Blog Comments posted by Gianni54
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Altra serie di foto scattate con il 70-200/2,8 VR S II
Foto del 17/04/26 (f.4 - t. 1/6400) in occasione del giorno delle prove delle Frecce Tricolori su Firenze. Il giorno successivo hanno eseguito vari passaggi in parata, in occasione del giuramento degli allievi della Scuola Militare dell'Aeronautica G. Douhet. Ho visto le prove, non potendo presenziare il giorno successivo alla parata vera e propria. Non avevo mai fotografato aerei ed con il 70/200 ero un po' corto, ma croppando un poco qualcosa si vede.
f. 4 - t. 1/6400
L'Arno sotto i ponti di Firenze - f. 4
f. 4
f. 4
f. 4
f. 4
f. 5,6
f. 5,6
Foto del 30/04/26 al Giardino dell'Iris
f. 7,1
f. 6,3
f. 6,3
f. 7,1
f. 7,1
f. 7,1
f. 7,1
f. 7,1
f. 7,1
f. 7,1
f. 10 - Una delle diverse pittrici intente a ritrarre questi fiori meravigliosi
f. 5,6 - Un po' di tetti di Firenze
f. 5,6Una particolarità di questa versione è la maggiore velocità della messa a fuoco, anche senza limitare l'escursione, il riferimento del fuoco è sempre verde.
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Foto del 22/04/2026 scattata con Z8 e 24/120 a 42mm - t. 1/60 - f. 22 - Iso 500
Il pergolato di Villa Bardini dove fiorisce uno dei glicini più belli. Il pergolato è lungo 70 metri e quando il glicine fiorisce diventa un vero e proprio tunnel colorato. Dal lilla al violetto, dall’azzurro malva al rosato, lo spettacolo della fioritura è ammirabile in primavera nel mese di aprile.
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Lo scatto è stato eseguito in un raro momento di assenza di turisti, inoltre il forte vento mi ha spinto a cercare di far percepire l'ondeggiamento delle piante, ma il tempo di 1/60 non ha sortito gli effetti desiderati. Tuttavia il pergolato si merita una foto. -
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Posto un'altra serie di foto eseguite a mano libera con Z8 e 70-200/2,8 VR S II, nelle campagne del Comune di Rignano sull'Arno
Confermo, dopo diverse uscite, quanto descritto nell'articolo del blog, sull'ottima portabilità e manovrabilità. In questa sessione ho provato a variare i diaframmi con l'anello con il click (attivabile o meno). La tal cosa è ben utilizzabile, la mano cade bene sull'anello anche senza guardare, ma io sono talmente abituato alle ruote presenti sulla macchina che ho reimpostato quasi subito la sensibilità (ISO) eliminando il click.
f. 5.6 a 115mm - Viale della Villa Il Palagio - Scusate per il cielo, mi sono scordato di prenotare le nuvole.
f. 6,3 a 70mm - Villa Il Palagio
f. 8.0 a200mm - glicine in fiore
f. 6.3 a 20mm - Fiore e boccio di melo cotogno
f. 8.0 a 130mm - Fiori di melo cotogno
f. 7,1 a 70mm crop 100% - boccio di melo cotogno
f. 5.6 a 200 - boccio di melo cotogno
f. 5.6 a 200 - Piccolo fiore di campo - non conosco il nome, scusate l'ignoranza
f. 5,6 a 200mm - fiore di melo cotogno
f. 5,6 a 70mm
f. 7.1 a 70mm - Viale della agriturismo Fattoria Casagrande
f. 6.3 a 200mm - Iris
f. 7.1 a 200 - Iris
f. 6,3 a 200mm - Iris in boccio
f. 6.3 a 200mm - Orchidea selvatica. Non conosco il nome preciso, ma sono i fiori che fotografa in maniera sublime il nostro Nikonlander Alberto Salvetti
f. 7.1 a 200mm - Orchidea selvatica
f. 8.0 a 200mm - Orchidea selvatica
f. 5.6 a 200 - Orchidea selvatica
f. 5.6 a 200mm - case sparse intorno alla Fattoria di Torre a Cona
f. 5.6 a 140mm - case sparse intorno alla Fattoria di Torre a Cona
f. 5.6 a 200mm - case sparse ed edifici agricoli intorno alla Fattoria di Torre a Cona -
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Edited by Gianni54
Aggiungo altre foto effettuate a mano libera con il 70/200 mk II montato su Z8.
F. 7.1
F. 7.1
F. 2.8
F. 5.6
F. 2.8
F. 9
F. 2.8
F. 5,6
F. 5,6
F. 5,6
F. 5.6
F. 5.6
F. 5.6
F. 5.6
F. 2.8Scusate alcuni doppioni, ma ritenevo utile mostrare le differenze di resa fra un diaframma medio f. 5.6/7.1 ed a tutta apertura f. 2.8.
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22 minuti fa, PaoloBC ha scritto: Prezzo fuori mercato, stiamo parlando di 6 milioni e 800 delle vecchie lire.
Scusa, ma se guardo in casa Canon, non è che certe ottiche le regalano. Io, come ho scritto, lo utilizzo assieme al 24/120 per oltre il 90% delle mie foto e dato che é sempre presente in borsa, quei mille euro all’etto (per l’esattezza sono 360 gr. in meno) gli ho pagati volentieri.
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N. 28
Foto del 18/03/2026 – Z8 – 70-200/2,8 VR S a 70mm – t. 1/200 – f. 5.0 – Iso 500
Imboccatura del porto di Passignano sul Trasimeno poco prima del temporale. Specchio d’acqua ancora navigabile del lago che, nonostante un inverno abbastanza piovoso, ha continuato a soffrire di una forte carenza d’acqua. Dagli inizi di marzo stanno immettendo acqua proveniente dal lago di Montedoglio e dovrebbero iniziare a dragare diversi porti, per consentire il ripristino della pesca e delle attività connesse ad essa. -
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Ho abbandonato le reflex nel 2018, in corrispondenza con l’uscita delle Z. Da allora ho conosciuto il piacere dello scatto silenzioso e la possibilità di scattare a mano libera con tempi lunghi (anche con 1/15, e non sono un campione di mano ferma), impossibili con una reflex. Senza dimenticare che oggi si può vedere la foto che verrà al momento dello scatto, senza il bisogno di richiamare l’immagine per vedere quello che è successo.
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18 minuti fa, Lucky ha scritto: Ma se incominci ad avvitarlo, ovviamente ben prima di arrivare al bloccaggio, precisamente in quella zona dove non inizia ancora il serraggio ma non e' neppure piu' tutto svitato, man mano che lo ruoti, il grado di frizione che hai impostato con la chiave, cambia o rimane lo stesso ? In pratica, il pomello funziona solo come "On/Off" "Bloccato/Sbloccato" oppure, estremi della corsa a parte, contribuisce anche lui a variare il grado di frizione preimpostato con la chiave ?
Non è On/Off, però il grado di frizione resta immutato fino a quando non inizia il serraggio, cioè verso fine corsa. Non è un pulsante, ma è molto rapido nel bloccare la sfera nel punto desiderato.
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10 ore fa, Lucky ha scritto: Gianni, c'e' una cosa che non ho capito bene, ma non so come spiegarla a parole, mentre con l'oggetto in mano probabilmente basta un attimo.....
Ci provo, anche se non sono sicuro di riuscire a farmi capire: c'e' la "chiave" a scatti che regola la frizione (e fino a qui' ci siamo) e poi il pomellone che blocca il movimento della sfera. Quello che vorrei capire e' se sono completamente indipendenti l'uno dall'altro o se sono interdipendenti. In altre parole se allento sia il pomellone che la chiave della frizione e poi regolo il pomellone fino a che la testa sia solo leggermente frizionata, e poi aumento la frizione regolando la chiave fino ad ottenere un movimento ben frizionato, a questo punto, se torno indietro col pomellone, senza toccare la chiave, resta quel grado di frizionamento, oppure si molla anche la frizione ?
Te lo chiedo perche' se il pomellone serve solo come bloccaggio di sicurezza della testa (anche se capisco che man mano che lo stringo ovviamente mi dara' un po di frizionamento prima del bloccaggio) e quindi si lascia normalmente tutto svitato mentre si agisce solo con la chiave per la regolazione della frizione, da zero al blocco, allora posso capire la necessita' dei due comandi, ma se il pomellone ha influenza anche sulla regolazione effettuata con la chiave, allora, come giustamente diceva Mauro, ho paura che si finisce solo per litigare con i due comandi, che diventano un doppione l'uno dell'altro.Provo a risponderti, vediamo se riesco a chiarire la funzionalità: per regolare la testa a sfera devi prima regolare la frizione a tuo piacimento (la frizione è nulla al minimo e scatto dopo scatto aumenta la sua resistenza al movimento), quando l'attrito al movimento della sfera ti soddisfa, regoli la posizione della macchina per l'inquadratura e con la manopola di blocco ed immobilizzi il tutto. Quando cambi l'inquadratura sblocchi il tutto con la manopola e con la stessa la riblocchi per la nuova foto. La frizione, se ti aggrada quel senso di resistenza, non la tocchi più.
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
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Questa è la mia modella - Z8 con 70-200/2,8 VR S II
f. 2,8 - t. 1/250 - Iso 500 a 70mm
f. 4,5 - t. 1/640 - Iso 500 - a 145mm
f. 4,5 - t. 1/640 - Iso 500 a 150mm