Posts posted by Riccardo Davoli
-
-
53 minuti fa, marcovitrotto ha scritto:
dipende dal grado della prossima incazzatura con mia figlia
Cosa vuoi, Marco. I figli fanno sempre incazzare i genitori, come abbiamo fatto noi quando eravamo giovani. E' una ruota.
I giovani di oggi meritano molta più fiducia di quanta non gli diamo, sia come genitori sia come vecchi boomer.
Guarda nell'outlet e regalati la Z9 o la Z8 in super offerta
Non te ne pentirai.
-
Ciao Marco,
la Z6 era molto sensibile alle luci e più di una volta ho dovuto usare l'otturatore meccanico per il banding. Con la Z9 praticamente mai avuto problemi.1 ora fa, marcovitrotto ha scritto:e mi rimeti la pulce nell'orecchio!
...e sull'outlet c'è una Z9 ad un prezzo stracciato
1 ora fa, marcovitrotto ha scritto:Ricordo bene il tuo lavoro sulla danza, che considero un modello del suo genere
Grazie mille. Troppo buono. Erano più spettacoli/teatri e le luci molto variegate ma nessun problema con la Z9.
1 ora fa, marcovitrotto ha scritto:se hai tempo guardi che tempi usi normalmente?
Uso tempi compresi tra 1/25 e 1/320 a seconda dello spettacolo e/o dell'effetto che voglio ottenere.
A titolo esemplificativo
Z9 Z70-200 f2,8 1/160 f4 ISO 25.600
foto grezza come uscita dalla macchina e senza post produzione o interventi di denoise -
Ciao Marco, scusami se ti rispondo solo ora ma ho voluto farlo con calma dal PC:
Fotografo spesso spettacoli di danza e concerti sia in spazi chiusi che aperti, ho usato per qualche anno la Z6 prima versione e da un anno e mezzo la Z9. Che dire....un altro mondo.Il 10/11/2024 at 18:26, marcovitrotto ha scritto:1-Ora con la z6 utilizzo il riconoscimento facciale ed il focus traking solo con luce almeno non scarsa, cambierebbe con z8/9?
Con la Z9 la luce sufficiente perché l'autofocus riconosca il soggetto è quasi nulla, quasi buio completo. In particolare con ottiche eccellenti come il Z70-200 f2,8. E la velocità di rilevamento è straordinaria anche in situazioni di movimento "disordinato" come la danza moderna.
Il 10/11/2024 at 18:26, marcovitrotto ha scritto:2-Come dicevo molto spesso lavoro a 25k iso, con inevitabile rumore soprattutto nelle ombre o zone sottoesposte, avrei giovamento nell'upgrade?
Anche qui non c'è confronto. Io difficilmente mi spingo a tanto ma talvolta succede e con i denoise vari si recupera tantissimo e il sensore ha una tenuta nelle ombre eccezionale. Io la imposto in manuale con iso auto e limite 25,6k.
Il 10/11/2024 at 18:26, marcovitrotto ha scritto:3-Punto focale, con il solo otturatore silenzioso sarei nuovamente a rischio banding? Va detto che raramente uso tempi più veloci del /250, che mi pare sia il tempo di lettura del sensore z8/9
Assolutamente no. In questi 18 mesi avrò fatto 50k scatti con luci di tutti i tipi ma solo una volta mi è comparsa un'ombra che la noti solo se guardi la sequenza una dietro l'altra velocemente perché si muove ma se guardi la singola foto non si vede.
In questi frangenti la Z9, e desumo anche la Z8 che ne condivide l'hardware, è nel suo ambiente. Si muove con disinvoltura in tutte queste situazioni dove le luci sono spesso incontrollate, basse o con forti dominanti.
Consigliate vivamente.
-
12
Scegliere non è stato facile. Solo le foto di posti che ho conosciuto mi hanno ricordato la loro essenza.
1° posto alla 1 di Marco Vitrotto per aver mostrato quello che Matera è riuscita a fare trasformando un luogo di povertà in ambienti cool salvando il suo fascino.
2° posto alla 29 di Francesco Contu perché la montagna estiva che piace a me è proprio quella in foto, nuvole basse, verde brillante e roccia. Mi ha ricordato che è troppo tempo che non ci vado.
3° posto la 21.2 di Happygiraffe perché mi ha riportato alla mente le estati in Sardegna: sole, spiaggia e vento.
Tema affascinante e allo stesso tempo complicato. Ritengo non sia facile trasmettere l'emozione di un luogo senza che chi guarda la foto ci sia mai stato. Ci ho provato ma ho sbagliato approccio perché ho pensato a realizzare una foto dedicata al tema e non ho pensato che ogni foto che facciamo bene e che ci emoziona rappresenta l'essenza di quel luogo, del luogo rappresentato nella foto. Dovevo rovesciare il paradigma e realizzare una foto emozionante indipendentemente dal luogo fisico in se. Ne farò tesoro.
Queste sono le mie conclusione al tema.Ringrazio l'Admin per quanto fatto fino ad ora con i Contest.
-
Mentre sto elaborando le mie foto ascolto
pianista neoclassica polacca. Bellissima musica che mi carica.
L'ho scoperta da poco e per chi non la conosce https://lampoonmagazine.com/article/2024/07/08/hania-rani-intervista-pianista-worm-festival-teatro-dal-verme-milano-musica-neoclassica-ansia-generazionale/ una biografia.
-
-
Grazie a tutti, a chi ha partecipato al Contest, a chi ha visto le foto e a chi le ha commentate e votate.
Mi fa molto piacere che una mia foto sia stata la più apprezzata e mi porta a continuare nella ricerca di me stesso. Una strada che sarà lunga....In estate, il caldo e la luce dura mi portano ad andare in "letargo" fotografico ma volevo partecipare anche a questo Contest. Un sabato di fine giugno sono andato a Venezia per una mostra e tornando a piazzale Roma ho visto il ponte di Calatrava in controluce ed ho cominciato a "costruire" la foto nella mia testa. Ci sono tornato una decina di giorni dopo proprio per queste foto.
-
La mia personale classifica vede al
1° posto: 11 di RenatoS57 per aver trasmesso il dinamismo della fanfara con l'ultima foto sulle altre due (senza il trittico avrebbe perso di forza)
2° posto: 18 di Happygiraffe per l'essenzialità dello scatto
3° posto: 23 di Leviathan47 per aver visto la correlazione tra la bancarella e l'immagine del Vasco nazionale. Forse la bancarella è un po troppo ciucciata in basso e il cielo è quasi troppo....
-
-
-
-
2 ore fa, marcovitrotto ha scritto:
l'ho interpretato come "se togli quel colore la foto non ha senso".
Anch'io ho interpretato il Contest in questo modo.
2 ore fa, marcovitrotto ha scritto:Dando dei temi più "stretti" ci costringe ad invertire il solito flusso da scatto>valuto>partecipo a tema>penso>ripenso>idea>progetto>realizzazione>scatto. Una bella differenza.
Concordo con Marco. Tant'è vero che sono stato più in difficoltà nel realizzare uno scatto adatto rispetto ad altri Contest, ma è stato molto più stimolante.
In ogni caso ringrazio tutti coloro che mi hanno votato. Grazie.
-
1° posto per la 3 di marcovitrotto per l'idea e la realizzazione, in particolare la prima.
2° posto per la 17 di RenatoS57 per la cromia e l'aver visto la piccola mantide. Ottima realizzazione.
3° posto per la 22 di Alberto Salvetti per la delicatezza del suo scatto tono su tono creando un equilibrio.
-
-
-
1° posto per la 22 di Marco Vitrotto per l'intensità degli sguardi che trasmettono partecipazione anche se la terza foto è slegata dalle altre due.
2° posto per la 7 di Andrea Zampieron perché ha colto l'attimo in modo perfetto con il sommo poeta che sembra guardare con sorpresa un "nuovo" lavoratore.
3° posto per la 46 di Giuseppe Paglia per ave gestito bene i due piani della foto tra il monumento perfettamente a fuoco e l'edificio alle sue spalle con la giusta sfocature che non distoglie lo sguardo dal soggetto principale.
-
40 minuti fa, Enrico Floris ha scritto:
Siete stati fantastici, tre bellissime serie e tutte con differenti inquadrature ma soprattutto con un diverso stile di ripresa.
Grazie mille Enrico. Le differenti riprese dal medesimo punto di vista ha sorpreso anche me, piacevolmente.
29 minuti fa, RenatoS57 ha scritto:Riccardo il tuo B&W mi ha stuzzicato, proverò anch’io a rendere monocromatico qualche scatto.
Avendo fotografato poco questo mese, ho provato a portare in B&W uno scatto dello speedway per partecipare al Contest di questo mese e mi è talmente piaciuto che ho sviluppato in entrambi i modi molti scatti.
Grazie a tutti.
-
-
-
Eccomi qua, da buon ultimo...
Sabato scorso è stato un bellissimo pomeriggio in compagnia di Francesco e Renato tra chiacchiere varie, fotografia e sport. Il tempo è stato clemente lasciando il cielo pulito e una temperatura deliziosa.
Dopo una prima fase di riscaldamento e stretching...
si parte
scendendo con i tempi
per poi togliere il colore
In tutti gli scatti ho usato la Z9 con il Z100-400 con area messa a fuoco auto, AF-C, Spot*, S con iso auto. La macchina non ha avuto nessuna esitazione nel trovare il soggetto e tenerlo a fuoco.
3 ore fa, RenatoS57 ha scritto:Tranquillo, anch'io ne ho cestinati in quantità industriale.
Esattamente. Ho scattato 2412 foto ma di buone buone sono 140, compresa la duplice versione colori. Fare panning prevede un dose di allenamento, calma e tanti scarti. Per fortuna non costano nulla...se non il tempo di guardarli... Dimenticavo, anche il fattore C aiuta.
Devo ringraziare Adobe perché ha rilasciato un importante, efficiente e risolutivo aggiornamento di Lightroom con l'aggiunta della funzione Rimozione Generativa che mi ha aiutato nel togliere "oggetti disturbanti" con facilità.
-
-
-
-
Namibia, consigli su corredo ed escursoni
in Materiale Fotografico
Ciao Francesco, sono stato in Namibia a fine estate scorsa partendo dalle cascate Vittoria e arrivando a Windhoek e visitando buona parte dei luoghi che visiterai tu dormendo in tenda.
Io mi sono portato la Z9 con il 24-120 e il 100-400 e sono stato contento della scelta per l'ottimo compromesso tra peso/ingombro e lunghezze focali.
Il cavalletto non l'ho portato ma sarebbe stato utile solo per le foto alle stelle e in notturna alle pozze nell'Ethosha Park perché, per quanto siano illuminate o sali a 25k iso o scendi con i tempi che non è un problema enorme perché i grandi animali quando arrivano vicino all'acqua si fermano anche alcuni secondi, o per bere o per controllare che non ci siano pericoli in arrivo. Ho ovviato appoggiando la macchina sui muretti di pietra che ho trovato. L'oasi di Namutoni ha un punto di ripresa alto, rispetto all'acqua, e una luce con forti dominanti calde mentre quella di Okaukuejo è migliore sia per l'illuminazione che per il punto di ripresa. Non ho dormito ad Halali.
Le oasi sono recintate e non è un grosso problema muoversi di notte all'interno di esse. Fuori da esse non si può scendere dal mezzo su cui si viaggia.
Non ho portato il flash ma, sinceramente, non ne ho sentito la mancanza.
Ho trovato utile uno straccetto, un pennellino e una pompetta per la polvere e un power Bank da 12.500 mhA.
La duna 45, che trovi poco prima di Deathvlei ( che è più interessante Sussusvlei), è spettacolare arrivarci all'alba e salirci in cima (alta circa 250/300 mt).
La pozza di Namutoni con il cellulare
Z9 + 100-400 senza post
per "salvarla" l'ho resa in bianco e nero
la pozza di Okaukuejo
Z9 + 100-400 al tramonto 1/320 iso 25.600
Z9 + 100-400 1/5 iso 18.000
Come vedi l'illuminazione è migliore.
Per tua moglie la Z50II + 16-50 e 50-250 è la scelta migliore per pesi, ingombri e resa fotografica. Mio figlio ha il 50-250 e lo trovo eccellente sulla Z50.
Sarà una bellissima esperienza.