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RenatoS57

Nikonlander
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Everything posted by RenatoS57

  1. Non è la prima volta che si parla di questo problema e che possa manifestarsi dopo 253 è inaccettabile anche con temperature esterne che in queste giorni sono vicine ai 40°. Personalmente con queste temperature tendo a non uscire, solo uscite indispensabili per la vita quotidiana. Di andare in giro a fotografare non ci penso proprio, mi arriverebbe direttamente il cartellino rosso personale prima del giallo alla Z8. Ciò detto come premessa, e in considerazione che normalmente non scatto a temperature esterne estreme, io con la mia Z8 confermo di non aver mai visto neanche la spia gialla. 80k scatti fatti ad oggi, quando vado in circuito la macchina è fissa sui 20 RAW/sec. raccolti da una Lexar Diamond. Nell’uscita ad Imola per il WEC ad Aprile, faceva caldo (Francesco e Alessandro possono confermare), al pomeriggio si colava, fatti 5500 scatti nell’arco del Sabato nelle condizioni sopra descritte, nessun problema, solo un controllato riscaldamento nell’area presa della mano destra. Anch’io in configurazione circuito non uso basetta e tantomeno battery-grip che non ho.
  2. 27 La gattina 6 Giugno Rappresentazione teatrale itinerante di Alice nel Paese delle Meraviglie, eseguita all’interno di un parco attraverso otto diverse postazioni. 65 attori dilettanti (persone comuni) divisi in gruppi hanno rappresentato lo spettacolo dal primo pomeriggio fino al tramonto e oltre. Continue repliche, 14 al giorno ogni mezz’ora hanno mosso all’interno del parco piccoli gruppi di spettatori, alla fine si conteranno 2500 spettatori. Progetto molto ambizioso supportato dal Comune e da diverse Associazioni, che ha avuto un grandissimo successo. Z8 con Viltrox 85mm f/2 EVO Dati di scatto: 1/200 sec., f/2, ISO 500
  3. Assolutamente la bimba che salta di Pedrito e le Ombre più forti dei corpi di Walter Caterina sono le due foto che mi trasmettono qualcosa in più delle altre. Naturalmente poi, complimenti a tutti.
  4. E’ uno sport che si presta moltissimo alla fotografia. Approccio molto attento, bravissimo Riccardo, gli scatto sono bellissimi e racchiudono tutta la dinamicità di questo sport.
  5. Attenzione che non è proprio così … Su Amazon € 568,65 – scontato 15% dal listino Su sito ufficiale Viltrox € 568,65 - Exclusive Discount for EU subscribers = € 540,22 (basta metterlo nel carrello per evidenziarlo) – che risulta essere un 19,25% di sconto dal prezzo di listino Penso che l’extra sconto (Exclusive Discount for EU subscribers) valga per tutte le lenti che metti nel carrello, esempio: Viltrox AF 55mm F1.8 EVO Listino € 429,00 Scontato € 364,65 – sconto 15% Con extra sconto € 346,42 – sconto 19,25%
  6. Ho letto qualcosa e visto qualche filmato, sicuramente una manifstazione molto interessante con macchine affascinanti. Oltremodo la lista dei concorrenti segnala la presenza di 4 celebrità: Christian Geistdörfer, classe 1953, ex co-pilota di rally tedesco, ha co-pilotato con il connazionale Walter Röhrl, vincendo il titolo mondiale piloti del Campionato Rally nel 1980 e 1982. In coppia hanno vinto quattro volte il Rally di Montecarlo. Naturalmente guiderà un'AUDI SPORT QUATTRO S1 del 1985. Thierry Boutsen, classe 1957, ex pilota automobilistico belga, vincitore di 3 Gran Premi di Formula 1. Ha ottenuto anche diversi successi nelle competizioni a ruote coperte, tra cui la vittoria alla 24 Ore di Daytona nel 1985. Guiderà una DE TOMASO PANTERA GR. 4 del 1972. Jürgen Barth, classe 1947, è un pilota automobilistico tedesco, vincitore della 24 Ore di Le Mans 1977 (alla quale ha preso parte per tredici edizioni) e figlio del pilota di Formula 1 Edgar Barth. Guiderà una JAGUAR XK 120 OTS del 1950. “Prezzemolino” Arturo Merzario, classe 1943, non ha certo bisogno di presentazione. Personaggio incredibile alla tenera età di 83 anni lo si trova ancora a tutte le manifestazioni motoristiche, “Chapeau”, ha tutta la mia ammirazione. Guiderà una ISO GRIFO A3/C del 1964. Detto tutto ciò, sarei molto tentato, ma le previsioni del tempo con temperature previste di 35-36° mi fanno assolutamente desistere. Peccato.
  7. Mi sembra di avere già scritto qualcosa su questo argomento, o forse l’ho solo sognato … In ogni caso esprimo i miei desideri: Prima di tutto il superwide fisso, qualcosa che si avvicini al Sigma 14mm f/1.4 DG DN Art. Magari non così estremo, f/1.8 o f/2 per contenere un po' il peso sarebbe sicuramente gradito. Conscio che il prezzo sarebbe Nikon e non Sigma, ma l’attacco nativo Z è sicuramente meglio di un adattamento. Un macro lungo, attuale. Se proprio non vogliono arrivare a 200mm, andrebbe bene anche un 180. Apertura f/4 va bene, non c’è bisogno di spingersi a f/2.8.
  8. Bellissima la gioia di trovarsi insieme che traspare da questo scatto. Potrebbe essere intitolata Nikonlanders per sempre.
  9. Vi tedio con un altro scatto, però questo diverso dagli altri. La macchina è quella di copertina, l’ALFA ROMEO 1900 Super Sprint del 1956. L’idea di base era quella di scattare con tempo molto lento e dare un colpo di flash a congelamento dell’azione finale in quanto regolato sulla seconda tendina. In realtà il sole a picco e l’intensità della luce erano tali che il massimo raggiunto è stato un tempo di 1/8 sec a f/20 e ISO 64, quindi l’effetto è minimo, ma a me non dispiace anche così.
  10. Gianni, hai fatto benissimo, anzi ti ringrazio per il tuo completamento.
  11. Condivido pienamente con te Francesco, le Bugatti si facevano notare per la loro linea slanciata. Bellissime, uniche.
  12. Occasione da non perdere !!! Bellissimo reportage e bellissime foto. Complimenti
  13. 1000 Miglia 2026 – Brescia (Prima Tappa) Sono anni che mi dico “Quest’anno vado a vedere la 1000 Miglia”, e poi va a finire che non ci vado. Questa volta ho ricevuto una proposta, “Vieni a vedere la 1000 Miglia con noi?”. Ho detto subito di SI! Vuoi vedere che è la volta buona … Ebbene SI, eccoci a Brescia di buon’ora per vedere la “Prima Tappa”, una volta parcheggiata la macchina in una zona non troppo distante dal centro ci si avvia verso Piazza della Vittoria, una delle aeree adibite alla punzonatura prima del via, che poi una volta partiti da Viale Venezia, sarà di nuovo punto di passaggio. Lungo il nostro percorso, arriviamo in Piazza della Loggia, qui subito in bella mostra il primo gioiello, una bellissima ALFA ROMEO 1900 Super Sprint del 1956. Particolare e cockpit In bella mostra ma di altra generazione anche questa Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, auto destinata al collezionismo, prodotta in edizione limitata di soli 10 esemplari, per la modica cifra stimata di 300k euri. Lentamente passa di fianco una BUGATTI T37A del 1927, pilota: Angelo Nava, navigatore: Lorenzo Della Arriviamo giusto a due passi da Piazza della Vittoria, esattamente in Via X Giornate di fronte all’Albergo Vittoria dove è parcheggiata una FIAT 1100 (508 C) Sport Speciale del 1937, pilota: Francesco Siccardi, navigatore: Andrew Wickline In bella mostra le gare a cui ha partecipato pre e post seconda guerra mondiale e la posizione raggiunta Cockpit Eccoci in Piazza della Vittoria, area chiusa con accesso consentito solo con apposita autorizzazione. Mi posizione esattamente di fronte a una delle due uscite. Qui le macchine vengono punzonate e poi escono per portarsi in Via Venezia dove avrà inizio la gara. Qui il rito della punzonatura immortalato da fotografi e videomakers E la successiva uscita. ALFA ROMEO 6C 1750 SS Spider Zagato 1929, pilota: Andrea Vesco, navigatore: Fabio Salvinelli ASTON MARTIN Le Mans del 1934, pilota: Alberto Aliverti, navigatore: Francesco Polini MERCEDES-BENZ 710 SSK del 1929, pilota: Helmut Rothenberger, navigatore: Sandra Rothenberger ALFA ROMEO 8C 2900 A “BOTTICELLA” del 1936, pilota: Frans van Haren, navigatore: Arnoldus Franciscus van Gerwen Anche qui un’altra punzonatura, LANCIA Lambda spider Tipo 218 del 1928, pilota: Giovanni Pedrali, navigatore: Simona Bonomelli ALFA ROMEO 6C 1750 SS Carlton Carriage del 1929, pilota: Renee Van Haren, navigatore: Carlijn van den Klok O.M. 665 SS MM Superba 2200 cm3 del 1927, pilota: Stefano Morbio, navigatore: Pasqualino Rinaldi FIAT 520 del 1929, pilota: Paolo Cartabbia, navigatore: Salvatore D'Orto SIMCA Aronde 9 Sport del 1952, pilota: Nicolaas Tesselaar, navigatore: Catharina Tesselaar-Duin Ennesima punzonatura. Lancia Paganelli Aprilia Sport del 1951, pilota: Filippo Tanfoglio, navigatore: Manuele Bolpagni FIAT 508 S “Balilla” Coppa d'Oro del 1934, pilota: Alessandro Frapporti, navigatore: Laura Bandera CHRYSLER 72 del 1927, pilota: Arturo Cavalli, navigatore: Petronilla Pezzotti LANCIA Lambda torpedo Tipo 218 del 1929, pilota: Mirko Busi, navigatore: Mirella Giacomini JAGUAR XK 120 Ots Racing del 1950, pilota: Mark Rutgers, navigatore: Mechteld Rutgers – Peusken CISITALIA 202 S MM spider del 1947, pilota: Johannes Nicolaas Ottevanger, navigatore: Boudine Ottevanger Sono tutte stupende, ho grosse difficoltà a fare una scelta. Vabbè dai ne metto ancora qualcuna poi passo oltre. BUGATTI T 37 del 1927, pilota: Mattia Colpani, navigatore: Ermanno Loiudice Le Alfa 6C sono spettacolari, merita sicuramente metterne un’altra. ALFA ROMEO 6C 1750 GS Spider Zagato del 1930, pilota: Albert Wetz, navigatore: Umberto Galloni ERMINI FIAT 1100 SPORT del 1948, pilota: Charles Rolls, navigatore: Marcus De Ferranti MERCEDES-BENZ 300 SL (W198) Coupé del 1955, pilota: Giovanni Fassi, navigatore: Paolo Zanardi. Con le sue bellissime portiere ad "ali di gabbiano", viene punzonata. Sono sotto il sole ormai da parecchio tempo, comincio essere a debito, mi sposto cercando refrigerio all’ombra. Noto che nella via adiacente alcune auto sostano in attesa di raggiungere Via Venezia per la partenza. Vengo subito attratto da una FERRARI 250 MM spider Vignale del 1953, pilota: Federico Foglia, navigatore: Giacomo Foglia Particolare della fiancata e il suo cockpit Questa ALFA ROMEO 6C 2500 SS coupé Touring del 1948 sembra portare alla memoria vecchi ricordi a questa signora, che non resiste e scatta una foto con il cellulare. FIAT 1100 S Barchetta Colli del 1951, pilota: Lawrence Solomon, navigatore: Jay Kevin Briggs. Vista frontale e cockpit FERRARI 212 Inter Pinin Farina del 1952, pilota: Bruce Miles, navigatore: Kay Miles. Frontale e motore 12 cilindri, in bella mostra una bancata con i suoi 6 scarici e sopra i 3 enormi carburatori. Mi sposto nuovamente, posizionandomi in un punto della Via X Giornate dove passeranno le auto dopo la partenza da Via Venezia e il controllo orario di Piazza della Vittoria. Passa ancora qualche ritardatario che deve ancora raggiungere la partenza. PANHARD ET LEVASSOR Dyna X86 del 1954, pilota: Matteo Giacometti, navigatore: Martina Giacometti JAGUAR XK 120 OTS roadster Lightweight del 1950, pilota: Paolo Van Vaerenbergh, navigatore: Fauve Van Vaerenbergh Ormai ci siamo, tra poco cominceranno a passare le prime auto. O.M. 665 S MM Superba 2000 cm3 del 1928, pilota: Michel Decremer, navigatore: Marie Claire Martens O.M. 469 del 1930, pilota: Jan Mooij, navigatore: Angela Mooij BUGATTI T 37 del 1926, pilota: Domenico Battagliola, navigatore: Emanuel Piona AMILCAR CGSs siluro corsa del 1926, pilota: Severino Arici, navigarore: Nicola Arici CHRYSLER 72 del 1928, pilota: Gianni Acciai, navigarore: Susanna Peruzzi ALFA ROMEO 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, pilota: John Houtkamp, navigatore: Chelly Houtkamp-Van Bussel Invicta Low Chassis del 1930, pilota: Alan Brown, navigatore: Anneka Brown ALFA ROMEO 6C 1750 GS del 1931, pilota: Burkhard Mollen, navigatore: Stephane Meyer ALFA ROMEO 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" del 1931, pilota: Rob Defares, Volkert Struycken FIAT 514 del 1932, pilota: Hidetaka Yoshikawa, navigatore: Anna Maria Giovanelli TALBOT (GB) AV 105 S del 1934, pilota: David James, navigatore: Foppe d'Hane FIAT 508 S “Balilla” Coppa d'Oro del 1934, pilota: Ingrid Kanij, navigatore: Raffaella Bava LAGONDA Rapide del 1935, pilota: Mark Manton, navigatore: Charlotte Manton LANCIA Augusta del 1936, pilota: Federico Frassine, navigatore: Francesco Chiodi FIAT 508 S “BalilIa”berlinetta Mille Miglia del 1936, pilota: Giovanni Pighi, navigatore: Anita Colla DELAHAYE 135 S del 1936, pilota: Yulia Houghtaling, navigatore: Alisia Houghtaling B.M.W. 328 del 1938, pilota: Gianluigi Ghidoni, navigatore: Antonio Gregori FERRARI 166 MM spider Vignale del 1953, pilota: Josef Eim, navigatore: Josef Eim Sr. CISITALIA 202 S MM spider del 1947, pilota: Marc Niederkorn, navigatore: Frank Becker Vedendo tutti i vari passaggi, c’è una cosa cosa che mi ha colpito, ed è esattamente la globalità espressa dai vari equipaggi provenienti da ogni dove, da ovest a est, ogni continente è rappresentato. Sudamericani, nordamericani, europei, asiatici, estremo oriente, continente australe; forse l’unico continente non rappresentato è quello africano, il più povero. Il calore e la gioia che il pubblico emanata a ogni passaggio è totalmente ricambiata dai concorrenti, il che fa tutto ciò unico e speciale. Intanto è un continuo susseguirsi di passaggi … FIAT 1100 hardtop Ala d’Oro del 1947, pilota: Rob Peters, navigatore: Désiree Peters HEALEY Duncan Drone del 1947, pilota: Steven Snauwaert, navigatore: Ethel Delbare FIAT 1100 S MM (gobbone) del 1948, pilota: Chistopher Jace Johnson, navigatore: Bruce Amster HEALEY 2400 Elliott del 1948, pilota: Warren Kennedy, navigatore: Wilailak Kennedy HEALEY 2400 Silverstone (D-Type) del 1949, pilota: Marta Carla Bonomi, navigatore: Monica Antonella Bonomi FIAT 500 B “Topolino” del 1949, pilota: Elsely Berkers, navigatore: Emile Terlouw BRISTOL 400 del 1949, pilota: Ingrid Veeneman, navigatore: Thijs Van Dijk FIAT 500 sport del 1949, pilota: Luca Oberto, navigatore: Alberto Cassina BENEDETTI-LOTTI Giannini 750 S del 1950, pilota: Claude Poncelet, navigatore: Maxime Poncelet TALBOT-LAGO (F) T26 GS del 1950, pilota: Erik Van Dijk, navigatore: Daan Majoor FERRARI 166 MM barchetta Touring del 1950, pilota: Hiromichi Fukuda, navigatore: Yuta Ito FIAT 500 C “Topolino” del 1951, pilota: Eline Van der Smeede, navigatore: Arnold Van Der Smeede HEALEY Westland del 1948, pilota: Robert Decant, navigatore: Mats Decant MERCEDES-BENZ 190 SL del 1956, pilota: Marc Herrijgers, navigatore: Sylvia Lindekens JAGUAR C - Type del 1952, pilota: Allan Ross Myers, navigatore: Will Stone JAGUAR XK 120 OTS roadster del 1952, pilota: Eugenio Enrico Faini, navigatore: Yuliya Karakulova S.I.A.T.A Daina Gran Sport Stabilimenti Farina del 1952, pilota: Karl Douglas Morris, navigatore: Louise Mary Morris ERMINI 1100 Sport del 1952, pilota: Kazuyoshi Kusano, navigatore: Haruaki Kumagai FERRARI 225 S berlinetta Vignale del 1952, pilota: Kenneth Marlin, navigatore: Jacqueline Barnathan PORSCHE 356 1500 Speedster del 1955, pilota: Gerard De Waal, navigatore: Sanne De Waal Nonostante mancano all’appello ancora parecchie auto, gli iscritti accettati sono più di 400, ho la pila che segna rosso da un po' e lo stomaco brontola parecchio. Decidiamo quindi di cercare un ristorante, una trattoria per rifocillarci. Troviamo a pochi metri da Piazza della Loggia, prenotiamo e ci avviamo. Eccoci arrivati in Piazza della Loggia, ma come è cambiata rispetto a come l’avevamo lasciata in mattinata. Prima era vuota, quasi nessuno in giro, ora la parte centrale della piazza è viva, i tavolini sono affolati di gente che mangia, beve e si gode il passaggio delle macchine che girano lungo 3 lati della piazza. Il colpo d’occhio è veramente bello, scatto giusto una foto poi la batteria mi dice “ciao ciao”. MERCEDES-BENZ 190 SL del 1956, pilota: Richard Sykes, navigatore: Paul Boulton Facciamo pochi metri, ecco il ristorante, ci sediamo a un tavolo all’esterno e ordiniamo: casoncelli alla Bresciana per tutti, molto buoni; un dolce, un caffè e poi via si ritorna a casa, felici e contenti per avere assaporato per un giorno ricette motoristiche uniche e speciali di altri tempi. Lo so, le foto sono tantissime, ma le macchine che meritavano erano molte di più, direi tutte, difficile fare una selezione ristretta. Ringrazio chi è arrivato fino in fondo, e capisco chiaramente chi invece ha mollato prima. Tutte le foto sono state eseguite con Z8 e Z 24-120mm f/4 S
  14. Mi piace molto la resa di questo Viltrox AF 55/1.8 EVO !!!
  15. I fiori di melograno sono molto belli e in primavera quando sbocciano non rimangono mai soli. Foto d’archivio a cui sono molto legato, eseguita con Z6II e Z MC 105mm f/2.8 VR S
  16. Non sono un utente macOS, ma sono lusingato che il mio scatto sia stato inserito come immagine per lo splash screen di Giugno del tuo ExifReader per macOS, programma a quanto vedo molto apprezzato.
  17. Complimenti a tutti. Partendo dal presupposto che la scelta è soggettiva, di seguito gli scatti che più mi hanno colpito: #5 di Sergius, non sono un esperto del settore ma a me questa Garzetta che si è procurata la cena piace molto, la posizione delle ali danno un equilibrio e delicatezza complessiva che non è facile trovare in altri scatti di avifauna. #9 di Mauro Corrias, non sono un amante del taglio quadrato, ma la foto di questa rievocazione storica merita un plauso, sembra di essere tornati indietro nel tempo e vivere in diretta la Battaglia di Lodi. #16 di Pedrito, questa street titolata Corrispondenze, funziona molto bene. Ottimo colpo d’occhio. #24 di Ruben, B&W equilibrato, ottimo il gioco di luci di questo Equilibrio precario. #28 di marcovitrotto, altro B&W ben contrastato, proprio come piace a me. Questo drink a lume di smartphone ha il suo perché, e penso sia grazie al sorriso della ragazza che illumina la scena. Anche in questo caso grande colpo d’occhio. #35 di Francesco Contu, bellissimo e perfetto panning, direi una foto A tutta forza. #36 di Adriano, questa immagine di Seongsu – Seoul è una street piacevole con un cartellone pubblicitario che impreziosisce la scena ritratta. #39 di MARCO, questo Attimo di libertà in campo largo è un ottimo panorama di paesaggio in B&W. #41 di Gianpaolo64, questo doppio arcobaleno eseguito Dopo il temporale, oltre che piacevole, è da segnalare per la tenacia del fotografo che non accontentandosi degli scatti fatti dal balcone di casa, esce in auto per cercare un luogo migliore. #49 di firefox, Leggiadra come la farfalla, titolo più che appropriato di questo ricercato e sapiente scatto. Come poi non menzionare Rifatti la vista, Cowboy di Mauro, grande inquadratura, ottima scelta del B&W. Foto TOP nel suo genere specifico.
  18. Quello che pensi è errato Francesco. Io invece ci vedo 4 scatti interessanti, diversi tra loro (quindi ancora più interessanti), ma ognuno ha il suo concreto perché. Bravo
  19. Su tutte la mia preferita è l'ultima, il bambino nell'angolino. Complimenti.
  20. Genialata semplice, perfetta per l’esigenza. Bravissimo. Molto belle anche le foto, su tutte due in B&W, la ragazza che si fa il selfie e le 3 panchine.
  21. Un’altro segnale che c’è qualcosa che non funziona. SVEGLIAAAAAAAAAA NIKON !!!
  22. Bellissimi I classici degli anni ’60 e bellissime le loro nuove edizioni in chiave moderna.
  23. Giro d’Italia a Cassano d’Adda, il giorno della tappa, la 17° Foto eseguite con Zf e Z 24-120mm f/4 S Eccoci al giorno della tappa, di buon ora mi porto verso il centro della cittadina, è già un brulicare di persone in attesa del via anche se mancano ancora più di 2 ore. Questa è parte di Piazza Cavour, esattamente il luogo dove i corridori partiranno, sullo sfondo il Castello, imponente e antica struttura (il primo e più antico documento che ne attesta la presenza risale all’anno 877) Qui invece in Piazza Perrucchetti è montato il palco della Carovana E la zona ristoro VIP lungo le mura del Castello Un nostalgico ricorda il “Pirata” (Marco Pantani) Mentre questo fotografo accreditato cerca di mimetizzarsi con il colore base del Giro Il sole picchia forte, ma quando arrivano i primi corridori per la firma? Finalmente arrivano i primi … Mi sposto, la ressa è ovunque, non ho più la possibità di mettermi nella giusta posizione, sono lontano, metto la Zf in DX così arrivo a 180mm. In questo modo riesco a riprendere la presentazione della squadra INEOS e l’intervista di uno dei suoi corridori. In bella vista al loro fianco il trofeo che verrà consegnato al vincirore di questa corsa a tappe E’ tardi, sono le 11:30 passate e la gara parte alle 12:10. La mia intenzione è quella di tornare verso casa, rifocillarmi, cambiare mezzo (da Zf a Z8) e portarmi verso il ponte azzurro del Naviglio per riprendere il passaggio dei corridori. Mi incammino, la prima parte di strada che faccio è la stessa che fanno i corridori per arrivare in piazza, pertanto ho ancora modo di vederli. Ecco sono all’incrocio, da qui in poi abbiamo percorsi separati. Mi fermo per fare qualche altro scatto Ma la maglia rosa “Jonas Vingegaard” è già passato? No che non è passato, eccolo che arriva coperto da altri corridori Lo riprendo in qualche modo al volo (ritaglio verticale di foto orrizzontale) Rientro trafelato a casa, sono disidratato, bevo. Due ore sotto il sole nella giornata più calda di Maggio hanno lasciato il loro segno. Cambio fotocamera e mi avvio al vicino ponte azzurro, anche qui una gran ressa, mi fermo un po' prima per riprendere i corridori nel loro passaggio sul ponte. Foto eseguite con Z8 e Z 24-120mm f/4 S Eccoli che arrivano, davanti a tutti giustamente la maglia rosa, poi il resto del gruppo La passerella cittadina volge al termine, una volta percorso il centro di Groppello i corridori escono sulla strada provinciale verso Vaprio d’Adda, qui partirà il km 0 e la 17° tappa. Buona tappa e tanti, tantissimi complimenti a tutti i corridori. Il ciclismo è uno sport duro, stare ore e ore a pedalare sotto il sole e le intemperie non è da tutti. Tanto rispetto per TUTTI.

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