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ross

Nikonlander
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Everything posted by ross

  1. Quindi rissumendo... Pietro e Paolo e il BambinGesuCastelli... shooting natalizio posticipato ci teniamo aggiornati su whatsapp!
  2. e invece no, devono venire perchè sei Master Maratta non per la modella. a livello didattico un workshop dovrebbe avere in copertina solo il nome del fotografo, chi è interessato va a vedersi il suo portfolio e se gli garba, partecipa. ma la maggiorparte delle volte invece (purtroppo) se non c'è la modella che attrae, la gente non partecipa, perchè vanno per la modella e non per il fotografo, quindi non per imparare ma per fare foto (e per vedere una bella tipa). Tipa che ovviamente deve corrispondere alla tipologia che gli garba, deve essere bionda occhi azzurri o mora tette grosse o magra gambe lunghe. Questo pur essendo un workshop (quindi con docente) e non un modelsharing.
  3. è commerciale. uno offre ciò che alla gente piace e richiama gente a cui piace quel tipo di proposta se uno vuole imparare a fotografare non lo può fare in un workshop di 3 ore o insieme a 100 fotografi, bisogna distinguere eventi in cui ti insegnano qualcosa e altri in cui ti danno la possibilità di fare foto a costi sostenibili. Dato che per avere qualità occorre alzare i prezzi, il 90% delle persone vira sulla quantità. Io sono stato invitato al Toscana Foto Festival e ho visto come avevano strutturato i corsi, ecco in 3 giorni di full immersion con un docente fotografico di livello è possibile assimilare nuovi concetti che i tutorial di youtube non possono darti. E le modelle erano sconosciute, questo perchè per imparare non hai bisogno di fotografare Emily Ratajkowski, ma ti serve un buon insegnante. Se viene offerta la playmate di 2 metri non è per imparare ma per fare le foto da mostrare agli amici su facebook. Poi dipende dal genere. Se fai un evento di nudo artistico non interessa la carica sensuale di nessuno, se fai un evento tipo playboy devi portare una playmate. Io ho fatto anche un workshop di erotico metart, con una modella di Metart, e la prima parte è stata la storia della fotogtrafia di Metart dai primi fotografi (come Rigon) a quelli di oggi e la seconda parte, la tecnica di illuminazione e di ripresa. Secondo me non è importante cosa si propone ma come lo si fa. E ci sono i soliti improvvisati che lo fanno per guadagnare due spicci e altri che lo fanno seriamente con un certo background alle spalle. La gente poi sceglie e le statistiche dimostrano che si orientano sulle cose di bassa qualità, tant'è che i workshop didattici, quelli seri ormai non ci sono più.
  4. Dunque dunque... a qualcuno piace prendere in mano le patate bollenti (ogni doppio senso è puramente intenzionale) Ci sono tanti temi da trattare separatamente in modo approfondito, ma cerco di non perdere il filo e rimanere legato alla discussione in corso. Il titolo è fuorviante: "perfino alcuni dei fotografi maschi" sottintende che i fotografi (maschi) debbano per forza conoscere meglio di altri come trattare le donne e ci si stupisce che non sia così. "Come trattare le donne" è altrettanto fuorviante in quanto mette in relazione i fotografi con le donne e non con le modelle. Per quel che mi riguarda c'è una distinzione tra rapporto tra uomo e donna e quello tra fotografo e modelle; il secondo è un rapporto di ruoli, che di per sé sono asessuati, come tra un dirigente (uomo o donna che sia) con un dipendente (uomo o donna che sia). A livello amatoriale è leggermente diverso, ma a livello professionale il fotografo ha la responsabilità del lavoro e svolge la mansione di direttore artistico, sotto il quale lavorano truccatori, modelle, assistenti e tutto il resto dello staff. Quindi la modella (o modello) deve eseguire il proprio ruolo (lavoro) che le/gli viene detto di svolgere, nelle modalità che il fotografo decide. Il modello è quindi un ruolo subordinato. La donna non è un ruolo ma una specifica dell'essere umano, che quindi, come essere umano non deve essere subordinato l'uno all'altro. Se non nel momento in cui assume un ruolo, appunto. Il titolo corretto dovrebbe essere quindi "Alcuni fotografi, anche tra i più noti, non sanno come lavorare con le modelle" Se il titolo diventa invece "Alcuni maschi, anche tra i fotografi, non sanno come trattare le donne" il tema diventa un altro. Credo che fino a qui siamo tutti d'accordo, no? Sul rapporto uomo-donna e su quanto siano diversi e sia difficile la reciproca comprensione, ci sono fiumi di trattati di psicologia, sociologia, etologia e di scienze comportamentali a cui fare riferimento (o chiedere a quelli sposati e divorziati). Sul rapporto fotografo-modella forse non si è ancora scritto abbastanza e forse non si arriverà a declinare uno statuto di comportamento ma delle cose da puntualizzare ci sono. Riparto dal punto sopra del rapporto subordinato tra fotografo e staff per riaffermare la responsabilità del lavoro commissionato che è tutto a carico del fotografo. Di conseguenza o la modella fa quello per cui è pagata o si telefona all'agenzia per fare reclamo (e poi se la vede il booker con la modella) oppure ci si imbatte in un grosso problema. Dato che buttare all'aria un investimento per una condotta non professionale di una modella è sempre una cosa da evitare, meglio parlare nei dettagli del lavoro PRIMA di prendere impegni. Se il servizio è da realizzare sulla neve in montagna a dicembre, è bene sapere se alla modella sta bene oppure no, quello che è da evitare è che la modella, arrivati in montagna, si rifiuti di posare perché fa troppo freddo. Ed ho descritto una situazione che vale anche a generi invertiti, proprio perché il ruolo è asessuato ed ha solo dei vincoli lavorativi. Lo stereotipo invece ci dice che i fotografi sono maschi e i soggetti sono femmine, quindi dobbiamo aspettarci dei comportamenti in cui il genere interferisce sul rapporto tra i ruoli. Innanzitutto se questo avviene in maniera sostanziale è sbagliato. Il fotografo maschio si dovrebbe comportare allo stesso modo con soggetti femminili e maschili, lasciando da parte pruriti e depravazioni, ma si sa che questo non è sempre possibile, anche perchè i fotografi scelgono i soggetti da cui sono attratti. In questo caso il ruolo può diventare subordinato al genere, ma questa è una situazione molto personale, che dipende quindi dai singoli individui, e si può estendere a tutti i settori, anche al nostro posto di lavoro (estraneo alla fotografia). In generale bisogna avere (semplicemente) lo stesso rispetto che si dovrebbe avere per le persone con cui ci relazioniamo ogni giorno cercando di capire i limiti oltre i quali non bisogna andare e i limiti sono appunto personali, dipendono da ciascuno di noi. Io insegno nei workshop che di fronte abbiamo una modella ma prima di tutto una persona, che quindi bisogna trattare la modella come persona; nello stesso tempo quella persona ha deciso di fare un lavoro, per il quale viene retribuita e quindi ne conosce i rischi e i compromessi. L'importante è che sia sempre possibile fare una scelta per entrambi. Il fotografo deve poter scegliere la modella che accetta le sue condizioni, la modella deve poter accettare o rifiutare tali condizioni e quando si trova questa sinergia, il fotografo tenderà inevitabilmente a lavorare con la stessa modella più volte. In altre parole si entra in modalità "trovarsi bene" con qualcuno che miscela l'aspetto lavorativo con quello umano. Tutto sta a definire quanto del maschio sia presente nel fotografo e quanto della femmina sia presente nella modella e trovare il giusto compromesso ed equilibrio per poter lavorare bene insieme senza far sentire a disagio una delle due parti. Sfiorando brevemente il tema Weinstein che ho già trattato a suo tempo, secondo me è la possibilità di scelta a fare la differenza. Se alla giovane attrice viene offerta una parte in un film in cambio di una prestazione sessuale e sceglie di accettare, lo fa per libero arbitrio e quindi lamentarsi dopo anni dell'accaduto, soprattutto dopo aver vinto oscar e guadagnato milioni di dollari mi sembra quanto meno opportunistico. Anche perchè altre attrici non hanno accettato e hanno fatto carriera in altro modo, quindi la possibilità esisteva ed è stata appunto una scelta.
  5. Le prime immagini inviate da Persevernace da Marte...
  6. il film era con Serena Grandi (se qualcuno se lo ricorda, il film, non Serena Grandi che immagino se la ricordino tutti) beh questa è un altra Giulia ma il desiderio è lo stesso...
  7. ...splendido tempo si spera:) alcune "rosse" fotografate in questi mesi... ASIA ONA CHIARA
  8. dopo una breve (per alcuni) o lunga (per altri) pausa di pubblicazione... torniamo a casa (nikonland) essendo stato da altre faccende affacendato, approfitto di questo lockdown per rispolverare l'archivio (ibernato) e scovare alcune foto inedite 1) 2) 3)
  9. Buongiorno a tutti, date le recenti evoluzioni pandemiche e le conseguente restrizioni nei vari paesi europei compresi il nostro e quello della modella, siamo costretti a rimandare lo shooting previsto per il prossimo weekend. A meno di ulteriori nefasti sviluppi (fine del mondo) si tratta appunto di rinviare a data da definirsi (speriamo prossima primavera) e non di una cancellazione totale. Le quote versate saranno comunque restituite interamente. Non sappiamo ad oggi come sarà la situazione ad Aprile/Maggio ma speriamo decisamente meglio di ora. Nel frattempo stiamo studiando nuove tipologie di shooting fotografici a distanza. Qualcuno di voi ha già sperimentato con successo ed ottimi risultati questa fotografia in remoto e vogliamo proporla iniziando proprio da Saba. Non si tratta di screenshot dello schermo (come qualche modella offre), ma di un vero servizio fotografico in cui i fotografi (voi) standosene tranquillamente a casa, hanno il pieno controllo delle funzionalità della macchina e la completa direzione della modella. In altre parole, voi potete decidere dove posizionare la fotocamera (posta su un cavalletto nella location) e attraverso il vostro computer settare la macchina con tutti i parametri (diaframma, tempi, messa a fuoco etc...). Contemporaneamente darete le istruzioni alla modella sulle pose da fare e... click. I file saranno in formato RAW (quindi massima qualità e flessibilità) e dopo lo shooting la modella provvederà ad inviarli tramite Wetransfer o altra applicazione. Anche il pagamento avverrà online tramite Paypal o altre forme elettroniche (bonifico, postepay). Non sarà necessario da parte vostra alcuna attrezzatura (sarà tutto a carico della modella), non avrete costi di viaggi per raggiungere la location, non rischierete di essere infettati, potete coinvolgere vostra moglie/fidanzata a vedere lo shooting senza essere bastonati:) Quando tutto sarà testato e predisposto, verrà noleggiata una location in loco (tipo appartamento con diverse ambientazioni, magari con finestre che permettono l'uso di luce naturale), sarà nuovamente fissata una data e potrete prenotare il vostro slot di 2 o 3 ore. Che ne dite? Per chi non l'ha mai provato, direi che sarebbe l'occasione perfetta per farlo. Per chi ha già provato, avete la modella perfetta per farlo. Attendo le vostre adesioni e naturalmente sono a disposizione per ogni dubbio o perplessità. Grazie Ross
  10. Buongiorno a tutti, date le recenti evoluzioni pandemiche e le conseguente restrizioni nei vari paesi europei compresi il nostro e quello della modella, siamo costretti a rimandare lo shooting previsto per il prossimo weekend. A meno di ulteriori nefasti sviluppi (fine del mondo) si tratta appunto di rinviare a data da definirsi (speriamo prossima primavera) e non di una cancellazione totale. Le quote versate saranno comunque restituite interamente. Non sappiamo ad oggi come sarà la situazione ad Aprile/Maggio ma speriamo decisamente meglio di ora. Nel frattempo stiamo studiando nuove tipologie di shooting fotografici a distanza. Qualcuno di voi ha già sperimentato con successo ed ottimi risultati questa fotografia in remoto e vogliamo proporla iniziando proprio da Saba. Non si tratta di screenshot dello schermo (come qualche modella offre), ma di un vero servizio fotografico in cui i fotografi (voi) standosene tranquillamente a casa, hanno il pieno controllo delle funzionalità della macchina e la completa direzione della modella. In altre parole, voi potete decidere dove posizionare la fotocamera (posta su un cavalletto nella location) e attraverso il vostro computer settare la macchina con tutti i parametri (diaframma, tempi, messa a fuoco etc...). Contemporaneamente darete le istruzioni alla modella sulle pose da fare e... click. I file saranno in formato RAW (quindi massima qualità e flessibilità) e dopo lo shooting la modella provvederà ad inviarli tramite Wetransfer o altra applicazione. Anche il pagamento avverrà online tramite Paypal o altre forme elettroniche (bonifico, postepay). Non sarà necessario da parte vostra alcuna attrezzatura (sarà tutto a carico della modella), non avrete costi di viaggi per raggiungere la location, non rischierete di essere infettati, potete coinvolgere vostra moglie/fidanzata a vedere lo shooting senza essere bastonati:) Quando tutto sarà testato e predisposto, verrà noleggiata una location in loco (tipo appartamento con diverse ambientazioni, magari con finestre che permettono l'uso di luce naturale), sarà nuovamente fissata una data e potrete prenotare il vostro slot di 2 o 3 ore. Che ne dite? Per chi non l'ha mai provato, direi che sarebbe l'occasione perfetta per farlo. Per chi ha già provato, avete la modella perfetta per farlo. Attendo le vostre adesioni e naturalmente sono a disposizione per ogni dubbio o perplessità. Grazie Ross
  11. e chi lo dice che la maternità distrugge la carriera di una modella? beh non se ti chiami SABA! (foto di una settimana fa) Primo, Unico e Ultimo evento del 2020... ora o mai più!
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