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Pedrito

Nikonlander Veterano
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Everything posted by Pedrito

  1. "Lo Zen e ..." a partire dai primi due libri che hai citato sono appunto delle letture che da tanto tempo desidero fare, ma che ho finora rimandate per mancanza di tempo. Questo tuo intervento mi dà adesso lo stimolo a non attendere oltre e a cominciare a leggere il volumetto di Herrigel. Interessante la definizione dello Zen, affascinante quanto sfuggente ... Se è Zen "essere tutt'uno con quello che si fa" e in questa pratica (ma anche ricerca) "i limiti ad un certo punto sono superati e ad un tratto si è ad un livello superiore" , associerei questo concetto alle capacità di grandi
  2. Begli scatti, che farebbero venire voglia di replicarli anche a chi come me non ha alcuna conoscenza di odonati & C. Tuttavia la frustazione che hai spesso ricordato per le difficoltà a realizzare durante un'escursione anche solo pochi scatti di buona qualità mi fa desistere dal tentativo, sebbene sia curioso di mettermi alla prova almeno una volta.
  3. Dalle immagini sembra proprio una macchina uscita nuova di pacca dalla fabbrica: complimenti per averla trovata! Per inciso, a conferma - se mai ce ne fosse bisogno - della valenza di questo modello nella produzione Nikon, nella mia città è attivo da anni un negozio di fotografia la cui insegna è Ottica Effe5!
  4. Approfittando di una rara congiunzione astrale per la quale mi è stato contemporaneamente possibile uscire di casa in quanto residente in zona gialla-Covid, contare su tempo favorevole dopo una serie di inconsuete e copiose nevicate, ed avere disponibilità di una mezza mattinata libera, ho allora approfittato per fare una breve visita al Santuario della Verna – nel Parco delle Foreste Casentinesi – e scattare le prime foto in questo nuovo Anno. Il Monte Verna con il suo Santuario è il luogo francescano più famoso dopo Assisi perché qui il Santo si recava per periodi di preghiera e peniten
  5. Molti anni fa ebbi la fortuna di fare un safari fotografico in una riserva privata in Sudafrica, nei pressi del Kruger, nella quale i ranger con i loro fuoristrada portano i turisti ovunque vengano avvistati degli animali, quindi anche al di fuori delle piste tracciate. Potei così ammirare un leone che mangiava la sua preda a neanche 3 metri dal Land Rover scoperto dove sedevo e fotografarlo (purtroppo con una piccola compatta), diversi elefanti e, nel buio della sera, anche un felino che non riuscii a riconoscere. Se volessi "riscattare" il tuo sconfortante safari ti consiglio calda
  6. Qualche volta il paradiso è dietro di noi e non ce ne accorgiamo...
  7. Grazie a tutti per il passaggio. Forse Paolo ha ragione: in un lungo periodo confinati a casa, nelle limitate occasioni nelle quali abbiamo avuto la possibilità di uscire a fotografare siamo stati in qualche modo più attenti e "concentrati" nello sfruttare il poco tempo a disposizione. Speriamo comunque che quest'anno si possano imbracciare per molte più ore le nostre amate fotocamere...
  8. Eccetto la prima foto nella quale è ben identificabile il soggetto, le altre sono immagini quasi astratte da cui, forse, potresti partire per sviluppare una serie molto interessante. Mi piace!
  9. Come ogni anno eccomi ancora qui per un piccolo bilancio di questo 2020 che si sta concludendo. Un anno anomalo, per non dire di peggio, per la pandemia che ci ha colpiti e che ha influito anche sul nostro fotografare e sulle occasioni e possibilità che abbiamo avuto per farlo dove e come di solito. O perlomeno è ciò che è successo a me. Perché amo scattare per strada cogliendo situazioni di vita curiose o che attraggono la mia attenzione ma, stante la situazione, in questi mesi non ho trovato quasi nulla di spensierato da fotografare nelle città in cui la gente si muove con il viso fasci
  10. Grazie a Nikonland per la sua "presenza" costante sui nostri pc e smartphone, per informarci, per rispondere ai nostri dubbi e quesiti, per farci discutere e, in questi mesi chiusi in casa - perché no? - per farci compagnia parlando dell'hobby che a molti di noi sta più a cuore. Facendo i migliori auguri agli iscritti e ai (tanti) lettori di queste pagine, auspico per tutti un Nuovo Anno sereno e ricco delle soddisfazioni che desideriamo.
  11. Non capisco: guardando il video sembra che lo scatto vincitore del WP sia un frame del video stesso. Ma Sergey tiene a specificare i dati di scatto della sua foto. Allora sul set erano presenti sia una telecamera che la Z7 che ha poi scattato l'immagine?
  12. Bella serie, Gianni. Se posso permettermi, per coerenza rispetto al titolo che hai dato a questo contributo e per omogeneità delle immagini, toglierei la prima, la terza e l'ultima foto dove la nebbia non c'è: il lavoro risulterebbe più suggestivo ed organico. Tra le mie preferite le n. 6, 9 e 12.
  13. Scatti sempre interessanti Massimo. Hai notato differenze di prestazioni fra le due Z6 usate con lo stesso obiettivo?
  14. Ovviamente sono i temi che mettono un po' di tristezza: in tempo di covid mi vai a fotografare in b&n al cimitero... capisci a me!
  15. Diciamo che il bianco e nero degli scatti al Cimitero Monumentale sembrano il degno completamento di questo 2020 di m... Ma le foto sono piacevoli, soprattutto quelle in monocromia, e trovo che il tuo sperimentare nuovi generi sia una bella sfida che sta dando risultati.
  16. Molto belle, Paolo. Nella serie stona un po' l'ultima, un soggetto del tubo...
  17. E' il caso della fotografia pubblicitaria, che con la luce giusta, l'inquadratura attenta e lo sviluppo mirato dell'immagine riesce ad esaltare soggetti che sensazionali non sono. Ed è quindi anche il caso del bravo fotografo. Viceversa, negli altri casi il fotografo meno preparato può addirittura rendere meno belli, o addirittura brutti, soggetti di intrinseca bellezza. Trovo che in tutte e tre le situazioni il fotografo deve comunque metterci del suo, sia quando deve ritrarre al meglio soggetti di per sé non eccezionali cercando eventualmente di farli sembrare migliori di quanto no
  18. ... piovigginando sale. Ma questa mattina non c'era né il maestrale né il mare sotto ad esso, come invece racconta il Carducci nella sua celeberrima San Martino. Si è però in Toscana, rigorosamente all'interno del comune di residenza dal quale ormai da giorni per le attuali disposizioni del governo non ci si può allontanare. Così, facendo di necessità virtù, stamani ho preso zaino e scarponcini e nella nebbia che mi avvolgeva ho salito a pochi passi da casa una delle colline che sovrasta la città per fare qualche scatto, confidando di trovare il sole al di sopra della soffice co
  19. Approfitto di questa discussione per chiedere anch'io un consiglio per il mio prossimo monitor. Attualmente uso un Dell U2412M che ha degli oggettivi limiti, e vorrei sostituirlo con qualcosa di più prestante ed attuale. Premesso che non ho necessità di avere un prodotto ultra professionale per lo sviluppo e stampa delle mie foto A3, vorrei comunque un monitor che mi consenta di lavorare con una buona affidabilità. Sul web ho visto l'ASUS ProArt PA278QV e l'ASUS ProArt PA24AC che sembrano essere vicini a quello che cerco: che ne pensate? Altri suggerimenti? (Grazie )
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