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Exif Reader - macOS
Attenzione descrizione in aggiornamento, screen e funzionalità non sono ancora aggiornate con l'ultima versione ma il dmg si! Ho preso spunto dal lavoro fatto da Mauro con "Exif Reader" per windows per fare qualcosa di simile anche per macOS. L'app è compatibile da macOS 14 "Sonoma" in poi, sia con Apple Silicon (M1-M2-M3-M4-M5) che i vecchi Intel, ovviamente, totalmente gratuita, si basa anch'essa su ExifTool by Phil Harvey. Tramite i comodi selettori è possibile cercare velocemente il dato o anche cercarlo a mano da "cerca tag o valori" L'anteprima in alto, tramite clic, si ingrandisce. Il tasto "mostra nel finder" aprirà il file all'interno della sua posizione originale. Funzionalità principali: Lettura metadati EXIF, MakerNotes e dati tecnici tramite ExifTool Supporto RAW e JPEG Archivio locale veloce con database SQLite Navigazione per cartelle, anni, mesi e file Vista Dashboard, Griglia, Elenco, Scatto e Metadati Anteprime leggere con cache configurabile Filtri per fotocamera, obiettivo, ISO, ƒ diaframma, tempo, focale, formato e data Dashboard con KPI e grafici fotografici Analisi di corpi macchina, ottiche, focali, ISO, diaframmi e periodi di scatto Apertura rapida nel Finder o in due software esterni configurabili Gestione del corredo fotografico rilevato dai metadati Privacy mode per seriali e dati sensibili Sincronizzazione e aggiornamento automatico dell’archivio Splash screen editoriale con foto contest/mese Diagnostica anteprime integrata Build Universal per Mac Apple Silicon e Intel Nessuna modifica ai file originali Qualora qualcosa non vi piaccia, è possibile riposizionarla o eliminarla da "Ordina dashboard" e sostituire il colore principale (dalla versione 1.0.2) Sempre in dashboard c'è lo stato delle fotocamere (i seriali si oscurano prendendo sull'occhio in alto a destra) Sempre in dashboard, è possibile cliccare sulla fotocamera o sull'obiettivo o anche una combo di entrambi per avere i dati filtrati con la selezione fatta. Si popola in automatico anche la tab "corredo" contenente tutte le informazioni rilevate dai vari file, permettendo di tenere traccia di tutto. É dotato anche di interfaccia scura, attivabile di default seguendo il sistema, in alternativa si può cliccare sulla luna in basso a sinistra In alcuni casi (pochi per ora) fa vedere i loghi di alcune case (Nikon come corpo, ottiche nikkor, tamron, viltrox e sigma), nelle prossime versioni provo ad implementarne altri. Ho testato l'app su mac mini M2, macbook pro e iMac pro (intel) e non ha dato problemi. L'app include l'exiftool, non è necessario fare oltre, sarà mia cura aggiornare l'app non appena ci saranno novità. Qualsiasi consiglio o suggerimento è ben accetto. NOTA PER IL PRIMO AVVIO Come suggerito da Antonio Biggio, al primo avvio sarà necessario avviare il software andando in: impostazioni di sistema / privacy e sicurezza e cliccare su "apri comunque" SPLASH SCREEN Cosa è lo splash screen? É la schermata introdotta con questa versione che verrà mostrata ad ogni avvio (e anche da informazioni per chi volesse rivederla) analogamente ai software Adobe. Qui quella della versione attuale del mese di maggio. Ogni mese sarà aggiornata con quella che riceve più reazioni nel contest del mese precedente con tanto di crediti all'autore e attrezzatura utilizzata. Non preoccupatevi perchè è prevista sia una versione orizzontale che verticale così da poter valorizzare qualsiasi immagine. Tutti i mesi saranno archiviati nel primo post. DOWNLOAD Versione attuale 26.6 (01/06/2026) ExifReader-Universal_26.6.dmg
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Nuova funzione di Adobe LightRoom Classic: il culling delle immagini
Una delle operazioni che più odio dopo aver terminato una sessione di fotografia è il cosiddetto “culling”, ovvero la scrematura e la scelta delle immagini migliori dello shooting. In condizioni di luce naturale scatto sempre a raffica per evitare il micromosso, e di conseguenza mi ritrovo con più di mille scatti per due ore di foto (Mauro, ti vedo che ridi sotto i baffi e pensi “Dilettante!”), con conseguente tedio & orchite in fase di selezione. Nel tempo sono usciti diversi software dedicati all’assistenza nella fase di culling: erano disponibili anche prima dell’avvento dell’IA, ma dopo averne provati un paio non mi ero sentito soddisfatto. Non è facile trovare un software che la pensi esattamente come te senza mandare in crash il PC. Ora, con l’IA ficcata a momenti anche dentro lo sciacquone del cesso, questo genere di software è proliferato a dismisura, tanto che anche nonna Adobe si è adeguata: la versione 15.0.1 di Lightroom Classic (di seguito LR) ha infatti inserito in accesso anticipato la funzione di Culling assistito. Sarà migliore dei suoi concorrenti? Non ne ho idea, non ho testato altri software. Vabeh, ma è utile, in senso generale? Andiamo a scoprirlo. Per il test sono andato a recuperare un ottimo set del 2018, da 1273 scatti. Organizzato da Mauro e Ross, avevamo fotografato Nakia, una bellezza russo-brasiliana, in un hotel di Torino. Con la bellezza di 1273 scatti (Mauro, ti sento sempre!), sicuramente ripetuti, la noia è assicurata; quindi, capita a fagiolo per provare questa nuova funzione di LR. Il Culling assistito (di seguito CA), compare nel modulo Libreria, tra i pannelli di sinistra. Qui troviamo i criteri di selezione e rifiuto delle immagini, solo 3 per selezione e rifiuto, e subito sotto i punteggi che l’algoritmo assegna alla singola fotografia. Non appena si apre la cartella in LR, il programma inizia ad analizzare ogni foto in funzione del culling, indipendentemente dal fatto che abbiamo selezionato un criterio qualsiasi. Terminata l’operazione, che impiega più o meno lo stesso tempo necessario a creare le anteprime 1:1, possiamo selezionare uno dei criteri disponibili, ad esempio il rifiuto di documenti e ricevute. Come potevamo aspettarci, non viene trovato nulla, quindi scegliamo di scartare le foto con problemi di esposizione. In questo caso trova 52 foto con problemi di esposizione, ma a volte non è chiaro il criterio di selezione. Queste due foto sono scattate a raffica, quindi sono identiche per impostazioni, istogramma e tutto il resto, ma secondo l’algoritmo una è corretta e l’altra no. In ogni caso, come potete vedere, una volta attivata una qualsiasi opzione di culling, le foto considerate positive al criterio presentano una spunta verde, mentre quelle che non lo rispettano sono segnalate con una X rossa. Si tratta senz’altro di una simbologia molto intuitiva ma, se voleste filtrare direttamente le foto rifiutate, si può premere uno dei tasti appositi evidenziati di seguito. Sotto al pannello “Visualizza” abbiamo un altro pannello che consente di automatizzare l’impilamento delle immagini secondo le opzioni di un popup dedicato. Scegliendole, si attivano anche dei cursori per regolare la “severità” delle opziono scelte. Nello stesso pannello c’è l’opzione “Azioni batch” che consentono varie azioni da compiere sulle foto selezionate e scartate. In generale si tratta di applicare ulteriori flag, aggiungere a raccolte, o addirittura eliminare foto. Abbiamo infine un pannello dove, per l’immagine selezionata, viene evidenziato il punteggio di rispondenza al o ai criteri di culling che abbiamo selezionato. In questo caso non è accuratissimo il punteggio del soggetto a fuoco, in quanto, secondo me, dovrebbe essere più alto, ma la foto viene comunque considerata “positiva” secondo i criteri che abbiamo scelto. Se non siamo soddisfatti della lettura fatta dall’algoritmo, possiamo scegliere di mandare un feedback ad Adobe tramite l’apposita funzione. Direi che con questo è tutto. In conclusione, la funzione è indubbiamente utile ma al momento è ancora acerba. A mio parere, è importante sperimentare parecchio per capire come ragiona e di conseguenza avere poi la certezza che lavori per noi secondo i nostri gusti. Quindi, per chi usa LR, la mia raccomandazione è: “Smanettateci !!” Se avete domande specifiche, sono a disposizione 😊
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Mylio?
Ieri mi è arrivato un nuovo disco esterno Seagate da 4TB e all'interno vi era una licenza limitata per un software di archiviazione a me sconosciuto, Mylio. Le peculiarità di questo sw _ sostengono nella loro pagina web _ sarebbero diverse: velocità, possibilità di interagire da qualsiasi device sincronizzato al nostro computer e ultimo, ma non ultimo, il fatto che il contenitore/i non è un cloud, ma tutti i nostri device sempre che, almeno uno di loro, sia collegato col disco di backup e comunque tutti loro siano sincronizzati. Non l'ho installato e non lo farò senza prima leggere la vostra opinione in merito. Per ora sono fermo al fatto che l'idea mi pare buona.
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[Software] Topaz Denoise - Chi lo utilizza per le proprie foto ?
Come da titolo, pareri ed impressioni da chi utilizza Topaz Denoise ? Lo vedo molto utilizzato per paesaggio e sopratutto fotografia di azione per mitigare i danni degli alti iso su foto di soggetti in movimento. Funziona ? Oppure utilizzate metodi alternativi egualmente efficienti con Adobe o C1? Grazie Metto il link del plug-in: https://topazlabs.com/denoise-ai-2/
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Nuovo aggiornamento Lightroom: profili
Oggi 3 Aprile Adobe rilascia un aggiornamento che interesserà tutte le versioni di Lightroom (mobile, desktop CC e desktop Classic). Ci sarà un' interfaccia leggermente rimaneggiata, ad esempio per portare il comando DEHAZE nel pannello con Chiarezza, Vividezza e Saturazione, ma soprattutto verranno introdotti i profili. In altre parole, oltre a selezionare i vari profili di sviluppo Landscape, Portrait, Vivid, etc, ci sarà per ognuno di essi una serie di preset già impostati, con una serie di thumbnail di anteprima che ricordano molto i filtri di Instagram o applicazioni simili. Ci sarà poi uno slider che permette di regolare "quanto" filtro applicare in percentuale. Per maggiori info e immagini esplicative rimando a questo articolo di Scott Kelby. Purtroppo non mi è ancora arrivato l'aggiornamento, o avrei preso degli screen io stesso. https://lightroomkillertips.com/adobe-releases-major-lightroom-update-whole-new-modern-workflow/ Pagina ufficiale sul sito di Adobe: https://www.adobe.com/it/products/photoshop-lightroom-classic/features.html?promoid=49F59RFK&mv=other Posso immaginare che a qualcuno farà storcere il naso, ma per me può essere un ulteriore metodo di velocizzazione del workflow. Ho comunque visto che i preset di terze parti comunque li uso, almeno come base di partenza. Ovviamente devo valutarle in dettaglio una volta rilasciato l'aggiornamento. Spero sarà disponibile già in serata.
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[software] Roccat Power Grid
Ultimamente sto giocando ad Elite: Dangerous, un simulatore spaziale che, come tutti i giochi di questo genere, ha bisogno di un sacco di comandi diversi da tastiera. Per ovviare alla scomodità di dover imparare una ventina di tasti a memoria, mi è stato consigliato il sorftware Power Grid di Roccat. La società produce articoli da gaming, ed il Power Grid è un programma che trasforma il vostro cellulare o pad in un touch screen con tastiera dedicata al gioco che vi interessa. In questo modo ogni comando è facilmente individuabile grazie a icone, colori, etc. Il programma è del tutto gratuito. Vi starete domandando: “ok, ma a noi che ce ne frega?”. Magari frega perché c’è anche la tastiera dedicata a Photoshop. Vediamo come installare il tutto. La prima cosa da fare è puntare il browser al sito Roccat, in particolar modo alla pagina dedicata al Power Grid Qui bisogna premere il tastone download in azzurro ed installare il pacchetto. Dopodiché è necessario andare alla sezione “store” nel menù in alto (non vi preoccupate, è comunque gratuita) e scaricare la griglia dedicata a Photoshop. Ce ne sono svariate, si possono trovare tramite l’apposita casella di ricerca,e potete vedere le preview per scegliere quella che più vi piace. Scaricatela ed installate il pacchetto. Aprite il software desktop, nella finestra che si aprirà selezionate la griglia “Photoshop” e premete “Add to bar” Ci siamo quasi: andate col dispositivo mobile all’ Appstore o su Google Play, e scaricate l’app gemella. Installate anche questa, e ci siamo quasi. Ora si deve lanciare l’app su desktop e su mobile, ed effettuare il pairing inserendo l’indirizzo IP del vostro computer, e premendo poi su connect. Fatto questo, si aprirà la schermata sul vostro cellulare / tablet, e potrete utilizzare comodamente tutte le scorciatoie da tastiera comodamente allineate in icone. Onestamente è molto più difficile da spiegare che da farsi, ma se avete domande son qui