Article Comments posted by Riccardo Davoli
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Mal d'Africa.....hai descritto bene quello stato d'animo assolutamente personale che entra nelle persone, non tutte, dopo esser stati in Africa o, ancora meglio, nelle savane e nei deserti africani. Ho visitato in moto la Tunisia, il Marocco e la Libia da Sabratah all'Akakus e quando penso alle notti in tenda tra le dune, ai panorami desertici, al silenzio, ai laghi che la sabbia non riesce a coprire, ai sapori che ho assaggiato, al gusto dei datteri mangiati sulla sponda del lago Mandara, mi emoziono ancora.
Bel reportage così come le foto e le tue parole trasmettono l'emozione del viaggio.
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4 ore fa, Enrico Floris ha scritto:
Rischio di essere ripetitivo ma ogni giorno che passa questo nuovo corso Nikon mi piace sempre di più.
E qualcuno, pochi anni fa, dava Nikon per spacciata, sull'orlo della chiusura.
E adesso sforna macchine, e obiettivi, invidiati da tutti.
Con buona pace dei suoi detrattori...
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Edited by Riccardo Davoli
7 minuti fa, Max Aquila ha scritto:Nikon, invece, DEVE produrre tre, cinque, sette obiettivi moderni, di dimensioni e prestazioni adeguate alla Zefi
Sono completamente d'accordo con te.
Il mio è semplicemente un desiderata, un sogno per poter usare quei 2/3 obiettivi Ai che ho quando la morbidezza diventa un'esigenza per la foto che ho in mente. In certe situazioni (poche) le ottiche Z, per quanto ottime, sono troppo definite.
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Mi piacerebbe che Nikon producesse un FTZ con le stesse peculiarità del Megadap per rendere autofocus le vecchie ottiche. I cinesi hanno dimostrato che tecnicamente è fattibile. E credo che non se ne venderebbero pochi. Anche a 500/600€...
Io lo prenderei. Solo Nikon però.
Inizialmente ero interessato al Megadap, ora molto meno.
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Io ho acquistato 2 volte da Nikonstore.it approfittando entrambe le volte di uno sconto. Il primo acquisto era il Z24-200 nuovo con il 30% per il trentennale di Nital e il secondo la Z9 dall'outlet con un 10% aggiuntivo.
Servizio impeccabile. Celere, preciso e con un corriere affidabile. Sicuramente da 5 stelle.
Riacquisterò? Non lo so. Sono affezionato ai negozi fisici, all'indotto che generano e al "presidio" delle città. Ma questo è un'altro discorso...
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3 ore fa, M&M ha scritto:
Ma siete sicuri che oggi Sigma sia realmente in grado di fare obiettivi paragonabili ai Nikkor Z ?
Io, sinceramente, dubito.
Certo che no. La qualità dei Nikkor sarà superiore ma visto che Nikon non dimostra interesse verso ottiche dx spero che Sigma, o Tamron, propongano un 10-20 non particolarmente luminoso, con dimensioni contenute e un prezzo non troppo alto.
Oggi lo prenderei....
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Hai ragione Mauro. Questa pausa forzata ci porta a poltrire.
In questi giorni sto facendo quella manutenzione alla casa, quei piccoli lavoretti che rimandi per il poco tempo e perché non sono urgenti. Ma soprattutto sto mettendo mano alle numerose foto analogiche fatte in passato e che aspettavano da troppo tempo di essere catalogate e, quelle migliori, portate in auge. Sono a metà del guado…
Anch'io non ho mai trovato interessante fotografare a casa, In casa. Ma condivido ciò che dice Pedrito. Se sei costretto a fermarti per un tempo lungo in un posto anonimo, per ingannare il tempo sfrutti la tua passione per "vedere" meglio cosa hai intorno e spesso trovi spunti che non ti aspettavi.
Si, devo provarci, devo "annoiarmi" per fare, o almeno provarci, qualche scatto interessante…
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"Riconnettersi con le radici della fotografia"
in Editoriali
Complimenti Mauro. Condivido le premesse, lo sviluppo ma sopratutto la conclusione di quanto hai scritto.
Per tornare alle "origini" della fotografia non servono macchine vintage, antiche o di marchi più o meno blasonati ma serve un "approccio" ad essa diverso, più riflessivo ma avendo in testa cosa si vuole ottenere. Io, nel mio piccolo, quando posso scatto in manuale e senza consultare l'esposimetro affidandomi a ciò che i miei occhi vedono a mirino. E questo è il più grande vantaggio delle ML. Almeno per me.
Le nuove macchine, con processori sempre più potenti e algoritmi sempre più precisi permettono di fotografare "facilmente" cose che qualche generazione fa era appannaggio pochi fotografi. E questo porta a cercare foto wow per "impressionare" perdendo le origini della fotografia.
O, forse, sono i tempi che cambiano e noi stiamo diventando vecchi e, quindi, critici verso i cambiamenti...
Chissà