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  1. disponibilità da ottobre prezzo di $996
  2. Senza troppa enfasi - sul sito ufficiale Sandisk non c'è ancora una pagina dedicata - ma con un video su Youtube, Sandisk è sinora la prima a mantenere la promessa di mettere in commercio le nuove schede entro l'estate (si, l'estate sta finendo ma siamo ufficialmente ancora entro i termini della promessa, a differenza di altri marchi tra cui Prograde che è stata invece la prima a mostrare un anno e mezzo fa i primi prototipi ... da 1 TB delle nuove memorie). tagli grossi come atteso, si parte da 64 gigabyte per arrivare a 512. Prezzi elevati ma siamo alla novità assoluta e senza concorrenza, per il momento. Anche in passato Sandisk, come Lexar, era solita lanciare tagli grossi di schede ad alte prestazioni a prezzi che erano inacessibili sostanzialmente per tutti, salvo poi operare con ribassi dopo il lancio di una nuova linea. Nel video si vede anche un nuovo lettore di schede dedicato in standard USB 3.1, denominato Sandisk Extreme Pro CF Express card reader : codice interno 781148 USB 3.1 Gen2 Compatibile con le CFexpress tipo B attacco USB Type-C Prezzo di € 80,00 con prestazioni - a seconda del carico e della macchina e a condizione di avere un ingresso USB 3.1 Gen 2 fino a 1250 Gigabyte al secondo. come dire velocità warp per gli amanti di Star Trek nel video si intuisce chiaramente che la fotocamera ripresa è una Nikon Z Che al momento, insieme alle Panasonic S1 è l'unica famiglia di fotocamere che potrà sfruttarne le capacità di scrittura. l'aspetto delle schede è del tutto analogo alle nostre XQD, compresi i piedini della contattiera. Naturalmente il video insiste soprattutto sulla capacità di sostenere i livelli di transfer rate necessari al video (sinceramente, nemmeno 4K, ma 6K o 8K come la nuova frontiera del video in Giappone impone) Amazon.it già le dà in distribuzione. I prezzi come si diceva sono inaccessibili - salvo che per il taglio minimo - ma è la prima fornitura. Contiamo che con l'uscita anche degli altri marchi la concorrenza farà livellare i prezzi. A vario titolo sinora anche Sonny, Prograde, Lexar, Adata, Delkin e sostanzialmente tutti i grandi produttori di memoria hanno annunciato o manifestato la disponibilità a lanciare questo formato di memorie per la seconda metà del 2019. Noi attendiamo il rilascio di un apposito aggiornamento firmware da parte di Nikon (atteso per fine ottobre, inizio di novembre 2019) che renda compatibili in scrittura e in lettura queste schede. L'aggiornamento sarà reso disponibile per Nikon Z e per le Nikon D5, D850 e D500. Riteniamo che però soltanto le Nikon Z - progettate per le schede CFexpress - potranno far registrare un effettivo miglioramento prestazionale. Resterà garantita comunque la retrocompatibilità delle macchine con le schede XQD attualmente in uso. Noi abbiamo già chiesto a Sandisk un campione delle schede e del lettore, appena effettivamente disponibile.
  3. E' realmente un aggiornamento minore che corregge comportamenti anomali in circostanze rare. Nikon Z6 Nikon Z7 ma noi suggeriamo comunque di farlo perchè potrebbero esserci interventi non divulgati.
  4. (informazioni ufficiali qui) 100mm di lunghezza, 75 di larghezza, peso senza tappi di 470 grammi. 2 Lenti ED nello schema. Motorizzazione Multi-focusing. disponibilità dai primi di settembre. Prezzo in via di definizione.
  5. Redazione

    Nuova Sigma fp

    La presentazione a Tokyo è appena terminata, attendiamo il materiale per la stampa. Si tratta della prima fotocamera Sigma con sensore tradizionale a matrice di Bayer, di tipo BSI, verosimilmente di origine Panasonic/Sony (24.6 megapixel), del peso di 370 grammi, attacco L, molto compatta ma anche molto prestazionale. le due lettere fp, vengono dall'italiano (linguaggio musicale) Fortissimo e Pianissimo come vedete è tanto piccola che si perde persino nel palmo di Yamaki che non è certamente un "omone". Disponibilità autunno 2019. Il resto delle informazioni appena saranno pubbliche.
  6. Disponibile qui la versione 1.01 del firmware del 50/1.8S (ebbene si, con le Nikon Z, oltre al firmware delle fotocamere si aggiorna anche quello degli obiettivi). L'aggiornamento - che consigliamo di fare a tutti alla prima occasione - rappresenta una messa a punto della gestione del diaframma elettromagnetico nelle sequenze di scatti a raffica, resosi necessario dopo l'aggiornamento del firmware 2.0 delle Nikon Z6 e Z7. Aspettiamoci frequenti aggiornamenti di questo genere per tutti gli obiettivi Z.
  7. Avete comprato una Nikon Z e frequentate Nikonland ? Partecipate allo Z censimento ! Se non siete iscritti, iscrivetevi, ci vuole un microsecondo e nessuno abuserà dei vostri dati. Rispondete al sondaggio. Nessuno utilizzerà per scopi impropri le vostre risposte. Ma il risultato del sondaggio è orientativamente molto importante sia per noi sia per chi ci legge. Un piccolo sforzo da parte vostra - se ancora non l'avete fatto - un grande risultato per la causa Nikonista. Il censimento è qui **** PS : si sarà capito ovviamente, ma il sondaggio è riservato a chi ha già comprato una Nikon Z oppure ha intenzione di comprarla entro 3-6 mesi. Gli altri possono astenersi ...
  8. Redazione

    Nikon Z firmware 2.0

    Disponibili da oggi da queste pagine : Nikon Z7 Nikon Z6 la versione 2.0 del firmware delle due Nikon Z. Gli aggiornamenti riguardano nuove funzionalità di autofocus e una revisione profonda di tutto il sistema. Alcune caratteristiche non erano state pubblicizzate in precedenza e ci ripromettiamo di parlarne appena fatta una approfondita analisi. Chi volesse farci avere le sue impressioni fatto l'aggiornamento potrà aggiungere un gradito commento qui di seguito. Grazie ! _______________________________ La Redazione di Nikonland Ecco il nuovo manuale aggiornato con le funzioni introdotte al fw 2.0 Z7Z6RM_(It)03.pdf
  9. Redazione

    Summer Cashback Nital

    https://nikoncashback.it/ Ecco i prodotti su cui opera il cashback
  10. Giunge alla sua terza incarnazione il "mitico" Zhong YI Speedmaster 50mm f/0.95 che adesso potremmo anche definire il Noct-Nikkor per l'uomo comune proposto da Mitakon per mirrorless (incluso il nostro attacco Nikon Z). si tratta di un obiettivo ovviamente manual focus ma disponibile con baionetta (muta, senza contatti elettrici) Nikon Z. Costruito tutto in metallo in Cina, con macchinari e maestranze di provenienza nipponica. Vanta uno schema con 5 lenti ED e una a bassissimo indice di rifrazione. Il peso è di circa 700 grammi. Il diaframma a 11 lamelle. Distanza minima di messa a fuoco di 48 cm. Anello della messa a fuoco a lunghissima corsa chi lo ha avuto e lo ha usato sulla Nikon Z6 (qui illustrata la coppia in esame) ha valutato positivamente l'esemplare di preserie (senza paraluce), segnalando che : - la nitidezza già a tutta apertura è elevatissima - ma ovviamente non agli angoli estremi (si deve chiudere ad f/5.6 per avere omogeneità di immagine ... ma chi mai comprerà un iperluminoso per chiudere il diaframma ?) - la messa a fuoco è agevolissima e anche il controllo del diaframma (l'anello è davanti a poca distanza dalla lente anteriore e non dietro come siamo abituati nei Nikon) é agevole da utilizzare - lo sfuocato è convincente ma il coma elevato (effetto luci a "galassia") - l'aberrazione cromatica a tutta apertura elevata - la resistenza al flare a tutta apertura ... inesistente (ma chiudendo il diaframma ...) Il prezzo annunciato negli USA (lo distribuisce Adorama) è di 799 dollari. Il che ad occhio è circa il 10% del prezzo ipotizzato per il Nikon 58/0.95 Noct-Nikkor S. Se non fossi del tutto privo di interesse per il manual-focus in generale, un giro me lo farei. Ma credo che qualche amico qui sopra ci farà sapere come va ... non credete ? la moltiplicazione del potenziale bacino di utenza. Prima era solo Sony FE, adesso l'offerta si allarga anche a Nikon Z e Canon RF. Una buona opportunità per i produttori che, in questo caso, si limitano solo a rettificare il tiraggio e l'aggancio e di un obiettivo solo, ne fanno tre !
  11. Presentato ufficialmente soltanto il 14 febbraio scorso (ne abbiamo dato notizia qui) sta per arrivare in negozio (consegne previste entro aprile 2019) il nuovissimo Nikkor Z 24-70mm f/2.8 S e noi, grazie a Nikon Italia abbiamo avuto l'opportunità di averlo in anteprima. Premettiamo che si tratta di un sample e non abbiamo il permesso di pubblicare file (meno che meno ad alta risoluzione o in formato NEF) e che si tratta di un primo "mordi e fuggi" perchè dobbiamo restituirlo al più presto. Ritornerà più avanti a Max Aquila con una prova fotografica più approfondita appena sarà disponibile un esemplare di serie, identico a quelli che potrete trovare in negozio (chi fosse interessato può già ordinarlo presso il suo rivenditore di fiducia). Ma questo primo contatto è già stato sufficiente per avere una idea diretta non solo delle qualità di questo obiettivo ma della classe cui fa parte e che vi anticipiamo, si stacca nettamente dai pur ottimi f/4 ed f/1.8 che abbiamo già avuto modo di provare o che già possediamo. Pur appartenendo alla stessa serie S (S sta per Superior), capiamo già che questi obiettivi saranno Superiori in tutto agli altri Nikkor Z, consentendo alle nostre mirrorless Z le massime performance. eccolo qua, senza paraluce, montato sulla mia Nikon Z e ripreso dalla Zia Nikon D850. nel suo involucro in larga parte in lega metallica contiene 17 lenti disposte in 15 gruppi. Due lenti sono in vetro ED e quattro sono asferiche. C'è un doppio trattamento antiriflessi. Il paraluce è internamente ricoperto di assorbente (la superficie è rugosa, quasi felpata) per assicurare ulteriormente di combattere ogni tipo di riflessione indesiderata. all'interno sono disposte guarnizioni a tenuta contro polvere e umidità il peso è tutto sommato contenuto in 805 grammi. Le dimensioni esterne sono di 126mm per 89mm. Il diaframma ovviamente è a 9 lamelle e la distanza di messa a fuoco contenuta in 38cm. l'obiettivo è costruito in Giappone come orgogliosamente riportato sopra al numero di matricola (che in questo esemplare di preserie è naturalmente bassissimo). pur non essendo piccolissimo (qui sopra è illustrato con il suo BEL paraluce a petali) risulta ben bilanciato montato sulla Z. E' anche strutturalmente armonico, a differenza di altre produzioni correnti di marchi concorrenti, meno eleganti nello sviluppo dei vari anelli. il paraluce, dicevo, è bello ed anche robusto. Consente in caso anche di sostenere la fotocamera ... capovolta. Ha delle fessure per l'aria ma soprattutto mantiene il segno distintivo degli obiettivi professionali Nikon, il tastino di sblocco per montaggio e smontaggio perfettamente integrato nella zigrinatura intonata con le ghiere di controllo dell'obiettivo sul lato riporta la serigrafia dell'obiettivo, la sigla e la conferma che anche il paraluce è costruito in Giappone l'interno è trattato contro le riflessioni, al tatto è rugoso in modo piacevole. La costruzione nel suo insieme - pur, ovviamente, in plastica - appare ben strutturata e robusta. Adatta ad un uso impegnato. vista dall'alto, sulla mia Z7 l'obiettivo solo, con davanti il suo tappo da 82mm (che invece è prodotto in Thailandia) l'altra faccia della luna immagine artistica con l'obiettivo posto a 70mm (si, si allunga : ma anche gli altri 24-70/2.8 da reflex per Nikon si allungano zoomando !) altra vista laterale con in primo piano il tasto funzione aggiuntivo (21 comandi assegnabili via menù) e il selettore Autofocus-Manualfocus qui ripresi più da vicino primo piano del display OLED che si illumina all'acensione della macchina e riporta tutti i cambi operativi, selezionando la modalità tramite il pulsante DISP i comandi finisco qui. Perchè anche questo obiettivo é primo di stabilizzazione (come gli altri Nikkor Z), potendo sfruttare a pieno lo stabilizzatore integrato sul sensore delle Nikon Z. Avendo in casa anche il 24-70/4S del kit, non potevano mancare le immagini di confronto. distesi, a riposo distesi entrambi a 70mm con il paralure a riposo (ricordo che il 24-70/4S rientra in posizione di riposo rendendo la struttura esterna ancora più compatta. E' la sua peculiarità ma di fatto a 24mm si allunga, mentre il 24-70/2.8S a 24mm è nella posizione di minima lunghezza/ingombro). con il paraluce a 70mm. Il 24-70/4S ha la parte interna visibile composta da due fusti che fuoriescono alla massima focale. Il 24-70/2.8S invece mostra un solo fusto, più ampio ma complessivamente con un allungamento molto inferiore in proporzione. Se guardate da questa foto a 70mm la differenza di lunghezza dei due obiettivi non supera i 2-3 cm. senza parluce a riposo con il 24-70/4S in posizione operativa a 24mm a 70mm Il 24-70/2.8S è si più grosso a tutti gli effetti ma non così esageramente. Il vantaggio pieno del 24-70/4S si apprezza sostanzialmente nella borsa, quando, in posizione bloccata, è veramente molto più compatto. i due obiettivi a confronti lato lente anteriore. L'impianto è simile, il 24-70/2.8S appare più raffinato ma si nota che la mano alla base del progetto di questi obiettivi, se non è la stessa, certamente appartiene ad un progetto comune e coerente. Andiamo infine a dare un'occhiata alle funzionalità del display OLED che caratterizza questa classe di obiettivi (e che dai prototipi esibiti, sarà anche sui vari 14-24/2.8, 70-200/2.8, 50/1.2 ... e successivi Nikkor Z di fascia pro). All'accensione saluta l'utente con la scritta NIKKOR e poi a seconda della selezione dell'utente (premendo successivamente il tasto DISP) mostra la scala delle distanze di messa a fuoco che varia in tempo reale muovendo la ghiera di messa a fuoco ovviamente selezionando M dal selettore A/M (con conferma visiva sul display) il diaframma impostato (che varia anche esso in tempo reale sia muovendo la ghiera del corpo macchina che l'eventuale funzione impostata nella prima ghiera sul corpo obiettivo) la focale impostata ricordo sempre che questi obiettivi hanno ghiere elettroniche, non meccaniche. La messa a fuoco è by-wire e simulata dall'attuatore elettronico che controlla i motorini elettrici passo-passo. Lo stesso vale per la prima ghiera, quella tra il primo e il secondo fusto dell'obiettivo, la cui funzionalità è programmabile dall'utente via menù della fotocamera (così come il tasto funzione laterale). Nikkor, finalmente, con le specifiche dell'obiettivo riportate nella serigrafia anteriore. Impressioni Come scrivevamo all'inizio dell'articolo, non possiamo mostrare foto scattate con un sample ma naturalmente non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione per farci un'idea complessiva dell'obiettivo. I punti di forza complessivi che possiamo appuntare sono : costruzione realmente di livello professionale, sia nella scelta dei materiali che nelle soluzioni costruttive come pure nei dettagli prestazioni ottiche che sembrano di livello seriamente superiore. Lascia abbagliati la nitidezza sul piano focale già ad f/2.8. Probabilmente il massimo lo si ottiene ad f/4 dopo di che chiudere il diaframma influenza per lo più la profondità di campo. Ad f/10 siamo al technicolor ! L'assenza totale (letteralmente) di aberrazioni cromatiche già ad f/2.8. Vignettatura e distorsione sono presenti ma ben corrette nei file (ricordo che come per tutti gli altri obiettivi Nikkor Z, Nikon consegna al software di sviluppo i parametri di correzione di distorsione e vignettatura. La vignettatura rimane leggermente presente ad f/2.8 come è giusto che sia - non c'è quella strana zona chiara che invece usualmente mette LR in automatico per gli obiettivi Nikon F - mentre la distorsione propria dell'obiettivo è totalmente assente a tutte le focali. Ovviamente questo è tutto pienamente gestito anche dal motore di conversione JPG oncamera) ergonomia. E' un obiettivo importante ma sta bene in mano anche nei corpi relativamente compatti dell'attuale serie Z. Immaginiamo che sulle mirrorless professionali che Nikon proporrà nel prossimo futuro staranno ancora meglio ma già adesso non c'è molto da obiettare. la messa a fuoco molto veloce e molto precisa (al netto dei limiti che sinora dobbiamo rimarcare nel sistema Z e che speriamo saranno ridotti o azzerati con i prossimi firmware; perchè è inutile avere prestazioni ottiche eccezionali se le foto sono fuori-fuoco) E' prematuro parlare di punti di debolezza prima di una prova approfondita sul campo con soggetti più reattivi dei miei manichini di studio ma annoteremmo questi due : il prezzo annunciato, in linea con realizzazioni simili per Nikon F o di altri marchi, è comunque elevato in assoluto e da valutare con estrema ponderatezza la sovrapposizione lato escursione focale con l'obiettivo da kit che sostanzialmente Nikon cerca di vendere praticamente a tutti quelli che acquistano una Nikon Z. Ciò da un lato può essere un freno all'acquisto del nuovo, quando il precedente è altrettanto nuovo, performante e soprattutto già in casa (peraltro la diffusione capillare del 24-70/4S non ne favorisce la eventuale rivendita sull'usato ... con possibile deprezzamento importante) dall'altro farebbe pensare al 24-70/4S come ad un obiettivo "spendibile" al confronto. Nient'affatto l'obiettivo proposto in kit è sorprendentemente buono. Volendo spendere due parole di confronto con altri Nikon 24-70mm rispetto al Nikkor Z 24-70/4S si vede chiaramente la classe professionale. La costruzione è tutta a favore del 2.8, le prestazioni sono visibilmente superiori. La differenza di ingombro (perchè il peso è nettamente a favore del f/4) non così importante all'atto pratico, almeno durante l'uso. Su Nikonland non poniamo mai il pregiudizio sulle differenze di prezzo e quindi ogni potenziale acquirente valuterà secondo le proprie esigenze e possibilità di investimento ma avendo a mente che il Nikkor Z 24-70/4 S è possibilmente un vero campione nella sua categoria, certamente lo è in casa Nikon. Quindi per affrontare l'impegno del 2.8S si dovrà essere realmente motivati (per esempio da quello stop di apertura in più ma non solo) rispetto al Nikkor F 24-70/2.8E VR purtroppo non vedo confronto. Il vecchio Nikkor F è certamente un obiettivo di fascia professionale e ben coerente con corpi tipo Nikon D5 e D850 ma esageratamente enorme per una Nikon Z e soprattutto - Nikon ci perdonerà - ha prestazioni ordinarie rispetto a quelle - realmente Superiori - esibite dal nuovo Nikkor Z 2.8S. Noi non vediamo in alcun modo l'opportunità di usare la versione F su una Z, un vero controsenso. Ma ognuno deciderà per se (dobbiamo ammettere di andare a memoria ma abbiamo potuto testare la versione F dopo aver posseduto svariati 24-70/2.8 in precedenza solo un paio di anni fa senza riportarne impressioni sensazionali. Ma anche in termini costruttivi si vede nel nuovo una realizzazione più raffinata.) In estrema sintesi, su una Nikon DSLR consiglieremmo un Nikkor F, su una Nikon Z, un Nikkor Z. Un ultimo appunto che trae origine da una recente intervista rilasciata da figure apicali di Nikon all'ultimo CP+ di Yokohama. Dobbiamo vedere questi obiettivi come una nuova generazione a tutti gli effetti. Nikon sta mettendo in campo risorse su tutti gli aspetti sia costruttivi che funzionali. Dettagli importanti come : la lotta ad ogni forma di riflessione sia interna che esterna (corpo, trattamento lenti, paraluce) per massimizzare la prestazione ottica messa a fuoco che qui vede la prima implementazione del multifocusing (utilizzo di due gruppi motore che muovono in sincrono due gruppi di lenti per una messa a fuoco che determina una trasposizione dell'immagine il più possibile perfettamente sul piano focale per i tre canali colore primari, ottenendo un'azzeramente virtuale delle aberrazioni cromatiche assiali a tutto vantaggio della nitidezza la cooperazione tra ottica e software di sviluppo al fine di offrire al fotografo un'immagine già praticamente pronta da impiegare con risultati di fascia superiore rispetto all'equivalente reflex tanto che nel prossimo futuro ci aspettano ulteriori novità in questa direzione che oramai immaginiamo irreversibile. Per il momento ci può bastare questo nuovo Nikkor Z 24-70/2.8 S che ci dà una ulteriore conferma di quanto Nikon sia impegnata nelle nuove mirrorless. A presto per una prova più approfondita.
  12. Redazione

    Godox V1

    ANNUNCIATO... !!!!! La guerra contro Profoto è non solo dichiarata ma adesso scatenata... Testa tonda come il Profoto A1 Caratteristiche: forse stessa potenza flash del V860-II TTL+HSS testa rotonda con Fresnel dalla copertura di un 28-105mm Batteria li-ion da 650 scatti a piena potenza meno di 1s il tempo di ricarica a piena potenza modelling light incorporata e luce video light frontale luce AF-assist banda magnetica attorno la testa per gli accessori modificatori testa basculante a 360° range potenza : 1/1 – 1/256 in 0,1EV o 1EV step Radio Master and Slave operation (non più IR Nikon/Canon) Redesign di menù e interfaccia utente Funzione di scanning della radiofrequenza (per evitare possibili interferenze) Disponibilità annunciata: 03/04 2019 Grazie alla segnalazione di questo blogger
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