui legali americani sono dei veri squali, chiusosi con l'archiviazione, dopo che Nikon ha dimostrato che la pretesa di RED è simile a quella di chi pretenderebbe di avere dei diritti sull'acqua potabile estratta con metodi industriali diversi dalla raccolta di acqua piovana, si è trasformato in un incontro formale per l'acquisizione integrale della società.

    Non essendo quotata non abbiamo idea di quale sia la cifra pattuita e nel comunicato stampa ovviamente non se ne parla. Ma radio-Hollywood parla di un corrispettivo non trascurabile per Jannard e il suo vice Land, oltre all'assicurazione - classica - che la società e i dipendenti non verranno toccati dopo l'acquisizione.

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    RED KOMODO 6K ... con davanti un 15mm ZEISS

    Ed ecco quindi il comunicato stampa, alla fine delle trattative formalizzate nei giorni scorsi.

     

    Nikon acquisirà il produttore statunitense di fotocamere cinematografiche RED.com, LLC

    Accelerazione dell’espansione nel mercato delle telecamere cinematografiche digitali professionali

    7 marzo 2024

    TOKYO – Nikon Corporation (Nikon) annuncia con la presente la stipula di un accordo per l'acquisizione del 100% degli interessi associativi in circolazione di RED.com, LLC (RED) in base al quale RED diventerà una consociata interamente controllata da Nikon, in seguito ad un acquisto di quote di partecipazione Accordo con il Sig. James Jannard, il suo fondatore, e il Sig. Jarred Land, il suo attuale presidente, soggetto al soddisfacimento di alcune condizioni finali ai sensi dello stesso.

    Fin dalla sua fondazione nel 2005, RED è stata in prima linea nelle telecamere cinematografiche digitali, introducendo prodotti che definiscono il settore come l'originale RED ONE 4K fino all'innovativo V-RAPTOR [X] con la sua tecnologia di compressione RAW proprietaria. Il contributo di RED all'industria cinematografica non solo le è valso un Academy Award, ma l'ha anche resa la telecamera preferita da numerose produzioni hollywoodiane, celebrata da registi e direttori della fotografia di tutto il mondo per il suo impegno nell'innovazione e nella qualità dell'immagine ottimizzata per i più alti livelli di produzione cinematografica e produzione video.

    Questo accordo è stato raggiunto come risultato del desiderio reciproco di Nikon e RED di soddisfare le esigenze dei clienti e offrire esperienze utente eccezionali che superino le aspettative, unendo i punti di forza di entrambe le società. L'esperienza di Nikon nello sviluppo dei prodotti, l'eccezionale affidabilità e il know-how nell'elaborazione delle immagini, nonché nella tecnologia ottica e nell'interfaccia utente, insieme alla conoscenza di RED nelle telecamere cinematografiche, inclusa l'esclusiva tecnologia di compressione delle immagini e la scienza del colore, consentiranno lo sviluppo di prodotti distintivi in il mercato delle fotocamere cinematografiche digitali professionali.

    Nikon sfrutterà questa acquisizione per espandere il mercato in rapida crescita delle fotocamere cinematografiche digitali professionali, basandosi sulle basi commerciali e sulle reti di entrambe le società, promettendo un futuro entusiasmante di sviluppo di prodotti che continuerà ad ampliare i confini di ciò che è possibile nella produzione di film e video.



    ***

    Conseguenze reali ?

    Soffermiamoci sull'ultimo capo del comunicato stampa :

    "Nikon sfrutterà questa acquisizione per espandere il mercato in rapida crescita delle fotocamere cinematografiche digitali professionali, basandosi sulle basi commerciali e sulle reti di entrambe le società, promettendo un futuro entusiasmante di sviluppo di prodotti che continuerà ad ampliare i confini di ciò che è possibile nella produzione di film e video."

    E' la risposta alla volontà Nikon di entrare in un mercato chiuso e protetto, dominato da pochissimi.
    Lo fa avendo già un piede dentro ed avendo dietro la sua filiale più potente, ovvero Nikon USA.
    E' evidente che, pur mantenendo RED una società separata, questa sarà colonizzata da uomini di Nikon USA e che ogni occasione di business nel continente sarà sfruttata congiuntamente.
    Portando prodotti RED e Nikon insieme, costruendo una offerta piuttosto irresistibile anche se non al livello altissimo possibile solo per Sony con le sue videocamere Venice (quelle usate per Top Gun II e l'ultimo Mission Impossible).
    Per tutti i budget.
    La prova sta nel chiasso che ogni youtuber si sta sentendo in dovere di fare sul proprio canale praticamente da ieri sera.
    Tutti con toni abbastanza entusiastici, nel vero.

    Nikon acquisisce anche tutti i brevetti di RED, sia in campo di codec/compressione che di utilizzo e sviluppo della tecnologia dei sensori.
    Che sono si dei global shutter ma di taglio cinema (Super35 25x19mm) e pensati per formati ad alta risoluzione in movimento e non per le foto.

    Le videocamere RED hanno attacco Canon e batterie Canon. Qualche cosa che dovrà essere sanata al più presto da Nikon, pur mantenendo l'assistenza e la garanzia sul parco installato.
    Tenendo conto che la gran parte delle camere in circolazione sono di proprietà di società che le noleggiano ai cineasti meno robusti, a giornata o a week-end.

    Ma naturalmente di qui si potrà sviluppare sul mercato un business che Nikon negli anni ha trascurato, lasciandolo in mano ad altri attori.

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    Nikon non è fatta solo da giovani ingegneri, è controllata da manager maturi i cui genitori hanno fatto la guerra e i cui nonni sono cresciuti nel culto della tecnologia tedesca.
    Pensare che ad Hollywood si fa il cinema con videocamere Sony ma con davanti obiettivi Zeiss o Leica deve essere come sventolare un drappo rosso davanti agli occhi per loro.
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    una tentazione irresistibile quella di immaginare soluzioni di quel livello, sostenute dai mezzi economici e tecnici di Nikon, di videocamere RED Digital con davanti ottiche cine Nikon.

    Ottiche CINE Nikon che, con attacco Z, potremmo tendenzialmente utilizzare anche noi su Z8, Z9 e Z6 III.

    Vi immaginate un Noct 58/0.95 in formato CINE in mano ad un novello Kubrik ?

    E un rinnovato 300mm f/2 o 200mm f/2 CINE con attacco Z, sia in versione manual che auto focus ?

    Ecco gli scenari aperti. Più i tanti che possiamo solo, per il momento, immaginare ...

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    Recommended Comments

    • Nikonlander Veterano

    Tutto molto affascinante anche se parliamo di prodotti generalmente fuori portata per noi fotoamatori:
    Speriamo di vederne i frutti lato software in tempi brevi.

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    • Administrator
    1 minuto fa, Sakurambo ha scritto:

    Tutto molto affascinante anche se parliamo di prodotti generalmente fuori portata per noi fotoamatori:

    Dire anche ben oltre le necessità nostre e di molti che si baloccano con materiale video professionale senza averne le capacità.
    Ma un incremento del know-how e del fatturato Nikon sarà sempre un fatto positivo anche per noi.

    Lo sviluppo di un CINE PRIME NIKON con meccanica sopraffina (e certo, da 10.000 euro + IVA), uno sprone anche a fare uno zoom midrange migliore e più versatile anche lato video.
    La tecnologia congiunta, Nikon Z e RED Z, avrà certamente ricadute positive su entrambi i bacini di utenza.

    Almeno per tutti quelli che non si fanno il segno della croce tre volte quando qualcuno gli parla di video ... :marameo:

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    • Nikonlander Veterano

    Basta guardare sui profili social ma anche sul web in generale la sproporzione numerica tra video e foto per rendersi conto di quanto ha ragione Nikon.
    Persino in settori come il ritratto stanno aumento esponenzialmente i reel video rispetto alle immagini statiche.

    Poi, ovviamente, ognuno di noi coltiva le proprie passioni come preferisce.

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    • Administrator

    Il punto di vista educato di un nikonista d'annata, esperto sia di fotografia professionale che di video professionale (da abbastanza tempo da ricordare le Nikon a pellicola) che descrive - da californiano di Los Angeles - le infinite possibilità offerte da questa acquisizione :

    di Christopher Malcolm

    "Stamattina mi sono svegliato con una notizia piuttosto eccitante. Nikon, il leggendario produttore di fotocamere, ha accettato di acquistare RED, la società dietro alcune delle fotocamere cinematografiche più popolari oggi sul mercato.

    Ora, devo dire che ne ho sentito parlare per la prima volta tramite un post di un canale Instagram satirico incentrato sull'industria cinematografica. Quindi, all'inizio, non ero sicuro al 100% di non innamorarmi di un post di notizie false. Poi ho cercato su Google le notizie. E sì, in effetti, è vero. Nikon ha acquistato RED, riunendo entrambi i marchi sotto lo stesso ombrello.

    Personalmente ritengo che questa sia un'ottima notizia. Avendo lavorato sia come fotografo professionista che come regista per tre decenni, ho sempre avuto una specie di armadio diviso. Nikon è il marchio di fotocamere che ho utilizzato per costruire e sostenere la mia carriera di fotografo professionista. Ma, quando si tratta di realizzare film, mi trovo spesso a dover noleggiare marchi diversi perché, fino ad ora, Nikon non ha mai avuto una grande presa nel mondo del cinema. Ho scritto più volte di quanto amo la mia Nikon  Z9  . Gran parte di questo amore è dovuto al fatto che è la prima fotocamera Nikon che ho sentito mi ha davvero offerto gli strumenti necessari di cui ho bisogno come regista/DP per operare a un livello paragonabile ad altri sistemi. Adesso utilizzo il mio Z9 per creare più film, oltre a contenuti commerciali. I film che ho girato con la Z9 hanno letteralmente condiviso lo stesso schermo cinematografico con progetti girati con le fotocamere Alexa e Panavision senza perdere un colpo. L'unico vero cavillo che ho avuto con il mio Z9 è che vorrei poter ottenere le stesse identiche caratteristiche nella forma scatolare di un corpo cinematografico.  

    Detto questo, senza dubbio ci sono state inevitabilmente delle resistenze da parte di alcuni membri del mio equipaggio. Per essere chiari, la Z9 è una delle migliori fotocamere mirrorless sul mercato per la cattura di video professionali. Ma, dal momento che il mondo del cinema è incredibilmente attento al marchio, e Nikon non ha ancora la reputazione nel settore cinematografico come hanno aziende come Arri, RED o Sony, molti veterani del settore semplicemente non sono abituati a pensare a Le fotocamere Nikon in questo modo. Alla fine apprezzano i risultati. Ma può volerci un po’ di convinzione.

    RED, d'altro canto, si è costruito una reputazione stellare nell'industria cinematografica. Con le fotocamere dall'originale RED ONE al V-Raptor e Komodo, l'azienda è nota per prodotti affidabili che hanno servito produzioni grandi e piccole per oltre 20 anni. Ho avuto il piacere di girare più progetti sui sistemi RED. E, anche se attualmente non possiedo una fotocamera RED, i sistemi sono stati nel mio carrello in più di un'occasione.

     

    Per molti versi, la prospettiva che queste due società si fondano in una sola sembra lo scenario meno probabile. Soprattutto a causa della nota causa sui brevetti che RED e Nikon hanno intrapreso lo scorso anno per l'implementazione da parte di Nikon delle funzionalità video RAW. Quando la causa si risolse in modo discreto, la convinzione era che le due società avessero appena deciso di coesistere. Ma, forse, parte della conversazione dietro le quinte riguardava come uscire dalla disputa con una vittoria per tutti.

    Acquistando RED, Nikon ha un posto immediato all'interno dell'affermata industria cinematografica. Ciò elimina la necessità per Nikon di sviluppare una propria linea di fotocamere cinematografiche, cosa che avevo sperato in passato. Oppure, se sviluppa ancora una cinepresa cinematografica con marchio Nikon, può farlo incorporando parte della tecnologia RED per combinare il meglio di entrambi i mondi. Da un giorno all'altro, l'azienda diventa una potenza sia nel mercato dell'immagine fissa che in quella in movimento.

    Con tutte le possibilità a disposizione, ho ancora un paio di domande che senza dubbio verranno risolte nel tempo. Ad esempio, come posizionerà Nikon i marchi all’interno dell’ecosistema? Per come la vedo io, entrambe le società apportano valori unici alla combinazione. Nikon ha una storia leggendaria tra i fotografi. Ha una collezione leggendaria di obiettivi, molti dei quali sono stati utilizzati sui set cinematografici per decenni. Ha una straordinaria tecnologia di messa a fuoco automatica e una forte presenza sia nel mercato consumer che in quello prosumer.

    RED porta una reputazione tra i registi professionisti. Il suo REDCODE Raw è un codec comunemente utilizzato nel settore. Sono entusiasta del nuovo video Nikon NRaw. Ma è ancora relativamente nuovo sul mercato. E una comunità cinematografica ben radicata è abituata alle sue comodità. I coloristi che sono stati abituati a lavorare con REDCODE Raw nel corso degli anni hanno semplicemente più familiarità con esso rispetto a NRaw. In termini di dimensioni fisiche, RED ha l'esperienza nella produzione di prodotti progettati per i registi. Le fotocamere mirrorless di Nikon sono sorprendenti per il mercato ibrido. Ma non hanno ancora telecamere dedicate alla produzione cinematografica. RED offre cose semplici come fattori di forma e strumenti più adatti ai registi, come i pali e i semafori per l'esposizione, che possono far avanzare le offerte di Nikon.

    Ma, senza dubbio, ciò che RED apporta maggiormente a questa acquisizione è il riconoscimento del nome. Una delle cose che mi fa assolutamente infuriare nel mondo del cinema è che l'attrezzatura conta davvero. Non l'attrezzatura in sé, sia chiaro. Se sai cosa stai facendo, puoi realizzare un ottimo film con quasi tutte le fotocamere moderne. Ma il distintivo con il nome ha molta più influenza nel mondo del cinema che nel mercato delle immagini fisse. Ho proposto ai clienti progetti che potevano essere realizzati a metà prezzo utilizzando la mia Nikon e ottenendo comunque gli stessi risultati. Tuttavia, la maggior parte dei clienti sceglie ancora di spendere più denaro anziché meno solo perché si sente più a suo agio con le fotocamere di marca consolidata del settore. Non mi lamento di quelle telecamere. Sono eccellenti. Ma le fotocamere Nikon sono anche eccellenti produttrici di video, eppure spesso non vengono nemmeno ammesse alla conversazione. Lo stesso non si può dire per RED che è il benvenuto in qualsiasi discussione tra clienti e agenzie indipendentemente dalla portata del progetto. Ciò dà ai filmmaker la libertà, in termini pratici, di incorporare più prodotti Nikon sui set cinematografici professionali. Nel corso del tempo, questo raggiunge l'obiettivo di Nikon di farsi sempre più strada in un mercato video che si è dimostrato riluttante a dare la sua possibilità al nuovo ragazzo sul blocco.

    Quindi Nikon dovrà stare attenta a come lancia il primo lotto di fotocamere RED dopo l’acquisizione. Potrebbero scegliere di lasciare tutto così com'è, riconoscendo poco all'esterno che Komodo II (o qualunque cosa verrà dopo) è un prodotto Nikon. Oppure potrebbero andare all’estremità opposta dello spettro e iniziare a marchiare tutto con un logo giallo invece che rosso. Non ho idea di quali siano i loro piani. Se fossi in me, potrei lasciare i prodotti di fascia alta come V-Raptor , Komodo , Komondo-X, ecc., come prodotti con marchio RED. Quindi stabilirei saldamente le fotocamere mirrorless Nikon come leader video nel mercato consumer e prosumer. Pensa alla Sony a7S III rispetto alla Sony Venice . Nikon sarebbe il leader tra i creatori di contenuti, mentre RED sarebbe il marchio per i registi professionisti. Tutte le entrate finirebbero nelle tasche di Nikon. Ma questa strategia consentirebbe all'azienda di continuare a basarsi sul marchio consolidato RED, costruendo al contempo la propria reputazione per la linea di prodotti cinematografici Nikon.

    L'acquisizione offre anche una grande opportunità per unire le tecnologie delle aziende. Potremmo vedere REDCODE RAW disponibile in una Nikon Z9?, per esempio. Un aggiornamento del firmware può fornire al RED Komodo le funzionalità di messa a fuoco automatica dello Z9 ?  Le fotocamere RED potrebbero ora essere in grado di catturare immagini fisse utilizzando il formato RAW Nikon ? Presumo che le fotocamere RED in futuro saranno sviluppate con l'attacco Z anziché con l'attacco RF Canon? Pensa a cosa ciò potrebbe stimolare in termini di sviluppo del prodotto sul lato degli obiettivi cinematografici da parte dei produttori che ora devono offrire l’attacco Z come opzione. Tutte queste piccole cose servirebbero solo a radicare ulteriormente Nikon nel mondo del cinema senza cannibalizzare le sue attuali linee di prodotti. E, cosa ancora migliore, questa unione offre a Nikon una linea completa di prodotti per fotocamere, più o meno allo stesso modo in cui Canon e Sony offrono fotocamere per tutti, dal mercato inquadra e scatta ai direttori della fotografia vincitori di Academy Award.

    Le possibilità sono infinite. E, come nikonista e regista di lunga data, sono piuttosto entusiasta di questa notizia. Potrei finalmente essere in grado di riunire tutte le mie esigenze fotografiche sotto lo stesso tetto. Lo considero un grande passo avanti nel rendere Nikon uno dei principali attori nel mondo del cinema (anche se l'etichetta stessa dice ancora RED)."

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    • Administrator

    Qualche altra considerazione a freddo.

    RED pare che fatturi circa $200 milioni l'anno (Nikon 700 miliardi di Yen, ovvero poco meno di 5 miliardi di dollari).
    E al momento pare che distrugga valore, anziché produrne.
    Necessita di capitali.

    E probabilmente per tornare al top, di scalare verso prodotti di più alta fascia degli attuali.

    Il che vorrebbe dire che ha bisogno di capitale Nikon.

    Per un travaso di tecnologia, invece, ci vorranno non meno di due anni.

    Ma soprattutto, il problema qui è la differente cultura aziendale.

    Vedendo Land in diretta streaming, lui parla con i clienti come se fossero colleghi, confidando quello che ha fatto ieri, oggi e anticipando cosa farà domani e dopodomani.
    L'opposto del riserbo paranoide degli ometti di Nikon che pensano di lavorare a segreti di natura intergalattica e minacciano di licenziamento chiunque si lasci sfuggire mezza parola anche se già di dominio pubblico.

    Piuttosto, il segnale insito dentro al lancio del firmware 5.0 della Z9 che fa riferimento alla necessità di aggiornare il firmware di un flash Profoto perché una opzione Nikon abbia effetto, fa pensare a qualche tipo di collaborazione avanzata tra le due società, a due anni o più di distanza dall'annuncio del colloquio.

    Il che potrebbe anche far malignare su chi potrebbe essere una futura "preda" Nikon. I russi fanno shopping in Svezia da decenni, perché non dovrebbero farlo anche i giapponesi ?
    E anche Profoto necessita di aiuto finanziario per opporsi alla marea montante dei flash cinesi.

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    • Administrator

    Comunicato online di Nikon che rassicura clienti e partner di RED che non sarà cambiato nulla dell'attuale politica :

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    “Siamo profondamente grati per l’enorme supporto e aspettative che abbiamo ricevuto dopo l’annuncio dell’acquisizione di RED.
    Stiamo pianificando che non ci saranno cambiamenti all'attuale linea di prodotti RED, ai partner e al rapporto con i rivenditori.
    RED continuerà a supportare le sue politiche con garanzia, servizio di riparazione, assistenza clienti e supporto generale del prodotto."

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    • Administrator

    Nikon completa l'acquisizione del produttore statunitense di fotocamere cinematografiche RED.com, LLC

    12 aprile 2024

    Nikon Corporation (Nikon) annuncia che a partire dall'8 aprile ha acquisito con successo il 100% degli eccezionali interessi associativi di RED.com, LLC (RED), che offre rivoluzionarie fotocamere cinematografiche digitali e tecnologie pluripremiate.

    Dopo che RED è diventata una consociata interamente controllata, il presidente di RED Jarred Land è diventato uno stretto consigliere dell'azienda, insieme al fondatore di RED James Jannard. Keiji Oishi, della Imaging Business Unit di Nikon, ha assunto il ruolo di CEO e Tommy Rios, Vicepresidente esecutivo di RED, è passato al ruolo di Co-CEO.

    "Dare il benvenuto nella famiglia Nikon a RED, un'azienda all'avanguardia nella tecnologia innovativa, espanderà sicuramente le possibilità di espressione dell'immagine e delizierà ulteriormente il mercato con la sua innovazione", commenta Hiroyuki Ikegami, Vicepresidente esecutivo e Direttore generale della Business Unit Imaging di Nikon. "Il nostro obiettivo è unire il meglio di entrambe le aziende e lavorare insieme per sviluppare prodotti nuovi e distintivi e far sì che il marchio rimanga la scelta per gli appassionati di Nikon e RED, e possibilmente raggiungere un pubblico ancora più ampio."

    "Credo che la mia missione come rappresentante di RED sia quella di sviluppare il mercato in modo da rispettare le culture aziendali di RED e Nikon", afferma Keiji Oishi, CEO di RED. “Puoi guardare avanti allo sviluppo futuro dei prodotti RED che mireranno a soddisfare e superare le aspettative dei cineasti di tutto il mondo”.

    "Siamo i pionieri della cinematografia digitale e la sinergia con Nikon non potrà che aiutarci a continuare ad evolverci", afferma il co-CEO di RED Tommy Rios. “Continueremo a fornire una tecnologia all'avanguardia che nessuno ha mai visto prima. Rimaniamo impegnati a lavorare insieme ai concessionari RED in tutto il mondo”.

    Il neo nominato consigliere di RED, James Jannard, commenta: “È un momento di orgoglio per me vedere RED, un marchio che coltivo con passione da oltre 20 anni, ottenere l'opportunità di raggiungere nuovi traguardi con l'aiuto di Nikon, un'azienda che ho anche l'amore."

    Il consigliere di RED Jarred Land ha condiviso il suo entusiasmo, affermando: "Entrando a far parte della famiglia Nikon, un'azienda nota per la tecnologia avanzata coltivata nel corso di molti anni, sono fiducioso che RED porterà una nuova era al cinema digitale professionale". mercato delle fotocamere. È un onore far parte di questo nuovo capitolo”.

    Non ci saranno modifiche all'attuale linea di prodotti, ai partner e al rapporto con i rivenditori di RED. RED continuerà a supportare le proprie politiche con garanzie, servizi di riparazione, assistenza clienti e supporto generale del prodotto.

    Nikon e RED uniranno i punti di forza di entrambe le società per sviluppare prodotti distintivi, sfruttando al tempo stesso le basi aziendali e le reti di entrambe le società per espandere il mercato in rapida crescita delle fotocamere cinematografiche digitali professionali.



     

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    • Administrator

    Intervista al NAB a Keiji Oishi, capo di Nikon Imaging che adesso è anche il nuovo CEO di RED.

    “Abbiamo anche iniziato a considerare gli obiettivi Nikkor per il cinema. Stiamo valutando attivamente lo sviluppo di obiettivi richiesti nel mercato cinematografico"

    "Siamo consapevoli che molti [clienti di fotocamere cinematografiche] utilizzano gli obiettivi [legacy] Nikon (obiettivi con attacco F) [e che] si stanno convertendo agli attacchi PL", continua, indicando che l'azienda sa che Nikon offre valore obiettivi per l'uso nelle applicazioni cinematografiche anche oggi.

    Parlando della percezione secondo cui Nikon attualmente non supporta le macchine da ripresa con molte opzioni di obiettivi, Oishi afferma che la società ritiene che molte delle sue attuali opzioni siano eccellenti per la produzione video.

    "La serie di obiettivi a focale fissa f/1.8 ha un bilanciamento del colore unificato per una post-produzione fluida e dimensioni unificate consentono cambi di obiettivo fluidi e un facile utilizzo sul campo".

    "Anche il Plena 135mm f/1.8 è una buona scelta per ritratti impressionanti, così come il 100-400mm f/4.5-5.6 VR S perché è dotato della tecnologia Inner Balance che riduce la regolazione del bilanciamento quando si zooma su un treppiede."

    "Lo sviluppo di una fotocamera digitale professionale con le competenze di entrambe le società inizierà [ora], ma ci vorranno alcuni anni per averla"

    “Manterremo il supporto RF. Una fotocamera RED con attacco Z non sarà disponibile per un po'. Quindi puoi acquistare comodamente la formazione attuale”

    “Non abbiamo alcun piano per cambiare il rapporto con i clienti, i rivenditori di RED o qualunque cosa qualcuno abbia fatto con RED fino a questo punto. Ci concentriamo sulla cosa più importante: i clienti. Quindi manterremo la stessa esperienza che si aspettano, come garanzia, servizio clienti, struttura e tutto ciò che riguarda il prodotto. Vogliamo mantenere l’intera esperienza del cliente così com’è”.

    Più o meno è quanto si sente dichiarare ogni volta che c'è una acquisizione. Ma già il fatto che abbiano messo una figura apicale della business unit imaging di Nikon a capo di RED, dice chiaramente quanto sia strategica per Nikon questa acquisizione. E' improbabile che non la sfrutteranno nel migliore dei modi.
    Aspettiamoci abbastanza presto una linea di Nikkor di categoria Cine.

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    • Administrator

    Ce ne fosse bisogno, al NAB di Las Vegas si conferma chi abbia orchestrato l'operazione RED.

    La gente di Nikon USA indossa una maglietta con tre loghi, Nikon - Mark Roberts - RED.

    Mark Cruz in questo video si "teletrasporta" dalle Nikon Z ai robot e alle RED

     

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