Article Comments posted by Gianni54
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24 minuti fa, Mauro Maratta ha scritto: Beh, buon divertimento. Io con quei soldi mi ci sono comprato l'obiettivo migliore che ho : il Sigma 200/2 Sports.
E non me ne pento.Settemilioni del vecchio conio per un "normale" zoom 70-200/2.8, oggi, per me, sono una truffa o un furto senza destrezza, guidato solo dalla fedeltà al marchio.
Tutti i gusti son gusti. Io del 200/2 non saprei che farci.
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Nel mio piccolo cerco di effettuare un’uscita fotografica una volta a settimana, tempo ed impegni permettendo, perché anche da pensionati abbiamo impegni di vario genere ed il tempo corre veloce.
Ieri, in occasione di un pomeriggio dedicato alla fotografia, assieme ad un amico, siamo andati a Firenze a vedere quello che è nato dal recupero dell’area ex Filiale Fiat di Firenze. Infatti, c’era una volta la Fiat, che in circa tre ettari di terreno tra viale Belfiore e via Benedetto Marcello aveva costruito nell’immediato dopoguerra uno stabilimento industriale, che era diventato poi una filiale di vendita, dismessa intorno agli anni ‘90.
Nel febbraio 2025 arriva all’inaugurazione dell’albergo The Social Hub, che ha sul tetto una bella terrazza con giardini pensili, piscina e delle vedute inedite sulla città.
Di seguito alcune immagini, scattate con Nikon Z8 e 24-120/4.La scala di accesso
I tetti di Firenze con la cupola del Duomo, il Battistero, il campanile di Giotto, la torre di Palazzo Vecchio ed il campanile della chiesa di santa Maria Novella.
La zona nata intorno alla linea ferroviaria, con sullo sfondo le belle colline che circondano la città
Sulla strada del ritorno la luminosa ruota panoramica
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Ottimo articolo, in stile Nikonland e solo su questo sito si leggono disamine del genere.
Però dovresti correggere il finale della Z8 in quanto la frase “Ricordiamo che anche la Z8 non ha l'otturatore elettronico e che questo autorizza a fare milioni di scatti senza timori.” è errata nell’indicazione dell’otturatore, in quanto anche la Z8 non ha quello meccanico, ma solo quello elettronico.
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In Italia in materia di NIKON non c'è competizione con Nikonland, come avrebbe potuto formulare l'"I.A." un risultato diverso. Anche Fotografia.It (leggo la rivista quando in copertina vedo che parla di Nikon) sia per quanto riguarda la presentazione delle novità, sia per i test sul materiale è molto più elementare ed arriva a proporre le prove con notevole ritardo rispetto alle uscite dei prodotti. Se poi le presenta velocemente le chiama "Prove sul Campo. Sulla loro qualità non mi pronuncio, ma dico sempre ho speso male i soldi nell'acquisto della rivista.
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6 minuti fa, Max Aquila ha scritto:
Ora sulla flangia di adattamento potrai collocare gli accessori tondi di filtraggio a calamita, un bel set di filtri colorati, insieme a un dome opalino, tutta roba utilissima, utilizzandola....
Ho già la cupola opalina ed il diffusore, entrambi efficaci nello smorzare la luce, se trovo il set dei filtri colorati acquisterò anche quelli. Il V1 mi ha fatto fare la pace con i flash.
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Alcuni utenti di Nikonland conoscono già la mia passione per le auto ed i treni storici, le prime le ho trattate più volte quest’anno nel mio blog personale, per cui approfitto di questa occasione per parlare dei treni a vapore.
In Toscana durante l’anno si svolgono diverse manifestazioni di varia natura legate ai territori, in alcune delle quali si svolgono a contorno anche le corse dei treni storici, preferibilmente a vapore.
I viaggi più numerosi si svolgono nel Senese, con partenza da Siena attraverso le Crete fino al cuore della Val d’Orcia, sui “binari senza tempo”, in occasione di sagre e feste paesane. Tipo la corsa effettuata il 17/11/2024 in occasione della festa “Tutti alla corte di sua maestà il Tartufo” a San Giovanni d’Asso.
Infatti, dalla primavera all’autunno vengono eseguite una quindicina di corse dai nomi più vari, dalla Sagra del Tordo, alla Maggiolata, alla Festa dell’Olio, alla Festa dell’Uva e del Vino, alla Festa d’Autunno, ecc.. Il territorio in questione si presta benissimo per tali eventi, in quanto diverse linee ferroviarie sono state abbandonate dai servizi commerciali e vengono mantenute per queste occasioni sui “binari senza tempo”. Comunque, nei festivi il traffico ferroviario sulle linee che vanno da Siena a Grosseto o all’Amiata è assai limitato e la coincidenza con i treni storici non influisce più di tanto sulla regolarità del servizio.
Altra cosa sono le corse sulla direttrice Firenze - Borgo San Lorenzo dove il traffico ferroviario è molto intenso. Qui, infatti, si svolgono al massimo due corse all’anno in occasione dell’Epifania con il “Treno Befana”e della Sagra dei Marroni di Marradi.
Annualmente con partenza da Pisa Centrale “il Treno del Sale” arriva a Saline di Volterra. Mentre diversi sono i viaggi con partenza da Pistoia ed arrivo a Ravenna del “Treno di Dante”. Questi ultimi convogli sono però trainati da Locomotori Diesel D445.
Di seguito posto alcune foto fatte in occasione di alcuni eventi:

Treno Befana in arrivo presso la Stazione di Pontassieve. Trainato da ben due locomotive serie 740 e precisamente 740/278 e 740/409, per affrontare senza troppi sforzi le impegnative ascese del Mugello.

Partenza del convoglio dalla Stazione di PontassieveLe Locomotive a vapore del gruppo 740 furono costruite dal 1911 al 1923, per assolvere i servizi gravosi sulle linee appenniniche dell’Italia Centrale. Sviluppavano una potenza di 980 CV che consentiva loro una velocità massima di 65 km/h. Inoltre, disponevano di un tender a carrelli 22 metri cubi.
Le foto che seguono sono state scattate presso la Stazione di Monte Antico e riguardano l’impiantistica apparentemente datata ed ancora in essere, nonostante questa sia una stazione con traffico regolare. La corsa svoltasi il 2 giugno u.s. celebrava “La storia ed il paesaggio delle Crete Senesi”. Presso tale stazione viene effettuata l’inversione della macchina ed effettuato il rifornimento d’acqua, per la successiva partenza verso la stazione di Asciano.




Treno in arrivo alla Stazione di Monte Antico

Distacco della macchina dal convoglio per inversione

La macchina, in manovra per andare in testa al treno, è una 640.003 del 1907 costruita a Berlino dalla Schwartzkopff con un tender a tre assi che porta 6 Tonn. di carbone e 3mc. d’acqua. Questa motrice a vapore surriscaldato, con motore a due cilindri interni, caldaia in pressione a 12 bar, sviluppa una potenza di 800 CV e raggiunge la velocità di 100 km/h.

Carico di acqua nel tender
Aggancio della macchina al convoglio

Personale di macchina

Partenza da Monte Antico

Partenza da Monte Antico

Foto scattata da un cavalcavia sulla strada bianca dell’Eroica che da Asciano porta a Torre a Castello.
Treno in arrivo presso la Stazione di san Giovanni d’Asso, in occasione della festa “Tutti alla corte di sua maestà il Tartufo” del 17/12 u.s..
Convoglio in stazione di San Giovanni d’Asso con il personale di macchina intento a prestare le necessarie attenzioni al prezioso mezzo, con le monture ed i dispositivi del tempo.






Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso

Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso

Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso
La locomotiva in questione era una 625.017, nata per un impiego su linee secondarie collinari e pianeggianti, specie per i servizi passeggeri locali e merci. Venne soprannominata "Signorina", per la linea aggraziata e le dimensioni compatte. Le macchine in parola sono state prodotte dal 1910 al 1922 e sviluppavano una potenza di 800 CV e raggiungevano la velocità di 80 km/h. Avevano un tender a carrelli con capacità di Lt. 12000 di acqua e Kg. 6000 di carbone.Sui binari senza tempo, ultimamente i convogli si fermano pochi minuti in tratti dove i viaggiatori possono ammirare e fotografare il paesaggio (Vedi foto seguente). Ponte situato fra la stazione dismessa di Trequanda ed Asciano Scalo.

Queste corse all’inizio erano frequentate da nonni o genitori con i bimbi, oggi come ieri viaggiano sempre al completo, ma la stragrande maggioranza dei passeggeri sono turisti e persone adulte con qualche bambino al seguito. I bimbi oggi sono più numerosi presso le stazioni, per vedere da vicino le macchine a vapore.
Le macchine a vapore ed i locomotori d’epoca (diesel ed elettrici) sono assistiti e restaurati dal Deposito Rotabili Storici di Pistoia, dove è possibile ammirare, in occasione dell’aperture al pubblico, l’alta maestria ed artigianalità del personale, che consente di rimettere sui binari queste anziane meraviglie.
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Nuovo Nikkor Z 70-200mm f/2.8 II
in News
No, ma occorre comprare quello che serve, se a me servono perle compro perle, anche a caro prezzo. Comunque, il nuovo non costa molto più del vecchio e poi è Nikkor. Anche il nome si paga, come i diamanti o le perle, se di Bulgari costano dí più.