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Nikonlander
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  1. 😯non ci avevo pensato, grazie per la dritta 🙂 prossima volta lo farò
  2. Grazie mille. Purtroppo con "ai" e basta google impazziva nel darmi le risposte 🙂❤️
  3. 😂ci sta, concordo 🙂a questo punto merita un giro anche il Samyang vedendo cosa riesce a fare. Ah beh questo si. E tra parentesi un pensiero a qualche obiettivo "vintage" l'avevo anche fatto, visto che tanto manuale per manuale...
  4. Correggo un attimo questa (credo) castroneria. Guardando meglio, in basso a sinistra la macchina ti indica se la foto è a fuoco o meno (e se non lo è ti dice anche cosa fare al riguardo). Per intenderci il punto in cui si vede questa cosa è il seguente: Ovvero quello in basso a sinistra nel mirino. Quindi la differenza tra questo obiettivo e il Samyang si riduce alla "sola" qualità dell'obiettivo. L'ho preso via Amazon Prime appunto, solo che l'ho preso usato sempre su Amazon 😉 se guardi ci sono due opzioni d'acquisto, nuovo e usato. E usato costa meno. Infatti per quello sto valutando il Samyang, proprio perché sono ancora nel periodo in cui potrei fare il reso. Lui ha uno strano feticismo per il 35mm, quindi forse "i nasi lunghi in primo piano" sono per quello 🙂 ammetto che so poco però del fotografo in questione, era solo per darvi un'altra foto qualitativamente superiore da valutare. Si infatti alla fin fine la differenza vera la fa il fotografo, e infatti la foto Nelb è molto superiore alle mie anche se usa praticamente lo stesso sistema mio. La domanda vera però era se con questa lente fosse possibile tirare fuori qualcosa di buono, anche fossimo dei super esperti, o se era proprio una lente da evitare a prescindere. A mio parere, avendo un budget davvero basso, potrebbe valere la spesa.
  5. Premessa: come fotografo sono alle prime armi, ma magari a qualcuno poteva interessare vedere qualche foto sparata fuori da questo obiettivo. Se avete domande (es: "proveresti a scattare con questa apertura una cosa x, y") provo ad accontentarvi volentieri! Se qualcuno di più esperto vuole dire la sua vedendo le foto, ancora più volentieri 🙂 Vi propongo una mini recensione di questo obiettivo che ho deciso di acquistare di recente. Come qualcuno potrebbe ricordare volevo acquistare un 85mm ma il Sigma Art 85 ancora non potevo permettermelo e il commercialista è arrivato molto bonariamente con 1500€ da pagare di tasse. Dunque per ora totalmente fuori discussione. Sfogliando dunque in mood malinconico le alternative, noto questa lente che veniva venduta su Amazon a poco più di 60€ usata (nuova viene 91€). Il motivo sostanziale per cui viene venduta a questo prezzo è che: E' totalmente manuale. Quindi bisogna saper usare sia la ghiera dell'autofocus che quella del diaframma. In macchina si possono modificare solo i tempi e l'ISO. Non ha chip per la conferma della messa a fuoco. La macchina anzi non riconosce proprio l'obiettivo. Chiude a F/1.8 che, alla fin fine, considerato quanto detto finora... è anche troppo. Visto che in queste condizioni scattare a F/1.8 non è facile per niente. Tutte le foto che vi propongo infatti sono a diaframma tra il 2.5 e il 3.5. Come vantaggi notevoli però c'è sicuramente il costo, il peso e le dimensioni. Tutto sommato come "lente giocattolo", aspettando di avere i soldi per qualcosa di serio, mi ispirava come idea. Sommato al fatto che con Amazon è comunque possibile fare il reso in caso la lente si fosse comportata in modo terribile come un po' temevo. Ho dunque iniziato a provarla e il primo scoglio è stato che la rente era rotta. La ghiera del diaframma proprio non funzionava. Ho quindi proceduto al reso e me ne sono fatta mandare un'altra (purtroppo a 70€ invece che 60). La seconda invece, per ora, funziona perfettamente. Il materiale è un po' plasticoso ma non sembra di cattiva qualità. Certo si vede che è un obiettivo da pochi soldi, ma sembra comunque destinato a durare. Le varie ghiere sono un po' durette ma il giusto per permettere delle regolazioni fini. Approvate dunque. Faccio quindi il primo shooting di prova a devo dire che sono davvero contento dell'acquisto. Sia perché questa lente volevo proprio provarla, sia perché alla fine non sembra neanche troppo complicata la questione dell'autofocus manuale. Tornato a casa mi rendo conto però di un "piccolo disastro". Anche mettendo volutamente il diaframma su F/3 o F/3.5 per avere un po' più profondità di campo, spesso il soggetto non è correttamente a fuoco. "Regalandomi" foto come questa (ve le lascio tutte senza photoshop per poterle valutare): Con le mani perfettamente a fuoco... e il viso... insomma. Questo purtroppo è valso per gran parte degli scatti fatti durante quella sessione. Inoltre, guardando i cavi dietro la ragazza, si vedono un po' di aberrazioni cromatiche tendenti al verde. Cosa che non capita tantissimo, ma comunque leggermente fastidiosa. Conscio dunque dell'errore fatto al primo giro, ritento sperando di essere più fortunato. Questa volta invece che mettere a fuoco in modo approssimativo faccio anche 2-3 giri della ghiera della messa a fuoco fino a essere certo al 100% di quello che stessi facendo. Si perde un po' più di tempo, è palloso e magari ti perdi qualche scatto, ma almeno ti porti a casa qualcosa di decente. Il risultato è sicuramente molto migliore, per quanto la lente ancora perda qualche colpo in tema di aberrazioni cromatiche. Zoomando sugli occhiali infatti ho notato una bella striscia fucsia inutile. Problema ancora più "rognoso" dato dal fatto che pure la ragazza ha i capelli di quel colore, quindi usando photoshop velocemente stavo per toglierle pure il colore ai capelli ( 😂). Va detto però che di tutte le foto fatte, pochissime erano fuori fuoco e soltanto quelle in cui la ragazza si era mossa volutamente. In tema di colori poi devo dire che mi ha stupito. Pensavo e temevo che fossero molto più spenti, invece tutto sommato non erano neanche malissimo. Dandogli un'aggiustata (banale) in photoshop il risultato devo dire che mi piace molto. Riassumendo, volendo spendere davvero poco nell'ottica di provare l'ebbrezza di un 85mm è una lente che può dare sicuramente soddisfazioni. Certo, bisogna un po' mettersi lì e perdere del tempo sia a capire come usarla in manuale, sia per sistemare eventuali problemi poi in post. Però considerato prezzo, dimensione e peso è una lente molto interessante. E non bisogna neanche essere così esperti per imparare rapidamente come usarla. La domanda ora che mi sto facendo è se può aver senso un upgrade a un Samyang 85mm f/1.4. Lente qualitativamente superiore e con il chip della conferma della messa a fuoco. Cosa che aiuterebbe non poco. E, usata, la si prende ad appena 100-120€ in più di questa. E pesa circa uguale. Vi lascio anche una foto scattata con la stessa lente da Nelb Rodrigues, fotografo sicuramente molto più in gamba di me, nel caso possa essere per alcuni utile / più indicativa delle mie 🙂 Voi cosa ne pensate? Qualcun altro l'ha provata? 🙂 Perdonate se le mie capacità sono limitate, ma spero di essere stato utile a qualcuno 🙂 di questa lente purtroppo ho notato che si parla gran poco in giro.
  6. Se intendi facendo i soldi come fotografo e meramente con quello, si concordo. Ma io faccio già i soldi in altri modi, mi basta integrare la fotografia in quello che faccio già aggiungendo un servizio aggiuntivo a un costo accessibile (o addirittura gratuito. Tanto mi serve per fare acquisition, non è il mio core business). Cioè i 15mila che ho calcolato prima era supponendo di fare 0 con la fotografia in se (anche se offrirò anche pacchetti su quello). Vero. Fosse per me mi attaccherei a un braccio di Nicola per vederlo scattare per mesi per capire come fa 😂nello shooting che ho visto è stato pauroso davvero. E non si stava neanche impegnando particolarmente. Per me invece è questo l'errore di molte persone. Non si scontrano mai con il mercato per magari 4-5 anni finché non "pensano di essere pronti". E si rendono conto solo dopo 4-5 anni che gli mancano tutta una serie di altre cose come capacità di marketing, di creazione di un sito internet per il portfolio, di copywriting per fare delle sales letter che convertano ecc. Per fortuna questo errore l'ho già fatto tre anni fa. E tutte queste cose le ho già imparate, quindi almeno su quello sono a posto. Per quello dico che conviene andare in prima linea dal giorno 0. Anche a costo di fare figure di merda. Come quando ho scattato Chiara Giuffrida... perché ero lì con una Nikon D3500 in mano a fotografare dei powerlifter. E considerato quanto ne sapessi, come foto non fa neanche così schifo. Ma se non mi fossi offerto per fare gratis le foto ai powerlifter.. ciao.
  7. Il motivo per cui mi sono avvicinato alla fotografia è un motivo prettamente di business. Mi serviva venire bene in foto e sapere fare delle foto, specialmente ritratti, di qualità. Infatti non mi sono, per ora, interessato a tutte le altre tipologie di foto. Non mi interessa l'effetto artistico, non mi interessa la foto particolare e ricercata che piace a due persone. Il gesto tecnico fine a se stesso. Mi interessa trovare quella sequenza di passi per riuscire a fare delle foto di qualità alta. E strutturare una routine personale che mi permetta di fare foto superiori alla media e magari caratteristiche della mia persona. Poi per carità, se un effetto artistico ci sta e aggiunge qualità, ben venga. Ed è quello che hanno fatto la maggior parte se non tutti i fotografi famosi. Sistematicizzano una routine personale di passi e tendenzialmente fanno scatti tutti molto simili. Magari diversi come soggetti e pose, ma la sequenza dei passi. Dei ragionamenti. E' sempre la stessa. Pure quella degli artisti più strani e "incompresi". Penso di non fare un torto a Nicola Casini nel dire che nella sessione in cui ho potuto osservarlo lavorare scattasse tutto con un 85mm. Apertura F/2.8. Cercando in modo quasi spasmodico le diagonali create dal soggetto usando braccia o gambe e spostandole alla bisogna. Oltre al piacergli particolarmente fare foto tridimensionali con qualcosa in primo piano sfuocato (un suo dito, uno stativo, una parte del muro). E dare il più possibile l'impressione di uno scatto rubato. Tanto da includere spesso luci di riempimento, pannelli o persino scale nell'inquadratura. Oltre a usare spesso il flash e le luci in modo creativo. Un esempio: Non è l'unica tipologia di foto che fa e infatti nel suo portfolio ce ne sono di diverse. Semplicemente quel giorno (che non è quello della foto qui sopra, ma quelle foto usciranno fra settimane se va bene) ha seguito molto questo schema. Ma potessi vederlo lavorare per più tempo sicuramente riuscirei a trovare una struttura da replicare. Anche a livello di schemi di luce, background, tipologie di modelle in cui rende meglio, ecc. Ieri il ragazzo a cui ho venduto il Sigma 17-50 mi raccontava come un fotografo per cui ha lavorato facesse foto di food. E avesse una routine molto precisa ma che gli permetteva di essere chiamato da marche famose quali la Barilla. Si tratta tutto di sistematizzare un metodo, renderlo schematico e riproducibile e riuscire a sapersi vendere a livello di marketing. Il problema di molti artisti (e che ho avuto e ho ancora in altri campi, per quanto non c'entri con l'arte e io non sia un "artista") è che ti innamori troppo della tua arte. Al punto da non volerla vedere snaturata. Oggettificata, schematizzata e resa replicabile. Citando la lettera con cui si è suicidato Kurt Cobain... ...ed è appunto quello il punto. Innamorarsi del salire sul palco per timbrare il cartellino. Perché è quello che vuole la gente, quello per cui paga, quello con cui ci fai i soldi. Ed essere disposti a "usare" quello che hai imparato per asservire quello che vuole il tuo cliente. Creando un prodotto su misura e disegnato per quelle che sono le sue esigenze. Cosa che mi riesce molto più facile con una cosa come la fotografia che ho iniziato sapendo benissimo che era questo il mio scopo finale. Riuscendo dunque a rimanere un po' "distaccato" sin dall'inizio. Al contrario di altre attività in cui ormai mi ci trovo troppo immerso per essere disposto a scendere a eccessivi compromessi (come la programmazione o la crescita personale). Poi ripeto, la fotografia è solo la punta dell'iceberg di un altro mio funnel e a meno di boh, cominciare a fare delle foto da paura e venire chiamato da qualcuno di importante (cosa che dubito fortemente), penso che non sarò mai nessuno nel campo della fotografia. Il che non vuol dire però che non possa farci i soldi mettendola in combinazione con altre cose. In realtà con alcune conoscenze di base sul marketing è abbastanza semplice. Basta posizionarsi bene e vendersi bene. Anche per questo tendenzialmente è molto dura che vedrete foto di modelle professioniste (a meno di workshop). Perché non sono il mio target, quantomeno non ora. E' più una questione di tempo. Come hai detto anche tu purtroppo o per fortuna non si diventa bravi fotografi in un giorno 🙂 mi serve un po' di tempo per recuperare le informazioni necessarie, fare pratica, farmi conoscere, ecc. In ogni caso, grazie per l'augurio! Molto apprezzato. Se faccio dei soldi prometto di tenervi aggiornati. Per ora sono in rimessa secca 😂
  8. Diciamo che ognuno ha i "clienti che si merita". Probabilmente uno che ha più gusto e sa cosa vuole cerca un fotografo come te (ed è disposto anche a spendere giustamente di più). Uno che è più ignorante in materia e che è disposto a spendere meno (e che romperà di più le palle) sceglierà me. E va bene così. Alla fin fine è sempre questione di essere consapevoli su dove sei posizionato. Paradossalmente l'attrezzatura e il corredo "fighi" servono più a me che a te. Tu scattassi anche con una D3300 e un Nikkor 50mm ti prenderebbero seriamente lo stesso. Quindi il voler imparare a fare belle foto è per spostarmi sull'eccellenza. Sia a livello di fotografi che a livello di clientela. Ma per vendere si vende comunque. E sono anche dell'impressione che sia importante iniziare a vendere il prima possibile, per avere dei riscontri pratici dal mercato. Probabilmente nel giro di un paio di anni non farò neanche più io direttamente le foto ma delegherò e sarà una parte automatizzata di un funnel. Ma saper fare delle belle foto mi serve anche per capire se chi sto prendendo è in grado e futuribile oppure no. Oltre vabbè al fatto che fotografare in se mi piace come attività. Fare il fotografo di moda per riviste famose sarebbe davvero figo. Ma per ora direi che lo lasciamo tra i sogni del cassetto che è poco realistico e credibile già di suo.
  9. Ho già fatto "miracoli" di questo genere... anche se in altri ambiti 🙂 Per lavoro quest'anno mi hanno dato 500mila euro di budget per tirare su un team tecnico da zero. Ora siamo in 3 sviluppatori assunti, 2 in consulenza e uno stagista. All'inizio c'ero solo io. E a breve si spera che il budget salga a 2 milioni. Sono abituato a gestire soldi e cercare di farli fruttare il più rapidamente possibile. Sapendo che ci sono dei limiti tecnici. Verissimo. Ma... ti do una brutta notizia. Al cliente delle buone foto interessa relativamente. Il 90% delle mie foto per la maggior parte delle persone è più che valida. Poi vedono un corredo da 2000-2500€ e pensa che sei un fotografo professionista. Mi ha fatto sorridere il fotografo che mi ha venduto il 50mm Sigma che mi fa che molti se vedono che hai la macchina grande e l'obiettivo da chilo ti fanno entrare facile. Se invece hai una macchina piccola e un obiettivo mignon ma che costano il doppio, ti fanno storie. Non nego che uno dei motivi per cui non sono convinto dell'85mm.. è che sembra troppo piccolo e troppo di plastica. Poi a me piace l'eccellenza tecnica e cercare di migliorarmi il più possibile. Ma se dovessi "vendere" già quello che so sarebbe sufficiente (anzi, alcuni mi hanno già chiesto di fare foto a pagamento). Di questo vi ringrazio molto!! 🙂❤️ Grazie! ❤️ Il problema è che a volte magari mi capita di girare cercando il "posto giusto". E purtroppo ho problemi alla schiena (anche lì ci sto spendendo fiumi di soldi tra fisioterapista, personal trainer e company e per ora la situazione è "contenuta" ma non risolta). E già ora tra obiettivi, pannello, merenda ecc. a volte il peso è eccessivo e sono in difficoltà. Se ci aggiungo un altro chilo non vorrei trovarmi in seria difficoltà. Per quello pensavo di prenderlo a noleggio. Per vedere se la cosa è così critica o meno.
  10. Concordo con il tuo intervento Max, ma non consideri tre cose: quando ho iniziato non sapevo se avrei effettivamente continuato con la fotografia. Quindi investire 2-3mila euro a scatola chiusa (che tra l'altro non avevo) pronti via, mi pareva eccessivo. Vedendo invece che sto migliorando sempre di più e che la situazione migliora sempre di più, mi sono deciso a investire in obiettivi e macchina più importanti. Di fatto ho le stesse ottiche, solo che invece di un 35 DX Nikkor schifoso che fa aberrazioni senza pietà, ora ho un 35 Sigma Art. Idem per il 50. Ma l'ottica "funzionalmente" è la stessa. Il 17-50 vorrei sostituirlo con un 24-70 ma costerebbe troppo e mi sa che lo userei poco. ora ho praticamente il corredo consigliato (a parte la macchina che ho una D750 invece che una D850 e non penso di cambiare). Mi manca qualcosa per le focali sotto la 35 ma per ora non ne sento troppo l'esigenza. E mi manca un 85 che come dicevo mi sa che opterò per il Nikkor sia per spendere meno sia perché un chilo di obiettivo mi sembra ingestibile. Ma mi sa che prenderò il Sigma a noleggio un giorno prima della decisione definitiva. Da quando ho iniziato ho fatto 1-3 uscite a settimana in cui magari ho fotografato anche per una giornata intera 🙂 il 90% dei fotografi che "fotografano da anni" fotografano una volta al mese se va bene. Se fai una proporzione, è come se avessi fotografato per 2-3 anni pareggiando il numero di uscite. In ogni caso dubito che cambierò macchina o ottiche in futuro (al massimo ne aggiungo). Mi trovo bene sia con la D750 che con tutti gli obiettivi che ho. Può essere solo che se vedo che il 35 lo uso poco magari passo a un 24-70, ma di sicuro non è una decisione che prenderò nel breve. Come dicevo fotografo 1-3 volte a settimana, ho fatto già due corsi di fotografia, quasi giornalmente guardo video tutorial di shooting di vario genere su YouTube, sto leggendo libri sulla composizione e sui ritratti... più di così 🙂 stavo pensando di comprare anche un corso online visto che per l'estate bottega immagine di corsi fisici non ne fa 😞 In effetti a livello di corpo è meglio la D7500 anche per questa cosa. In realtà sni. Nel senso, se tutto va bene, a settembre faccio un evento in cui spero di fare un 15mila euro di botta. Ma anche fossero 10 o 8mila non sarebbe così male. E mi serve arrivare con le migliori conoscenze possibili in campo di fotografia e con il miglior corredo fotografico per farmi prendere il più seriamente possibile. La fotografia mi serve da entry point per tutto un altro funnel di business correlato che ho (che è poco interessante a livello di fotografia e comunque non vorrei fare spam). Quindi capisci che se mi va dritta, ci faccio 5 volte tutti i soldi che ho speso finora. Per quello sto correndo pagando anche lezioni 1 to 1 per cercare di capire le cose il più rapidamente possibile. Ed è una cosa che si autoalimenta. Nel senso che poi a marzo dovrei fare ancora più soldi. E' un discorso un po' lungo. Ma adesso mi sto facendo un culo come una capanna perché so che il ritorno è molto probabile e probabilmente anche molto alto. Su questo penso di essere d'accordo. Poi sono pazzo e magari finisce che prendo il Sigma lo stesso 😂 Currently doing that 🙂 pensavo di fare anche l'abbonamento a Vogue per studiarmi le foto e prendere esempio.
  11. Ah e aggiornamento situazione obiettivi: - Sigma 17-50 DX venduto. Ora rimane fuori ancora la D7500. Poi mi sa che opterò per prendere il Nikon 85mm F/1.8. Il sigma bello e tutto ma pesa decisamente troppo. Mi sa che rinuncerò a un po' di nitidezza e qualità dei colori in nome della trasportabilità. Preso quello, mancherebbe capire cosa fare sul fronte flash e accessori. ross giustamente diceva che optare per dei flash a slitta + ombrelli avrei avuto troppa poca luce. Allo stesso tempo però dei flash a batteria trasportabili costano una follia. Mumble mumble, ci sarà da pensarci.
  12. A lezioni di flash \w ross & Tinder che paga i conti dello studio fotografico Questo mercoledì mi sono visto con ross che ho contattato dopo che mi avevano consigliato di chiedere a lui per capire come giocarmela sul fronte delle luci 🙂 A lezione con Nicola Casini avevamo già visto le luci, i flash e tutto... tuttavia la prima esercitazione era durata appena mezz'oretta a testa. La seconda devo ancora farla ma non mi aspetto di aver gran tempo per giocare con i flash nella pratica. Per questo ho pensato appunto di contattare ross. Pronti via e mi presenta la modella del giorno: Un bellissimo manichino che, come concordato, avremmo usato da obiettivo degli scatti. Questo anche per evitare di avere qualcuno lì che attende impaziente di farsi fotografare o di avere "l'ansia" di fare qualche bella foto già che avevamo la modella. Dopo un recap teorico delle mie conoscenze, correggendo le cavolate che dicevo (es. ero convinto che con i flash non si potesse scattare con diaframmi molto aperti.. cazzata!) abbiamo cominciato a provare le varie tipologie di diffusori. Softbox, beauty dish, parabole. Con e senza griglia. Oltre a capire come usare l'esposimetro esterno per tarare correttamente i parametri in macchina per avere delle foto perfettamente esposte. Tra gli amici anche questo simpatico quadretto grigio: Che torna molto utile per bilanciare perfettamente il bianco visto che in Lightroom è possibile dare a tutte le immagini lo stesso bilanciamento. Quindi è possibile partire facendo una foto al quadretto, bilanciare il bianco su di esso, e bilanciare tutte le foto in colpo solo. Figo! Penso ne comprerò uno anche io. Specialmente per le foto in palestra che ci sono le luci più improbabili può tornare molto utile visto che non ho la voglia di bilanciarle tutte a manina. Fatto questo, abbiamo parlato di come funziona la luce. Ovvero di come le superfici la riflettessero e come usare dei pannelli bianchi o scuri per aggiungere luce riflettendola o toglierla usando dei pannelli neri. Abbiamo quindi provato un po' di tutto, con varie combinazioni e varie impostazioni. Vi metterei le foto ma non riesco ad associare la foto al setting corretto con certezza in alcuni casi, per cui per evitare di dire cavolate, evito! 🙂 Infine, abbiamo cercato di ricreare alcune foto viste su una rivista per capire le luci che avevano e come farle identiche in studio. Carina anche la differenza della stessa luce creata da un softbox e un beauty dish. Differenza molto evidente soprattutto nell'ombra disegnata sullo sfondo. Oltre che nella durezza delle ombre. Softbox: Beauty dish: Beauty dish grigliato: Devo dire che, soprattutto a livello pratico, è stato molto utile. Visto che prima non avrei neanche saputo dove iniziare a mettere mano! Specialmente per quanto riguardava esposimetro, flash, trigger e gli attacchi dei vari softbox e quant'altro. Rischiando anche di rompere qualcosa! Ora non resta che fare un po' di pratica per sedimentare i concetti (e magari fare anche un'altra sessione più avanti, magari con una modella vera). Per farlo senza spendere una lira mi sono offerto di fare un po' di foto in studio a dei miei amici con la scusa che avrebbero potuto usarle su Tinder 😂 e niente. Ho 3 ragazzi che sono disposti a pagarmi lo studio, evvai ahah 🙂 Vediamo se poi ne troverò altri con questa "scusa", ma già intanto la prossima sessione in studio ce l'ho pagata quindi poco male 🙂 ora manca solo organizzare! Questo weekend poi dovremmo uscire al lago di Como per provare a portare a casa qualche foto estiva. Vediamo cosa ne verrà fuori 🙂
  13. E' che su DX ero abituato a usarlo come ora uso il 50 sulla FX. Quindi devo un attimo capire come usarlo senza distorcere troppo le persone.
  14. Last shot Purtroppo le vacanze sono dovute terminare prima del tempo. Vi lascio questo ultimo scatto fatto a Taormina. Assieme a uno scatto del paesaggio. Davvero molto bello. Il primo preso con il 50, il secondo con il 35. La lezione imparata in questa vacanza è che devo iniziare a viaggiare da solo. E mi sa che inizierò anche a studiare molto di più la fotografia paesaggistica. Si torna a Milano infatti con parecchi rimpianti e occasioni sprecate. Viaggiato poco e perso parecchio tempo. Pazienza. See you next time.
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