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Riccardo Biancolillo

Nikonlander Veterano
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Everything posted by Riccardo Biancolillo

  1. Unico difetto , constatato da me e da altri: la finestrella del paraluce. Ha tolleranza eccessiva e, quindi, tende quasi sempre a spostarsi e non va bene se si deve fotografare in pieno sole e, non ci si accorge della cosa. MIGLIORAMENTI CHE SI PROPONE A NIKON: diminuire la tolleranza costruttiva in modo da scorrere con piu' resistenza o, rendere la parte finale( solo quella) dello sportellino magnetica e anche la parte finale del corpo paraluce( la battuta). Speriamo che lo modifichino, cosi' non va bene, e' quasi inutile!!! Migliorato altro difetto della prima versione: la prima ghiera si muoveva troppo facilmente variando i valori senza accorgersene; ora col pulsante a lato, hanno reso la funzionalita' a scatto. Ora va benissimo.
  2. A dire il vero, sebbene fosse un giorno festivo,non si notava una presenza degli abitanti nei vicoli. Sono riservati e pochi. In merito all'obiettivo, stiamo parlando di due fuoriclasse( I/II),siamo ai massimi livelli; ho apprezzato sicuramente l'immediatezza della MAF, un razzo, e il peso inferiore.
  3. Approfittando della bella giornata , ci siamo spinti a 72 km da Andria in Provincia di Potenza e, precisamente a FORENZA. Questo e' un piccolo paesino di 1700 abitanti posto a 830 mt s.l.m. E' un classico paesino dell'entroterra con case in pietra e cemento ma, quello che colpisce tutti i turisti che vengono a visitarlo, e' un bellissimo aspetto architettonico creato da un artista , di cui non conosco il nome che, ha impreziosito alcuni vicoli, tetti, passaggi etcc.. con sculture variopinte create mediante l'impiego di cocci colorati di ceramiche, piatti, spremiagrumi, plafoniere in vetro. Posso garantirvi che e' un bello scenario ed ora , di seguito ,ve lo mostro. Naturalmente il tutto condito da un bel pranzo presso un casolare che ci ha fatto gustare le prelibatezze dei prodotti lucani. Buona visione. In itinere, appena dopo la citta' di Palazzo S.Gervasio, abbiamo incontrato un piccolo laghetto; abbiamo approfittato di fotografare alcune esemplari di oche.
  4. Non ho notato, comunque, non l'avrei visitato x carenza di tempo a disposizione.
  5. No. n.2 iso400/560 f4-n.8 iso90-320 f2,8- n4 iso 1000-2500-3200-6400 f5,6. Molte foto era scattate in ambienti non proprio luminosi ; per i soffitti ho fatto ricorso a Noise Reduction di LR. Credo comunque che sia uno spettacolo ammirare i soffitti e tutti i loro colori.
  6. La molteplicita' degli appartamenti e quanto in essi esposto non permette una esposizione dettagliata; la mia ,vuol essere solo una carrellata dei bellissimi ambienti ben tenuti; peraltro la mia competenza artistica non lo permette.. Alcune riprese , effettuate con grandangolo ( 14-24 2.8S), causa cordoni che limitano l'accesso sono state effettuate al limite del possibile.
  7. Ero proprio dietro il leggio,al centro, ed ero impossibilitato a spostarmi x la presenza di massime autorità vicinissime a me. Concordo x le due foto dei paracadutisti in volo. C'è molto da vedete ma dovevamo entrare negli apoartamenti( forbice ingresso prenotato) e poche ore dopo dovevamo rientrare x il turno dei nonni con nipote. Le ultime due sono le stesse delle prime due ma non riesco ad eliminarle.Ho chiesto aiuto ad admin.
  8. L'occasione per la visita e' stata la cerimonia di conferimento della Croce d'Argento al Merito dell'Esercito conferita il 10 ott c.a. in Caserta alla Bandiera di Guerra del Reggimento Logistico"GARIBALDI" di cui mi fregio di aver ricoperto l'incarico di Comandante. La Reggia di Caserta o Palazzo Reale, attuale percorso UNESCO, e' una sede storica appartenuta alla famiglia reale dei Borbone di Napoli. Il Palazzo reale fu voluto dal Re di Napoli Carlo di Borbone e il suo successivo restauro fu affidato all'arch.Luigi Vanvitelli ( ha peraltro restaurato il Real Casino di Caccia in Persano sede attuale del Rgt.L."GARIBALDI". Il suo complesso e' costituito da: Gli appartamenti del Palazzo Reale; Il Parco Reale( 123 ha); Il Giardino all'Italiana; Il Giardino all'Inglese ( 200 specie botaniche). Le ampie vasche e le cascate con relativi manufatti ornamentali , sono alimentate dall'acquedotto Carolino ( 3 km di via d'acqua). L'intero percorso della visita e' visitabile in 2/3 h , previa prenotazione nell'apposito sito internet; per la visita ai giardini, non avendo molto tempo a disposizione, abbiamo usurfruito della navetta ( 2,5 eu cad) che ci ha condotto sulla cima del complesso , cosi' da percorrere la tratta di ritorno in tranquilla discesa. Un piccolo stralcio della cerimonia miltare. e il In calce un piccolo stralcio della cerimonia militare.
  9. Domanda da inesperto della materia( semplice curiosita'): per fotografare le formazioni e' opportuno usare un fisso( 400 4,5) o uno zoom( 180-600 ? Credo che il fisso non vada bene se non per inquadrare un primo piano immediato ma, se sono in avvicinamento/ allontanamento, dopo un decimo di secondo avrei bisogno di variare la focale e, quindi credo, lo zoom serva di piu' o sbaglio?
  10. Io sono uno come te ma, questa volta ho voluto provare i filtri, polarizzatore ed ND64, per la prima volta. Mi dispiace
  11. Il percorso era molto pericoloso e scivoloso; per un tratto di 15 mt ci si doveva aggrappare ad un cavo in acciaio e appoggiare i piedi su 4 predelline in ferro 20x 20 cm; 2 cadute in quel tratto compresa la mia! 20250608_121522.mp4
  12. In merito al bosco ho voluto mantenere l'ambientazione in penombra degli alberi in terreno scosceso; erano le 18,30 circa e c'era un bel ventaccio a 1800 mt di altezza. Per le cascate, la luce ed i colori rappresentano le ore mattutine mentre per l'ultima foto eravamo in un vallone con ampio dislivello ove regnava solo la penombra tutta filtrata in verde in quanto le rocce muschiate e viscide, l'ampia vegetazione allo stato di sottobosco con miradi di moscerini regnavano sovrani. DSC_3443.MP4
  13. Una sessione fotografica in Abruzzo immersi nella natura, tra distese immense di boschi verdeggianti e fiumi . Lasciata l'A14 ( usc.Giulianova), ci si dirige verso Teramo ; qui ci si innoltra verso l'interno in direzione dell'abitato di Rocca S.Maria ( s.p. 48 dir. IL CEPPO). Il nostro punto d'incontro era la "TAVERNA DELLA LAGA" nella frazione di IMPOSTA, ottima taverna( situata nella P.zza del Municipio dell'abitato di Rocca S.Maria) fornita di alcune camere ove si puo' degustare ottimi piatti a base di funghi porcini. Nel pomeriggio partenza per il BOSCO DEI FAGGI TORTI( 1800 mt s.l.m.- 9 km dalla localita' IL CEPPO); lasciate le auto nella zona camping ci si innerpica su una strada sterrata, accessibile ad auto mediamente sollevate da terra e non necessariamente suv. Dopo aver attraversando foreste di Faggi ed Abeti , quasi rese impenetrabili alla luce del sole, si arriva sulla cima di JACCI DI VERRE dove si trova il bosco da visitare. Il BOSCO DEI FAGGI TORTI e' una piccola area boschiva formata da circa 100 faggi curvi; tale inusuale caratteristica e' determinata dalla forza invisibile e lenta del terreno( specie negli strati superficiali) che lentamente scorre verso la valle . A tale movimento che contribuiscre a formare l'andamento in caduta dei tronchi si contrappone la capacita' degli alberi nel ricercare la luce e, quindi, a riaddrizzarsi verso l'alto. Ecco cosi' formato la tipica forma a curva dei tronchi. Il giorno successivo, direzione abitato PADULA, ci siamo diretti verso le CASCATE DEL FIUME TORDINO. Siamo nella zona dei MONTI DELLA LAGA, caratterizzati da rocce impermeabili; cio' rende l'intero territorio pieno di torrenti, fiumi e tante cascate sparse ovunque. Ma , come ogni cosa bella, bisogna meritarsela ; armati di pazienza e percorrendo sentieri medio difficoltosi in un susseguirsi di salite e discese abbiamo individuato alcune cascate e, specie per l'ultima , dopo una innerpicata sui fianchi scivolosi delle rocce presenti, abbiamo potuto fare le nostre amate foto.
  14. Come gia' dimosatrato con gli ultimi 4 jpeg LR vs DxOLAB, la sovraesposizione e il carico del verde sono da attribuire a DxOLab., come gia' successo un'altra volta. Cosi' ho deciso di non usare piu' DxOLab.Amen
  15. Sono abituato a riflettere sulle osservazioni fatte da chi piu' ne sa e, a valutare, i pro e i contro delle scelte applicate nella posdt produzione.. Orbene, ho rielaborato tutte le foto col solo L.R. e le ho messe a confronto con quelle di DxOLab4( con ClearView Plus con intervento a 30 di cursore. Le differenze ci sono , specie se si vede la foto del ruscello che e' piu' definita e si vede i particolari dei rivoli ma, ad onor del vero, Clear View sebbene enfatizzi i particolari, aumentando il contrasto ed altro che non so individuare, aumenti i colori e crei i famosi artefatti( zoom 100%). Naturalmente la regola del " in medio stat virtus" sia la miglior scelta( usandolo al minimo 10 e non 30) ma se si lavora col solo L.R. forse e' meglio ANCHE SE, alla vista, la foto risulta ( a mio parere) un po smorta rispetto a DxOLab. Stesso discorso quando usavo Capture One, le foto non erano brillanti come con DxO Lab MA c'e' sempre il MA!!! artefatti!!! La risposta e' quindi L.R. e basta. AMEN
  16. Assolutamente no. Io postproduco in LR, al termine ,a jpeg ottenuto, solo x foto naturalistiche , applico DxOLab4 ( l'ho da anni addietro) che ha un denoise migliore e poi CLEAR VIEW PLUS ,senza esagerare; DxO ha un data base enorme di obiettivi ed applica tale filtro che rende le foto piu' reali e definite, questa e' la mia impressione. E' un passaggio minimale di aggiustamento finale; la versione che ho io non elabora i Nef Z8 quindi agisco sul Jpeg ottenuto da LR. Il concetto e', li ho e quindi li sfrutto( versioni perpetue) usando qualche loro chicca pur sapendo che ogni SW ha i suoi pro e contro; per esempio Capture One ha una gestione dei file che raggruppa i file quasi simili ma con LR mi trovo veramente bene.
  17. I verdi non ricordo di averli toccati; la sensazione del" solarizzati " l'avevo pure io. Forse le due curve ( R-G) sono da spostare verso il centro.Qesto l'istogramma di una foto pubblicata.
  18. Il Giardino di Ninfa, e' un'Oasi Naturalistica che si trova tra Cisterna di Latina e Sermoneta/Norma ( usc.A1 Frosinone + 60 km circa dir. S.O.). E' un habitat particolare ove cresce una vegetazione rigogliosa di alberi vari e piante floreali ove vive , in forma stanziale, una moltitudine di specie animali ed uccelli ( martin pescatore,picchio rosso,falco pellegrino, tasso, volpe, istrice, riccio etc..). Il tutto e' immerso in un giardino stupendo ove scorre il fiume NINFA e vari ruscelli. Tale sito e' una citta' medievale ove si possono ammirare un castello, le mura, resti di chiese ed edifici. L'opera fu posta a disposizione del pubblico dal 1921 grazie alla Fondazione Gaetani che, ancor ora, ne cura l'aspetto propagandistico e manutentivo ( tiket 15 euro ); per chi volesse arrivarci, vi e' un ampio parcheggio ( bus, auto moto) e , per rifocillarsi, vi e' un organizzato punto di ristoro.
  19. Hai ragione ma, ogni volta litigo col SW; non riesco a capire come funziona . A volte,credo, inserisca le foto in base al numero ( DSC_) nel posto sbagliato e non secondo come vorrei. Credo di capire che le foto vadano inserite con il loro numero e singolarmente nel serbatoio generale sotto; successivamente occorra dare " inserisci" e poi scrivere la didascalia o a fianco foto o sotto di essa. Cosi' devo aver inteso. Vedremo al prossimo Blog che succede.
  20. Il nostro tour in terra Slovena prosegue, dopo la visita ai siti di Predjama e Postumia, verso la capitale: LUBIANA. Lubiana e' tra le piu' piccole capitali d'Europa, con una popolazione di circa 293000 abitanti. L'impressione che ho avuto e' estremamente positiva: strade pulite, traffico ordinato ,tranquillita' del vivere sociale. Forse perche' baciati da belle giornate, la gente vive il sociale riunendosi tra i numerosi esercizi pubblici lungo le rive del fiume che l'attraversala citta' ( Ljublianica) ; sembra quasi di essere sui Navigli a Milano. Ai lati del fiume, navigabile e attraversato da battelli turistici, si snodano ponti, il mercato comunale ove si concentrano tutti i contadini ed esercenti commerciali, servizi di ristorazione punti d'incontro di accademici e gente d'arte ed intellettuali. Le mete piu' salienti, sono raggruppate in una piccola circonferenza; la visita dei punti nevralgici e tutto il centro storico puo' impegnare poche poche e, in una giornata si e' visto quasi tutto. Si parte dal piu' importante: - PIAZZA PRESEREM( foto) con attigua la Chiesa di San Francesco. Punto di ritrovo ed aggregazione per tutta la cittadinanza che li' vi si ritrova per socializzare; la statua in bronzo rappresenta il poeta del romanticismo europeo PRESEREM con in mano un ramoscello di alloro; - IL TRIPLO PONTE( foto) nelle vicinanza della statua di PRESEREM; - IL PONTE DEI GRAGHI( foto). I draghi nel medioevo erano considerati semplice ornamento , mentre ora per la cittadinanza , rappresentano potere, coraggio e saggezza; - IL CASTELLO DI LUBIANA( foto): sempre a pochi metri si erge in cima ad una collina il Castello, visibile lungo le sponde del fiume; - LA CHIESA DI SAN NICOLA ( foto). Mi soffermo con alcune fotodegli esterni ed interni in quanto abbiamo avuto la fortuna di visitarla durante la Celebrazione Solenne del rito della Santa Pasqua. Molto sentita e' la partecipazione dei fedeli, tra cui alcuni indossanti gli abiti della tradizione slovena , il tutto accompagnato da un maestoso coro e suoni di violini ed organo per tutta la durata della celebrazione; - PIAZZA DEL CONGRESSO ( foto ), importante centro di aggregazione socio/politico con attiguo un grande giardino pubblico.Insomma , una gran bella citta' dalle evidenti radici austro-ungariche , ben organizzata che vale la pena di visitarla. PIAZZA PRESEREM PALAZZO DEL GOVERNOPONTE DEI GRAGHIVIA DEL CENTROIL MERCATOLA CATTEDRALE DI SAN NICOLA - DSC_1530.MP4
  21. Il Lago di Bled, assieme al Castello di Predjama e' una delle attrazioni piu' famose della Slovenia, situato nella parte Nord-Ovest . E' un lago di origine glaciale delle Alpi Giulie. Lungo 2100 mt e largo 1300 , ha una profondita' di circa 30 mt. Dalla sua superficie si erge una piccola isola, l'ISOLA DI BLED, su cui sorge la Chiesa di Santa Maria Assunta( XV sec). Lungo la sua circonferenza,sulla cima di una collina,sorge il Castello di Bled usato attualmente come spazio espositivo. Baciati da una giornata stupenda ci siamo diretti, mediante traghettamento su piccole imbarcazioni,sulla piccola isola per visitare la chiesetta che si erge in cima ad un'ampia scalinata che parte dall'approdo delle barche. E' un posto stupendo, caratterizzato da un clima mite, meta principale di vacanze per gli Sloveni e gite per i turisti. Le sue acque ,relativamente calde, permettono di fare il bagno e sono popolate da specie ittiche ( foto trota)..
  22. Il Castello di Predjama si trova in un piccolo paesino a circa 10 km dalle Grotte di Postumia. E' il piu' grande Castello al mondo ,costruito in grotta ed il piu' affascinante; non a caso qui , sembra, siano state girate scene di film tra cui, alcune, della serie del "Trono di Spade". Sorge da ben 800 anni, allocato in una parete verticale di 123 m. alla cui base vi e' una ampia grotta , parzialmente visitabile, ed abitata da pipistrelli. L'abitante piu' famoso e' stato il Cavaliere Erasmo di Predjama sulla cui persona aleggiano varie leggende. Seguendo un percorso tramite scale a chicciola incastonate nella roccia, il turista puo' visitare le numerose stanze contrassegnate in progressione da numeri:si possono ammirare la stanza da pranzo in stile gotico, una cappella,trofei di caccia , stanze con armature di guerrieri ed alabarde varie.

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