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Francesco Contu

Nikonlander
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Everything posted by Francesco Contu

  1. Senz'altro Roby, gli ho già detto che ripararla non avrà senso. Se fosse l'obiettivo però potrebbe trovarne un altro per pochi soldi.
  2. Grazie delle risposte. Obiettivo credo 10-30 e sono sicuro che non e' una J5, quindi potrebbe essere l'obiettivo. Mi sa che ha un obiettivo solo. Mi ha detto che ha provato le cose classiche come spegnere e togliere la batteria, non credo il reset di fabbrica. Se si accende senza obiettivo si vede qualcosa nel display o viene spento?
  3. Un mio amico ha una One di cui ignoro il modello perche' non la ho ancora vista, so solo che non ha il mirino ma solo il display. Da qualche giorno la macchina mostra schermo nero se si tenta di fotografare, come se ci fosse il tappo davanti all'obiettivo. I menu e le vecchie foto si visualizzano invece correttamente, quindi il display funziona. La macchina sembra che non sia in grado di fotografare, se si preme il pulsante di scatto non si materializza nessuna nuova foto. C'e' qualche setup che potrebbe essere talmente sballato da fare vedere schermo nero? Questo prima di andare alla Pravo e poi al piu' vicino cassonetto, quindi a comprare una Z50. Io non ho mai preso in mano una One quindi non ho idee. Grazie
  4. Infatti io all'FTZ non ci penso neanche. Se sara' Z50 sara' con gli obiettivi Z.
  5. Anche Tecias a Firenze o il supporto di Lubiana che per te non e' troppo lontano e di cui mi hanno detto piu' volte un gran bene. Immagino avrai provato piu' di una scheda
  6. Il kittone potrebbe essere l'ideale per mia moglie, ci pensero' l'estate prossima. Al posto di D7200 e Sigma 17-70. Certo quel 50 mm f6.3 e' difficle da digerire per gli interni. Il Sigma e' 2.8-4...
  7. Se riesco vado. Leggo che in caso di maltempo, altamente probabile in questo WE, verra' tutto rimandato di una settimana
  8. Qui sta il punto secondo me. Macchina venduta a 1000 Euro accoppiata a un obiettivo buio in modo imbarazzante ma soprattutto senza alternative di sorta. A mia moglie, per esempio, una macchina cosi andrebbe bene, ma non con quell'ottica, troppo buia per le foto in interni. E a me un mini obiettivo come quello potrebbe anche fare comodo quando sono in giro a sciare o in bici, dato che fotografo sempre fra 8 ed 11, e un oggetto piccolo e leggero, sempre che sia otticamente buono, e' manna dal cielo, ma non puo' essere l'unico usabile su un corpo da 1000 Euro. Qui mi vendono la D7500 con l'ottica della D3000. Sempre che sia una D7500 e non una D3000 a prezzo da amatore...
  9. Per me deve sostituire la D850 facendo qualcosa di meglio. AF veloce e preciso anche in condizioni di scarsa luce, basso shutter lag e global shutter sono caratteristiche imprescindibili. Non necessariamente un missile come raffica, 6-7 scatti possono bastare, cosi come i pixel, fra 36 e 50 vanno benissimo per me. Per i miei usi gli zoom f4 sono il compromesso piu' adatto, potrei valutare dei fissi 2.8 molto leggeri, specie estinta nel sistema F. Oltre a un macro lungo. Prezzo il piu' basso possibile ovviamente, diciamo allineato a una D850 dato che mi sembra poco probabile che sia inferiore. Ma 5000 Euro non li spenderei.
  10. Fotocopio quanto detto da Mauro, le foto delle pere, ma in generale tutte quelle concettuali, sono davvero interessanti. Meno quelle degli umani.
  11. Ho da parecchi anni un radiocomando per scatto remoto che funziona bene ed e' anche di fattura piu' che dignitosa.
  12. Mi lascia perplesso quel 16-55 che alla massima estensione diventa un f6.3, spero che partoriscano anche qualcosa di piu' luminoso. Per me il benchmark e' il Sigma 17-70 C f2.8-4: piccolo, leggero, economico, ottima qualita' e luminosita' ragionevole.
  13. C'e' molto piu' del formato, che da solo fa una gran differenza, in una macchina a corpi mobili. E' la possibilita' di cambiare prospettiva e piano di messa a fuoco. Molte foto di Ansel Adams con una macchina "moderna" semplicemente non si possono fare o vengono fuori altre foto. Per questo credo che in realta' quel genere di fotografia non sia morto e non sia neanche un hobby per nostalgici ma piuttosto un'arte che solo pochi come Paolo sanno praticare e hanno voglia di praticare. E volendo ci sono anche dei "macchinazzi" che permettono di spostare un dorso con un sensore piu' piccolo su una grande formato e poi fare stitching degli scatti. Ci si risparmia, o ci si priva, dello sviluppo chimico, ma tutto il resto rimane. Quindi io capisco perfettamente la soddisfazione di usare queste macchine, anche se non le ho mai usate, un tempo perche' erano inarrivabili come costo, oggi anche perche' dubito che sarei in grado di tirare fuori anche una sola immagine decente. Peraltro, io sono uno di quelli che vanno in montagna a piedi. Altra soddisfazione, altre sensazioni, a dire il vero anche altri panorami, dato che chi sale in funivia ne vede uno solo, a piedi le prospettive cambiano a ogni passo.
  14. Sono del parere di Silvio, aggiungerei che quando si usano richiami (acustici o odorosi, essenzialmente di tipo sessuale, ma spesso anche il cibo) per indurre un animale selvatico ad avvicinarsi gli si crea un danno. E' una pratica molto diffusa fra sedicenti foto"naturalisti" per i quali il fine giustifica ogni mezzo. In Val di Fassa una intera colonia di Marmotte e' stata sterminata da turisti incivili che le hanno abituate a mangiare pane e biscotti provocandone l'abnorme crescita dei denti. Sono stato diretto testimone di questa barbarie e, ovviamente, quando ho consigliato ad alcuni di non dare pane alle marmotte mi e' stato risposto di malo modo che i bambini si stavano divertendo e quindi andava bene. Pensiamoci, ignoranza e maleducazione fanno danni a volte irreparabili non solo quando ci confrontiamo coi nostri simili ma anche quando trattiamo con arroganza il resto degli abitanti di questo pianeta. Ecco perche' alcuni di noi tendono a reagire con decisione davanti a certe immagini. Chi invece pratica la foto di studio con professionisti (o professioniste) regolarmente retribuiti invece fa un altro genere di fotografia sul quale non ho niente da obiettare. Pur non praticandolo, trovo che sia un'arte che richiede grandi capacita' e applicazione. Ovviamente a patto che tutti i soggetti siano liberi e tutto si svolga con correttezza.
  15. Parco macchine non da poco. Folla per me intollerabile, meno male che mi sono dedicato ad altro... Certo il design delle macchine europee (e pure british...) e' altra roba rispetto a quelle americane che non riesco proprio a farmi piacere. Inutilmente gigantesche.
  16. Saro' cattivo ma ho sempre il sospetto che queste foto siano tarocche. Come il lupo ammaestrato che saltava lo steccato di qualche anno fa e che fu spacciato per selvatico. Io gli scoiattoli li ho sempre visti fare cose piu' ovvie: saltare sui rami, procurarsi da mangiare, mangiare. Cio' detto e' una foto di sicuro effetto.
  17. Se ci fate caso le "minigonne" sono sollevate. Visto anche altre volte su vetture di quell'epoca. Quando vanno in pista oggi prescindono dalle minigonne, ovviamente con prestazioni ridotte ma senza i rischi di un cedimento che comprometterebbe la stabilita' senza preavviso.
  18. Ho visto anche qualche immagine del box speciale che hanno allestito: strumenti e... meccanici originali, con le divise del 1979, un po' attempati ma sicuramente competenti. Per dirla tutta, una macchina abbastanza sgraziata, ma le F1 devono vincere le gare non i concorsi di eleganza.
  19. Parlando di saggi di danza... Ho visto un "professionista" scattare col flash, sulla slitta ovviamente e bello dritto nudo e crudo, non vi dico i tutu' di raso bianco con i brillantini come son venuti...
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