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  1. Yesterday
  2. Prima di tutto complimenti per le belle foto postate da tutti, d'altra parte essendo un best of non poteva che non essere così. In particolare mi è piaciuta molto proprio la foto di Silvio del gatto, e dire che solitamente sono piuttosto insensibile alle foto dei gatti, ma quella è proprio bella. Non è la foto però che, tra quelle postate, avrei voluto fare io; quella è sicuramente la prima foto del rapace (una poiana??) del nostro admin, meravigliosa! Per quanto mi riguarda fare una selezione 2018/2019 per me è davvero troppo, non saprei proprio cosa scegliere 🙂 inoltre probabilmente inserirei qualche foto già vista sul forum... Quindi mi sono autoimposto di restringere l'arco temporale alla sola estate 2019. Ecco le mie tre selezioni: il nuovo nipotino, un momento di gioco in famiglia e, infine, un ritratto.
  3. Mi è capitata giusto qualche giorno fa una libellula del genere Mi è capitata giusto qualche giorno fa una libellula del genere e giusto una foto è appena decente (usavo il sigma 100-400 a f/8 o f/11). Se sporchi qualche trucchetto fai cosa gradita 😉
  4. nikolas

    Viaggi e luoghi

    Ho sempre amato viaggiare, anche per un giorno solo e in condizioni disagevoli. Ritengo siano i soldi meglio spesi in assoluto. L’esperienza che ciscuno si porta a casa è impagabile perchè personale, unica e irripetibile, anche nel caso si visitino luoghi già visti. Le foto sono una testimenianza di questo piacere.
  5. Gennaio 2019, da qualche parte in Piemonte : "Da grande sarò un'aquila, hai capito ?"
  6. Grazie Roby, faccio presente però che ci sono libellule che invece non si posano quasi mai, come queste: Queste, per "prenderle" in volo bisogna usare un'altra strategia. Magari la spiego in un altro post.
  7. Grazie Silvio, se mai ricapitasse e mi ricordo la tua prassi, vedrò di fare il tentativo, intanto ho capito dove sbagliavo.. no, non nella messa a fuoco preventiva, ma nell'osservare la libellula attraverso il mirino, quindi non combinavo un gran che.. sei una miniera... di idee e insegnamenti
  8. Non avendo foto da “WOW”, posto tre immagini relative ai miei soggetti preferiti. Per prima le auto, con un’immagine presa alla Mille Miglia Storica di quest’anno, che ritrae due gloriose Alfa Romeo e precisamente: la n. 41 una 6C 1750 Gran Sport del 1930 e la n. 75 una 6C 1750 GS Carrozzeria Sport sempre del 1930 (Z 7 con 24-70/4 – alla focale di 70mm f. 6,3 T. 1/500 Iso 180). Poi il treno e nello specifico una locomotiva a vapore tipo 640-121 del 1911 costruita dalle officine Breda che all'epoca sviluppava una potenza di 800 CV a 75 Km/h e raggiungeva la velocità massima di 100Km/h (D850 con Sigma 24-35/2 alla focale di 24mm f. 6,3 T. 1/250 Iso 80). Infine, il paesaggio e per questo ho scelto la strada che conduce ai campi di lenticchie di Castelluccio di Norcia, con la speranza che quanto prima ci transitino i materiali per la ricostruzione di questo splendido borgo (Z 7 con 24-70/4 – alla focale di 28mm f. 6,3 T. 1/400 Iso 72).
  9. Un esempio di umiltà e lealtà. Poche parole (sempre garbate) e molti fatti: queste cose, prima ancora delle vittorie, fanno il Campione. Grazie Felice. ☺️
  10. dettagli qui Io forse ci sono (ma non domenica pomeriggio)
  11. Si veramente un uccello Bellino....tra poco cominceranno ad arrivare
  12. Last week
  13. Sapevo che lo sapevi, avrei dovuto mettere come clausola che i fotografi naturalisti erano esclusi dal gioco ESATTO. A beneficio dei non naturalisti approfondisco: Molto spesso le libellule usano ripetutamente lo stesso posatoio, da cui prendono il volo per scacciare i rivali o per catturare le prede e poi vi ritornano. Focheggiando quindi sulla canna avevo ragionevoli probabilità di riuscire a coglierla un momento prima che si posasse. Non guardavo nemmeno nel mirino perchè quando entrano nella visuale del mirino sono talmente veloci che può essere troppo tardi. quando vedevo che si avvicinavano facevo partire la raffica. Ho collezionato decine di posatoi vuoti e libellule sfuocate, in pratica mi sono uscite due foto buone su una sessantina, un po' come te con il parnassio al vento. Ma è stato divertente.
  14. Hai focheggiato la typha a F. 11 sperando che volasse nuovamente sopra la canna come solitamente faceva. Con pazienza e un po di fortuna si può fare.
  15. Bella iniziativa Silvio. Beh devo ammettere che, nonostante scatti pochissimo, scegliere tre foto tra tutte quelle che ho considerato valide è stato davvero complicato. Non perchè sforni capolavori in quantità, ma quanto perchè cerco di scattare poco ma con le idee chiare e cerco anche di fare di tutto per portare a casa uno scatto degno quando decido di farne uno in particolare. Questo limita il numero ma amplifica le possibilità di riuscita. Comunque inserisco tre foto che avete già avuto modo di vedere nel mio blog. Cobalt Harmony E' una foto che volevo fare da tanto tempo ed ho avuto l'occasione nel 2018. Un'alba magica sul lago Biwa in Giappone. Sono arrivato sull'acqua che era ancora buio per prepararmi con calma e non perdere l'attimo giusto, non sarei potuto tornare il mattino seguente. Il freddo vento di aprile sferzava il viso e le mie uniche consolazioni erano una lattina di caffè caldo e la speranza di tornare a casa con la foto che volevo. Alla fine è andato tutto bene e sono rimasto molto soddisfatto del risultato ottenuto. Matsumoto Jo Ero arrivato al mattino al castello di Matsumoto, uno dei più belli ed imponenti di tutto il Giappone, ed avevo passato ore ad ammirarlo e fotografarlo in tutti i modi possibili. Con il passare delle ore però ho capito che il momento migliore, il più evocativo, sarebbe stato il tramonto. Così sono ritornato nel pomeriggio ed ho atteso che la luce cambiasse e disegnasse pennellate di chiaro scuro sui rami dei pini e sui tetti del maestoso castello. E' stato un momento molto bello, ho avuto l'impressione di essere tornato all'epoca nella quale probabilmente si sarebbe potuto vedere il Daimyo passeggiare nel giardino ai piedi del suo inespugnabile maniero. Aurora Non potevo esimermi dal postare uno scatto di uno dei generi che mi ha più soddisfatto, la macrofotografia. Spesso andiamo a caccia degli esemplari più esotici o spettacolari e tendiamo a tralasciare ciò che di più semplice e comune possiamo trovare ovunque. L' Anthocharis cardamines, chiamata comunemente Aurora, è una farfalla molto comune almeno nelle mie zone ma non ero mai riuscito a trovarne una ferma nei momenti opportuni. Ho colto l'occasione ed ho cercato di ritrarla al meglio delle mie possibilità, sono contento di averla immortalata, piccola e splendida amica. _______ Andrea
  16. Questa libellula l'ho presa in volo: E' stata ripresa con Nikon D500, 300mm + TC 14 EIII, f11, 1/1000s, 450 ISO (auto ISO) . Come ho fatto a "beccarla"? Ho usato qualche stratagemma in fase di ripresa? Quale? Al vincitore una birra virtuale (ma anche reale se mai ci si incontrasse ). PS. Guardate bene la foto.
  17. Mi ricordo bene, i campioni di quei tempi erano persone preparate, ma semplici e schiette, molto diverso da oggi.
  18. Quando ero piccolo, a seconda dello sport praticato, ogni bambino come me voleva essere Gigi Riva, Adriano Panatta o Felice Gimondi. Sportivi (e campioni) di altri tempi.
  19. Un mito della mia infanzia. Indimenticabile.
  20. Peccato ... altri tempi, Merckx, Motta, Anquetil e indubbiamente Gimondi
  21. Concordo, soprattuto con la prima frase. Come suo avversario preferivo Adorni perchè Merckx era di un altro pianeta.
  22. Intanto metto questa. Non so se sia fra le migliori che ho scattato nel 2018-19, ma è una delle più recenti e trasmette abbastanza il mio modo di fotografare.
  23. uomini del suo stampo sono rari ma dovrebbero essere lo standard almeno nel mondo dello sport. Per me è stato un onore poterlo ammirare quando il ciclismo era ancora uno sport vero. C'era Merckx che però era una macchina, non un semplice ciclista, per questo ogni vittoria di Felice valeva per 10.
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