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  1. Past hour
  2. Come Nikonista dal 1968, non posso che plaudere alle considerazioni espresse da Mauro. Sono nikonista con orgoglio e sono convito della sua forza progettuale e innovativa che si riaffermerà presto con estrema decisione. Certo che il vecchio distributore Cofas rappresentava perfettamente la consapevolezza dell'immagine Nikon. Qualcosa si è perso con il cambio di distribuzione in Italia e l'avvento di Nital, IMHO, non è stato dei migliori. All'aggiunta di un aggravio dei prezzi di vendita non ha fatto da contraltare una assistenza degna di questo nome. Forte della qualità del prodotto, ho avuto solo due volte la necessità di servirmi dell'assistenza , ma sono rimasto molto deluso del trattamento e dei cavilli creatimi, al punto tale che nonostante ciò, ho dovuto mettere mani al portafoglio per veder riparato il mio prodotto Nikon.
  3. Hai espresso molto bene quello che ho osservato anche io: nel riconoscimento dell’occhio le sopracciglia, se l’occhio è piccolo nella inquadratura, attirano l’af più dell’occhio stesso. Cosa che non succede se l’occhio nella inquadratura è abbastanza grande. Questo, il sopracciglio molto ricco di dettaglio che viene scelto dall’AF, è il problema di molti dei miei fuori fuoco. Anche nel caso in cui uso il punto singolo, al punto - scusa il gioco di parole - da scegliere di focheggiare centrandolo sullo zigomo (avendo quindi l’occhio nell’angolo dell’area coperta) invece che sull’occhio stesso. Cosa che è più facile con il pinpoint - perché è più piccolo - ma che sconta il fatto di essere disponibile solo in AF-S. A questo punto una delle valutazioni è se, nei casi in cui il riconoscimento dell’occhio è inaffidabile per la questione “dimensione punto +sopracciglio” e non si può andare a raffica in AFC a causa dei flash (cosa che finisce per lasciarti sia scatti giusti che scatti sbagliati, ma semplice ed efficace in luce ambiente), convenga usare punto singolo in AF-C focheggiando verso lo zigomo o pinpoint in AF-S focheggiando sull’occhio. Preciso che ieri tutta questa differenza sui tempi del pinpoint rispetto al punto singolo io non l’ho vista. Altra cosa strana che ho visto ieri è che la Z6 non onora la priorità di fuoco, che ho verificato essere correttamente impostata, su AF-S (che dovrebbe impedire di scattare in mancanza del fuoco). Ho alcuni scatti, non moltissimi, del tutto fuori fuoco in questa modalità! Ho anche scaricato Nikon capture per essere sicuro di non avere messo il punto in un posto diverso... e non è così. Mah, misteri! Comunque pure io nelle prossime sere ho deciso di reclutare una modella “casalinga” per fare un adeguato stock di esperimenti, condividerò qui i risultati ovviamente.
  4. Mi piace l'idea del buio che avvolge il corpo della modella. Avrei cercato più luminosità sulla pelle, un paio sembrano sottoesposte.
  5. Today
  6. Cioè: πάντα ῥεῖ Bello scatto, ma l'arbusto sfocato (o mosso?) a sinistra in primo piano disturba un po'.
  7. In ogni caso in cui af-c con eyeAF sia poco utile, io passo immediatamente ad af-dinamico (ovviamente solo in AF-C) che è il degno successore dell'AF a gruppi delle Nikon D più evolute: praticamente infallibile sulla mia Z6. AF-S pinpoint è un ottimo sistema di precisione nello still life .
  8. Comunque la scelta di presentarlo per i tre attacchi Z-RF-FE sancisce nei fatti, pur per un obiettivo che costa piuttosto poco, queli siano gli standard di mercato.
  9. Lo sai che in questa modalità è solo a contrasto? Estremamente preciso quanto lento. Io credo che le dimensioni dei punti di maf siano in funzione dei sensori di fase, della quantità che probabilmente sulla Z6 avrebbero potuto aumentare e rendere già più performante come macchina da sport. Ricordiamo che le Z come tutte le ottiche al momento dedicate, sono in lista tra le attrezzature utili per per richiedere il servizio NPS e quindi si presume adatte ad un professionista. Qualitativamente non ci sono obiezioni, sul lato pratico di usabilità diciamo che in quanto strumento nuovo e diverso dalla DSLR richiede un adattamento da parte dell'utilizzatore, che sia evoluto o professionista. Gli "ADAS" (per collegarci alla tendenza attuale per portarci alla guida automobilistica autonoma) diciamo che aiutano in particolari condizioni ma non possono sostituire il fotografo, non ancora.
  10. Già per il fatto che non costa 1000 euri per la confezione in vellutino rosso e similpelle nera io li ringrazierei...
  11. Entrambi... sul primo piano anche con ottica Z prende o le ciglia o addirittura il sopracciglio due volte su tre, e per agganciare l'occhio in studio con luci pilota accese, fa fatica, mi mostra i quadratini rossi non trova il viso e di conseguenza l'occhio non si attiva.
  12. In che senso è poco efficiente? Sbaglia a mettere a fuoco o fa fatica nel riconoscimento?
  13. Che non significa sparare a casaccio... sempre con la testa e l'occhio sul pezzo. Io ho provato l'eye in studio con delle foto (di lavoro) con un soggetto solo e sfondo neutro... beh se da un lato la capacità di mettere a fuoco in scarsa luminosità è di molto migliorata, dall'altro devo dire che sto riconoscimento dell'occhio è molto poco efficiente per le mie esigenze, motivo per cui continuerò ad usare il punto selezionato a mano od in casi particolari il tracking selettivo. Bel giochino, ma inadeguato per chi non può permettersi foto sbagliate. A questo punto mi piacerebbe che ci fossero le due memorie del punto di maf nel passaggio da orizzontale a verticale, esattamente come sulla D5... è una feature che velocizza di moltissimo il cambio di inquadratura.
  14. la versione ottonata, pare un pezzo del Nautilus del capitano Nemo
  15. Un'altra novità per Nikon Z annunciata. Lomograohy ha presentato il Ptzval 55 f1.7 per mirrorless ( Canon RF, Nikon Z, Sony E ) al prezzo di 399 USD in preordine. Qui: Lomography Sono previste tre livree diverse per una lente a fuoco manuale con schema ottico appositamente disegnato per sistemi mirrorless. Disponibilità effettiva prevista per Agosto 2019.
  16. Sì, infatti sono tre settimane che non combino nulla. Certo la luce conta, come conta quello che ha scritto Alberto Salvetti sia sulla tecnica che sul rispetto. In questo breve articolino mi ero concentrato sul come inquadrare. La luce, come giustamente hai scritto riguarda qualsiasi tipo di fotografia e non solo quella agli animali, avrei dovuto rimarcarlo. Per fare un esempio in casa, molte delle mie ultime foto di Torrile, da questo punto di vista facevano schifo, lo ammetto. Sono stato poco critico verso me stesso. Ancora un paio di precisazioni: Una foto con il soggetto piccolo, l'ho scritto anch'io che deve essere una scelta e non un alibi, quindi sono d'accordo con Alberto. Ma può essere una scelta premiante, vedi Brad Hill, o alcune immagini del Wildlife photographer of the year. Ribadisco non devono essere la regola ma una variazione sul tema. Sull'evanescenza dello sfondo sono d'accordo, è una scelta valida che ho dimenticato di inserire, e che valorizza il soggetto. A meno che non si vogliano enfatizzare alcuen caratteristiche del momento o dell'ambiente in cui è l'interazione ambiente soggetto a essere rilevante. Foto difficili. Sono contento che siano arrivati dei contributi tecnici, li avevo richiesti e chi legge ha una visione più completa, grazie. Sul rispetto della fauna (ma della natura in generale ho scritto più e più volte, ma Alberto fa bene a ribadirlo, serve sempre, non è mai abbastanza.
  17. Grazie Silvio. Una piccola aggiunta personale, dettata dall'esperienza. E' vero, in ogni situazione si può impressionare il sensore per foto documentative, anche preziose. Ma nella stragrande maggioranza dei casi - a prescindere dal soggetto che può essere il più comune passerotto o il più esotico dei bipedi migratori - la luce conta. Sempre. E qualche volta il fotografo intelligente dovrebbe decidersi che la giornata potrebbe essere più proficuamente dedicata ad una mangiata con gli amici che ad una impegnativa escursione fotografica che si tradurrebbe, guardato il cielo, in una frustrante sequela di foto inguardabili. Just my two cents, off course.
  18. Valerio, premesso che credo che l'esperienza che porti non sia di strettissima attualità (hai provato a negoziare l'acquisto di un 500/4 o di una D500 Nital oggi ?), penso non ti sarà sfuggito come tutto questo panegirico abbia come soggetto sostanzialmente le Z Temo inoltre che per quasi tutti i fotografi Nikon sia chiaro come il secondo centenario della gloriosa storia Nikon (nata è vero con grandi formati militari, poi con ottiche Canon, poi con telemetro, poi con reflex a pellicola, per poi diventare reflex digitali e quindi ...) sarà legato a quadruplo filo con le mirrorless e i successivi sviluppi delle tecnologie prive di meccanica e dotate di elettronica "intelligente".
  19. Utili suggerimenti. Soprattutto per uno come me, assolutamente negato per la foto naturalistica (anche se ci provo, ogni tanto, con scarsissimi risultati) Grazie Silvio
  20. Quarantasei voti sinceramente non ce li saremmo aspettati. E tra questi ben 40 che hanno comperato una Z e 3 che contano di comprarla entro fine anno. Oltre a 65 obiettivi Z e intenzioni di acquisto per altri 63 (rapporto complessivo a tendere per il 2020 di 3.2x, superiore alla media e per ora - io credo - limitato solo dalla disponibilità di pochi Nikon Z, con nessun tele tra essi. Infatti l'esigenza più chiara manifestata è verso gli zoom 70-200 e per almeno un fisso di lunghezza superiore ai pur validi 50mm. Grazie a tutti per la partecipazione. Il sondaggio resterà a lungo aperto, quindi chi volesse intervenire lo può anche in seguito. In ogni momento si potranno anche modificare i voti precedenti, allineandoli con i propri acquisti.
  21. Oltre al panico che ho avuto durante lo shooting rappresentato benissimo da Massimo che personalmente mi ha fatto andare talmente in confusione che non mi ricordavo nemmeno più come si cambiasse da scatto con af singolo a continuo 🤪
  22. Grazie per risposta.
  23. Parsifal

    [nudo] Angels Arya

    Un pò troppo "chiuse", secondo me per Russell James che è nato e vive sotto al sole dell'Australia del Sud. Queste sono le foto del Mudu
  24. E' anche per questo (oltre che per acquisire esperienza) che vi avevo invitato a fare una sessione di palestra prima del 9/6. Detto questo, della modalità di uso con i flash abbiamo parlato diverse volte su questi schermi, l'ultima un paio di settimane fa : La Zeta con i flash in studio (15 marzo) EVF con Flash remoto (15 maggio) molto sinteticamente : se il trigger è dedicato a Nikon, la macchina passa in modalità "senza simulazione in live-view" automaticamente. Se è un trigger universale, bisogna selezionare l'opzione D8 a menù (io ce l'ho in my menu). La differenza per quanto ne so (ma adesso mi fai venire il dubbio, devo provare) riguarda solo la simulazione a mirino/display della terna apertura/tempo/sensibilità. Il picture control secondo me dovrebbe essere applicato. Per il resto credo tu abbia fatto benissimo a non portare la D5 (macchina che continuo a ritenere inappropriata in studio) per prendere confidenza con il nuovo mezzo meccanico. Io stesso ho portato solo Z7 e Z6, usando in prevalenza la Z6 sabato, la Z7 domenica (c'era più luce). Sono sistemi diversi e come dicevo a Dario Fava l'altro giorno bisogna adattarsi ad una guida differente. Non necessariamente meglio ma certamente diversa. Una volta imparata ad assecondare diventa automatico, per esempio, muoversi perchè un riconoscimento facciale imbizzarrito ripeschi il viso per continuare a fotografare normalmente. L'altro consiglio che vi do, perchè lo uso per me è scattare da 3 a 5 volte di più del normale/necessaria e non cercare a tutti i costi di "fare gli artisti" one-shot-one-picture mi pare proprio una strunzata. Ultima considerazione sull'autofocus con il flash. Anche io ho notato un sacco di scatti morbidi anche ad f/8 con il flash. Non so dare una spiegazione perchè ... le foto di ieri non le ho nemmeno guardate, quelle di sabato solo viste alla svelta. Ma ho l'impressione che il firmware 2.0 abbia portato qualche cosa di non necessariamente positivo in questa modalità. Ma devo indagare al riguardo. Farò delle prove con Jessica e Charlize il prossimo week-end. Detto questo invece, in tutte le situazione senza flash (io con Arya ero in modalità produzione e non test-attrezzature) e con luce sfidante, cangiante in tempo reale come quella naturale di questo periodo, le mie Z sono assolutamente impagabili rispetto alle reflex che mi appaiono "mute" sotto questo aspetto. E anche la chiarezza del mirino in ogni circostanza (anche con un filo di luce sotto ad un temporale) è di gran lunga più godibile rispetto al mirino giallognolo di D850 e D5 (che pure sono i più sontuosi mirino ottici del nostro arsenale). Il ricoscimento di viso e occhio mi ha totalmente liberato dalla schiavitù di spostarmi per assecondare la limitazione della copertura AF. Adesso metto il soggetto dove mi viene in mente senza pensare ad altro. Un altra liberazione. Per il resto credo sia ancora presto per dare giudizi su "a me gli occhi", queste sono solo le prime impressioni. Solo, diffidare di chi impiega 10 minuti per fare un test e poi e 6 ore per montare un video da pubblicare per primo su Youtube ... meglio le esperienze reali di chi ci fotografa sul serio, con il materiale che si è comprato, e che si è pagato modella, studio, abbigliamento, luci e accessori. IMHO !
  25. Ieri invece la Simo quando ha iniziato a guardare le sue foto è andata in panico, sembravano tutte morbide. Poi ci siamo resi conto che pensava di poter avere ancora il livello di dettaglio che puoi avere con 36megapixel e soprattutto che la macchina ha spalmato su tutte le foto 25 di riduzione rumore, anche se a 100 ISO e rumore pressoché inesistente... Inoltre forse lo schermo sembra tendere a sovraesporre leggermente rispetto alla reale foto scattata, ma quello lo capiremo solo quando riusciremo a calibrare gli schermi!
  26. Yesterday
  27. Mezzanotte passata, dopo la prima mattina in studio con Z6, 50S e 70-200E, a scorrere le foto. Il sunto della mattina è questo: per evitare di cadere in tentazione la D5 l'ho lasciata a casa. Ed ho fatto bene, altrimenti la Z6 sarebbe tornata nella borsa molto velocemente, perché è stata una mattina tutta in salita. Primo problema, il trigger non attivava il flash. Dopo alcuni minuti di panico, trovo la spiegazione: L'opzione D8 (applica le impostazioni al live view) su ON! Mettere su OFF, altrimenti niente flash. Forse c'entra anche l'opzione scatto silenzioso, nel dubbio ho disattivato anche quella, ed ho messo l'otturatore meccanico (D5). Il flash si è messo ad andare. Sai se sono significative tutte e tre o solo la D8? Ne consegue che è impossibile, in studio con i flash, vedere nel EVF, ad esempio, la resa in BN? Secondo problema, l'autofocus. Il primo aspetto, una banale abitudine: io sono abituato a focheggiare con il pulsante AF-ON ed il pollice.... ma così è impossibile sia usare il tasto OK (che poi mi è sembrato una roba inutile, perché non pare lavorare insieme al riconoscimento del viso/occhio) sia spostare il fuoco da un occhio all'altro quando lo riconosce. Risultato: portare l'AF sotto l'indice e riprovare, ma purtroppo dovendosi concentrare per "comandare" le dita invece di avere l'automatismo. Ma anche dopo, pur avendo messo la priorità al fuoco (anche in AFC), parecchie fuori fuoco usando AREA AF AUTO e riconoscimento volto/occhio in scatti a figura intera. Tamponato diaframmando e poi, continuando a giocare sulle impostazioni, sono arrivato a questa determinazione: Con il 50S: Se l'occhio era molto piccolo e la macchina commutava da riconoscimento occhio a riconoscimento volto, io passavo ad AFS+PINPOINT. Risultato: quasi tutte a fuoco. Se l'occhio era grande e bene in luce AFS+AREA AF AUTO. Forse il problema era la luce ambiente molto esigua? O forse tra i vari aggiustamenti, mentre macinavo foto fuori fuoco, sono semplicemente andato nel pallone. Confermi che anche a figura intera e diaframma molto aperto tu usi AFC+AREA AF AUTO? Con il 70-200E su FTZ, "testa e spalle": funzionamento perfetto, in AFC, sia di AREA AF AUTO sia di PUNTO SINGOLO (e questo potrebbe essere legato all'essermi calmato, il 70-200 l'ho usato a fine sessione). Mi confermi che non c'è modo di capire, in AFC, a mirino o segnale acustico quando la macchina raggiunge il fuoco? Premesso questo, la Z6 sforna dei file veramente belli. Ma la giornata non è stata produttiva perché l'ho passata pensando alla Z6 più che alle fotografie che volevo fare. Prima del 9/6 mi devo esercitare e consolidare le modalità operative!
  28. Grazie, aspetto le vostre!
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