grazie! nel presentarmi inizio dalla fine.
Vi seguo incessantemente da molti anni, forse in passato mi ero anche registrato con nomi di fantasia, e me ne scuso, alle varie declinazione di Nikonland anteponendo l’internettiana a diffidenza a quello che poi ho solo successivamente apprezzato quale spessore dei Vs contenuti. E vengo subito al dunque della mia latitanza.
Sono davvero affascinato dalla passione e competenza che traspare dagli interventi degli ideatori e dello zoccolo duro del sito e soprattutto la non celata voglia di trasmettere questa vs passione in modo incondizionato, didascalico ed instancabile per cui va il mio plauso. Forse però questo è stato anche il freno alla mia partecipazione: a torto o a ragione, ritenevo di poter apprendere ma non poter altrettanto dare.
La fotografia per me è una “semplice” passione forse più rivolta ai luoghi che alle persone ma anche in questo caso per un’eccessiva timidezza nel fotografare gli sconosciuti (penso alla street che moto mi attira). Fotografo prevalentemente in viaggio/gita e raramente riesco ad impormi uscite fotografiche a tema. Per me la fotografia deve trasmettere emozioni in chi le guarderà, che sia per il momento rappresentato o per l’arte nel rappresentarlo.
Ebbene ultimamente, complice anche l’immobilismo forzato, ho letto tanto e fotografato pochissimo se non nulla.
Ancora una volta avete centrato il vs obiettivo e speriamo rinvigorito la mia fiammella; in questi giorni ho riletto compulsivamente molti dei Vs articoli e commenti e finalmente ho deciso di pensionare la gloriosa D700, e complice anche la pulsione tecnologica, ho comprato una spocchiosa zfc con il solo 28.
Il perché è presto detto: ho un parco ottiche D arretrato da dismettere e l’investimento tutto insieme troppo, non voglio fotografare con ftz, ed anche se mi dispiace per il fattore dx preferisco aspettare una baby Z9 (come d’altra parte era la 700) senza immobilizzare ora troppo nel corpo … e poi, forse ancor più vero, stò passando da un’infantile <triade del più è grosso e 2.8 e più è figo> ad un più senile ma concreto <più è snello e leggero e più è sicuro che lo userò e fotograferò>, peraltro stampo poco e tutto sommato lo sforzo economico non varrebbe neanche la pena vista anche le recenti doti del mondo Z segmento “medio”, poi sicuramente mi doterò anche di ciò che più mi servirà e di qualche sfizio. Ho sempre snobbato i super tuttofare ma le attuali incarnazioni del 24-200 testimoniate dalle vs lusinghiere realizzazioni mi stanno facendo ricredere! vedremo, ma penso che passerò dalla via di mezzo del 24-120. Per il momento solo il 28 in modo che il suo “limite” mi sia da stimolo terapeutico.
Bando alle ciance do <invio> a questo mio primo post: ma non aspettatevi che il contatore dei miei interventi schizzi subito ma contate sulla mia ammirazione e tanto, almeno, finalmente, vi dovevo. roberto