Everything posted by Gianni54
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
Non voglio invogliare nessuno, ma questo è un altro gioiello di casa Nikon e lo tieni in mano una giornata senza problemi.
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
Posto un'altra serie di foto eseguite a mano libera con Z8 e 70-200/2,8 VR S II, nelle campagne del Comune di Rignano sull'Arno Confermo, dopo diverse uscite, quanto descritto nell'articolo del blog, sull'ottima portabilità e manovrabilità. In questa sessione ho provato a variare i diaframmi con l'anello con il click (attivabile o meno). La tal cosa è ben utilizzabile, la mano cade bene sull'anello anche senza guardare, ma io sono talmente abituato alle ruote presenti sulla macchina che ho reimpostato quasi subito la sensibilità (ISO) eliminando il click. f. 5.6 a 115mm - Viale della Villa Il Palagio - Scusate per il cielo, mi sono scordato di prenotare le nuvole. f. 6,3 a 70mm - Villa Il Palagio f. 8.0 a200mm - glicine in fiore f. 6.3 a 20mm - Fiore e boccio di melo cotogno f. 8.0 a 130mm - Fiori di melo cotogno f. 7,1 a 70mm crop 100% - boccio di melo cotogno f. 5.6 a 200 - boccio di melo cotogno f. 5.6 a 200 - Piccolo fiore di campo - non conosco il nome, scusate l'ignoranza f. 5,6 a 200mm - fiore di melo cotogno f. 5,6 a 70mm f. 7.1 a 70mm - Viale della agriturismo Fattoria Casagrande f. 6.3 a 200mm - Iris f. 7.1 a 200 - Iris f. 6,3 a 200mm - Iris in boccio f. 6.3 a 200mm - Orchidea selvatica. Non conosco il nome preciso, ma sono i fiori che fotografa in maniera sublime il nostro Nikonlander Alberto Salvetti f. 7.1 a 200mm - Orchidea selvatica f. 8.0 a 200mm - Orchidea selvatica f. 5.6 a 200 - Orchidea selvatica f. 5.6 a 200mm - case sparse intorno alla Fattoria di Torre a Cona f. 5.6 a 140mm - case sparse intorno alla Fattoria di Torre a Cona f. 5.6 a 200mm - case sparse ed edifici agricoli intorno alla Fattoria di Torre a Cona
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
Sono belle da vedere tutto l'anno ma i periodi migliori sono l'inverno, per lo scarso fogliame e la primavera con la fioritura dei biancospini e i campi gialli come quelli di due giorni fa.
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
Sono le balze del Valdarno in località Botriolo nel comune di Castelfranco di Sopra. La zona è quella compresa fra Montevarchi e Figline Valdarno.
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
Aggiungo altre foto effettuate a mano libera con il 70/200 mk II montato su Z8. F. 7.1 F. 7.1 F. 2.8 F. 5.6 F. 2.8 F. 9 F. 2.8 F. 5,6 F. 5,6 F. 5,6 F. 5.6 F. 5.6 F. 5.6 F. 5.6 F. 2.8 Scusate alcuni doppioni, ma ritenevo utile mostrare le differenze di resa fra un diaframma medio f. 5.6/7.1 ed a tutta apertura f. 2.8.
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
Scusa, ma se guardo in casa Canon, non è che certe ottiche le regalano. Io, come ho scritto, lo utilizzo assieme al 24/120 per oltre il 90% delle mie foto e dato che é sempre presente in borsa, quei mille euro all’etto (per l’esattezza sono 360 gr. in meno) gli ho pagati volentieri.
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Buona Pasqua 2026 a chi è rimasto online con noi
Auguri di Buona Pasqua
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NIKKOR 70-200/2,8 VR S Mk II
Oggi è arrivato il nuovo Nikkor 70-200/2,8 VR S Mk. II in sostituzione del precedente modello. Sostituito non tanto per le prestazioni, erano eccellenti anche nel vecchio, ma per giovarmi dei 3,5 etti di peso in meno e quando lo brandisci si sentono eccome (specie ad una certa età). Inoltre, visto che assieme al 24/120 coprono oltre il 90% delle mie foto ed è presenza quasi fissa in borsa nelle uscite, assieme al ridetto 24/120, anche le spalle ringraziano. Arrivato con la solita scatola nera con scomparti cartonati, ma che ben proteggono il tutto, Il contenuto della scatola: Obiettivo, paraluce (finalmente con finestra per i polarizzatori), Anello per treppiede con piede Arca Swiss (interamente di metallo e foderato per evitare abrasioni quando montato. Anello di protezione dell'innesto a baionetta quando è smontato il supporto per il cavalletto. Gli oggetti all'interno della confezione sono protetti da sacchetti morbidi ed è presente anche il solito sacchetto porta obiettivo (che non tolgo neanche dalla scatola per la sua inutilutà) e i vari opuscoli con le istruzioni. Fa la sua figura anche con la Z7 L’impressione dopo le prime poche foto è positiva su tutti i fronti, come già detto, in primis la leggerezza e di conseguenza la confortevole portabilità. Con questo non avverto più il peso sul davanti, con la Z8 è molto ben bilanciato, esagero, ma per assurdo è quasi come avere il 24/120. Non l’ho precisato, ma sto parlando dell’obiettivo senza collare per il treppiede, subito rimosso e riposto nella sacca assieme al cavalletto, lo utilizzerò quando necessario. La manovrabilità non è variata, le ghiere sono fluide e ben posizionate e quella per la variazione delle focali cade bene nella mano che sorregge l’ottica. La differenza è nell’utilizzo dell’anello di controllo che ha il “click” attivabile o meno per lavorare con un riferimento fisico o nel silenzio più assoluto. Anche in questo Mk II ci sono i due pulsanti programmabili, mentre è stata rimossa la finestrella che mostrava i diaframmi e/o le distanze. Per me poco male, perché l’avrò visualizzata due o tre volte da nuovo, ormai nel lontano 2020, però era un particolare distintivo di questa categoria di ottiche considerate “Professionali”. In seconda battuta ho fatto caso alla sua silenziosità (come pure il precedente) ma qui è veramente silenzio assoluto, si muove mette a fuoco in un lampo e non avverti alcun che. Riguardo alla messa a fuoco, che mi riprometto di metterla a stecchetto con soggetti più difficili e luce più probante, ho notato che in AF-C il quadrato di riferimento resta quasi sempre sul verde anche muovendo la fotocamera, tanto è veloce la cattura del punto di fuoco. Infine, hanno finalmente fornito un paraluce con la finestrella per la regolazione agevole del polarizzatore, per il resto è simile al precedente sbloccabile con un pulsante. Posto alcune foto di prova fatte da casa per vedere se funziona correttamente, quelle serie arriveranno in seguito, sperando che mantenga o superi (ma difficilmente lo potrò percepire) le prestazioni ottiche del già eccellente Mk I. Foto eseguite con una Z8 a mano libera ed esportate da Lightroom uscite così dalla macchina. f. 2,8 f. 5,6 f. 2,8 f. 6,3 f. 5 f. 2,8 f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata Seguiranno ulteriori commenti ed altre foto con la conoscenza più approfondita dello strumento. Lavori in progress
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Che c'è nella tua borsa ?
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Foto del 10/02/2026 e stampate da un laboratorio il 9/03/2026 formato 40x30
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Viltrox AF 135mm f/1.8 LAB : test in corso
La gattina è proprio bella
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Tutte le nostre "pellicole" simulate per le nostre Nikon : pronte per il download
La coppa non è per la Ferrania, ma per la foto e la modella.
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
N. 28 Foto del 18/03/2026 – Z8 – 70-200/2,8 VR S a 70mm – t. 1/200 – f. 5.0 – Iso 500 Imboccatura del porto di Passignano sul Trasimeno poco prima del temporale. Specchio d’acqua ancora navigabile del lago che, nonostante un inverno abbastanza piovoso, ha continuato a soffrire di una forte carenza d’acqua. Dagli inizi di marzo stanno immettendo acqua proveniente dal lago di Montedoglio e dovrebbero iniziare a dragare diversi porti, per consentire il ripristino della pesca e delle attività connesse ad essa.
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Qualcuno su Nikonland ha acquistato oppure sta pensando di acquistare una Nikon ZR ?
La ZR sarà senz’altro validissima, ma una macchina senza mirino non fa per me.
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Auguri Max
Auguroni, mille di questi giorni.
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Nuovo Nikkor Z 70-200mm f/2.8 II
No, ma occorre comprare quello che serve, se a me servono perle compro perle, anche a caro prezzo. Comunque, il nuovo non costa molto più del vecchio e poi è Nikkor. Anche il nome si paga, come i diamanti o le perle, se di Bulgari costano dí più.
- Giulia TZ 2, un'auto... dozzinale
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Nuovo Nikkor Z 70-200mm f/2.8 II
Tutti i gusti son gusti. Io del 200/2 non saprei che farci.
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Nuovo Nikkor Z 70-200mm f/2.8 II
Io lo prenderò senz'altro, sostituendo quello attuale che finirà in borsa a mio figlio.
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
44 Foto del 10/02/2026 - Cala la sera sul lago Trasimeno (San feliciano -PG) - Z8 - 24-120/4 a 24mm - f. 6.3 - t. 1/5000 - Iso 500
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Nikon sbagli ! Non puoi fare la monopolista in questo mercato.
Neanche uno.
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Solo gli amanti sopravvivono
La scala è veramente bella, ma non è mobile, ci vogliono le gambe, oppure prendere gli ascensori, ma non è la solita cosa.
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Solo gli amanti sopravvivono
Nel mio piccolo cerco di effettuare un’uscita fotografica una volta a settimana, tempo ed impegni permettendo, perché anche da pensionati abbiamo impegni di vario genere ed il tempo corre veloce. Ieri, in occasione di un pomeriggio dedicato alla fotografia, assieme ad un amico, siamo andati a Firenze a vedere quello che è nato dal recupero dell’area ex Filiale Fiat di Firenze. Infatti, c’era una volta la Fiat, che in circa tre ettari di terreno tra viale Belfiore e via Benedetto Marcello aveva costruito nell’immediato dopoguerra uno stabilimento industriale, che era diventato poi una filiale di vendita, dismessa intorno agli anni ‘90. Nel febbraio 2025 arriva all’inaugurazione dell’albergo The Social Hub, che ha sul tetto una bella terrazza con giardini pensili, piscina e delle vedute inedite sulla città. Di seguito alcune immagini, scattate con Nikon Z8 e 24-120/4. La scala di accesso I tetti di Firenze con la cupola del Duomo, il Battistero, il campanile di Giotto, la torre di Palazzo Vecchio ed il campanile della chiesa di santa Maria Novella. La zona nata intorno alla linea ferroviaria, con sullo sfondo le belle colline che circondano la città Sulla strada del ritorno la luminosa ruota panoramica
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F1 2026: che sport sta diventando la Formula 1?
Sono cicli, questo è enormemente lungo, ma la speranza è l’ultima a morire.
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F1 2026: che sport sta diventando la Formula 1?
Sarà un disastro generale a causa di una riforma cervellotica e avvilente per i piloti. Anche per noi spettatori, purtroppo.