Skip to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Nikonland.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Tanker

Nikonlander Veterano
  • Joined

  • Last visited

Blog Entries posted by Tanker

  1. La Nikon e il fotografo di guerra

    C'è sempre stata una correlazione tra la Nippon Kogaku KK (Nikon) e la guerra. Dapprima come fornitore di ottiche per la marina imperiale giapponese (binocoli e telemetri ottici per la direzione del tiro) , poi col sistema reflex cheservì moltissimi reporter di guerra,chi non ricorda ad esempio il grande Dennis Hopper in Apocalypse Now dove interpreta un fotoreporter un po' matto con addosso 3 Nikon F e relative ottiche? Proprio la scorsa settimana ho rivisto il film ,ma poi mi è capitata tra le mani la foto di un vero utilizzatore delle Nikon in Vietnam. E così mi è venuto in mente di affiancare le due immagini,due modi di vedere chi per lavoro e chi nel set ha portato al collo le mitiche Nikon F coi rullini Kodak Tri-X400 o Kodachrome.Macchina solida,essenziale,pesante ma fatta come un carrarmato ha documentato di tutto e di più. Ora,una macchina odierna come una D5/6 o una Z9/8 , sopporterebbe gli stessi stress a cui eran sottoposte quelle macchine? A distanza di 60 anni molte F continuano ancora a fotografare (in mano ad amatori),tra altrettanti anni,una digitale odierna sarebbe ancora attiva? me lo chiedo data la rapida obsolescenza delle fotocamere odierne.

    Eccolo Hopper con Ray-Ban e Nikon F al collo,mi son sempre chiesto come si procurasse i rullini nel covo di Kurz.....

    ed ecco un vero fotografo del conflitto,il sergente Dennis Fisher della 1 divisione Marines ripreso con le sue Nikon,la scorta di rullini e la Grease Gun .45 giusto perchè sia mai che........

    Qui quel che resta della Nikon F del fotoreporter giapponese Ichinose Taizo,rimasto ucciso nel novembre 1973 in Cambogia,da un cecchino dei Khmer rossi.

    Qui un altro fotografo si appresta al decollo a bordo di uno Huey, al collo una Nikon F e una Nikonos che usavano per scattare sotto i pesanti scrosci di pioggia della regione

    Qui il fotografo Dana Stone con le sue Nikon F e relative ottiche,Coppola si deve essere ispirato a lui per il personaggio interpretato da Hopper

    Qui il fotografo di Life Larry Burrows,ogni macchina un'ottica per non perdere il momento.......gli zoom erano di la a venire....

    Questa invece la F del fotografo Don McCullins che nel '68 gli salvò la pellaccia fermando il proiettile di un cecchino

  2. A metà anni '60 l'USAF si trovò nella necessità di ammodernare la propria linea caccia che vedeva nel McDonnell F-4 PhantomII la macchina principale in servizio,pur soddisfacendo l'USAF,questo velivolo era frutto di una richiesta della US NAVY ,inoltre aveva in linea altre tipologie di velivoli, risalenti concettualmente agli anni '50. Quindi nel 1964 si gettarono le specifiche per il nuovo velivolo destinato ad entrare in servizio attorno ai primi anni '70. Le specifiche vennero scritte basandosi sulle esperienze del conflitto vietnamita,dando enfasi alla capacità di effettuare combattimenti manovrati ,un'inversione di tendenza dunque,rispetto ai precedenti velivoli .La specifica per il nuovo aereo, venne inviata a diverse ditte aeronautiche e nel Dicembre del 1969 la proposta della McDonnell Douglas risultò vincitrice. Nel Settembre 1970 il progetto definitivo fu approvato dall'USAF e si diede il via alla progettazione e costruzione. Contrariamente al passato,non si costruì un primo prototipo,ma si passò a produrre direttamente gli esemplari di sviluppo consistenti in 10 monoposto F-15A e 2 biposto denominati TF-15A. Con questa prima serie di velivoli di preproduzione,l'USAF intendeva investigare tutti gli inviluppi di volo e armamento cercando di evitare i problemi incontrati durante lo sviluppo/messa in servizio di un nuovo aereo ,memore dei problemi incontrati con l'F-111. I miei ricordi di questa macchina iniziano con l'airshow di Edwards AFB nel 1973 a cui partecipai con i miei zii,grazie a un mio cugino che all'epoca era li per lavoro in quanto ufficiale tecnico USAF. Ricordo l'impressione che mi fece,sia per le dimensioni e forme inusuali rispetto ai precedenti velivoli,sia per la vivida colorazione in air superiority blue con larghe aree in day-glo orange.Come sempre diamo il via alle immagini e relative didascalie per la descrizione. In futuri post parleremo delle versioni successive e dei reparti relativi. Buona visione.

    Qui siamo all'airshow di Edwards AFB,vediamo l'esemplare s/n71-0283 impiegato esclusivamente per test strutturali ,notare il tappo a protezione del pitot.

    Altra vista del precedente velivolo,si nota la sgargiante colorazione con le larghe aree in day-glo orange ,colorazione adottata per rendere l'aereo visibile durante i test di volo,dietro si intravede l'F-4E Fliyng By Wire , impiegato dall'AFFTC per testare sui velivoli la possibilità di adottare comandi via cavo elettrico e non più usando tiranti e cavi metallici.

    Qui siamo invece sulla Dobbins AFB, vediamo il TF-15A s/n71-0290, notare i simulacri dei 4 missili AIM-7 Sparrow agganciati alla fusoliera,in seguito la posizione cambiò data l'introduzione dei serbatoi esterni denominati conformal tank che divennero fissi nelle successive versioni C/D/E e seguenti. I conformal tank vennero previsti sin dall'inizio nel progetto originale.

    Sempre Edwards AFB,qui l'esemplare s/n71-0285.Questo velivolo fu utilizzato per sviluppare i sistemi per il controllo del velivolo e dell'armamento,venne soprannominato "Killer" e a tal proposito si notano le sagome dei droni Firebee abbattuti. Notare le fasce day-glo scolorate data la continua esposizione al sole .

    Ancora un'immagine dell'esemplare s/n71-0283 con la colorazione adottata a metà anni '80 quando era in servizio con il 6510th Test Wing.

    Qui siamo ad Edwards AFB con l'esemplare di TF-15A s/n71-0291. Il velivolo,nell'Aprile 1976,ricevette per 4 giorni,le insegne francesi a seguito della visita di una delegazione dell'Armee de l'Aire,ovviamente non se ne fece nulla e la Francia proseguì col progetto del Mirage 2000 mentre si abbandonò lo sviluppo del bimotore Mirage 4000 che come categoria era simile all'Eagle.

    Qui lo stesso velivolo con la colorazione adottata per un tour mondiale volto a presentare il velivolo a diverse aviazioni potenzialmente interessate; le bandierine in fusoliera indicano i paesi visitati.

    Qui sempre il biposto della foto precedente ripreso in rullaggio a Ramstein AB dopo la partecipazione al Salone Aeronautico del Bourget.Come si nota , questo velivolo cambiò varie livree e venne usato anche per presentare la variante F-15E Stike Eagle dipinto con la livrea Europe One.

    Qui siamo sulla Scott AFB,vediamo l'esemplare s/n71-0285 " Killer" ,che abbiamo visto in precedenza ,qui con la livrea adottata a metà anni '80.

  3. Gli F-15 di RAF Lakenheath

    Continuiamo qui a parlare della base di Lakenheath,ma stavolta la vediamo operativa con il velivolo che sostituì l' F-111F, ovvero l'F-15 Eagle nella versione C da superiorità aerea e nella versione E da attacco. Nel Febbraio del 1992 arrivò a Lakenheath il primo Strike Eagle e per il Dicembre dello stesso anno,gli ultimi due F-111F lasciano l'Inghilterra per gli Stati Uniti.Dal 1992 inizia quindi e tutt'ora continua,la saga dell'Eagle nell'East Anglia.
    Il 48th Wing, quindi sino al 2021 opera con tre Squadron ,492/493/493FS con un totale di 75 velivoli variamente suddivisi. L'operatività della base è sempre elevata dato il gran numero di machine presenti,comunque va detto che anche l'EAGLE,come il suo predecessore, dichiara spesso emergenze e quindi missioni abortite o rientri in emergenza. Tuttavia l'Eagle ha dalla sua una miglior manutenibilità ed accesso ai componenti del velivolo e i fermi macchina son decisamente più brevi così che il ritorno in linea è abbastanza rapido.Le missioni prevedono voli addestrativi in apposite aree dell'entroterra inglese e sul mare del nord dove si son appositi corridoi per il rifornimento in volo e alcuni poligoni su spiagge vietate al pubblico. Dal 2021 han iniziato ad essere operativi gli F-35A su due squadron mentre il 493th squadron che operava i monoposto F-15C è stato riportato in USA. Ora il Wing opera su due squadron di Strike Eagle e due squadron di F-35A,entrambi i velivoli sono spesso rischierati per esercitazioni periodiche ad Aviano.
    Diamo ora seguito ad alcune immagini scattate nel corso degli anni durante le tradizionale visite alla base.

    Ripropongo la precedente mappa della base con indicate le posizioni per fare foto così da avere un riferimento alle immagini postate.

    Qui abbiamo un F-15C del 493FS ripreso dopo il decollo dal punto N. Qui si può usare anche un 300mm come in questo caso.

    Altro velivolo de 493 stavolta ripreso dal punto B

    Stesso reparto e stesso punto B all'entrata del bosco. Qui va bene il 400mm se poi ha un 500 meglio ancora.

    Qui siamo al punto M col velivolo in finale per l'atterraggio

    sempre il punto M della mappa con un velivolo in atterraggio,sullo sfondo tre velivoli in rullaggio.

    Ancora dalla zona M,con un velivolo al decollo in full AB. Data la distanza uso il 400+TC1,4.

    Uno Strike Eagle ripreso in decollo dal punto B. Anche qui il 400mm è il minimo sindacale

    Altro decollo preso però dal punto C

    Qui un velivolo che + rientrato dichiarando emergenza (probabile avaria idraulica) con il mezzo dei pompieri e il furgoncino del follow me che guida solitamente i velivoli tra le vie di rullaggio della base

    Gli specialisti completano gli ultimi controlli prevolo, sullo sfondo si intravede la collinetta indicata dal punto K,dal quale si può avere una buona vista della base munendosi di un buon binocolo.Data la presenza delle reti una scaletta è consigliata.

    Qui il Boss Bird,ovvero l'aereo del Comandante del Wing o del suo Vice,i velivoli non sono assegnati stabilmente,qui la foto è presa dal punto B con l'ausilio di una scaletta per superare le reti.






  4. Gli FB-111A di Plattsburgh AFB

    Bene,con questo post,concludiamo la serie di articoli dedicati al General Dynamics F-111 nelle sue varie versioni,a dire il vero mancherebbe la versione C australiana ma di questa ho poche immagini per lo più fatte ad alcuni airshow in UK. Oggi parliamo degli F-111A del 380th BW basati sulla Plattsburgh AFB nello stato di New York.Per arrivarci,quando la includevamo nei nostri giri,arrivavamo in Canada a Montreal e da li in un paio d'ore circa si era alla base,se ci arrivavamo da new York ci volevan 4 /5 ore di macchina ; originariamente,sino al 1970 , era sede del 380th BW su B-52G e aerocisterne KC-135A,a partire dal 1970 i B-52G vennero trasferiti sulla Fairchild AFB e al loro posto arrivarono gli FB-111A su due squadron,il 528 e il 529 oltre al 4007CCTS responsabile dell'addestramento degli equipaggi di FB-111A. Gli FB-111A del 380th BW mantennero diversi velivoli in prontezza operativa su diverse basi negli USA ma non parteciparono mai a combattimenti reali e direi fortunatamente,dato il loro ruolo di strike nucleare.....Tra il dicembre 1990 e il luglio 1991,il 380thBW ritirò dal servizio i suoi FB-111A e rimasero operativi i soli due squadron di aerocisterne KC-135A/Q a loro volta sostituite in seguito dalle versioni aggiornate KC-135R/T.Nel settembre 1995 anche il restante 380thARW con le sue aerocisterne, lasciò la base e i suoi velivoli furono assegnati ad altri reparti.La base,dismessa dall'USAF,divenne il Plattsburgh International Airport similarmente a quanto accadde in altre basi. Come per la Pease AFB,anche qui le opportunità fotografiche si concentravano alle due estremità della pista,dal lato del mare era possibile scattare ai velivoli in atterraggio e un 300mm era sufficiente,dall'altro lato si potevan vedere i decolli ,ma passavano già alti e non valeva la pena di fermarsi a fare foto.Poteva capitare che occasionalmente cambiasse la direzione del vento e allora invertivano il senso di decolli/atterraggi,ma era proprio un evento raro, anche qui il 300mm era d'obbligo. Diversi velivoli del 380thBW vennero riconvertiti allo standard F-111G con la rimozione di alcune componenti specifiche del SAC e sostituirono gli F-111D a Cannon AFB assieme agli F-111F ex Lakenheath. .Ora diamo il via alle immagini....

    qui l'esemplare s/n67-0162 recante il nose-art "Apple 1" applicato durante la partecipazione all'esercitazione Giant Voice ; in seguito venne convertito in F-111G,radiato nel 1993 venne demolito nel 2012.

    Qui vediamo l'esemplare s/n69-6510 con il nose-art " Sleepy Time Gal", anche questo esemplare venne convertito in F-111G. Dietro si intravedono due cisterne KC-135Q del 380th ARW. Questi velivoli in precedenza eran adibiti esclusivamente al rifornimento dei ricognitori SR-71 e trasportavano lo speciale carburante JP-7.radiato nel 1991 fu demolito nel 1997.

    Qui l'esemplare s/n68-0286,questo velivolo dopo il ritiro dal servizio è esposto presso l'entrata dell'aeroporto di Plattsburgh.La livrea è sempre la stessa del precedente velivolo,ma si nota come il colore Tan(il marroncino)sia degradato anche rispetto ai due verdi.

    Qui l'esemplare s/n67-0161.Questo velivolo fu il primo esemplare, ad essere consegnato nella versione definitiva con l'avionica MarkIIB,le prese d'aria del tipo Triple Plow II e i nuovi motori P&WTF30-P7. Radiato nel 1991 fu demolito nel 2013.

    Qui siamo sulla McCoy AFB (in seguito Orlando International Airport,Florida) , vediamo l' s/n68-0292 con la livrea Continental SAC,nuova fiammante e recante sulla deriva l'insegna della 2 Air Force.radiato nel 1991,venne demolito nel 2001.

    rullaggio per l's/n68-0289 qui con la scura livrea che riprendeva la mimetica Europe One difficile da fotografare col Kodachrome64 in certe condizioni di luce .

    Vista laterale del velivolo della precedente foto con il nose-art " Queen Hi", in seguito fu convertito allo standard F-111G.Radiato nel 1991 fu demolito nel 1997.


    Qui l'esemplare s/n68-0251 recante il nose-art "Shy-Chi Baby" ,ritirato dal servizio nel luglio 1991 non venne portato allo standard F-111G e finì direttamente in deposito all'AMARC , fu demolito nel 2009.

    Rullaggio per l'esemplare s/n67-0163 qui con l'ultima livrea soprannominata dark vark.Questo velivolo inizialmente venne impiegato per testare il missile nucleare AGM-69A SRAM.Poteva portare 4 di questi missili oltre a due serbatoi subalari e il suo impiego era di aprire la strada ai bombardieri del SAC,colpendo le postazioni antiaerei,i radar di controllo e i centri di comando.Radiato nel 1991,fu demolito nel 2008.

    qui l'esemplare s/n68-0245 recante il nose-art " Ready Teddy", ora il velivolo è in mostra presso la March AFB in California.

    Qui l'esemplare s/n68-0260,in seguito venne convertito alla versione F-111G.Con i 2serbatoi esterni l'autonomia era di 4800Km,mentre in voli di trasferimento senza armamento e con i 4serbatoi subalari si passava a 7900Km.radiato nel 1993,fu utilizzato come fonte di ricambi per i velivoli della RAAF,demolito nel 2013.

    Vista frontale del precedentemente visto "Apple 1". In seguito ricevette il nose-art "Nocturnal Mission" e fu convertito allo standard F-111G.L'inquadratura permette di vedere bene le prese d'aria del tipo Triple Plow II che miglioravano la gestione del flusso d'aria diretto al motore TF-30,particolarmente sensibile alle variazioni di flusso con conseguente stallo del compressore seguito quasi sempre dall'esplosione del motore stesso. Nonostante un diverso disegno delle prese d'aria,lo stesso problema afflisse pure l'F-14A Tomcat della US NAVY che usava lo stesso turbofan TF-30.



  5. Gli FB-111 di Pease AFB

    Eccoci al penultimo appuntamento con la descrizione della famiglia degli F-111.oggi parleremo della versione FB-111 appositamente sviluppata per l SAC (Strategic Air Command). A metà anni '60,l'USAF si ritrovò a fronteggiare il ritiro delle prime serie i B-52 e l'intera flotta dei B-58. In attesa del programma per il nuovo bombardiere (progetto AMSA) destinato a sostituire i B-52,si decise di accettare una proposta ad interim fatta dalla General Dynamics.Quest'ultima aveva proposto una versione del suo F-111 adattandola alle necessità del SAC. Nella fattispecie,la nuova versione aveva le ali e la fusoliera allungati,aveva sei punti di attacco sulle ali ,una suite avionica migliorata rispetto all'F-111 del TAC (Tactical Air Command) e nella stiva bombe poteva trasportare ordigni nucleari.La missione primaria del velivolo era di aprire la strada ai bombardieri B-52,penetrando ad alta quota ed alta velocità lo spazio aereo nemico colpendo , con i missili AGM-69 SRAM,i centri di comando/controllo,i radar e le postazioni di difesa antiaerea. Anche qui,all'inizio si previde di acquistarne circa 180 o poco meno,ma alla fine il numero fu ridotto a 76 esemplari operativi sulle basi Pease AFB e Plattsburgh AFB. Sulla Pease AFB,situata nel New Hampshire vicino al confine col Maine,era appunto basato il 509thBW che sino al 1970 aveva operato coi B-52D per passare quindi al nuovo velivolo.Dal punto di vista operativo,i velivoli del Wing non parteciparono mai ad azioni di guerra e mantenevano invece ,similarmente agli altri reparti del SAC,alcuni velivoli in stato di allarme, con altri dedicati all'addestramento e questi ultimi partecipavano alle varie esercitazioni conseguendo notevoli risultati.Con la caduta del muro,vennero meno alcune peculiarità del SAC e gli FB-111A vennero transferiti al TAC mentre il 509th BW si trasferì sulla Whiteman AFB nel Missouri prendendo in carico i nuovi bombardieri B-2. Una parte degli FB-111A di Pease finì a Cannon AB mentre altri furono venduti alla RAAF australiana per sopperire alle perdite e come fonti di ricambi. A
    Anche Pease era una base da includere nei nostri viaggi,la versione FB-111A era la nostra preferita e quindi una volta atterrati a Boston si prendeva la I95 e dopo un'ora circa si era in prossimità della base.Anche qui ci si posiziona alle estremità pista per gli atterraggi,però qui la testata è all'interno del perimetro della base e quindi ci si deve munire almeno di un 4/500mm, solitamente i decolli vengono effettuati in direzione di Newington nell'entroterra,mentre gli atterraggi avvengono da Portsmouth quindi dal mare. Dal 1990,con la dismissione degli FB-111A,la base è divenuta il Portsmouth International Airport,con un'area in uso alla New Hampshire ANG che vola sulle aerocisterne KC-46 Pegasus,il resto del perimetro dell'ex base è invece divenuto un'area produttiva e commerciale. Quindi oggigiorno,se si capita in zona,si possono fotografare le aerocisterne e in questo caso l'utilizzo di un 300mm fisso o un tele zoom stile 150/600 o similari è perfetto. Bene, ora al solito,diamo il via alle immagini dei velivoli del 509thBW.


    Qui siamo sulla transiert ramp a NAS Jacksonville,in primo piano l'esemplare s/n68-0267,ora il velivolo è in display al museo del SAC di Offutt AFB in Nebraska.

    Qui siamo sulla McCoy AFB durante l'esercitazione Giant Voice,in primo piano l'esemplare s/n68-0266 ,nel Febbraio del 1977,dopo un rifornimento in volo,il velivolo a seguito di una virata troppo ripida,colpì la cima di un rilievo ed andò distrutto con la perdita dell'equipaggio.

    Stessa occasione della precedente foto,vediamo qui l'esemplare s/n68-0279 con un simulacro del missile SRAM,in coda visibile il 2 alato ad indicare l'appartenenza alal 2nd Air Division.In secondo piano la coda di un bombardiere Avro Vulcan della RAF e parte della fusoliera di un B-52.Questo velivolo,andò perduto nel Luglio 1980 in Canada a seguito di un malfunzionamento del radar TFR che portò ad un'ingovernabilità del velivolo,l'equipaggio in questo caso si salvò.

    Classica caligine californiana per questo FB-111A s/n67-7196 ,il velivolo in seguito venne modificato in F-111G ,in fusoliera si nota il nose-art "Seacoast Crunchers".Dietro si intravede un B-52D e di lato un SRE-71A

    Qui l'esemplare s/n68-0263 ,questo esemplare andò perduto nel Gennaio 1981 a Portsmouth durante un volo di test dopo la manutenzione ciclica,l'equipaggio si è salvato.

    Qui l'esemplare s/n68-0272 ,anche questo velivolo venne convertito in F-111G e poi venduto alla RAAF australiana.

    Qui l'esemplare s/n68-0276 ,anche questo esemplare venne convertito in F-111G e inviato a Cannon.Notare la differente livrea mimetica dei velivoli del SAC rispetto a quelli del TAC visti negli altri post.Questa livrea denominata Continental SAC era comune anche ai B-52G ed H mentre i restanti B-52D avevano invece la mimetica stile Vietnam.

    Qui siamo a Kleine Brogel in Belgio , nel 1978 , durante l'esercitazione Tiger Meet e questo FB-111A fu una delle attrazioni dell'evento.

    Qui invece siamo a RAF Waddington nel 1986 durante il rischieramento in Europa per l'esercitazione Tea Party. I velivoli han già la nuova livrea mimetica.

    Qui l'esemplare s/n68-0287 nella livrea denominata Dark Vark,in pratica rimanevano i due verdi della precedente mentre il colore tan veniva sostituito da un grigio scuro e la livrea era applicata a tute le superfici.

    Qui lo stesso velivolo in atterraggio,notare lungo le reti la folla di spotter......
  6. Gli F-111D di Cannon AFB

    Continuando la saga degli F-111,eccoci a parlare della versione D,il cosidetto Digital Vark,la versione che nelle intenzioni dell'USAF doveva essere quella definitiva e che venne preordinata in quasi 400 esemplari.Di fatto poi,non se ne fece quasi nulla e anzi,nel 1978 questa versione rischiò di essere ritirata dal servizio,ma andiamo con ordine. Dopo l'introduzione della versione A e delle buone prove fornite,l'USAF accettò una versione migliorata e altamente automatizzata del velivolo proposta dalla General Dynamics(costruttore della cellula) e dalla Rockwell Autonetics (produttrice dei sistemi elettronici).La nuova versione dell'avionica venne denominata MkII ed era caratterizzata da un'elevata automazione rispetto alla precedente MkI. Infatti veniva proposto un computer IBM in grado di processare con continuità i dati di navigazione e le scelte degli armamenti,poi c'era un dispaly con una figurina del velivolo fissa e sotto,scorrevole una mappa del territorio sorvolato così che il piota ma anche il sistema avionico,sapeva in ogni istante la posizione del velivolo. C'era poi un radar Doppler con due antenne in grado di distinguere i bersagli mobili e fissi oltre ad avere capacità aria-aria. Questo sistema,sulla carta pressochè ideale per il velivolo,in realtà non funzionò mai . I numerosi problemi tecnici, i costi che salivano in modo astronomico fecero si che il velivolo venisse ridimensionato nei numeri,si passò infatti dall'ordine per 396 velivoli a soli 96 velivoli,tutti assegnati al 27thTFW della Cannon AFB. Questi aerei non ebbero mai impiego operativo,erano soprannominati Hangar Queen dato che la maggior parte del tempo erano fermi negli hangar per guasti vari all'avionica. Questa problematica iniziò già dalla consegna dei primi due velivoli,tanto che di due se ne fece uno per farlo volare e presentare alla stampa locale. La situazione non cambiò nei mesi a venire e nel 1978 il segretario all'aeronautica propose di ritirare dal servizio tutti i velivoli della versione D. A supportare la decisione c'erano i rapporti che mostravano un indice di affidabilità e disponibilità bassissimo ,tale da minare le capacità operative degli equipaggi.L'USAF riuscì non senza difficoltà a mantenere in servizio il velivolo,giustificandolo col fatto che in caso di conflitto in Europa,la NATO ne avrebbe avuto estremo bisogno. Questa linea di pensiero passò e con non pochi sforzi tecnici ed economici si riuscì a mantenere in linea di volo i velivoli,perlopiù con compiti addestrativi dato che il reparto aveva uno squadron dedicato alla conversione/addestramento dei piloti al velivolo della General Dynamics. I velivoli rimasero in linea sino al 1992 ad eccezione di uno squadron che venne posto in posizione quadro nel 1981. Il 27thTFW si componeva dei seguenti squadron : il 481thTFS "Crusaders" (banda in coda blu) ; il 522thTFS "Fireballs" (banda in coda rossa) ; il 523thTFS "Crusaders" (banda in coda blu) ; il 524thTFS "Hounds" (fascia gialla in coda); riguardo le bande colorate in coda va detto che in alcuni periodi variarono,ad esempio nei primi anni il 524thTFS aveva la banda bianca.C'erano poi il 429thECS e il 430th ECS su EF-111 Raven gli unici due squadron del Wing,che ebbero impiego operativo.
    Devo dire che per noi Cannon AFB è sempre stata una meta da visitare sopratutto perchè i velivoli della versione D non si vedevano in Europa ad eccezione di un paio di rischieramenti per le esercitazioni Coronet e per sostituire gli F-111F di Lakenheath durante la conversione di quel reparto ainuovi F-15E Strike Eagle. Quindi ,quando possibile, includevamo la base nei nostri viaggi.Oltretutto spesso iniziavamo i tour dal Texas, Dallas/Forth-Worth e poi ci si dirigeva in New Mexico presso la cittadina di Clovis. Da qui un breve viaggio di 10 minuti ci porta alla base ; dal punto di vista fotografico,stando all'esterno ci si posiziona alle estremità delle testate pista ,quella migliore è dal lato di Clovis,si può sfruttare il vicino terrapieno della ferrovia e scattare ai velivoli in atterraggio ; oltretutto ,nella maggior parte dell'anno il cielo è terso e i velivoli in arrivo si vedono a miglia di distanza, sull'altro lato si è invece su una stradina sterrata vicino ad un allevamento di tori.....come ottiche un 300mm è sufficiente dato che in prossimità delle testate i velivoli son bassi,oggi però la base ospita diverse tipologie di velivoli e mi sento di consigliare l'utilizzo di uno zoom tele tipo 200-400 o similari.Ed ora come sempre diamo spazio alle immagini.Buona visione.

    Qui in rullaggio un velivolo del 523th TFS come si evince dalla banda blu in coda.

    Dettaglio sullo stemma del reparto,si notano sopra la scaletta il nome del comandante del velivolo e del capo manutenzione .

    Altro velivolo del 524th qui in rullaggio all'airshow di Oskosh,Wisconsin.

    vista dall'alto del piazzale di Cannon con un velivolo al traino.

    Qui siamo alla transient ramp della Warner Robins AFB,il velivolo del 524 porta l'originale fascia bianca e la scritta Gian Voice in quanto partecipante a quella esercitazione.Dietro si intravede un mock-up funzionale del Lockheed C-5 Galaxy che veniva li prodotto nell'adiacente stabilimento Lockheed .

    Altro esemplare del 524th di fronte ai propri hangar.

    qui siamo a Nellis AFB con un velivolo del 523th TFS partecipante all'esercitazione Red Flag

    Qui un esemplare del 522th TFS Crusaders ripreso in UK durante il rischieramento a RAF Lakenheath.

    qui invece un velivolo del 481thTFS preparato per l'airshow presso la MCAS EL Toro.

    Qui un Raven del 429thECS. Raven,Corvo,stava a indicare gli specialisti da guerra elettronica impiegati negli RB-50,RB-47 e similari ai tempi della guerra fredda.

    Altro velivolo dello stesso reparto precedente,la colorazione risponde alle diverse esigenze operative dei velivoli.

    Qui un altro Raven,ripreso però ad Aviano durante il ciclo di operazioni sull'ex Jugoslavia.






  7. Gli F-111 di Mountain Home AFB

    Dato che abbiamo iniziato a parlare degli F-111 in terra d'Albione,passiamo ora a parlare di quelli basati negli USA,nella fattispecie partiamo con i velivoli del 366th TFW basato sulla Mountain Home AFB alcune miglia a sud di Boise,Idaho. Nelle nostre scorribande a tema aeronautico in USA cercavamo,per ogni viaggio,di raggruppare diverse basi senza perdere tempo in tanti spostamenti e quindi ottimizzare al massimo il tempo trascorso presso ogni base.Nel nostro primo viaggio a Boise,accompagnammo tra l'altro,un amico musicista che iniziava da li un tour musicale con alcuni suoi conoscenti americani. La base è molto ampia e all'epoca,anni '80,ospitava 4 squadron di F-111A sotto l'egida del 347th TFW giunti in sostituzione dei precedenti F-111F che nel 1975/76 furono inviati a RAF Lakenheath per potenziare le forze aeree NATO. Il Wing,al contempo cambiò denominazione,divenendo 366th TFW ed operando sino alla radiazione del velivolo con i seguenti Squadron .Il 388thTFTS "Griffins" (banda in coda di colore rosso) operativo dal 1977 al 1981 quando fu sciolto e i suoi velivoli inviati alla Grumman per la conversione in EF-111A. Il 389th TFTS "Thunderbolts" (banda in coda di colore giallo ), questo reparto addestrava gli equipaggi per l'F-111 ed operò in questo ruolo sino al 1979,venne poi chiuso nel 1991. Il 390th TFS "Wild Boars" (banda in coda di colore verde) operativo dal 1977 al 1982,anche i suoi velivoli furono utilizzati per la conversione in EF-111A.Ultimo c'era il 391th TFS "Bold Tigers" (banda in coda di colore blu) operativo dal 1977 al 1990 quando venne chiuso. Gli aerei operarono prevalentemente negli USA e non parteciparono mai ad operazioni reali venendo per lo più relegati a compiti addestrativi.L'F-111A era la prima versione del velivolo e vide il debutto operativo in Vietnam.Sul piano teorico il carico bellico era notevole,poteva infatti trasportare 20 bombe da 450Kg o 50 da 340KG,a titolo di confronto per portare lo steso carico di un singolo F-111A servivano 20 F-4 Phantom... comunque non era tutto oro ciò che luccica,infatti quello era. un carico teorico,poichè gran parte delle bombe era agganciata ai piloni subalari,dei quali,i due esterni non ruotavano quando l'ala cambiava la freccia e inoltre i due interni movibili,avevano un'escursione limitata e quindi il carico si limitava a un totale di 26 bombe da 340Kg.Tuttavia la sua autonomia e carico bellico ne fecero una macchina efficace nelle ultime fasi della guerra in Vietnam.Questi velivoli avevano inoltre le originali prese d'aria del tipo Triple Plow1 la cui funzione era ottimizzare il flusso d'aria diretto al motore nelle diverse condizioni di volo,tuttavia queste non si dimostrarono molto efficaci e nelle versioni successive del velivolo,si passò alle più efficienti Triple Plow2, comunque il tallone d'Achille di questi velivolo (e poi pure nel Tomcat) era il motore,il turbofan P&WTF30 che era si potente,ma anche soggetto ad esplosioni .
    Dopo queste note tecnico-storiche,passiamo a parlare della base,ci si arriva da Boise dopo circa 1 ora di viaggio,una volta giunti in prossimità della cittadina di Mountain Home,si hanno due opportunità,la prima è prendere subito a destra la strada che va verso Oreana ,la seconda attraversare la cittadina e prendere sempre a destra la 51 ,comunque,qualunque delle due si prenda,si arriva sempre vicino alla testata pista per fare foto in atterraggio e qui un 200 o un 300mm son sufficienti. Nota aggiuntiva,noi noleggiavamo sempre dei pick-up perchè è comodo scattare dal cassone,nel deserto è facile non accorgersi della presenza di crotali e relative conseguenze.......Come pellicola si usava ,data l'abbondanza di luce,il K25 e in seconda battuta il K64.Bene dopo le note descrittive diamo il via ad alcune immagini scattate nel corso degli anni sia a Mountain Home che durante i rischieramenti presso altre basi CONUS. Buona visione.

    Qui una vista dell'esemplare in carico al comandante del 389th TFTS come si nota dalla scritta sulla deriva.

    Qui un esemplare dello stesso reparto con uno specialista intento agli ultimi controlli prevolo, venne ritirato dal servizio nel 1990 e destinato alla Sheppard AFB come cellula di istruzione al personale tecnico.

    Altro esemplare del 389th TFS,manca il radome e il radar asportati dai tecnici per lavori di manutenzione,radiato nel 1991 questo velivolo venne demolito nel 2001.

    Altro velivolo con deriva che indica in questo caso il comandante del Wing,presenti in coda le fasce colorate dei tre Squadron componenti il Wing.Sulla parte anteriore si nota la sagoma dello stato dell'Idaho e la scritta "Spirit of Idaho".

    Qui abbiamo l'esemplare s/n67-088 del 388thTFTS (banda verde),anche questo radiato nel 1991 e demolito nel 2001.

    Altra vista del velivolo del comandante del Wing,qui però in sosta a NAS Jacksonville.

    Qui altro esemplare del 388th TFTS al ritorno dall'esercitazione Giant Voice che si teneva annualmente e che all'inizio vedeva la partecipazione dei soli bombardieri del SAC e di velivoli Vulcan della RAF,in seguito vi parteciparono anche i cacciabombardieri F-111 del TAC come quello in foto.

    Vista laterale dell'esemplare s/n67-0035 ; questo velivolo in seguito divenne il 35mo EF-111A

    Altro velivolo partecipante all'esercitazione Giant Voice,in seguito dopo il ritiro all'AMARC,venne valutato per l'acquisto da parte della RAAF come fonte di ricambi per i propri F-111C.

    Molti F-111A portavano dipinta la silohuette dello stato dell'Idaho e la dicitura "spirit of" ,in questo caso "spirit of Mountain Home",la cittadina adiacente la base.

    Nel 1976,nell'ambito delle celebrazioni del Bicentenario USA,diversi reparti USAF e della US NAVY,dipinsero con particolari livree i loro velivoli,il 366th dipinse così il proprio velivolo che riuscii a fotografare durante l'airshow di Tyndall purtroppo piagato da una gran quantità di pioggia.....

    Qui in rampa uno degli esemplari convertiti dalla Grumman in EF-111A da guerra elettronica,a differenza degli altri questi velivoli eran dipinti in due toni di grigio.

    Qui l'EF-111A s/n66-0046,il 18mo esemplare convertito e dopo la radiazione utilizzato come parti di ricambio per la RAAF.


  8. Gli F-111 di RAF Lakenheath

    E così,dopo aver precedentemente parlato di RAF Upper Heyford,eccoci qui stavolta a parlare di RAF Lakenheath e dei suoi F-111. La base viene edificata dalla RAF nel 1918 ospitando una variegata serie di biplani,nel 1919 viene abbandonata parzialmente e viene poi riattivata nel 1940,dapprima come alternativa alla vicina RAF Mildenhall e poi come sede di reparti del Bomber Command della RAF ospitando inoltre vari altri reparti. Nel 1948 la base passa sotto il controllo dell'USAFE ospitando a rotazione e per periodi di circa 90 giorni diversi reparti.Nel 1951 passa sotto il controllo del SAC che inizia l'ampliamento e la costruzione dei cosidetti "igloo" per ospitare le bombe atomiche Mk6 allora in uso ; si fu così in grado di ospitare i grandi bombardieri B-36 e i grossi trasporti C-124 , per un certo periodo ,ospitò pure 4 ricognitori d'alta quota U-2 che in seguito vennero trasferiti a Wiesbaden in Germania. Nel 1957 accadde un incidente in atterraggio ad un B-47,che andò a collidere con uno degli igloo che ospitava le bombe atomiche,l'aereo prese fuoco e le fiamme investirono l'igloo,a quel punto il capo delle operazioni dei vigili del fuoco,decise di utilizzare i mezzi disponibili per raffreddare l'iglloo. a scapito della salvezza dell'equipaggio che perì.
    Nel 1960 la base ritornò sotto il controllo dell'USAFE che vi rischierò il 48th TFW precedentemente basato a Chaumont AB in Francia,dotato di F-100D Super Sabre,questi velivoli rimasero in uso sino al 1972 quando iniziò la loro sostituzione con gli F-4D che si concluse nel 1975 con lo status di combat ready per il reparto. Nel 1977 a seguito dei risultati di un'esercitazione NATO,in cui gli unici velivoli a portare a termine la missione in condimeteo avverse,furono gli F-111E di Upper Heyford,si decise di sostituire gli F-4D con gli F-111F ,la versione più aggiornata e prestante del velivolo. In pratica si presero gli aerei che erano in carico ad un reparto negli USA e li sostituirono con i Phantom di Lakenheath. Il primo gruppo di velivoli arrivò nel primo semestre del 1977 e per fine anno il reparto era già operativo coi nuovi velivoli. L'F-111F differiva dal precedente F-111E basato a Upper Heyford,per il motore P&W TF-30P100 con la spinta portata da 18000 a 25000 libbre,questo permetteva un maggior carico utili(armamento) e una maggior velocità,era stata aggiornata la dotazione avionica e introdotto il sistema Pave Tack che permetteva al velivolo di guidare le bombe a guida laser.
    Il 48th TFW era dotato di 4 Squadron,il 493th TFS ( banda in coda gialla),il 494th TFS( banda in coda rossa),il 492th TFS(banda in coda blu),il 495thTFS (banda in coda verde),quest'ultimo venne sciolto nel 1991 a seguito del crollo del muro di Berlino. Il Wing fu protagonista dell'Operazione El Dorado Canyon,l'attacco alla Libia di Gheddafi il 14 Aprile del 1986 con la perdita di un velivolo. A seguire ci fu l'impiego nelle operazioni Desert Shield/Desert Storm .Questo fu anche il canto del cigno per gli F-111 in Europa dato che si decise la loro sostituzione con gli F-15E Strike Eagle,la versione cacciabombardiere dell'F-15 Eagle. Si pensava così di risparmiare sulle manutenzioni e di avere un'efficenza più alta, in realtà non è che gli Strike Eagle avessero meno problemi del 111,anzi! Inoltre non ha le stesse capacità ogni tempo del Vark,ma ormai è storia passata......
    Questa in sintesi la storia della base e del velivolo,da parte mia posso dire che la sua sostituzione con gli F-15E non mi è stata gradita,non che non mi piaccia l'Eagle ma il 111 era tutt'altra cosa. Ricordo ancora, un anno che eravamo li con un amico, che assistemmo alla Tac Eval del reparto ; praticamente viene simulata l'operatività del Wing in caso di guerra nell'arco di 24/48 ore,ricordo bene che quel giorno/notte ci furono quasi 200 sortite,per la gioia nostra ma non certo dei residenti locali.........la base come era anche per UH,offre diversi luoghi per fare foto,anche qui una scaletta torna comoda anche se molti scattano direttamente ai velivoli in rullaggio attraverso la rete,a mio avviso la scaletta rimane sempre la soluzione ideale. A differenza di RAF Upper Heyford,RAF Lakenheat rimane tutt'oggi attiva ed è luogo frequentatissimo dagli appassionati di tutta Europa e non. ora diamo il via alle immagini e commenti , iniziando dalla classica mappa della base con indicate le zone in cui posizionarsi per fare foto.

    La mappa permette di vedere le zone in cui posizionarsi,solitamente i decolli ed atterraggi,avvengo con orientamento 23-05,però a volte può capitare che cambi il vento e allora la direzione si inverte passando a 05-23.Nel punto A,è indicata l'entrata principale della base,li ci son posizionati un paio di velivoli gate guardian da fotografare previa richiesta all'ufficio pubbliche relazioni della base. Abbiamo pi il punto B,questo è uno spiazzo in prossimità dell'ingresso alla foresta adiacente,lo spazio per il parcheggio dell'auto è limitato e si deve lasciare libero l'accesso alla strada della foresta (chiusa da una sbarra),in compenso si ha un'ottima visuale di decolli ed atterraggi.A seguire notiamo diversi punti adiacenti indicati come C,D,E,,questi sono sempre lungo la strada e la visuale è più o meno la stessa della zona B. Abbiamo quindi il parking della viewing area,un'apposita zona in cui fermarsi ed osservare le operazioni,il neo sta nel fatto che è in controluce,comunque a compensare ciò,c'è la presenza di un camioncino da street food che vende hamburger e hot dog....i punti F e G,son adiacenti mentre il puntoH è la posizione di un rudere abbandonato,li vicino c' un sentiero indicato dalla linea rossa che è pubblico e percorribile,anche se in passato un residente ha messo un cartello in cui vietava l'accesso,ma essendo zona pubblica ciò era illegale e la cosa finì li.Il punto I indica la sommità di una collinetta in cui si può parcheggiare la vettura e osservare una panoramica della base,idem i punti J e K,servon solo per vedere ma non per fare foto a meno di avere un 2000mm.......... il punto L oppure O indica dove lasciare l'auto per fare qualche scatto qualora il vento giri,idem per i due punti N ed M. Come focali un 300mm è il minimo sindacale, comunque a mio avviso,per esperienza personale un 400 è sufficiente.

    classico meteo inglese per questo Vark attorniato dai carrelli della manutenzione

    questo esemplare appartiene al 494th TFS data la banda rossa in coda.Notare sulla deriva il disegno della tenda di Gheddafi che indica che il velivolo partecipò a El Dorado Canyon

    la banda verde sulla deriva indica un velivolo appartenente al 495th TFS,qui ripreso dalla zona adiacente i ruderi.

    circa stessa zona della foto precedente con un trattorini che traina un velivolo appartenente al 494th TFS.

    vista frontale per questo velivolo del 493th TFS .

    qui un esemplare appena ritornato da una manutenzione generale presso l'apposito ente in USA.

    Altra foto scattata dalla zona dei ruderi dove solitamente i velivoli sostano per gli ultimi controlli prima di entrare in pista

    sempre la stessa area con sullo sfondo l'incombente temporale estivo.....

    vista posteriore che permette di apprezzare le superfici mobili e le dimensioni del velivolo

    qui un velivolo ripreso all'airshow di Aviano nel luglio 1980



  9. Perchè Nikon e non altro?

    Già, perchè? beh nel mio caso penso di poter dire che la scelta non è stata casuale ma legata all'ambiente familiare e agli amici. Il mio approccio alla fotografia risaliva ai tempi del Natale 1970,quando mi regalarono una Bencini Comet coi cubetti flash e i caricatori c126,è stata una palestra e la conservo tutt'ora. Andando speso in USA per le vacanze estive con mia nonna dalle sue sorelle,vedevo i cugini americani con diverse tipologie di macchine,chi aveva Miranda,chi Ashai Pentax,chi Nikon,nella fattispecie una F .Ricordo che ero affascinato dalla Canon e i suoi obbiettivi FD per via dei numeri dei diaframmi colorati,poi però,in diverse occasioni,ebbi modo di usare una Nikon F e poi una Nikkormat EL col 50mm,mio cugino aveva pure un 135 e un 200mm che a me sembrava un cannone e per l'epoca lo era dato che gli aerei agli airshow evoluivano a quote bassissime e un200mm era più che sufficiente. Un anno poi ebbi finalmente in uso la Nikkormat EL di mio papà col 50mm e con quella inizia a scattare foto ,prevalentemente in statica o al più qualche rullaggio,usando la mitica Kodachrome,che all'epoca in USA si portava in laboratorio (presente in tutte le città USA) al mattino e si ritirava al pomeriggio,qui da noi in Europa i tempi eran dell'ordine delle due settimane...... Nel tempo poi ebbi modo di acquistare finalmente le mie proprie macchine e così iniziai con la FE,seguita dalla FA,poi la F4s, tutte motorizzate,non per fare raffiche ma per facilitare il caricamento della pellicola,alla fine da un rullino da 36 pose,tirando un po' si riusciva ad arrivare a 38....
    qui il sottoscritto a NAS New Orleans con le Nikon e il classico gilet multitasca debitamente addobbato....
    Per tantissimi anni il Kodachrome è stato il mio compagno fedele,devo dire che comunque ho provato anche altre pellicole ma giusto per curiosità e nessuna reggeva il confronto,quantomeno nel campo della fotografia di aerei dove la resa del Kodachrome era e rimane tutt'ora leggendaria.

    qui una parte dell'arsenale di ottiche che ho accumulato nel tempo,altre se ne son aggiunte ed alcune se ne son andate,ma sempre Nikkor....
    Poi venne l'arrivo del digitale,dapprima con la D70,poi la D200,la D300,quindi D3s e D3x,nel futuro vedo l'entrata nel mondo delle mirrorless, comunque sempre Nikon sarà.

    Qui il 400mmf2,8IFED sul cavalletto Manfrotto poi affiancato da un Berlebach in legno

    Qui con il 400AFI con la impugnatura per l'utilizzo a mano libera,dopo aver provato diverse soluzioni questa è risultata la più efficace per riprendere gli aerei in volo.Il Bushawk,questo il nome dell'impugnatura è costruito in carbonio,però a dispetto della fama di essere robustissimo,a me si è rotto in due parti e ho sostituito la parte centrale in carbonio,con un inserto in alluminio che si è dimostrato a tutt'oggi una soluzione vincente.Il Berlebach con la gimbal lo uso nel caso dei rullaggi e la stabilità dell'insieme è a prova di vibrazioni. Certamente in entrambi i casi pago lo scotto del peso,ma in fondo il militare lo abbiamo fattto no?
    Ecco,questo il mio piccolo tributo a Nikon,un marchio che ho nel cuore e che non tradirò mai. Semper Fidelis.....


  10. Ricordi di Upper Heyford

    Durante i nostri vagabondaggi a tema aeronautico in UK,la base aerea di RAF Upper Heyford era una tappa obbligata. La base sin dal 1970 era sede del 20th TFW ed utilizzava i cacciabombardieri General Dynamics F-111E. Questo velivolo era una sottoversione del velivolo nato nell'ambito del progetto TFX , voluto dall'allora Segretario alla Difesa McNamara, volto a dare un aereo comune sia all'USAF sia alla US NAVY.I due enti poi seguirono strade separate che nel caso della US NAVY portò all'adozione dell'F-14 Tomcat,mentre l'USAF proseguì sviluppando la famiglia di quello che divenne poi l'F-111 Aardvark (formichiere).
    Come detto,ne furono sviluppate diverse varianti e a RAF Upper Heyford era presente il 20th TFW con tre Squadron basati su F-111E e uno Squadron basato su EF-111A Raven,una versione da guerra elettronica sviluppata dalla Grummann combinando cellule di F-111A con la suite da guerra elettronica dell'EA-6B Prowler della Grummann stessa. I tre Squadron dotati di F-111E erano il 55th TFS (banda in coda blu),il 79th TFS (banda in coda gialla) e il 77th TFS(banda in coda rossa),l'altro Squadron,specializzato in guerra elettronica su EF-111A era il 42th ECS (Electronic Combat Squadron). Va precisato che nella dizione USAF,il Wing è l'equivalente italiano dello Stormo,mentre lo Squadron corrisponde al Gruppo,la Flight invece indica la squadriglia.
    La base operativa durante la seconda guerra mondiale,rimase in carico alla RAF sino al 1950 ,poi passò in carico allo Strategic Air Command(SAC) dell'USAF che iniziò dei lavori di adeguamento della base per le proprie esigenze.A partire dal 1951 iniziò il rischieramento trimestrale di reparti di bombardieri B-50,B-47 e occasionalmente B-52,denominati Reflex,questa serie di rischieramenti ebbe termine nel 1965 quando iniziò la serie di operazioni denominata Chrome Dome con diversi velivoli armati perennemente in volo a rotazione. Quindi nel 1966,a seguito dell'espulsione dei reparti NATO dalla Francia,arrivarono ad Upper Heyford,gli RF-101C del 66th TRW (Tactical Reconaissance Wing) precedentemente basati a Laon. I velivoli avevano solo capacità operativa diurna e nel 1969 iniziò la loro sostituzione con gli RF-4C ognitempo,ma proprio alla fine dello stesso anno,il reparto fu posto in posizione quadro e i suoi velivoli inviati negli USA. Al loro posto arrivarono ai primi del 1970, gli F-100D Super Sabre del 20th TFW provenienti da RAF Wethersfield, questi velivoli però ebbero vita breve in quanto il reparto venne riequipaggiato con i nuovissimi F-111E e nel novembre del 1971 venne dichiarato operativo su tre Squadron,il 55th,il 77th e il 79th, a cui,come detto in precedenza,nel 1983 si aggiunse il 42th ECS.L'operatività era molto elevata e il 14 Aprile 1986 partecipò come riserva all'Operazione El Dorado Canyon volta a colpire le basi terroristiche in Libia. Decollarono 20 F-111E e tre EF-111A,questi velivoli erano intesi come riserva al 48th TFW di Lakenheath che coi suoi F-111F avrebbe compiuto l'attacco.Giunti sul Golfo di Biscaglia i velivoli del 20th e due dei tre Raven rientrarono mentre i velivoli del 48th e il restante EF-111A portarono a termine la missione. Fu poi la volta nel 1991 di partecipare a Desert Shield/Desert Storm in cui il reparto compì molte missioni d'attacco. A seguito della caduta del Muro di Berlino e del ridimensionamento della presenza militare USA in Europa,il 20th fu rinviato negli USA e nel dicembre 1993,l'ultimo velivolo del 20th TFW lasciò la base per essere posto in naftalina presso l'AMARC di Davis-Monthan AFB.Un solo velivolo,l'esemplare s/n680020 venne destinato al museo aeronautico di Duxford dove è tutt'ora visibile al pubblico nel padiglione dedicato ai velivoli americani. La base,dismessa dall'USAF e dalla RAF,divenne un parco industriale mentre le piste vennero riempite dalle macchine invendute della Rover che lasciavano la fabbrica per finire parcheggiate nell'ex pista di decollo per poi essere demolite.........
    A seguire alcune immagini scattate negli anni tutte su Kodachrome 64.Buona visione.

    Questa mappa della base permette di vedere come eran disposti i reparti all'interno della stessa.Si nota l'orientamento della pista 09-27 che seguendo i venti prevalenti nell'area,prevedeva i decolli ed atterraggi nella direzione dalla testata 09 alla testata 27.Notiamo dei rettangolini a bande rosse/nere ,questi indicano i posti dove i velivoli si fermano per l'ultima verifica prima di entrare in pista. I rettangolini colorati in blu,rosso e giallo indicano dove erano gli shelter dei 3 reparti su F-111E,il quarto reparto sugli EF-111A era invece acquartierato negli shelter in bassa della testata 09. L'angolo in alto della 09 era dove ci posizionavamo noi spotter per fotografare con l'ausili di scalette appoggiate alla rete.Noi eravamo in hotel nella vicina Bicester ed eravamo clienti del ferramenta locale in quanto acquistavamo le scalette che poi prima di rientrare in Italia regalavamo agli spotter locali.........

    Qui un EF-111A Raven ripreso in testata 09 proprio grazie alla scaletta che permetteva di evitare le reti.

    Stessa posizione ma in questo caso un F-111E del 55th TFS come si vede dalla banda blu in coda

    qui ci spostiamo leggermente per fotografare il velivolo sulla via di rullaggio

    Qui in testata un velivolo del 79th TFS come si vede dalla banda gialla in coda


    Qui in atterraggio ripreso col 200mm.Si notra tra le due versioni del velivolo la differente colorazione.Ciò era dovuto alle differenze di impiego.L'EF-111A operava in quota e quindi la colorazione a due toni di grigio permetteva di confondere il velivolo nelle nubi; la versione F-111E era invece destinata alla penetrazione a bassissima quota (tra i 30 e i 60mt) e quindi adottava una variante della mimetica SEA (impiegata in Vietnam) con le superfici inferiori in nero opaco mentre all'origine nella versione F-111A erano in verde medio FS34102.

    qui invece ultimi controlli,notare l'aviere che riprende le operazioni,questo tornava utile qualora si fosse verificato un incidente,cosa tutt'altro che rara coi 111 dato che i problemi maggiori,come per il noto F-14,eran dovuti
    ai turbofan P&W TF30.

    Altro velivolo del 79th TFS con la parte mobile della deriva sostituita con una proveniente dall'AMARC o dal Vark Hospital di Forth Worth.

    Altro velivolo del 55th TFS pronto al decollo,le missioni solitamente si svolgevano sul mare del Nord oppure in apposite aree del nord della Scozia.

    Qui un velivolo durante le operazioni di controllo pre volo.In caso di incidente,tutta la sezione della cabina di pilotaggio veniva separata dal velivolo e con un apposito sistema di paracadute e cuscini gonfiabili permetteva di salvare l'equipaggio.Questo sistema non era scevro da difetti e in taluni casi l'eiezione si concluse con la perdita dell'equipaggio.

    Qui siamo a Spangdhalem AB in Germania con un velivolo che partecipa ad un airshow. Si notano a terra le borse con gli effetti personali dell'equipaggio.

    Qui siamo all'airshow di Aviano del 1985,dietro si intravedono gli hangar Badoni dove erano acquartierati gli M60 della Divisione Ariete.

    Sempre ad Aviano però durante il ciclo di operazioni sulla ex Jugoslavia,qui un ex UH con le insegne CC del suo nuovo reparto basato sulla Cannon AFB in New Mexico.

    Qui un velivolo del 77th TFS ,come si vede dalla banda rossa , in rullaggio.

    Se pur ufficialmente noto come Aardvark,formichiere, il 111 era popolarmente noto come Vark o come Snoopy e quest'inquadratura sottintende a quest'ultimo nomignolo.

  11. Dove nascono i felini della Grummann

    La ditta americana Grummann,ora accorpata alla Northrop,ha sempre avuto una consolidata storia di forniture alla marina americana.La serie dei suoi velivoli,identificati con nomi di felini è celeberrima tra gli appassionati e non.Tra questi,spicca il notissimo Tomcat noto al grande pubblico grazie al film Top Gun. Nel lontano 1988 con alcuni amici si ebbe l'opportunità di una visita allo stabilimento di Bethpage dove venivano assemblati i Tomcat e il velivolo da guerra elettronica EA-6B Prowler. Di seguito alcune immagini della linea di montaggio che non sono sempre note al grande pubblico.

    Qui una vista della catena di montaggio con diversi velivoli in vari stadi di avanzamento si tratta di velivoli della versione F-14A+ poi rinominati F-14B. Questa versione venne sviluppata a partire dall'84 e la caratteristica principale era la sostituzione dei motori P&W TF30 con i più potenti ed affidabili F110-GE-400 della General Electric.

    Qui alcuni. tecnici al lavoro sui cablaggi della cabina di pilotaggio. I cavi vengo preassemblati in tutta la loro lunghezza in appositi banchi con sagome che riproducono il percorso nella fusoliera.

    Ad ogni velivolo la ditta assegna un numero di costruzione che lo identica univocamente,in questo caso è il numero 564,questo serve anche per l'assegnazione dei materiali necessari per la costruzione.

    Vista dall'alto del cassone alare e della cerniera che permette la movimentazione dell'ala.


    Altra inquadratura degli stessi velivoli visti precedentemente,ogni aereo è racchiuso nel proprio jig o area di assemblaggio finale.

    In un'altra area si assemblavano gli EA-6B Prowler,versione da guerra elettronica del velivolo d'attacco A-6. Un velivolo di questo tipo,durante un volo addestrativo in Trentino fu protagonista della tragedia del Cermis.


  12. Anniversario 65 anni Frecce Tricolori

    Buongiorno a tutti.Anche quest'anno,con la classica cadenza quinquennale,si è svolta presso la base aerea di Rivolto (UD),la tradizionale manifestazione aerea. I partecipanti erano più o meno gli stessi della volta precedente,di particolare interesse la pattuglia francese e le pattuglie turca e svizzera che non vedremo più volare con gli F-5A e F-5E,è un periodo di transizione e anche altre pattuglie si stanno riorganizzando per i nuovi velivoli che sostituiranno gli attuali.Gli spagnoli stanno già sostituendo il venerando Casa 101 con il turboelica PC-21,anche turchi e svizzeri dovrebbero andare su turboelica mentre gli inglesi sembra che abbiano dimostrato interesse per il nostro M346 e potrebbero esserci possibilità di venderlo data la forte presenza di Leonardo in UK.I francesi dovrebbero sostituire l'attuale Alpha jet con un turboelica. Certamente i turboelica son più economici e di facile pilotaggio ma non trasmettono certo le sensazioni di una pattuglia su aviogetti.D'altro canto l'alternativa è chiudere tutto e dato il ritorno di immagine che e pattuglie apportano,non sembra la scelta ideale da fare.
    Presenti alcune pattuglie civili,i Baltic Bees su L-39, il Team Yak Italia, Zanardo con lo Spad e il Caproni,poi la pattuglia We Fly con piloti parzialmente disabili,alcuni velivoli della Red Bull poi presenti la pattuglia finlandese,il demo solo spagnolo su F-18,il G91 di Vola Fenice,la pattuglia croata Krila Oluje,quindi i velivoli del Reparto Sperimentale di Volo,doveva esserci anche la pattuglia polacca ma a seguito dell'incidente occorso al loro pilota demo su F-16,non han partecipato.
    Dasegnalare che il giorno 5,era stato organizzato uno spotter day in concomitanza coi festeggiamenti del centenario del 2 Stormo.Avrei dovuto partecipare proprio a quest'evento ma impegni di lavoro,me lo hanno impedito e quindi con alcuni amici si è deciso di andare il sabato ma restando fuori per fare foto un po' diverse dal solito,oltre che per impegni inderogabili di un amico e quindi non abbiamo assistito all'esibizione delle frecce,comunque siamo arrivati a casa in orario e senza traffico.......
    Tutte le foto con Nikon D3x e D3s con 400mm f2.8 AF-I più TC14,tempi 1/400 e modalità S. Per le pattuglie ho usato il 400 liscio mntre per i singoli ho messo il TC14,peccato che rispetto alla precedente edizione avessero variato l'area di esibizione,comunque qualcosa si è portato a casa lo stesso.Qui di seguito alcune immagini,per le pattuglie metterò specifici post.

    qui l'addestratore M346 che sarà il prossimo velivolo delle Frecce e sembra che abbia suscitato interesse anche per la sostituzione dei velivoli dei Red Arrows.


    Qui il C-27J che ha fatto la classica esibizione più simile ad un caccia che non ad un trasporto....

    qui il Caproni di Zanardo.

    qui l'H139 dell'Aeronautica Militare

    qui il demo F-18 spagnolo,purtroppo ha evoluito in controluce e distante rispetto alla nostra postazione

    Qui l'Eurofighter del RSV

    vista ventrale dell'F-35 velivolo che ci accompagnerà per molti anni a seguire

    qui il G-91 di Vola Fenice,un'emozione rivederlo in volo dopo tanti anni

  13. la pattuglia turca

    Continuando al disanima dei partecipanti all'edizione 2025 di Rivolto,siamo ora alla pattuglia acrobatica turca,i "Turkish Stars" che vola con i venerandi Northrop NF-5A/B,questa dovrebbe essere l'ultima volta che si vedono,almeno da noi,con gli NF-5A/B,poi dovrebbero passare sul prodotto locale TAI Hurjet,un addestratore a getto di produzione turca. Il programma è molto dinamico e come per altre pattuglie ben evidenziato dai fumi colorati.Son stati una piacevole sorpresa e nel complesso non han deluso le aspettative degli appassionati.

















  14. Spotter day ad Istrana Giugno 2025

    Questo mese di Giugno,si è svolta ad Istrana l'esercitazione congiunta tra alcuni velivoli F-18 dell'Aeronautica Svizzera e gli EFA del 51 Stormo di Istrana.L'esercitazione denominata SIFEX, si è svolta tra il 26 Maggio e il 13 Giugno,scopo dell'esercitazione era verificare la preparazione dei piloti elvetici nel combattimento aria-aria e di migliorarlo tramite il confronto coi velivoli del 51 Stormo oltre ad alcuni F-16 di Aviano e F-35 di Ghedi. 
    I piloti svizzeri han avuto modo di provare le loro capacità in un contesto operativo molto lontano dallo scenario in cui sono soliti operare e ciò permette loro di acquisire preziose esperienze da trasmettere poi  al personale in patria.
    Martedì 10 Giugno,il 51 Stormo ha organizzato il tradizionale Spotter day a cui han partecipato circa 350 appassionati provenienti da varie regioni d'Italia,la macchina organizzatrice del 51 è ormai ben rodata e l'organizzazione dell'evento è stata perfetta, addirittura stavolta c'era anche un punto di ristoro con bibite e panini subito esauriti.........
    Allego ora alcune immagini dell'evento,il clima era discreto,soleggiato ma con la classica caligine della pianura trevigiana, orari delle missioni non dei migliori come luce ma per i piloti era giornata di lavoro e gli ospiti eravamo noi....l'area dedicata era vicino alla torre e alla casermetta dei vigili del fuoco

    panoramica dell'area spotter e partecipanti,con in vista l'insegna dei VF di Istrana.

    qui la casermetta dei VF con parte degli spotter che aprofitta dei ristori.....

    E' arrivato pure il 412 dei Carabinieri Forestali per fare rifornimento

    fatto il pieno si riparte con un passaggio basso lungo l'asse pista

    immagine di gruppo dei partecipanti,da sinistra due F-16 di Aviano,poi due EFA di Istrana e infine due F-18 svizzeri

    dettaglio sull'abitacolo dell'EFA

    EFA al decollo

    altro decollo

    cambia il vento e cambia la direzione decolli

    decollo spesso senza postbruciatore data la configurazione leggera

    qui al rientro dalla missione

    rientro pure per l'F-18 svizzero

    decollo col postbruciatore per l'F-18 svizzero

    qui col carrello quasi retratto

    qui invece un rullaggio
     
  15. la pattuglia acrobatica finlandese

    Altro gradito ritorno,i finnici "Midnight Hawk" che vola sul britannico BAE Hawk,lo stesso delle Red Arrows. Utilizzano 4 velivoli e grazie all'esuberanza del velivolo hanno un display vivace con pochi tempi morti,tempi che in altre pattuglie vengono coperti dalle esibizioni del solista o di un duo. Rispetto all'ultima edizione han variato la livrea e stavolta han evoluito molto più lontano del solito,comunque sempre una buona prova.

















  16. La pattuglia acrobatica croata

    Altro gradito ritorno,anzi,conferma della precedente partecipazione,la pattuglia acrobatica croata "Krila Oluje" (ali di tempesta), che vola su 6 addestratori PC-9M con un programma acrobatico di circa 20 minuti.Non avendo jet adatti,i croati si son basati sull'addestratore PC-9M e tutto sommato hanno ottenuto un buon risultato in termini di ritorno di immagine dato che son solitamente presenti a diversi airshow in tutta Europa.
    Di seguito alcune immagini della pattuglia croata.








  17. Patrouille de France a Rivolto

    Ospite gradito,la Patrouille de France che coi suoi Alpha Jet ha offerto una buona esibizione con un display dinamico e nessun tempo morto.Da capire quale sarà il successore dell'attuale velivolo,possibile che la scelta cada su un turboelica anche perchè come addestratori a getto le scelte son poche e dopo l'esperienza A400 non penso che svilupperanno un addestratore ma chi può escluderlo?vedremo......
    Di seguito senza commento , alcune immagini della Patrouille,se fossimo rimasti forse avrei potuto fare scatti simili alle nostre frecce,pazienza ci sarà un'altra occasione....



















  18. La pattuglia Baltic Bees

    Altro partecipante a Rivolto è stata la pattuglia Baltic Bees,una formazione privata nata nel 2008 in Lettonia,inizialmente volava con due velivoli L39 Albatros poi saliti a 4 con altri due di riserva.Hanno un bel programma di volo della durata di circa 20 minuti ed è possibile,a pagamento,volare sui loro jet nel sedile posteriore.Di seguito alcune immagini della loro esibizione.















  19. Fuori pista per un fantasma

    Beh,niente di soprannaturale,Phantom è il nome del velivolo protagonista di questo piccolo incidente risoltosi senza conseguenze per velivolo e piloti.
    Era un pomeriggio di  Agosto del 1977, ero a Dobbins AFB con un mio parente ed attendavamo l'atterraggio di un suo collega che effettuava un volo prova su un C-130E.
    Nel mentre la mia attenzione venne attratta dal suono delle sirene dei pompieri e vidi alcuni mezzi di soccorso portarsi presso la pista, sentivo un rumore di jet in arrivo e in lontananza vidi approssimarsi all'atterraggio un F-4 che poi scoprii essere del VF-201 Hunters.

    Il velivolo aveva problemi col circuito idraulico e aveva richiesto un atterraggio di emergenza a Dobbins AFB. Incuriosito guardai l'avvicinarsi e l'atterraggio del velivolo che avvenne regolarmente anche se avendo problemi al circuito oleodinamico si fermò grazie al gancio posteriore che impegnò la barriera
    La barriera riuscì a frenare il velivolo ma non impedì che questo uscisse di pista continuando la corsa nel prato dopo la testata, peraltro senza grossi danni come si può vedere dalle immagini.
    Immagini che non son poi di gran qualità in quanto li il cielo da quelle parti, è quasi sempre lattiginoso per l'elevata umidità.
    Conclusosi l'atterraggio senza grossi guai, rimaneva da spostare il velivolo e a questo provvide dopo un po', Tilly, la gru che solitamente viene impiegata per la rimozione dei velivoli incidentati.
    C'era attorno al velivolo un piccolo gruppetto di persone e riuscimmo ad avvicinarci, così che potei scattare alcune immagini che qui ripropongo.
    Il velivolo era un F-4N Bu152996 del VF-201 Hunters di base a NAS Dallas ma che con altri tre velivoli, si trovava distaccato temporaneamente a NAS Key West per un ciclo addestrativo.
    L'F-4N era uno del 228 F-4B con avionica aggiornata e nuovi motori a bassa emissione di fumo.
    L'aereo venne recuperato e nel giro di una settimana ripartì per NAS Key West.

    Qui una vista della zona dell'incidente,visibile la traccia lasciata sull'asfalto dalla ruota del carrello sx bloccata.

    in questa vista laterale si nota il gancio d'arresto abbassato con ancora impegnato il cavo della barriera.

    Vista ravvicinata della parte anteriore col ruotino affondato nell'erba.

    Qui invece l'arrivo di Tilly,l'autogru per il recupero,in questo caso i cavi di sollevamento son già agganciati ai punti di sollevamento.

    Qui vediamo l'aereo sollevato e si nota il gancio d'arresto basso,i due piloti che assistono alle operazioni di recupero,si intravedono a sinistra vicino la scaletta.
     
     
  20. L'AMARG alla Davis-Monthan AFB

    Alla periferia di Tucson,Arizona,c'è la Davis-Monthan AFB dell'USAF sede del 355th Wing con A-10C, EC-130 Compass Call, HC-130J,elicotteri HH-60W ed un'aliquota  di F-16.
    Ma a dare notorietà mondiale alla base,è il 309th Aerospace Maintenance and Regenaration Group (AMARG) titolare e gestore di oltre 4000 velivoli in deposito nell'area della base.
    Le origini di questo reparto,si rifanno alla fine della 2GM,quando gli USA si ritrovarono con migliaia di velivoli in surplus.
    Molti velivoli erano B-17 e B-24,che nella parte finale della guerra uscivano dalla fabbrica per finire direttamente in depositi sparsi negli USA.
    Si decise poi di concentrare i velivoli nell'area dell'allora Davis-Monthan Field,caratterizzata da assenza o quasi di precipitazioni e suolo alcalino che evitavano o , quantomemo, riducevano la formazione di fenomeni di corrosione.
    Nel 1965 anche la  US NAVY trasferì li i suoi velivoli che prima aveva in deposito presso la cittadina di Goodyear,sempre in Arizona.
    Verso la fine anni '80 anche i missili di teatro, i famosi Euromissili per chi si ricorda la vicenda, vennero posti in storage presso la base e al tempo della mia visita nel marzo 1993,in un'area periferica della base erano ancora presenti i lanciatori (vuoti) di questi ultimi.
    In pratica,i velivoli che vengono dismessi dal servizio ,per ragioni di costo operativo,o per raggiunta fine della vita utile,vengono portati nell'area della base gestita dal 309th.
    Qui subiscono un processo di conservazione che prevede,a seconda dello stato del velivolo,la rimozione completa di motori,fluidi idraulici,apparecchiature elettroniche e sigillatura di varie zone del velivolo con un prodotto chiamato spraylat,una sostanza che sigilla il velivolo impedendo il passaggio della polvere o umidità.
    Il processo si differenzia in due parti a seconda dello status del velivolo come detto poc'anzi.
    Alcuni velivoli,destinati ad un accantonamento temporaneo e passibili di una rimessa in servizio,subiscono un trattamento di conservazione leggero e posti in aree specifiche della base attiva,questi velivoli possono essere reimmessi in servizio,venduti a paesi terzi o destinati al ruolo di aerobersagli o ceduti ad altri enti come la NASA o altre agenzie governative.
    Un diverso trattamento,più invasivo,è invece riservato ai velivoli destinati alla radiazione e vendita per demolizione.Dopo aver rimosso tutti gli apparati bellici,elettronici,motori e fluidi vari,vengono sigillati e portati,attraversando un sovrappasso della autostrada confinante,in un'altra area in cui i velivoli attendono di essere venduti o in alcuni casi,demoliti sul posto.In pratica la base è divisa in Zona EST e Zona Ovest,divise appunto dal sovrappasso.
    Nella Zona Ovest,abbiamo come detto in precedenza,velivoli destinati ad una permanenza più o meno lunga ed è suddivisa in 20 aree.
    Nella Zona EST abbiamo le aree numerate da 21 a 28 e in cui trovano posto i velivoli destinati alla demolizione.
    Nei dintorni della base,in aree spesso adiacenti ci sono i vari rottamatori che si aggiudicano i velivoli messi all'asta.
    Nella Zona Ovest è anche presente la Celebrity Road ,lungo la quale è posto un esemplare di ogni tipo di velivolo passato per l'AMARC/AMARG.
    Negli anni la tipologia di velivoli posti in deposito è cambiata ,a fine anni '60,la maggior parte dei velivoli era rappresentata da un migliaio di B-47 ,i primi bombardieri medi dell'USAF,poi negli anni '70 questi lasciarono posto ai trasporti come il C-97,il C133 e il C-124,mentre facevano capolino i B-52 della prima serie,i B e i C,velivoli che eran stati concepiti con poche ore di volo ,in seguito a inizio anni '80 arrivarono i successivi E/F/D e poi a fine anni '80 inizio '90 i B-52G in ottemperanza al Trattato START II.
    Erano inoltre presenti al tempo della mia visita,gli F-111 gli F-4 di USAF e US NAVY e le primissime serie di F-14 ed F-15.
    Presso la base c'è un apposito Gate per i visitatori e previa iscrizione è possibile fare un tour dell'immenso deposito in un bus che al tempo era senza finestrini ma che dopo l'11 settembre è stato sostituito con uno coi finestrini chiusi.
    E' altresì possibile,come abbiamo fatto noi,recarsi presso la zona dedicata all'aviazione generale dell'aeroporto di Tucson, e noleggiare per un 'oretta un Cessna  per scattare immagini dall'alto del complesso.Di seguito alcune immagini e relativi commenti che ampliano  un po' quanto qui descritto.

    Quest'immagine descrive una parte della base.
    Riconoscibile al centro l'autostrada che Tucson porta verso Tombstone (città che ricorda qualcosa ai lettori di Tex o agli amanti del Western) con il sovrappasso che porta all'area EST denominata anche Aircraft Graveyard...
    In basso al centro,notiamo un'area caratterizzata da contenitori cilindrici,questi sono i contenitori in cui vengono posti i motori dei velivoli.
    Appena sopra l'autostrada si nota una collinetta,comoda per fare foto della base dall'esterno e a fianco uno dei rottamatori.
    In lontananza le montagne nei cui pressi c'è il Saguaro National Park,altra zona da visitare se si è in loco.

    Dettaglio della zona della collinetta con in evidenza i Phantom principalmente ex ANG e in alto la zona in cui son presenti i contenitori dei motori.

    qui abbiamo un'altra veduta parziale della Zona Ovest,si riconoscono in basso dei B-57,la versione americana del bombardiere inglese Canberra,poi vediamo dei 707 privi del timone di coda,rimosso in quanto utilizzzato per sostituire quello originale dei KC-135.

    Questa è l'area in cui gli aerei vengono preparati per il trattamento di conservazione,presenti A-10,un P-3 orion,un KC-135E ,un paio di Phantom e alcuni elicotteri Seasprite e Cobra.

    Altra vista della base,in alto si vede la pista  e il piazzale che ospita il 355th Wing,al centro a destra si intravede un Super Guppy,un ex C-97 dell'USAF convertito per il trasporto di carichi voluminosi,in basso a sinistra si vedono degli F-14 e alcuni F-15 mentre la restante area in basso è dominata dai Phantom.

    Qui le code di alcuni F-4 Phantom,riconoscibili velivoli della North Dakota ANG (The Happy Hooligans), poi alcuni della Minnesota ANG (Duluth) uno della Idaho ANG e uno della Michigan ANG con il caratteristico timone a scacchi.

    Qui una veduta parziale del gran deposito di B-52 delle prime serie,contraddistinte dalla coda alta con degli E/F in livrea metallica e Continental SAC,mentre i B-52D hanno la livrea Continental SAC con la parte inferiore in nero lucido.

    Il trattato START prevedeva la demolizione dei bombardieri strategici ritirati,questi vengono demoliti con la ghigliottina,una lama sospesa da una gru viene lasciata cadere su tre punti del velivolo rendendolo di fatto inutilizzabile.

    Questo B-52F riconoscibile dalla livrea Continental SAC,ha ricevuto un trattamento completo dalla ghigliottina che come si vede rende inutilizzabile il velivolo ; velivolo che comunque al tempo del ritiro era già stato privato delle parti ancora riutilizzabili come ricambi.

    Questo WB-57F è la versione americana del Canberra inglese,in questo caso il velivolo era stato pesantemente modificato rispetto l'originale,con una nuova ala maggiorata,necessaria per il volo ad altissima quota oltre ai motori e ad una suite di sorveglianza elettronica molto avanzata.
    Un paio di questi velivoli son stati poi prestati alla NASA che li utilizza per ricerche sul volo ad alta quota.
  21. Il modellismo aeronautico

    Pratico da moltissimi  anni il modellismo aeronautico, da questa attività è nata poi la passione per la fotografia d'aerei,in quanto le due son complementari.Perchè? perchè in molti casi e come nel mio, sorge il piacere di avere un modello del velivolo che si è fotografato in occasione di airshow o visite alle basi o anche per semplice collezionismo.A volte infatti,ci son appassionati cultori di un solo reparto (ad esempio il VF-84 Jolly Rogers della US NAVY),questi collezionano tutto ciò che è possibile reperire in proposito.Sino a fine anni '90 il modellismo era in auge anche tra i più giovani,poi l'avvento di tante diavolerie elettroniche ha allontanato i giovani dal modellismo,complici anche i prezzi lievitati verso l'alto e spesso non corrispondenti alla qualità di quanto si acquistava.Oggigiorno infatti i modellisti son quasi tutti dei tizi sugli anta,pochi i giovani,spariti o quasi del tutto i negozi fisici in cui si toccavano con mano i kit e si scambiavano opinioni con altri "colleghi", internet ha cambiato le carte in tavola ed ora è normale comperare online in ogni parte del mondo.......qualche volta conviene,qualche volta no.... Bene ,dopo il preambolo,partiamo con il descrivere come nasce un modello.Innanzitutto la scelta del soggetto,strettamente personale ed influenzata da tanti fattori ,ad esempio può essere la volontà di realizzare un modello del velivolo visto ad un airshow,oppure un velivolo di cui si è letto e visto immagini su riviste del settore e quindi inizia il lavoro . Perciò deciso il soggetto,si passa all'acquisto dello stesso,sempre che sia disponibile tra i produttori,in altri casi,pochi e riservati a degli autentici maestri,si procede con l'autocostruzione.In parallelo si procede al reperimento della documentazione relativa alla versione prescelta,parliamo di reparto,colorazione etc etc,quindi si passa all'acquisto di vernici e decalcomanie,  qualora queste ultime non fossero presenti nella scatola. Questo processo  può anticipare l'acquisto del modello o avvenire in contemporanea,dipende sempre dalla originalità del soggetto.Mi spiego meglio,sarà più facile trovare materiale su un BF-109 o un F-4 Phantom piuttosto che su un Avia FL3 o un Hindustan Marut....e quindi la reperibilità sarà più o meno rapida.Nel mio caso ho deciso per l'acquisto dl nuovo modello della Revell in scala 1/48 del Lockheed SR-71A.Il velivolo mi ha sempre affascinato sin da quando ho avuto la possibilità di visitare la Beale AFB e toccare letteralmente con mano il velivolo reale. Quindi partivo bene in quanto avevo già in archivio molta documentazione fotografica,peraltro la parte più complessa e lunga è stat la ricerca del colore corretto e del modo in cui realizzare le walkways e le scritte no-step sulla fusoliera,le mascherine per la insegne di nazionalità , le scritte US Air Force e il serial number le avevo già.Perchè le mascherine? perchè hanno una resa più realistica e in questo caso particolare le decals presentano dei problemi.Trattandosi di un kit moderno la costruzione è stata abbastanza spedita e la descrivo nelle immagini allegate.Alla fine della storia,mi è rimasto da completare il settore fotografico,nel senso che appena ne avrò l'occasione farò delle immagini ambientate al modello,anche questa è fotografia.

    La scatola del modello che in scala ha misure davvero importanti.

    vista della parte superiore della fusoliera

    qui invece la parte inferiore. coi carrelli già montati,questo aiuta durante la fase di verniciatura

    qui abbiamo la stampata dei motori J58 ed uno degli stessi coi pezzi uniti col nastro adesivo per vedere come combaciano i pezzi.

    qui i pezzi del singolo motore

    queste invece son le due prese d'aria che alloggiano i motori e le spike,i due coni mobili,che nel velivolo al vero,determinavano la velocità del velivolo,il motore era a doppio ciclo,passava da reattore a quasi statoreattore,in questa posizione le spike erano tutte arretrate così da ridurre la velocità in entrata del flusso d'aria.

    qui ho già fatto la maggior parte della colorazione e sono al lavoro sulle scritte no-step

    tolte le mascherature l'effetto è questo ma non abbiamo ancora finito

    qui dopo il lavoro di invecchiamento coi pastelli

    il velivolo finito con la resa del colore pari al vero

    Quest'immagine inveec si rifà al papà dell'SR-71,l'A-12 commissionato alla Lockheed dalla CIA,qui nella configurazione del primo volo,poi la colorazione cambiò e venne dipinto di nero.
    Grazie per avuto la pazienza di seguirmi sin qui e buona lettura.
     
  22. A metà anni '50,l'ufficio progettazione della North American Aviation,si mise al lavoro,su propria iniziativa,con un progetto di bombardiere imbarcato volto a sostituire nelle file della US NAVY i bombardieri Savage e Skywarrior. I progettisti inizialmente lavorarono su una configurazione adatta al volo a bassa quota ed elevato numero di Mach,ma dopo aver presentato il progetto alla US NAVY ed aver ricevuto una dimostrazione di interesse e alcune critiche da parte del BU NAVY,i progettisti modificarono il profilo alare e la parte posteriore in cui si passò da una configurazione a due derive ad una singola,alta. e ripiegabile onde poter permettere lo stivaggio nell'hangar delle portaerei.Il progetto quindi proseguì il suo iter e nella fase definitiva venne riproposto al Bu NAVY il quale ordinò due prototipi designati YA3J-1. Lo sviluppo fu lungo e laborioso,nella fattispecie per la messa a punto,mai completata del tutto,del sistema avionico del velivolo che era molto avanzato per i suoi tempi.Includeva infatti per la navigazione e bombardamento,di uno dei primi computer allo stato solido denominato AN/ASB-12 ed uno dei primi head Up display per il pilota collegato anche ad una telecamera posta sulla parte anteriore del velivolo,il radar inoltre supportava il complesso sistema digitale di gestione del velivolo denominato VERDAN (Versatile Digital Analyzer) e il REINS ( Radar Equipped Inertial Navigation System),il tutto era derivato a sua volta dal sistema messo a punto per il missile da crociera North American SM64 Navaho. Oltre ai problemi tecnoci di messa a punto,c'era inoltre un cambiamento nelle priorità dell'US NAVY che con l'entrata in servizio dei primi sottomarini lanciamissili nucleari,abbandonò l'idea del bombardiere pesante imbarcato in favore dei nuovi aerei d'attacco A-6 Intruder. Tuttavia la necessità di una piattaforma da ricognizione venne individuata in una variante del velivolo della North American,si che con opportune modifiche ,si giunse alla versione A3J3-P esclusivamente dedicata al ruolo di ricognizione fotografica.La dotazione avionica di navigazione rimaneva sostanzialmente la stessa,veniva aggiunto un serbaotio supplementare interno ,caratterizzato da una protuberanza a canoa sul dorso della fusoliera.Nella parte inferiore della fusoliera venne applicata una lunga canoa contenente le macchine fotografiche,un radar a scansione laterale (SLAR) e apparati ELINT per la ricerca ed acquisizione di emissioni elettromagnetiche.In questa nuova versione,denominata dopo il 1962 RA-5C, vennero consegnati alla US NAVY sulla NAS Sanford nel 1963 per l'addestramento degli equipaggi ; anche i primi40 esemplari di A-5,la versione da bombardamento,vennero portati allo standard RA-5C e in seguito ulteriori 36 furono acquisiti per rimpiazzare le perdite nel conflitto vietnamita.Il velivolo rimase in servizio sino al 1979 quando l'ultimo esemplare fu inviato in stoccaggio alla Davis-Monthan AFB. Molto avanzato sia nella forma aerodinamica,sia per l'elettronica,pagò un prezzo in termini di affidabilità in quanto il personale di manutenzione era ancora poco formato riguardo i nuovi sistemi avionici allo stato solido e questa inadeguatezza si fece sentire nella disponibilità giornaliera di macchine in servizio.Dal punto di vista aerodinamico la linea rimane una delle più belle,se non la più bella per un velivolo imbarcato e non,inoltre le sue prese d'aria a geometria variabile permettevano di ridurre la velocità dell'aria in ingresso,al di sotto della velocità del suono e quindi ridurre il pericolo di stallo del compressore del reattore, che altri non era se non era il nuovissimo General Electric J-79 poi usato anche nell'F-104 Starfighter e nell'F-4 Phantom.Di seguito alcune immagini del velivolo scattate principalmente a NAS Jacksonville e a NAS Sanford.Le due foto del prototipo A3J-1 sono di un mio cugino all'epoca neo ufficiale tecnico della US NAVY. Modellisticamente parlando,ha sempre avuto un certo seguito dalle case modellistiche e per anni comunque il solo decente era il kit Airfix che poi negli anni 2000 venne affiancato da un modello nella stessa scala 1/72 e poi 1/48 dalla cinese Trumpeter.

    qui vediamo uno degli prototipi della versione da bombardamento YA3J-1(A-5A) , l'esemplare in foto era usato principalmente per test di rilascio degli armamenti ,onde facilitare il lavoro dei cineoperatori larghe parti del velivolo e le bombe erano dipinte in day-glo red.Come si può notare,è visibile l'assenza della canoa inferiore e la mancanza della gobba superiore tipici della versione da ricognizione.Poichè ad alto numero di Mach non era possibile aprire i portelli per rilasciare il carico,si studiò un dispositivo che posto nella parte inferiore/posteriore della fusoliera ,tra i due motori,veniva rilasciato e poi faceva fuoriuscire la bomba,inutile dire che il sistema funzionava sulla carta e diede molti problemi,addirittura tendeva a sganciarsi durante il lancio dalla catapulta della portaerei...........
     
     

    Qui un altro esemplare di preserie dell'YA3J-1(A-5A) ad un airshow a NAS Sanford nel 1960,in sottofondo si nota pure un C-130A "naso romano" ,così chiamato,in quanto privo del caratteristico radome sul muso.A sinistra del Vigilante si nota un F-8 Crusader,il nuovo caccia imbarcato dell'epoca.
     
     

    Qui siamo a NAS Jacksonville durante un airshow nell'estate del 1962,vediamo un'esemplare appartenente all'RVAH-6 "Fleurs" di base a NAS Sanford.Ben visibile la canoa inferiore per l''equipaggiamento da ricognizione e la gobba superiore che ospitava il serbatoio del carburante.

     
    Qui in hangar durante i lavori di manutenzione al radar,vediamo un esemplare dell'RVAH-9 "Hoot Howls"

    Qui siamo presso la zona tecnica di NAS Jacksonville e vediamo un esemplare dell'RVAH-3 "Sea Dragons",l'aereo presenta il timone di coda parzialmente ripiegato sulla sinistra così come veniva stivato nell'hangar interno della portaerei.Il reparto era basato a NAS Key West.

    Qui siamo sempre a NAS Jacksonville,però nel depot,l'area in cui venivano posti i velivoli radiati e da cui si potevano ottenere ricambi per i velivoli ancora in linea,vediamo infatti che su quest'esemplare l'operazione di cannibalizzazione è stata ampia.

    Qui vediamo un esemplare fresco di revisione e verniciatura,al decollo per il classico volo di collaudo dopo la revisione generale.In seguito riceverà la verniciatura con le insegne del reparto a cui verrà assegnato.

    Altro esemplare uscito dalla revisione ed in attesa del volo di collaudo.In seguito assegnato all'RVAH-7 "Peacemakers of the Fleet".
     
     

    qui l'esemplare Bu156612 al rientro dal volo di collaudo,in seguito verrà assegnato all'RVAH-3 "Sea Dragons".

    lavori in dirittura d'arrivo per questo esemplare che poi finirà in carico all'RVAH-12 "Speartips",nel 1978 verrà radiato a seguito di un incidente a Rota in Spagna.

    Qui l'esemplare Bu156627 in carico all'RVAH-9 di base sulla NAS Albany.L'aereo faceva parte del gruppo di volo della portaerei USS Forrestal

    Siamo sempre a NAS Albany con l'esemplare Bu156614,appartenente all'RVAH-11 "Checkertails" del gruppo di volo della portaerei USS Constellation.Qui il personale di terra è impegnato con la ramazza per ripulire il velivolo con acqua dolce dopo una missione sul mare.In seguito per velocizzare il lavaggio dei velivoli ,vennero installate delle strutture attraverso le quali passava il velivolo mentre dei getti d'acqua eliminavano l'eventuale presenza di salsedine,sistema tutt'ora in uso.

    Qui un esemplare appartenente all'RVAH-12 a NAS Atlanta,notare la presenza sul muso di una decorazione celebrativa del Bicentenario USA.Questo velivolo faceva parte del gruppo di volo della USS Constellation in epoca precedente al velivolo della foto vista poc'anzi.

    Qui abbiamo l'esemplare Bu156635 dell'RVAH-14 "Eagle Eyes",facente parte del gruppo di volo della portaerei USS Independence,con questa livrea veniva proposto il vecchio kit della Airfix del Vigilante in scala 1/72.

    in rampa a NAS Jacksonville,questo esemplare appartenente all'RVAH-1 "Smokin Tigers".

    La luce del tramonto su questo esemplare appartenente all'RVAH-3 "Sea Dragons" qui in sosta sulla Dobbins AFB.Notare la presa d'aria adornata da un motivo a celebrazione del Bicentenario USA.

    Siamo sempre in rampa a NAS Jacksonville col classico temporale estivo sullo sfondo,con questo esemplare dell'RVAH-5 "Savage Sons",in questo caso in attesa della clearance per entrare in pista,entrambi i canopy son alzati per rinfrescare l'equipaggio,a volte potevano attendere il proprio turno anche per mezz'ora........

    Qui siamo sempre a NAS Jacksonville con questo esemplare Bu156635 appartenente all'RVAH-7 "Peacemakers of the Fleet".L'aereo faceva parte del gruppo di volo della porterei USS Ranger,venne radiato a Rota,in Spagna a seguito di un incidente in atterraggio.
     
     
     
     
     
     
     

  23. Pubblicità Aeronautica parte seconda

    Continuo qui con alcuni altri soggetti,principalmente europei,dopo il periodo di fine anni '70,inizio '80 in cui diverse compagnie vedevano nella sverniciatura dei velivoli,un modo di risparmiare sul carburante si tornò a fine anni '80 inizio '90 a vedere gi aerei colorati con le più disparate livree dove si faceva pubblicità a prodotti od eventi sportivi o commerciali .L'unica compagnia ad essere rimasta fedele al velivolo a tutt'oggi,quasi interamente natural metal , è l'American Airlines.

    qui con la livrea Siemens telefonia,un 737 della Germanwings,compagnia sussidiaria della Lufthansa

    Questo 747 della JAL giapponese,riporta una livrea celebrativa di vari cartoon,c'erano almeno altri due velivoli con livrea simile

    Questo è un 737 della TAP Air Portugal con livrea celebrativa dell'expo di Lisbona del 1998

    Qui invece un DC-8 della Fliyng Tiger,ricolorato per un safari organizzato da una agenzia statunitense specializzata.

    Qui un altro DC-8 della compagnia charter statunitense ONA,con la livrea celebrativa del Bicentenario USA

    Qui un 737 della Delta Express,sussidiaria per voli brevi della Delta Airlines,porta la pubblicità della emittente Cartoon Network,ce n'erano poi altri con livrea CNN ,Discovery Channel etc etc

    Qui la spagnola Air Europa con la livrea MARTINI

    Anche Ryan Air non seppe resistere alle sirene pubblicitarie e qui un 737 in livrea Hertz

    Sempre Ryan Air con livrea natalizia

    Sempre loro con livrea Jaguar

    e infine non poteva mancare la pubblicità del Whiskey irlandese Kilkenny

    Pure Alitalia si intrufolò nel settore,qui la pubblicità per Renault

    Qui il 747 sponsorizzato dal noto negozio Bulgari

    Infine il famoso 747 col logo dei Baci Perugina
     
     

    Qui sempre Alitalia,un MD80 con la pubblicità di un Tour Operator.
  24. Pubblicità aeronautica

    Per un periodo,da metà anni 90  alla fine degli stessi,negli States,operò una aerolinea che si distingueva per la livrea dei propri velivoli.La Western Pacific,una piccola compagnia che operava dal Colorado con rotte dal Pacifico al Mississippi,era nota tra i viaggiatori per i suoi coloratissimi velivoli che sponsorizzavano resort o altre attività turistico/commerciali.Così dopo averne visti alcuni,presi l'abitudine di portare con me in cabina,una piccola compatta per fare qualche scatto, qualora ne avessi incrociato uno in aeroporto e così nacquerò questi scatti,viziati dalla presenza dei vetri degli oblò non sempre puliti.....ma comunque almeno il ricordo resta. buona visione.

    Stardust è uno dei tanti casinò presenti in quel di Las Vegas..

    Qui la livrea celebra la famosa serie dei cartoni Simpson

    Qua invece abbiamo la sponsorizzazione di una compagnia di autonoleggio

     
    Qui si celebra Durango Springs,una cittadina del Colorado

    Questo invece pubblicizza un museo dedicato ai cow-boy sempre a Durango Springs,Colorado

    Sam's Town,invece pubblicizza una catena di Hotel e sale a gioco presenti in diverse città,i nomi di alcune delle quali si leggono in fusoliera sotto i finestrini

    Questo invece pubblicizza una stazione sciistica in quel di Durango,Colorado

    Questa invece è la pubblicità del Womack's Casinò a Cripple Creek in Colorado
     

Account

Navigation

Search

Search

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.