Posts posted by Roberto Manca
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9 hours ago, Max Aquila rfsp said: Fin troppo. Il vantaggio di questo Viltrox è che si alzi a superare i paraluce degli obiettivi e gli zoom
giusto: il bello della varietà d'offerta, quella che Nikon ci vorrebbe? togliere (o comunque non dare), è proprio quella di soddisfare ogni esigenza rendendo tutti felici del proprio corredo
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On 3/30/2026 at 7:56 PM, Max Aquila rfsp said: Arrivao anche il Mini Z2-N NG6, 10 W/s e batteria da 420mAh (700 scatti l'autonomia dichiarata)

in 52grammi da rischiar di perdere anche dentro alla borsa


nessun sistema di blocco alla slitta, per diminuire peso ed ingombro...

Qualche tempo fa avevo preso il Godox iM20 che peraltro, forse proprio in risposta a questo , nella versione iT20 (o mi era sfufggito?) aggiunge anche il TTL (il mio è solo manuale su 5 regolazioni). Forse è ancora più piccolo su Zf

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si mi pare ci siano varie cose che non tornano
che versione di osx usi? sei utente amministratore?
togli la spunta della "cartella condivisa"; fai un giro di riparazione (disk utility) del disco esterno ( io lo farei anche del tuo hd)
Ciò detto perchè vuoi editare dei file da un disco esterno? sarebbe più conveniente fare il contrario (anche se hai poco spazio), poi una volta finito li archivi nel disco esterno


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3 hours ago, Gio said: Lo vede, compare sulla colonna di sinistra sotto Cartelle ma non riesco a leggere le cartelle che ci sono all’interno. Stesso problema con altri dischi esterni più vecchi. Un aiutino da casa perfavore?
Grazie mille.
se dici che lo vede il problema potrebbe essere dei "permessi" (che per qualche motivo sono stati modificati impedendo l'accesso). Dal Finder prova a selezionare la cartella che ti interessa (quella con le foto) e premi la combinazione "cmd" + "i" (informazioni) e controlla appunto che tu abbia i permessi per accedere al contenuto (ultima sezione in basso). se non riesci posta uno screenshot ...
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sono andato spesso a vedere mostre esposte al Mattatoio, l'ultima mia foto del contest sulle sfumature di grigio veniva proprio da li; l'area offre molte possibilità ed è bello, ma tuttora è sotto utilizzato con solo due piccoli padiglioni accessibili
Sono curioso di questa ulteriore implementazione sia lato recupero urbano sia lato "Centro della fotografia"
@Sakurambo batti pure un colpo, potrebbe essere una buona occasione di rincontrarci (ovviamente da estendersi anche agli altri potenziali "romani" in eventuale ascolto)
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2 hours ago, nino said: 2/ il mio attuale pacchetto fotografico comprende un flash anulare e vorrei passare a due flash montati su una staffa su cui montare all'occorrenza dei diffusori per fotografie migliori in alcuni aspetti delle mie lavorazioni (il gentilissimo collega Manca penso capisca cosa intendo).
Come ti dicevo/vamo la staffa è assai "scomoda" e più che ingombrante e pesante ha necessariamente il punto luce, i due flash, più distanti dall'asse dell'obbiettivo ( e questo anche montando i due flash su supporto ring) rispetto ad un anulare puro: sui posteriori, in particolare, rischi molte più ombre dal lato vestibolare. In tal senso lo vedo come un'aggiunta/alternativa (di lusso) affianco ad un anulare tradizionale
2 hours ago, nino said: Trovo la risposta del dott Manca in linea con il mio pensiero per quanto riguarda diversi aspetti. le vostre risposte, precise e dettagliate, mi portano verso la z50 con il 105 a corredo soprattutto per lo stabilizzatore (che mi era sfuggito mancasse sul tamron 90) che reputo importante negli scatti a discapito della non comodissima distanza necessaria per le foto extraorali del viso.
Non potresti fare scelta migliore! mondo Z e gioiello 105Z
PS: sono roberto!
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4 hours ago, Mauro Maratta said: Il limite unico che vedo è la mancanza di stabilizzatore integrato se usata con un altro obiettivo rispetto al Nikon 105mm MC VR che invece ce l'ha incorporato e che aiuta sempre a fare foto nitide quando non si usa il flash.
non ti seguo, nel senso che non capisco.
non ricordo l’ultima foto che posso aver scattato senza flash: sia essa intraorale, sia extraorale di manufatti protesici, sia esse extraorali del volto. Tant’è che spesso discuto con la mia ortodontista a cui non piace il mio sfondo nero, che per praticità è una tenda oscurante a rullo arrotolata al contrario (meno lucida) poiché, rispetto al telo mobile in simil velluto, si possono vedere i riflessi proprio del flash. E questo anche ora che grazie ai tuoi suggerimenti ho integrato una fonte luminosa esterna con una smallrig da 60.
Tu a quale ipotesi fotografica ti riferisci senza flash? In fondo noi non “pennelliamo” i visi con la luce (come piace a te), banalmente li documentiamo ( al limite, maliziosamente, potrebbe essere utile variare la focale: ex ante enfatizzando i difetti; ex post mitigandoli 😁)
Tornando al tema fotocamera, aggiungo un ulteriore riflessione: fermo restando che immagino non si abbia a disposizione un’assistente fotografo, nella pratica quotidiana la macchina fotografica è, gioco forza, soggetta a possibile contaminazione ( lasciamo perdere cosa abbiamo potuto solo immaginare nella fase acuta pandemica 😱) ; in questo senso sono ben contento di poter spruzzare il disinfettante senza particolari patemi d’animo sul valore dell’oggetto potenzialmente a rischio (visto che non sarebbe pesato per tali procedure)
Ripeto se il fine non è particolare e specifico ( e in quel caso sei sicuramente organizzato con chi ti aiuta) il gioco non vale la candela (soprattutto quando poi ti confronti con chi usa iPhone); invece una grossa differenza la si può fare imparando, davvero, ad usare correttamente ed al meglio il flash: in manuale appunto come dice Max (e su questo, personalmente, sento di avere ancora strada da fare) sia quanto ad illuminazione propria sia quanto, per noi importantissima, wb (soprattutto quando la foto serva ad esempio per trasferire al tecnico colore, texture, geometria delle forme …)
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Edited by Roberto Manca
15 hours ago, nino said: Non ho budget illimitato e vorrei spendere il giusto in base a quello che sarà il mio utilizzo.
Grazie a chi vorrà contribuire a darmi una mano!
Ciao Nino,
aggiungo, ai consigli fotografici precedenti, la mia esperienza da collega
Prima ancora di ogni consiglio, o della loro relativa validità, devi rispondere, tu, al tuo stesso quesito: "quello che sarà il mio utilizzo"
Tu per cosa utilizzi le tue fotografie odontoiatriche?: per tua documentazione interna, per autopromozione, per tutela legale, (peggio) per le assicurazioni, o sei (o vorresti essere) un divulgatore scientifico.
ed aggiungo, perchè vuoi un secondo corpo? Sei un tipo previdente, da buon chirurgo, o né vuoi approfittare ricercando altre caratteristiche/funzioni?
Sinceramente ritengo l'uso esclusivo: per me uno strumento di lavoro è e rimane confinato nello studio (se non altro per non dimenticarlo il giorno che serva a casa/o il contrario a studio: certo a meno che tu non abbia casa e bottega sullo stesso pianerottolo); poi ovvio i corredi possono avvalere e beneficiare di interoperabilità
Ecco, a prescindere dall'eventuale passione o utilizzo extra-professionale, se la risposta non è l'ultima (divulgazione, e allora via con tutto 2-3 macchine, diffusori, doppi lampi, stanza apposita con fondali ...; ma dal tenore delle tue domande non mi pare), tutto comunque funziona e come dice Mauro l'85/90% percento (purtroppo) usa il cellulare (direi più manovrabile di un iPad!), ovviamente lo stesso che poi mettono in tasca la sera!
Comunque, venendo al dunque.
Se, come dici ti interessa, giustamente, anche il volto allora il 105, peggio su dx, diventa lungo (e tu avendolo dovresti già saperlo) a meno di spazi operativi importanti (non certo in poltrona). Il 90 io lo preferisco.
Se vuoi risparmiare rimani sulla vecchia reflex (nell'usato o sugli scaffali certamente troveresti ottime occasioni), simile a quanto già hai, dotandoti di 2 strumenti di fatto intercambiabili (senza distrazioni di settaggi o posizione dei pulsanti); e comunque in questo caso certamente differenzierei la focale proprio per avere più frecce al tuo arco
Se invece vuoi guardare un pò più in avanti, il consiglio (sempre riferito ad un uso esclusivo) è di una mirrorless prima generazione: risparmi ed hai comunque tutto ciò che serve. Su ML avresti il "solo" il 105 (con il suo relativo costo) essendo il 50 decisamente corto; non penserei all'uso di adattatore ftz per ottiche reflex (sia per peso che per inutile aggiunta di costi, in fondo è stato solo uno strumenti di confort per facilitare il passaggio), al momento non mi vengono in mente proposte alternative ai nikkor native Z, ma magari sbaglio (forse lato Sony con adattatore viltrox Z? vale la pena?).
Lato illuminazione, pur non richiesto
l'anulare è certamente la soluzione più pratica ed efficiente, godox è una garanzia ma anche altro può fare al caso: dovrai farai le tue prove e trovare i tuoi parametri/settaggi di riferimento per le varie tipologie di foto di interesse.
Ps, per Max: sono uno dei matti che si è dotato, di recente, del kit Godox con staffa apposita e due MF12 satellite con diffusori specifici. Effettivamente, nell'uso quotidiano, una gran fatica; quanto hai pazienti è stata, invece, l'occasione di una risata, e tutto sommato di apprezzamento nella ricerca del dettaglio, essendo a loro ben noto il mio interesse nella fotografia 😜.
Dacci quindi le tue risposte/indicazioni per ulteriori e più mirati consigli
PS2: poi, con i soldi risparmiati, ti fai invece un bel secondo corredo, certamente Z anche basico (fzc/30/50 ... e 16-50 è già un bell'andare) e ti unisci a noi per non fotografare solo otturazioni e impianti 🤗
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On 5/31/2025 at 5:50 AM, Rudolf said:
La domanda è e resta di natura istintiva.
Cosa metti a tavola più volentieri ? Riso o pastasciutta ?
Non, a seconda di quanti invitati ho, se ieri ho catturato un cinghiale da 800 libbre, se è inverno o è estate.
No : quali sono i tre obiettivi che mettete in borsa più volentieri ?
Ovvio che se vado in autodromo non mi porto il Plena.
Ma, a prescindere "cosa ci devo fare" che è un discorso da ingegneri e commercialisti, il Plena è l'obiettivo che metto più volentieri a tavola. Seguito dall'85/1.2 (a volte questi due li tengo semplicemente qui sul tavolo per adorarli) e poi dal 70-200/2.8 (anche se questo, statisticamente, è ampiamente sottoutilizzato e spesso fa la polvere a casa
)
Così definita la domanda: la risposta istintiva è i più leggeri del mio corredo, quindi, allo stato, viltrox 20 e 50
Tuttavia, ultimamente mi stò imponendo di uscire anche con cose più pesanti (o alternative ai precedenti): 24-120, 35 1.4, e 28-400 (essendo anche gli ultimi due arrivati)
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Oggi in passeggiata mi sono imbattuto in questo povero proprio alla base di un traliccio alta tensione, vi chiedo:
- è un falco pellegrino? Mi pare pure giovane dalle dimensioni
- vi sembra plausibile che possa essere rimasto folgorato ( anche per la posizione delle ali parzialmente aperte) magari calcolando male le distanze in una picchiata a caccia della sua preda?
foto scattate con iPhone al solo scopo di successiva “indagine”
Grazie
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dico una banalità, ma a volte ci casco anche io
dopo aver selezionato il PC desiderato (spostandosi con il selettore, pur visualizzando subito a mirino l'effetto con il nuovo PC) bisogna anche premere ok per renderlo attivo
se invece premi direttamente lo scatto, dopo aver selezionato il PC desiderato, rimane sul PC precedente
Messa a fuoco / scatto domestico
in Aiuto Online
anche io, in fondo i 2 soggetti sono quelli e l'acqua camuffa meglio il leggero sfuocato/minor pdc (peraltro trascurabile vista così a video)