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Francesco Contu

Nikonlander Veterano
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  1. Oggi 2 ore per le 168 foto superstiti del saggio di danza di mia figlia. Foto scattate "alla disperata" dal mio posto in mezzo al pubblico. Mi è capitato di essere il fotografo "ufficiale" ma non questa volta. Raddrizzamenti, ritagli, un po' di schiarite su ombre e costumi scuri, qualche riduzione di rumore sulle foto sopra i 5000 ISO. Z8 "Nikon" 70-180 sempre a 2.8 Mia figlia è quella col cesto di fiori E qui col violino
  2. Hai provato col "dehaze" che è il comando per ridurre la foschia?
  3. Il tuo ragionamento è sicuramente sensato. Anche riguardo ai pesi, essendo la Z5 II una macchina piuttosto piccola e leggera. La risposta è: ti bastano 70 mm di solito? Considera anche che la Z5 II poco si presta a crop di emergenza. E non sempre avrai dietro il 70-300 e avrai la possibilità di fare cambio ottica. Lo dico non per scoraggiarti ma per aiutarti a prendere serenamente la decisione. Per esempio per me il 24-120 è indispensabile tanto che ho rimandato il passaggio a Z finché non è uscito. Considera anche che 24-70 si trova facilmente sull'usato intorno ai 400 Euro e potrebbe essere una alternativa al kit che potresti rivendere più o meno al prezzo di acquisto se non si rivelasse la scelta ideale. Questo perché è stato un obiettivo molto acquistato con le prime mirrorless e poi spesso sostituito proprio dal 24-120.
  4. Dipende da ciò che vuoi ottenere nel caso specifico. Sicuramente coi CCP devi usarne due per intervenire pesantemente. Puoi anche provare a metterti al centro e vedere se c'è un compromesso. A volte piccoli spostamenti risultano in differenze significative. In base alla mia esperienza questi sono comunque casi complicati da gestire e se vuoi abbassare la luminanza di quella zona forse meglio agire con le curve o i livelli. Ti dirò io la foto probabilmente la lascerei così.
  5. Bel servizio Giueppe. La scultura è una di quelle attività che se non vedessi riterrei impossibile. Statue di marmo dettagliate con mani che affondano nella carne, nessuna possibilità di correggere gli errori, e sicuramente anche l'esperienza e la fantasia per correggere le pose in caso di necessità. Non posso neanche pensare quanto lavoro ci sia voluto, non disponevano certo di una macchina a controllo numerico...
  6. Questa è la visualizzazione di cui parla Giannantonio: Io ho tracciato un cerchio poco più grande della montagna su cui volevo agire. Ricordiamoci che il tool lavora sui colori, in questo caso il grigio. La parte bianca rappresenta quella su cui NX Studio applicherà le correzioni, quelle grigie quelle su cui le correzioni avranno un qualche effetto minore. Aggiungo che qualora una correzione abbia effetti non desiderati su una zona limitrofa nella maggior parte dei casi si risolve aggiungendo un CCP locale piccolo anche vuoto che cancella l'effetto "invasore". Sulla destra vedete la lista ei miei CCP che si possono anche attivare e disattivare singolarmente per valutarne l'effetto.
  7. Intanto ringrazio tutti e mi fa piacere che l'articolo sia stato apprezzato. Per esperienza se le Dolomiti si riescono a frequentare solo in Agosto bisogna puntare su escursioni che partono con salite ripide e portano su cime o comunque traguardi secondari ma che comunque possono garantire splendidi panorami. La conoscenza dei luoghi fa ovviamente premio. Qualche anno fa dopo aver comprato il biglietto dell'autobus per il pluri-intasato e aggredito lago di Braies, ho imboccato un sentiero trovando si e no 10 persone in tutto il giorno. Ottimo panorama, lago incluso, e pure un bel pranzo in una malga per poi ridiscendere in santa pace sull'altro versante fino all'albergo che ci ospitava. Altra cosa, muoversi presto perché i più pianificano pranzo alle 13 e se devono camminare 2 ore si muovono alle 11. Io a quell'ora spesso sono già sulla via del ritorno. O in qualche punto in cui le orde non arriveranno. Ma chi può vada. Sicuramente meglio in Settembre e fino a che la neve non impedisce certe escursioni.
  8. Premetto che anche io ascolto musica perché mi piace e non per i testi più o meno impegnati che sono sempre esistiti. Molto diverso è invece fare comizi dal palco, ma qui si apre un vaso di Pandora su cosa sarebbe opportuno e in cui non mi addentro. Nello specifico invece la querelle Springsteen Trump nasce dal fatto che il biondone ha usato senza autorizzazione e travisandone il significato la canzone "Born in the USA" per scopi elettorali. Questo innanzitutto è un abuso poi chiaro che Springsteen, di idee politiche opposte, se ne sia risentito e se la sia legata al dito. Non so se in passato il cantante fosse uso ai sermoni, ma dopo quell'episodio e considerando anche quanto divisivo sia l'attuale presidente, la cosa ha un suo perché.
  9. Onestamente non lo so, io mi trovo bene coi CCP ma poi ognuno ha le sue preferenze.
  10. Può darsi sia maschio. Non faceva caldo e per una serie di motivi. I giorni prima aveva piovuto rinfrescando l'aria. Le Dolomiti hanno un microclima che rende le giornate torride piuttosto rare. C'è quasi sempre una certa brezza e nuvole che fanno ombra a tratti. Infatti se si punta a un 3000 bisogna stare in guardia o ci si ritrova nelle nebbia. Ero quasi sempre fra 2000 e 2600 metri. E questo anche quando magari a Bolzano che è a un tiro di schioppo ci sono 40 gradi.
  11. Un modesto esempio del mio modo di utilizzare NX Studio. Io non uso curve e uso pochissimo i controlli che agiscono su tutta la foto, mentre faccio un uso massiccio dei Color Control Point. Una foto qualunque, WB su nuvoloso, PC SD che nel caso del colore è la mia scelta preferita perché aderente a ciò che vedo. Diversamente dal BN dove uso i PC made in Nikonland scegliendo di volta in volta. La foto appena scattata si presenta così. Ho sottoesposto di 2/3 per evitare bruciature sul cielo. Probabilmente eccesso di prudenza, sebbena abbia controllato l'istogramma sulla macchina che ho sempre a mirino. Prima correzione sui prati per schiarire. Alzato Brighness e Contrast. Alzare il contrasto è quasi sempre indispensabile se si schiarisce una zona che altrimenti appare slavata. Seconda azione sui boschi a sinistra, sotto il Col Rodella per gli esperti. Anche qui alzati luminosità e contrasto, ma anche abbassato il canale del blu che era troppo evidente sull'ombra Terza azione sul cielo: alzato il contrasto e desaturato il cielo per eliminare una dominante blu. Quarta azione, alzato il contrasto e abbassato il blu sul monte Pelmo in alto a sinistra Quinta e ultima azione, schiarita contrasto e riduzione del blu sul monte a destra (credo sia il Collaz ma potrei sbagliarmi) Tempo totale, sui 3 minuti per 5 CCP. La maggior parte delle mie foto, quando uso i CCP ne ha da 1 a 3.
  12. Le Dolomiti sono sempre state un posto molto frequentato, ma negli ultimi anni alcuni posti hanno subito un sovraffollamento oltre ogni limite. A volte ho dei grossi dubbi sulle capacità intellettive degli esseri umani. Sulle Dolomiti ci sono migliaia di posti splendidi raggiungibili in ogni modo per cui non capisco per quale motivo ci si debba ammassare in tre o quattro posti belli ma in realtà non più di tanti altri. Questi posti li ho marcati con una croce sulla cartina e li evito come la peste. Per cercare di non tediarvi, tenterò di limitare foto troppo banali dei pur bellissimi paesaggi. Z8, 24-120 e 28-400, Parto dalla Val di Fassa il primo giorno per una cima secondaria che non menzionerò proprio per cercare di limitare gli emuli. Perché? Perché è stato una giornata con incontri tutt'altro che scontati e sarebbe bene non portarci troppa gente, anche se arrivarci richiede comunque un certo sforzo. Cominciamo quindi dalla cima dove troviamo due tipi particolari: Maschietto E femminuccia Per niente infastiditi dalla nostra presenza, con il maschio che si è limitato a tenerci d'occhio. Fondamentale il 28-400 per poter scattare da distanza tranquilla. E' la prima volta che vedo degli stambecchi sulle Dolomiti in circa 60 anni di frequentazione, dato che ci vado da quando ero letteralmente un poppante. I due non si sono spostati per foto di effetto in cresta, per cui mi sono dovuto adattare Lungo il sentiero, una prateria di Nigritelle. Fiori ignorati dai turisti, sono in realtà piuttosto rari e con uno strano odore che ricorda il cioccolato. E guardando attentamente, scorgiamo anche qualche stella alpina. In posizione poco fotogenica ma vabbè. Anche le Marmotte ci fanno compagnia. Ce ne sono parecchie sulle Dolomiti ma nella maggior parte dei casi estremamente schive. Qui è evidente che gente non ne arriva troppa e soprattutto nessuno le disturba. Il giorno dopo sono ancora in zona, mi butto su un percorso frequentato verso il Passo Principe. Frequentato non assalito. Il Sella nella luce del mattino Dopo circa un'ora e mezza la mia pausa tea al rifugio Preuss. Qui ero stato venti anni fa. Mia figlia era una... analfabeta di 5 anni che raggiunse pimpante quella che per lei era comunque una meta impegnativa. Oggi ha 25 anni e sta per iniziare il PHD. Io, impiegato ero e impiegato sono. 😁 Subito fuori suona l'artista di strada Enrico Cappellari Il repulsivo ma affrontabile canalone che porta al passo del Molignon Gendarme sul sentiero Un capretto intento a fare scempio della flora alpina mi osserva con sguardo interrogativo Alzando lo sguardo individuo unna serie di pinnacoli Ultimo giorno, mi sposto all'alpe di Siusi. Il sentiero parte fra i prati, in lontananza l'occhio attento vede la terribile ma per fortuna non troppo lunga salita verso forcella TIres. Da una forcella secondaria, uno scorcio verso il versante opposto dei monti di Fassa del giorno prima Lungo la discesa, fiori di cardo (credo) Dietro i prati fioriti dell'Alpe, intenzionalmente sfocata, una vista delle Odle. Quello è proprio uno dei punti critici: una vista usata in non so quale sito o desktop ha attirato orde di turisti che salgono in funivia, replicano lo scatto e se ne vanno. Se ne è parlato molto. Code mostruose alla funivia, contadini esasperati e scelte drastiche: vuoi passare? Qui è casa mia e fanno 5 Euro. Aprendo un pericoloso precedente. La funivia è stata portata a un prezzo folle: 75 Euro. Non biasimo i gestori. E' un tentativo di limitare l'assalto e contemporaneamente di guadagnarci bene. Pochi sanno che con un po' di salita si può arrivare allo stesso punto partendo da un'altra parte. Ma il "selfista" non è interessato a queste alternative. Vuole il posto "iconico" a qualunque costo pecuniario e con fatica zero. Un ringraziamento a chi è arrivato fin qua.
  13. Negli ultimi tempi non ne ho fatte molte e non voglio andare troppo indietro nell'archivio. La migliore penso di essermela giocata nel contest di qualche mese fa. Alcuni scatti dedicati ai Fistioni Turchi sempre più abbondanti nella mia zona. 18 Femmina in volo. Z8 180-600 Aprile 2026 19 Maschio in ammaraggio. Z8 180-600 Aprile 2026 20 Femmina. Z50_II 28-400 Maggio 2026 21 Pulli. Z50_II 28-400 Maggio 2026
  14. Ascoltato ma non sono un gruppo nelle mie corde. Anche perché la voce di Bono non mi piace molto. Sunday Bloody Sunday però mi piace anche se la farei cantare da qualcun'altro.

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