Posts posted by Riccardo Davoli
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2 minuti fa, marcovitrotto ha scritto: non sapevo lo stessi cercando altrimenti te lo segnalavo
Grazie Marco, avevo visto la promo tempo fa appena ma la differenza di entità dello sconto non è solo per il Z180-600 ma anche per altri prodotti.
Non parliamo dell'anno in più di garanzia....riconosciuta anche da Nikon Francia.
Va bene Nital ma non facciamole un monumento più grande di quello che merita.
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9 minuti fa, marcovitrotto ha scritto: Purtroppo nital è competitiva solo sui ricondizionati, dove trovavi pochi mesi fa il 180-600 a 1500€
Solo se c'è la promozione aggiuntiva....
A Nikon Japan o Europe va' bene se due paesi della stessa area geografica hanno promozioni di entità diverse e garanzie diverse?
Forse Nital prima di bypassare venditori infedeli dovrebbe allinearsi a alle promozioni e alle garanzie di altri paesi europei. Anche se io credo che suddetti venditori "infedeli" sotto sotto facciano comodo a Nital...
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5 ore fa, Mauro Maratta ha scritto: Nikon in Italia dovrebbe bypassare la gran parte dei negozianti infedeli
Tutto giusto però....
Se Nital vende il Z180-600 con 100€ di sconto con la promo attuale e 4 anni di garanzia
Nikon Germania vende lo stesso Z180-600 con 390€ di sconto e 5 (cinque) anni di garanzia con la promo attuale
La differenza di sconto tra i due paesi non riguarda solo il Z180-600 ma tutti i prodotti.
Capisco che le gare in moto in giro per il mondo costano care....però oggi è più semplice confrontare i prezzi e le offerte tra paesi europei.
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Non ci conosciamo personalmente ma ti ho sempre apprezzato per la tua pacatezza, competenza e gusto nelle tue foto e nei tuoi commenti.
Ti faccio le mie più sincere condoglianze riuscendo a comprendere il tuo momento avendo perso 2 giorni fa mio padre. E' un momento difficile e spero che la fotografia possa aiutarti a superarlo. Con l'aiuto dei nikonlander....
Un grosso abbraccio.
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6 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto: vorrei però che chi passa di qui provasse a fare qualche considerazione un po’ fuori dagli schemi in cui, spesso, ci lasciamo incasellare: fotografo—>zaino foto, beh non tutti.
Su questo sono completamente d'accordo con te.
Solo il confronto tra idee diverse fa crescere le persone.
10 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto: Comunque sia è vero non c’è una soluzione buona per tutti
...e tutte le occasioni. Tanto è vero che ho uno zaino per ogni uscita......beh, quasi, me ne mancherebbe uno quando esco con......
Vengo anch'io dallo psichiatra.
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15 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto: Riccardo, ma mica viaggio sempre con fotocamere e obiettivi smontati….boh sta cosa mi lascia un po’ lì, perché lo dai per scontato?
Io faccio riferimento alla mia esperienza.
Le volte che io ho usato lo zaino non fotografico con il corredo fotografico ho sempre messo macchina e obiettivo/i dentro a "contenitori" che li proteggessero dagli altri oggetti contenuti nello zaino o tra di loro e non sempre riuscivo a trovare una protezione per ottica e corpo macchina montata e avvolgerla in un pile o simile non mi piace. Tutto qui.Solamente non sono così critico verso gli zaini fotografici.
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8 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto: Se provate, costa poco, con un minimo di attenzione ( che occorre) sono convinto che qualche dubbio vi verrà.
Tra gli zaini in mio possesso ci due zaini da montagna da 50 e 70 litri che ho usato anche con le macchine fotografiche ma.....se mi fermo a valutarlo sul mero confort di "viaggio" a pieno carico è indubbio che sono comodi ma se li vediamo in ottica fotografica, a me non piace dover rumegare dentro lo zaino per cercare corpo, ottica, scartarli dall'involucro protettivo e poi montarli. Se sono in un protone a 2000mt ho spazio e tempo ma se sono in una metropolitana affollata......
Per le uscite "lunghe" ho un Tamrac Anvill e il su citato GuraGear usati entrambi a pieno carico. Certo, non saranno comodi come uno da montagna ma avendo entrambi un buon supporto lombare li trovo abbastanza confortevoli da usare carichi e per tempi lunghi.
Nel tempo, però, ho imparato a sacrificare qualcosa, a portare quello che realmente mi serve. Ma qui entriamo nella parte personale, soggettiva.
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18 ore fa, Valerio Brustia ha scritto: Impossibile da realizzare con qualunque zaino foto.
Pensateci un attimo.
Permettimi Valerio, ci penserò quando deciderò di scalare una montagna con 2 Z9 e due obici. Allora sì lo zaino da montagna è sicuramente il migliore. Ma quando succederà? Almeno per me, mai.
Per un uso meno specifico gli zaini fotografici io li preferisco. Per il viaggio in Giappone ho acquistato un GuraGear Kikobo 30L+ caricandolo con 11kg di materiale fotografico, abbigliamento e ammennicoli vari portandolo in spalla per 20.000 passi giornalieri, talvolta anche di più, per 5 giorni. Certo, non ho fatto 1000 o più metri di dislivello....però non l'ho trovato scomodo, anzi, e sicuramente non l'ho maledetto dopo un'ora sulle spalle.
Non voglio polemizzare ma credo che ognuno di noi ha necessità che non si possono rendere assolute perchè dipende dalle nostre priorità, personali, dagli obbiettivi che ci poniamo, personali, e dal contesto di utilizzo. Non ti dico quante contenitori fotografici ho tra zaini, borse, monospalla e borse pronto, oltre a zaini non fotografici di litraggi vari. Eppure tutti hanno una loro ragione di essere. O almeno io mi giustifico così per averli....(per la terapia di gruppo dallo psichiatra mi aggiungo anch'io).
Io, per esempio in viaggio, preferisco avere la macchina fotografica pronta il più velocemente possibile perchè lo spazio per tirar fuori macchina e obiettivo e montarli spesso non c'è oppure è precario. E lo zaino fotografico mi da questa "velocità".
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La musica è emozione e ognuno di noi si emozione con stimoli diversi (per fortuna): chi con una batteria di viole da gamba, chi da un assolo di uno strumento, chi da un testo strappalacrime...
La musica vivrà, non ammuffirà, finché ci sarà qualcuno che la ascolta e si emozionerà a farlo a prescindere dal supporto, dal genere o dall'anno di composizione.
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2 ore fa, Mauro Maratta ha scritto:
Ma il quesito è "la migliore Nikon di tutti i tempi (secondo voi)", non "la migliore Nikon che avete posseduto voi nel tempo".
Bellissimo quesito ma come faccio io a risponderti con un minimo di pertinenza se ho realmente usato poche fotocamere Nikon? Come posso esprime un giudizio sulla D3, per esempio, se io non l'ho mai avuta né provata e in qual periodo litigavo con la D80?
Nel mio commento ho scelto la macchina che mi ha tolto i limiti, non solo mentali, per realizzare foto sempre migliori e mi ha permesso di crescere perchè lei ha limiti molto superiori ai miei e chissà se mai ci arriverò, ai suoi limiti.
Non parlo delle prestazioni della Z9 che sono eccellenti.
Grazie Nikon.
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Nonostante io abbia amato molto la F3/T e la F4s per motivi diversi, la migliore Nikon di tutti i tempi che ho avuto è la Z9 perchè mi ha impietosamente tolto tutti gli alibi per non aver fatto la foto che volevo fare accusando questo o quel limite della macchine in mio possesso.
La Z9 mi segue in tutto e non mi ha mai limitato nelle varie situazioni in cui l’ho portata.
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Da qualche anno sono fermo con Z9 e Z6. Ogni tanto mi verrebbe la voglia di cambiare la Z6 ma ancora non ho deciso. La 3° versione non mi sembra un tale salto di prestazioni (da una breve prova che ho fatto) da giustificare l'esborso e la Z5 II potrebbe essere sufficiente per il mio uso. La pancia mi direbbe Z8 ma, al momento, aspetto.
In questi ultimi due mesi faccio fatica a trovare il tempo da dedicare alla fotografia.
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#25 di Gabriele Castelli: come hanno già scritto in tanti è una silhouette perfetta di un nero intenso dove spicca la figura umana con fare pensoso.
#8 di Adriano83: mi piace molto la luce della fontana e le ombre delle persone. Forse senza le persone in piedi lasciando solo le persone sedute sul bordo della fontana sarebbe stata più "forte".
#7 di Pedrito: mi piace molto l'ombra obliqua in basso a destra ripresa dall'ombra in alto a sinistra, la ringhiera con l'inferriata della finestra. Una foto "ordinata", mi piace.
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Il set up del mirino delle mie ml non l'ho mai toccato, neanche per vedere l'effetto che fa. Tra l'altro non sapevo nemmeno che si potesse modificare anche il bilanciamento del bianco...
Non l'ho modificato perchè in fase di scatto non lo valuto a mirino, nella visione della foto scattata lo valuto macroscopicamente e solo sullo schermo del pc dò il giudizio definitivo.
Tu l'hai modificato? con quale logica?
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Fermo restando che la prossima generazione di macchine dovrà girare intorno al nuovo processore Expeed 8 che porterà ovviamente maggiore velocità operativa, credo che la vera innovazione sarà un processore nuovo in tutti i sensi perchè l'architettura di quelli attuali mi sembrano al capolinea e i miglioramenti sono minimi come tenuta agli alti iso e gamma dinamica.
Io sono assolutamente soddisfatto dell'hardware in mio possesso per riuscire a realizzare le foto che ho in mente, anzi a migliorare devo essere io, non i corpi macchina presenti nel mio zaino.
Penso che salterò la prossima generazione di corpi macchina (Z9II per intenderci), vedremo quando uscirà la mk3.....nel frattempo investirò su di me e il mio modo di fotografare.
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Io uso da una quindicina d'anni Pixum per fare i fotolisi delle vacanze "toghe". Ha diverse opzioni tra dimensioni, carta, copertina e rilegatura. Il costo è, secondo me, costoso ma non caro.
Lo scelsi all'epoca perchè era, e rimane, completamente offline e le possibilità di impaginazione è completa.
L'ultimo che ho fatto con i biglietti di tutti i concerti che ho visto dal 1980 al 2022 era in formato verticale 20,5x27cm, 38 pagine, carta fotografica satinata e rilegatura piatta al "modico" costo di 56,49€ + ss. Non ci sono solo i biglietti ma anche le foto dei concerti che ho fotografato. Comprese le foto di Dizzie Gillespie e Miles Davis all'Arena di Verona del 1990 che fanno da 1° e 4° di copertina.
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Il 12/03/2025 at 17:44, Lucky ha scritto:
Il punto della questione e' un'altro: se, giusto per fare un esempio, provi a confrontare i risultati di un Nikon AF Nikkor 50mm f/1.4 D con quelli di un Nikkor Z 50mm f/1.8 S, e' molto probabile che subito dopo prendi il cimelio e lo rimetti definitivamente in vetrina....
Partendo da questo punto che è assodato, c'è un'altra questione che va considerata, almeno dal mio punto di vista. Le nuove ottiche Z permettono una risoluzione impensabile anni fa ma che secondo me talvolta "distrae" dalla fotografia in se stessa. Ci distraiamo dalla trama del vestito, dalle piume o pelo di tal animale o dai pistilli di tal fiore senza "vedere" la foto nella sua composizione.
Io ho in casa alcune ottiche Ai e Af del passato che tengo per la loro caratteristica ottica, limitata in confronto alle Z, che rendono la foto diversa e mi costringono a concentrarmi di più sulla composizione. Per me le ottiche, Ai AF AF-S o Z, sono uno strumento per arrivare a fare la foto che ho in testa. Anche ottiche con evidenti difetti ottici possono realizzare foto interessanti.Alla fine, a me, interessa la foto che si è realizzato più che lo strumento che si è usato.
Questo senza denigrare le nuove ottiche che sono straordinarie. Non farei mai senza del Z70-200 f2,8 o del Z50 f1,8 ma per certe foto che vorrei fare sono troppo "rasoi".
Mi interessa un FTZ con motore AF? No. Preferisco usarle in manuale per una foto lenta e rilassante.
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Fermo restando che, anche secondo me, Z9 e Z8 devono viaggiare parallele al netto di batteria e dimensioni, sono d'accordo con le richieste sopra descritte salvo aggiungere un battery grip meno osceno e voluminoso e magari anche esteticamente più "gradevole", fermo restando l'ergonomia.
Se poi lo facessero tipo quello della F4-F4S mi farebbero valutare un eventuale cambio dalla Z9.
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5 ore fa, Giuseppe Paglia ha scritto:
Ha ragione Riccardo sulla bellezza della Duna 45 ma scalarla fino in cima richiede tempo perché camminare sulla sabbia (e in salita) è come affondare nella neve senza le ciaspole.
E' vero che salire sulla duna 45 richiede tempo e un certo impegno per via della sabbia ma camminando sulla cresta non è così difficile. Verrai ripagato da un panorama mozzafiato, soprattutto all'alba. Anche se non si è proprio da soli...
Effettivamente scendere è molto divertente.
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Io, nel mio post, ho voluto solo riportare la MIA esperienza su un viaggio che ho fatto sei mesi fa negli stessi posti e non è, e non vuole essere, un consiglio su cosa portare.
Ognuno porterà l'attrezzatura che gli serve per fare gli scatti che ha in mente, come tanto spesso viene ricordato in queste pagine.
Francesco, pensa a quali scatti ti piacerebbe fare e poi ragiona su quali ottiche ti servono per farli, cercando di ottimizzare spazi in base alla tua disponibilità e pesi in base alla tua capacità di portarli.
ZONA SEGNALAZIONE OFFERTE/SCONTI/OCCASIONI WEB
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Certo Renato, come ha scritto Marco Nital è competitiva solo quando promuove i ricondizionati.
Il mio intervento riguarda la promozione invernale in corso in Europa che presenta entità di sconto significativamente differenti tra paesi della stessa area geografica e dell'anno di garanzia in più offerto da Germania e Francia.
Non discuto sugli eccellenti servizi offerti da NItal e da LTR ma sono nettamente superiori a quelli offerti dagli altri paesi da giustificare la differenza di sconto promozionale e della durata della garanzia?
Io non ho la risposta ma nel frattempo mi guardo intorno.