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Viandante

Nikonlander
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  1. Sì sono sostanzialmente d'accordo, della Fox ho un bellissimo coltello che è veramente fatto molto molto bene.
  2. Ma pensa te se dovevo scoprire così tanti appassionati di coltelli in questo forum, io sono la quarta generazione di arrotini/coltellinai della mia famiglia . Siamo di Scarperia (FI), paese piuttosto noto per la produzione di ferri taglienti anche se ormai da quasi sessant'anni non fabbrichiamo più niente ed il nostro lavoro è prettamente di affilatura di qualunque cosa debba tagliare (o quasi). Come arrotino sono ovviamente anche io appassionato di lame di ogni tipo e, avendo la compagna giapponese come molti di voi già sanno, non perdo occasione in quasi ogni mio viaggio nel Sol Levante di visitare qualche negozio che vende katana (originali antiche ma anche contemporanee) ed altro, lame che mi affascinano più di qualunque altra al mondo. Per come la vedo io al giorno d'oggi c'è una forte speculazione sui coltelli "custom", però almeno c'è un artigiano che produce dalla A alla Z un oggetto unico su commissione, ma soprattutto su prodotti di piccole industrie venduti al turismo come "fatti a mano" a prezzi di svariate centinaia di neuri. Oltre a questo la produzione in Italia la vedo abbastanza assestata su una qualità medio buona ma niente di particolarmente entusiasmante, soprattutto per le finiture dei coltelli. Poi anche in questo settore la Cina avanza sempre più con prodotti di pessima, scarsa, media qualità ma anche qualcosa di buono volendo, ma sono poche produzioni rispetto alla massa abnorme di pessimi prodotti.
  3. Ce l'ha un mio amico, confermo che è davvero imponente! Io sono un gattaro fatto e finito ma mi piacciono anche i cani, come del resto praticamente tutti gli animali della Terra. Una cosa però ho sempre pensato sui cani di queste dimensioni, non succede ma se succede che lui voglia aggredirti, cosa fai? Ecco, sono contrario nel tenere in casa animali che non siano in qualche modo affrontabili da un essere umano nel malaugurato caso ce ne sia bisogno. Incrocio relativamente spesso dalle mie parti una signora con un cane che sembra un Corso ma è ancora più grosso...ogni volta mi viene da pensare, ma che gli puoi fare a lui se decide di attaccarti? Inoltre, come spesso succede, vengono portati in giro senza museruola, ecco fino a che i problemi potrebbero riguardare solo il proprietario...ma in questo caso riguardano anche chi è nel posto sbagliato nel momento sbagliato, no grazie (nessuna colpa all'animale in questo caso, generalmente è colpa dell'uomo).
  4. Visto che un 70-200 f4 non è in roadmap (non che lo voglia personalmente) direi che mi piacerebbe moltissimo un 70-200 f4 MICRO, sulla falsa riga del vetusto 70-180 micro. Quindi un obiettivo realmente macro con RR 1:1, F4 fisso, con però prestazioni adeguate anche per un uso disinvolto come tele zoom da abbinare ad un 24-70/24-120 o simile in situazioni assolutamente diverse dalla macrofotografia/close-up. Stabilizzato sarebbe bene ma non necessariamente un obbligo, sarebbe bene fosse leggero e compatto.
  5. Mi unisco agli auguri ed apprezzo in toto l'editoriale del buon Mauro. Purtroppo da questa parte del pianeta pensiamo più a quante dosi farci a testa piuttosto che tagliare le gambe al virus vaccinando qualche miliardo di persone che non sanno neppure cos'è una siringa. Calcoli economici, roba che non compete a noi mortali, possiamo solo sperare di sopravvivere a questa pandemia, non solo fisicamente ma anche economicamente. Quì mi fermo perchè non è il luogo adatto a sfoghi personali. Per quanto mi riguarda terza dose tra due giorni, per il resto non ho mai avuto problemi visto che sono storicamente un antisociale conclamato e la mia compagna idem, per fortuna che stiamo così bene tra noi.
  6. Non ho partecipato al contest nè ho espresso pareri, sono l'ultimo quà che ha diritto di replica ma questa discussione è talmente interessante da aver catturato la mia attenzione. Il mio modesto parere è che Max abbia cercato di inserire l'elemento sbagliato nel posto sbagliato. Il che significa che l'elemento in sè è assolutamente meritevole di approfondimento, studio e discussione, ma non nel contesto nel quale è stato appunto inserito ovvero un contest senza un indirizzo preciso, aperto a tutto ed a tutti. Se d'altra parte è lodevole l'intento didattico che sta dietro a questo scatto, trovo che questi contest non siano il luogo giusto per approfondire e studiare fino a questo punto. Se lo scopo dei contest è quello di rinverdire la parte fotografica e pratica del sito, quello di far partecipare più persone possibile alla vita attiva del sito anche se solo con una foto o qualche commento e voto, penso che non sia necessario spingere sull'aspetto culturale e formativo "appesantendo" (passatemi il termine) questi spazi. Se oltre a far postare una foto ed esprimere un commento relativamente superficiale su altri scatti si riuscisse anche a far didattica ed a far crescere la cultura fotografica dei partecipanti sarebbe un bene sicuramente ma forse renderebbe i contest meno "scanzonati" e meno "leggeri", di fatto disincentivando magari qualcuno che non vuole partecipare a qualcosa di così "serio". Piuttosto, anche col rischio di una partecipazione minima o comunque sicuramente col rischio di restare più sotto traccia, sarebbe molto interessante aprire uno spazio nel quale discutere di cultura fotografica. Spazio nel quale postare foto che hanno uno scopo come quella di Max e scrivere commenti come il suo, grazie ai quali apprendere davvero tanto ed elevare appunto la nostra cultura fotografica. La dimostrazione pratica di quanto ho detto sopra sta proprio nel fatto che nel contest la sua foto non ha ricevuto attenzioni mentre quà ne stiamo parlando approfonditamente e con costrutto.
  7. Oggi sto ascoltando, e non mi annoia mai, Handmade Cities uscito nel 2016 ed album di debutto di Plini. Plini Roessler-Holgate è un chitarrista compositore australiano che scrive e suona pezzi prettamente strumentali che sono un mix tra rock progressive e djent. Per dare un'idea della caratura di questo artista basti sapere che l'incommensurabile Steve Vai descrive quest'album nello specifico come cit. "uno dei dischi di chitarra strumentale più belli, lungimiranti, melodici, ritmicamente e armonicamente profondi che abbia mai sentito"!!! Nella musica di Plini si ritrova l'influenza evidente di un altro dei grandi della chitarra rock, Joe Satriani, che Plini stesso dichiara di ammirare tantissimo ed in un'intervista dice "Ciò che trovo diverso nel modo di suonare di Joe è la sua capacità di creare melodie semplici e accattivanti e di esprimerle in modo così perfetto che non deve fare affidamento su passaggi appariscenti e trucchi interessanti per mantenere interessante il format della canzone strumentale". Ecco, è proprio questo che adoro di Plini, lo stesso modus operandi di Satriani, brani affascinanti, melodie accattivanti ma senza inutili virtuosismi o eccessi, c'è tutto ciò che serve per rendere quel brano meraviglioso.
  8. É esattamente il mio pensiero riguardo ai Nightwish, non c'è da aggiungere altro. Molto interessante questa digressione metallara, pensavo di non avere molti compari d'ascolto su questi lidi ahahahah
  9. Oggi, complice l'atmosfera uggiosa al di là della finestra, sto ascoltando del pop brasiliano di ottima fattura. La mia passata esperienza di vita in Brasile mi ha lasciato in eredità senz'altro l'amore per la bossa nova e per alcune altre perle musicali di quel paese, Marisa Monte è una di queste. Sto ascoltando l'album Infinito Particular del 2006, un album pop d'autore, con atmosfere rarefatte e rilassanti, con una Marisa mai invadente ma anzi suadente e dolcissima. Marisa, originaria di Rio de Janeiro, ha raccolto l'eredità popolare di icone della musica brasiliana come Elis Regina e Gal Costa proponendo una musica sofisticata e ricercata in contrapposizione con il graduale declino qualitativo e culturale della scena musicale ormai mondiale e non solo brasiliana. Nello stesso anno di uscita di quest'album è uscito anche Universo ao meu redor, album dedicato al samba rivisto in una chiave moderna, un disco che la stessa Marisa definisce "non è samba, ma di atmosfera di samba".
  10. Sto ascoltando l'ultimo lavoro dei Dream Theater, A View from the Top of the World.. Nonostante sia una band metal progressive, quindi un genere non troppo diffuso, è così conosciuta che immagino anche molti di voi li abbiano almeno sentiti nominare. Una carriera che si avvia verso i 40anni, nascono nel 1985 a Boston per volere del chitarrista John Petrucci, del bassista John Myung e del batterista Mike Portnoy. Sono certamente una della band che ha influenzato maggiormente la scena progressive dagli anni '90 in poi, con album incredibili come Images and Words, Metropolis Pt.2, Six Degrees of Inner Turbolence, A Change of Season ecc. Nel 2010 Portnoy decide di abbandonare i DT e per molti, me compreso, è finita un'era. Il sostituto Mike Mangini è un mostro sacro di tecnica, un musicista assurdo, ma Portnoy è unico ed i DT non saranno più gli stessi dopo la sua dipartita. Negli anni la produzione di questa band è cambiata notevolmente, per certi versi si è un po' addolcita con sonorità e strutture dei brani più semplici ed orecchiabili, rimanendo comunque sempre su un livello eccellente almeno dal punto di vista tecnico. Ascolto moltissimo metal di vario genere ma se c'è una band che ha un repertorio così vasto e di qualità dal quale è possibile estrapolare decine di brani di altissima caratura e sempre bellissimi da ascoltare, beh sono senz'altro i Dream Theater.
  11. É un po' il discorso della Sony A7IV, rispetto alla III ha un AF migliore, raffica migliore, video migliore ma in sostanza se poi quelle 3 cose non le sfrutti basta la III. Pensando a cosa potrebbe avere una Z6III, al prezzo maggiore al quale sarà proposta, credo di non sbagliare dicendo che sarà più performante in tutto. Ok, ma a me ed a moltissimi altri non sposta di una virgola l'af, il video, la raffica, tutte funzioni che non ho mai sfruttato per come sono concepite (mai fatta una raffica o messo in AF-C). Quindi sono perfettamente d'accordo con questo editoriale, ognuno dovrebbe essere sincero ed onesto con sé stesso, poi può comprare ciò che vuole anche se non gli serve ma almeno sappia cosa sta facendo e perché.
  12. Pianta che amo tantissimo anche io. In Giappone il frutto del Gingko, chiamato Ginnan (la G si pronuncia come quella di "gatto" quindi Ghinnan all'ascolto) lo utilizzano in vari sfruttando i semi che non emanano quello sgradevole odore. Per esempio è comune trovarlo in un piatto chiamato Cyawanmushi che è una specie di budino salato cotto al vapore fatto con uovo, ghinnan, funghi skitake, pezzettini di pollo, ed altri ingredienti vari. In autunno è veramente uno spettacolo per gli occhi la pianta del Gingko.
  13. É un singolo test ma da quanto vedo il confronto con il 2,8 chiuso a f4 è sostenibile senza sfigurare, anzi. Credo che siano veramente tutti di altissimo livello per cui lo scenario è davvero idilliaco, basta scegliere quello più confacente alle proprie esigenze senza patemi e senza pensare alla qualità complessiva che rimane per tutti altissima. Brava Nikon.
  14. Come fecero a suo tempo con le pietre miliari D3+D700, credo che vedremo altre due pietre miliari Z9+Zqualcosa (8?) ovvero il travaso in corpo non monolitico della tecnologia ammiraglia.
  15. Non ho votato perché manca l'opzione "non sono passato a Z ma non ho più reflex e nemmeno penso di riprenderne per cui sono mentalmente Z". Venivo da D700 ma il mondo ML mi ha conquistato fin dalla Sony A7, quindi molto prima che Nikon producesse le sue splendide Z. Quando sarà il momento di attrezzarmi di nuovo non avrò nessun dubbio sul tipo di sistema, ML tutta la vita...e quindi Z!
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